Diverse. Ad esempio il fatto che lo stock di capitale dell'Italia è notevolissimo, la ricchezza delle famiglie tra le più elevate del mondo. Man mano che i consumatori riprenderanno fiducia parte di questa ricchezza alimenterà la ripresa dei consumi e del mercato interno.ilSagittario ha scritto:bumper morgan ha scritto:ghe nient de fá
non ce la facciamo:evil:
Ma c'è ancora qualcuno, al netto dei venditori di favole, che pensa ancora che possiamo rialzare testa?
Quali sono le condizioni che ci possono permettere di avere un minimo di ottimismo?
L'industria italiana è ancora viva, e lo dimostrano gli eccellenti dati sulle esportazioni(tornate quasi ai livelli pre-crisi) e i molteplici investimenti di cui si legge in questi giorni sui giornali(gli ultimi, quelli della Barilla a Parma e del gruppo Marchesini a Bologna).
http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2013-10-23/marchesini-investe-emilia-083007.shtml?uuid=ABT16eY
La ripresa ci sarà comunque, indipendentemente dalle scelte del Governo(a mio avviso non dannose ma semplicemente non in grado di influire sul ciclo economico per l'esiguità delle risorse di cui si parla).