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e siamo al 127%

ilSagittario ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ghe nient de fá
non ce la facciamo :( :evil:

Ma c'è ancora qualcuno, al netto dei venditori di favole, che pensa ancora che possiamo rialzare testa?

Quali sono le condizioni che ci possono permettere di avere un minimo di ottimismo?
Diverse. Ad esempio il fatto che lo stock di capitale dell'Italia è notevolissimo, la ricchezza delle famiglie tra le più elevate del mondo. Man mano che i consumatori riprenderanno fiducia parte di questa ricchezza alimenterà la ripresa dei consumi e del mercato interno.

L'industria italiana è ancora viva, e lo dimostrano gli eccellenti dati sulle esportazioni(tornate quasi ai livelli pre-crisi) e i molteplici investimenti di cui si legge in questi giorni sui giornali(gli ultimi, quelli della Barilla a Parma e del gruppo Marchesini a Bologna).
http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2013-10-23/marchesini-investe-emilia-083007.shtml?uuid=ABT16eY

La ripresa ci sarà comunque, indipendentemente dalle scelte del Governo(a mio avviso non dannose ma semplicemente non in grado di influire sul ciclo economico per l'esiguità delle risorse di cui si parla).
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
, la ricchezza delle famiglie tra le più elevate del mondo. Man mano che i consumatori riprenderanno fiducia parte di questa ricchezza alimenterà la ripresa dei consumi e del mercato interno.

L'industria italiana è ancora viva, e lo dimostrano gli eccellenti dati sulle esportazioni(tornate quasi ai livelli pre-crisi) e i molteplici investimenti di cui si legge in questi giorni sui giornali(gli ultimi, quelli della Barilla a Parma e del gruppo Marchesini a Bologna).

Posso dirti una cosa? Se non sapessi che queste parole le hai scritte tu, che ritengo una persona intelligente e preparata, penserei che l'autore fosse sotto LSD......
 
Ma se ho anche smesso con le sigarette :D

Scherzi a parte, ti invito a dare un'occhiata al recentissimo Rapporto sulla Ricchezza Globale 2013 di Credit Swiss e su come è messa l'Italia(molto bene) e poi ai dati sul nostro export dell'Istat.
Un saluto
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Ma se ho anche smesso con le sigarette :D

Scherzi a parte, ti invito a dare un'occhiata al recentissimo Rapporto sulla Ricchezza Globale 2013 di Credit Swiss e su come è messa l'Italia(molto bene) e poi ai dati sul nostro export dell'Istat.
Un saluto

La ricchezza globale delle famiglie italiane è sempre calcolata secondo il noto indice statistico di Trilussa? Perchè se è così, permettimi di essere MOLTO scettico........
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
, la ricchezza delle famiglie tra le più elevate del mondo. Man mano che i consumatori riprenderanno fiducia parte di questa ricchezza alimenterà la ripresa dei consumi e del mercato interno.

L'industria italiana è ancora viva, e lo dimostrano gli eccellenti dati sulle esportazioni(tornate quasi ai livelli pre-crisi) e i molteplici investimenti di cui si legge in questi giorni sui giornali(gli ultimi, quelli della Barilla a Parma e del gruppo Marchesini a Bologna).

Posso dirti una cosa? Se non sapessi che queste parole le hai scritte tu, che ritengo una persona intelligente e preparata, penserei che l'autore fosse sotto LSD......

....i ristoranti son pieni...gli aerei pure..... :rolleyes:
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ghe nient de fá
non ce la facciamo :( :evil:

Ma c'è ancora qualcuno, al netto dei venditori di favole, che pensa ancora che possiamo rialzare testa?

Quali sono le condizioni che ci possono permettere di avere un minimo di ottimismo?
Diverse. Ad esempio il fatto che lo stock di capitale dell'Italia è notevolissimo, la ricchezza delle famiglie tra le più elevate del mondo. Man mano che i consumatori riprenderanno fiducia parte di questa ricchezza alimenterà la ripresa dei consumi e del mercato interno.

