<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ecco chi controlla il voto americano | Il Forum di Quattroruote

ecco chi controlla il voto americano

bentornato al Bumper....

ma quindi se la paura è quella degli Hacker direi che Donald dovrebbe essere invece felice della cosa...
 
bentornato al Bumper....

ma quindi se la paura è quella degli Hacker direi che Donald dovrebbe essere invece felice della cosa...

innanzitutto voglio solo dire che anche lì le elezioni possono essere truccate.
poi, direi che chi ci rimetterebbe sarebbe "the donald" visto che ha contro l'establishment ( rep e dem che di giorno fanno finta di litigare ed alla sera vanno assieme al ristorante) che gestisce la nazione.
Elite che potrebbe essere disposta a truccare le elezioni (bada bene che uso il condizionale) pur di far vincere killary che certamente è dalla loro parte. Una guerrafondaia.
 
grazie:)
innanzitutto voglio solo dire che anche lì le elezioni possono essere truccate.
poi, direi che chi ci rimetterebbe sarebbe "the donald" visto che ha contro l'establishment ( rep e dem che di giorno fanno finta di litigare ed alla sera vanno assieme al ristorante) che gestisce la nazione.
Elite che potrebbe essere disposta a truccare le elezioni (bada bene che uso il condizionale) pur di far vincere killary che certamente è dalla loro parte. Una guerrafondaia.
 
innanzitutto voglio solo dire che anche lì le elezioni possono essere truccate.

certo, nessuna elezione è a prova di broglio, però se partecipe a questa non puoi a priori dire che se perdi allora vuol dire che c'è stato un broglio, altrimenti a mio modesto avviso è più coerente chi non ci partecipa e organizza un colpo di stato.
Se ha dem e rep contro un motivo ci sarà...cmq io comincio a sperare che vinca perchè sono realmente cuorioso di vedere quello che poi saprà fare, perchè ad alzare muti a priori sono buoni tutti poi però ci sono i fatti
 
non sapevo come venissero gestite le elezioni americane.. supponevo, stupidamente evidentemente, che ci fosse un sistema misto scheda di carta old style/telematico. E che il sistema telematico avesse una qualche forma di controllo diretto da parte di un organo federale e statale.

Poi, invece, mi ricordo che siamo in USA e che ogni singolo spillo deve essere privato e quindi vige la legge del più forte e ricco: chi ha più soldi vince perchè può comprare più giornalisti, più TV e anche la società che gestisce il voto può essere nelle indirette mani di uno che ha finanziato una delle due parti... alla faccia del conflitto di interessi (e si ritorna al discorso dell'altro topic: dicono a noi ma loro predicano bene e razzolano malissimo quando si tratta di loro stessi)!

Di conseguenza mi viene da chiedermi come mai gli statunitensi non protestino al riguardo?! e poi, sempre come prima, mi ricordo che siamo in USA dove c'è un sistema scolastico DA SCHIFO che non fornisce alcun tipo di background culturale alla popolazione e che senza di questo è facilmente influenzabile. Così c'è una minoranza ricchissima che governerà in eterno perchè controlla e detta le regole delle sovrastrutture e delle strutture che la tengono al potere.

wow!
 
non sapevo come venissero gestite le elezioni americane.. supponevo, stupidamente evidentemente, che ci fosse un sistema misto scheda di carta old style/telematico. E che il sistema telematico avesse una qualche forma di controllo diretto da parte di un organo federale e statale.

Poi, invece, mi ricordo che siamo in USA e che ogni singolo spillo deve essere privato e quindi vige la legge del più forte e ricco: chi ha più soldi vince perchè può comprare più giornalisti, più TV e anche la società che gestisce il voto può essere nelle indirette mani di uno che ha finanziato una delle due parti... alla faccia del conflitto di interessi (e si ritorna al discorso dell'altro topic: dicono a noi ma loro predicano bene e razzolano malissimo quando si tratta di loro stessi)!

