norbig
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Il commento di Belpietro mi stimola una replica, da non medico, quindi da semplice cittadino: le notizie di epidemie suscitano ancora allarme sociale, anche se si verificano in lontani Paesi, e anche se è più probabile, in Italia, morire per un vaso di fiori che casca in testa (purtroppo è successo pochi giorni fa). Forse c'è una paura atavica, risalente all'epoca in cui si moriva davvero per le pestilenze.
Sulla questione della distanza: se la notizia fosse stata di 30 morti in incidenti stradali in varie province del Congo, l'avremmo commentata lo stesso?
Sulla questione della distanza: se la notizia fosse stata di 30 morti in incidenti stradali in varie province del Congo, l'avremmo commentata lo stesso?