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E STI 'AZZI?? dove li mettiamo?

Porca di quella troika!!!!

CAMMINARE CORRERE CORREREEEEE

piuttostoe anzichènò....
:hunf:

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LA RICERCA
Ecco perché un giorno da seduti
cancella una settimana di palestra
Passare oltre sei ore inchiodati alla scrivania alla lunga è un'insidia letale. I rimedi: non serve diventare dei maratoneti, meglio rinunciare all'ascensore e fare una buona dieta
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI

Ecco perché un giorno da seduti cancella una settimana di palestra
LONDRA - "Fatti non foste a viver come bruti", scrive Dante nella "Divina Commedia". Ma nemmeno siamo fatti per restare sempre seduti, si potrebbe aggiungere sulla base delle più recenti scoperte scientifiche. Quando l'evoluzione della specie produsse l'Homo Sapiens, circa 200mila anni fa, il risultato era una creatura praticamente perfetta: un primate bipede a pelo corto, adattato alla vita terricola, dalle abitudini alimentari originarie di cacciatore-raccoglitore, dotato di un cervello molto sviluppato in proporzione alle dimensioni dell'individuo, capace di ragionamento astratto, linguaggio e introspezione, dunque più avanzato e intelligente di ogni altra specie. Quel corpo e quella mente straordinari, tuttavia, non erano stati creati per l'esistenza sedentaria che nell'ultimo secolo è diventata poco alla volta predominante, perlomeno nel mondo industrializzato, e che è praticamente la norma nell'era di Internet.

Tranne quando dorme e quando si muove (a piedi), l'uomo (e la donna) del ventunesimo secolo sono infatti sempre seduti: davanti a una scrivania, a una tavola, a un computer, a una televisione. Ebbene, nuovi studi rivelano che mantenere quella posizione seduta per anni, per la maggior parte della giornata, può avere danni gravi, potenzialmente irreparabili, sulla salute. L'attività elettrica dei muscoli precipita: "I muscoli diventano silenziosi come quelli di un cavallo morto", dice il professor Marc Hamilton, un ricercatore del Pennington Research Center, conducendo a una cascata
di effetti metabolici negativi.

Il consumo di calorie scende immediatamente a una al minuto, un terzo di quello che consumeremmo se camminassimo. L'efficacia dell'insulina cala nel giro di un giorno, facendo crescere il rischio di diabete e obesità. Gli enzimi responsabili della suddivisione di lipidi e trigliceridi, che devono risucchiare i grassi fuori dalla circolazione sanguinea, smettono di funzionare, causando una caduta nel livello del "buon" colesterolo. Nel corso di una vita, gli effetti possono essere ancora più drammatici. Una ricerca dell'American Cancer Society su 123 mila persone rivela che gli uomini che passano da seduti sei o più ore al giorno del proprio tempo libero hanno un tasso di mortalità del 20 per cento più alta di quelli che siedono tre ore al giorno o meno. Per le donne, la mortalità sale addirittura del 40 per cento. Uno studio condotto in Australia ha riscontrato che il rischio di mortalità, per ogni ora in più davanti alla tv, sale dell'11 per cento. E un'altra ricerca australiana, citata dal Journal of Epidemiology, afferma che le persone che fanno un lavoro sedentario per più di dieci anni hanno quasi il doppio di probabilità di sviluppare un tumore all'intestino.

Quel che è peggio, affermano specialisti della materia come il dottor James Levine della Mayo Clinic del Minnesota, i danni sono spesso irreversibili. Fare vita sedentaria per nove ore al giorno in ufficio fa male alla salute, sia che poi si vada a casa a guardare la tv, sia che si vada in palestra. L'inattività fa male a un obeso come a un maratoneta. "Restare eccessivamente seduti è letale", taglia corto il dottor Levine, smentendo la diffusa opinione secondo cui basta mettersi a dieta e fare esercizio aerobico tre-quattro volte alla settimana per cancellare gli effetti di un lavoro sedentario.

Una possibile soluzione, a meno di tornare a vivere come gli uomini del passato, è il "Neat", acronimo di Non-Exercise-Activity: basta piegarsi ad allacciare le scarpe, fare insomma qualsiasi cosa tranne restare seduti, per limitare i danni del "chair lifestyle", come lo chiamano in inglese, lo "stile di vita della sedia". Servire "virtude e conoscenza" va bene, come ammoniva il poeta, ma sarebbe meglio farlo in piedi.

(21 aprile 2011)
 
Béh per chi ci tiene tanto alla linea puo' anche far un lavoro un po' piu' fisico, e la pancetta va via ;) 8) 8) che ne pensi?

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Leopardiano ha scritto:
E STI 'AZZI?? dove li mettiamo ?

Se al plurale
Citazione di R.Benigni:
Anti'amente l'òmo e'ciaveva tre piselli: da 'ui il detto "che càzzo vuoi"

Se al singolare, invece:
Dove sta messo di norma, secondo me sta bene. E' in posizione comoda per i vari usi, abbastanza riparato in caso di urti (immaginare di averlo, chessò, su uno stinco ? O sulla fronte ?)

A proposito di ubicazione:
L'elefante. guardando un cammello, sghignazza ed esclama "Con quella gobba sulla schiena sei proprio buffo!" :lol:
Il cammello sdegnato ribatte "Sarai bello tu, col pisello in faccia..." :rolleyes:
 
maddeche! ha scritto:
Leopardiano ha scritto:
E STI 'AZZI?? dove li mettiamo ?

Se al plurale
Citazione di R.Benigni:
Anti'amente l'òmo e c'aveva tre piselli: da cui il detto "che càzzo vòi"

Se al singolare, invece:
Dove sta messo di norma, secondo me sta bene. E' in posizione comoda per i vari usi, abbastanza riparato in caso di urti (immaginare di averlo, chessò, su uno stinco ? O sulla fronte ?)

A proposito di ubicazione:
L'elefante. guardando un cammello, sghignazza ed esclama "Con quella gobba sulla schiena sei proprio buffo!" :lol:
Il cammello sdegnato ribatte "Sarai bello tu, col pisello in faccia..." :rolleyes:
Corretto ;)
 
Presto, mi dia un bicchiere d'acqua, sto morendo dissetato.

Un cappuccino con poca acqua.

Un caffè con il latte macchiato.

Un boccale di birra a doppio smalto.

Un whisky Johnnie Wayne.

Due jeans con ghiaccio.

Una spremuta di aranciata.

Un cognac con due gobbetti di ghiaccio.

Uno yougurt con i frammenti lattici.

Un succhio di frutta.

Un'aranciata amara di limone.

Un assorbente al limone.

Cameriere, ci porti qualcosa di combustibile.

Vorrei una porzione abbondante di calci in bocca alla romana.

Un petto di pollo di tacchino.

Due porzioni di spaghetti alle vongole voraci.

Scusi, quali sono gli inquirenti di questo piatto?

Mi è rimasto qualcosa tra i denti, per favore mi porta uno stuzzichino?
 
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