Di conseguenza mi viene da chiedermi come mai gli statunitensi non protestino al riguardo?! e poi, sempre come prima, mi ricordo che siamo in USA dove c'è un sistema scolastico DA SCHIFO che non fornisce alcun tipo di background culturale alla popolazione e che senza di questo è facilmente influenzabile. Così c'è una minoranza ricchissima che governerà in eterno perchè controlla e detta le regole delle sovrastrutture e delle strutture che la tengono al potere.

wow!


Beh in Russia il problema non se lo pongono nemmeno
( pragmatismo imperiale ).
Una volta
X fa il presidente
e
Y il primo ministro.....
La seconda
X fa il primo ministro
e
Y il presidente....

E, visto che ci troviamo bene, avanti cosi'
 
Io sono il primo a credere che la società statunitense non sia egalitaria, x quanto riguarda invece endorsement e sussidi sono avanti a noi di decenni, ogni cittadino è libero di esprimere il proprio volto o di aiutare un candidato, ovviamente mi riferisco alla best practice, di rimando i candidati hanno il dovere di informare in toto l'elettorato su ogni aspetto del loro programma e di come intendono la loro società,da noi navigando nella pochezza informativa e spesso o quasi sempre attribuendo il voto a concetti ed ideali ereditati come capita x il tifo nel calcio x esempio gli endorsment nn sono accettati anzi sono visti in maniera negativi xk influenzato le masse abbastanza ignoranti.
negli stati uniti de niro può dire quello che ha detto xk l'elettore medio sa di cosa stanno parlando e sa quindi se quello che dice l'attore è condiviso o meno, da noi invece quando parla un attore nn conta quello che dice ma conta il fatto che lui lo dice,se avessimo una preparazione politica anke noi sentiremmo l'attore come sentiamo il pizzicagnolo.
Povera Russia invece..un paese di mente eccezionali e con una cultura impareggiabile x certi aspetti che si ritrova ad essere comandata da 4 politicanti e un centinaio di arricchiti che fino a 10 anni fa nn sapevano neanche chi era Tolstoj,sempre che ora li sappiano eppure con questi da noi è diventata un faro da seguire...pori Tolstoj e Dostoevskij....
 
Io sono il primo a credere che la società statunitense non sia egalitaria, x quanto riguarda invece endorsement e sussidi sono avanti a noi di decenni, ogni cittadino è libero di esprimere il proprio volto o di aiutare un candidato, ovviamente mi riferisco alla best practice, di rimando i candidati hanno il dovere di informare in toto l'elettorato su ogni aspetto del loro programma e di come intendono la loro società,da noi navigando nella pochezza informativa e spesso o quasi sempre attribuendo il voto a concetti ed ideali ereditati come capita x il tifo nel calcio x esempio gli endorsment nn sono accettati anzi sono visti in maniera negativi xk

influenzato le masse abbastanza ignoranti.
negli stati uniti de niro può dire quello che ha detto xk l'elettore medio sa di cosa stanno parlando e sa quindi se quello che dice l'attore è condiviso o meno, da noi invece quando parla un attore nn conta quello che dice ma conta il fatto che lui lo dice,se avessimo una preparazione politica anke noi sentiremmo l'attore come sentiamo il pizzicagnolo.
Povera Russia invece..un paese di mente eccezionali e con una cultura impareggiabile x certi aspetti che si ritrova ad essere comandata da 4 politicanti e un centinaio di arricchiti che fino a 10 anni fa nn sapevano neanche chi era Tolstoj,sempre che ora li sappiano eppure con questi da noi è diventata un faro da seguire...pori Tolstoj e Dostoevskij....


La Russia e' sempre stata cosi'.
Nel senso che e' sempre stata abituata ad essere trattata con pugno durissimo.
Ma non lo ha mai trovato ingiusto sino alla breve esperienza di Lenin, che evolse in quella terribile sotto Stalin....
.... L' uomo d' acciaio, ai cui funerali PERO', si accalco' mezza nazione....
Con circa 500 morti nella ressa scoppiata per vedere la salma del "piccolo padre " a tutti i costi
 
Back
Alto