L'industria italiana è ancora viva, e lo dimostrano gli eccellenti dati sulle esportazioni(tornate quasi ai livelli pre-crisi) e i molteplici investimenti di cui si legge in questi giorni sui giornali(gli ultimi, quelli della Barilla a Parma e del gruppo Marchesini a Bologna).
http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2013-10-23/marchesini-investe-emilia-083007.shtml?uuid=ABT16eY

La ripresa ci sarà comunque, indipendentemente dalle scelte del Governo(a mio avviso non dannose ma semplicemente non in grado di influire sul ciclo economico per l'esiguità delle risorse di cui si parla).

ci sara'.....la Storia lo insegna
Non vorrei pero' sulle spalle delle classi medie, medio/basse
( Le basse sono Morte contributivamente parlando )
( Le alte non le hanno toccate e quindi non le toccheranno )
( I 10 Italiani piu' ricchi hanno lo stesso capitale dei 3 mln piu' poveri )
( Nonostante il PIL non aumenti, i famosi ricchi stanno sempre meglio )
Chi vive sperando.....muore cag....o ;)
 
in attesa della ripresa .... http://www.corriere.it/economia/13_ottobre_23/eurostat-debito-italia-record-1333percento-spagna-esce-recessione-cfe818d8-3bc2-11e3-ac98-5d5614d1875c.shtml
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
, la ricchezza delle famiglie tra le più elevate del mondo. Man mano che i consumatori riprenderanno fiducia parte di questa ricchezza alimenterà la ripresa dei consumi e del mercato interno.

L'industria italiana è ancora viva, e lo dimostrano gli eccellenti dati sulle esportazioni(tornate quasi ai livelli pre-crisi) e i molteplici investimenti di cui si legge in questi giorni sui giornali(gli ultimi, quelli della Barilla a Parma e del gruppo Marchesini a Bologna).

Posso dirti una cosa? Se non sapessi che queste parole le hai scritte tu, che ritengo una persona intelligente e preparata, penserei che l'autore fosse sotto LSD......

Tenendo presente le tantissime aziende italiane che producono in cina vietnam, albania turchia e poi mettono il made in italy ed esportano....?
Poi non discuto piu' di tanto la ricchezza delle famiglie ,ma se c'e' chi puo' permettersi tre barche e chi campa con 500 euro al mese qualcosa non va...
Poi nella media stan tutti bene....
 
arizona77 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ghe nient de fá
non ce la facciamo :( :evil:

Ma c'è ancora qualcuno, al netto dei venditori di favole, che pensa ancora che possiamo rialzare testa?

Quali sono le condizioni che ci possono permettere di avere un minimo di ottimismo?
Diverse. Ad esempio il fatto che lo stock di capitale dell'Italia è notevolissimo, la ricchezza delle famiglie tra le più elevate del mondo. Man mano che i consumatori riprenderanno fiducia parte di questa ricchezza alimenterà la ripresa dei consumi e del mercato interno.

L'industria italiana è ancora viva, e lo dimostrano gli eccellenti dati sulle esportazioni(tornate quasi ai livelli pre-crisi) e i molteplici investimenti di cui si legge in questi giorni sui giornali(gli ultimi, quelli della Barilla a Parma e del gruppo Marchesini a Bologna).
http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2013-10-23/marchesini-investe-emilia-083007.shtml?uuid=ABT16eY

La ripresa ci sarà comunque, indipendentemente dalle scelte del Governo(a mio avviso non dannose ma semplicemente non in grado di influire sul ciclo economico per l'esiguità delle risorse di cui si parla).

ci sara'.....la Storia lo insegna
Non vorrei pero' sulle spalle delle classi medie, medio/basse
( Le basse sono Morte contributivamente parlando )
( Le alte non le hanno toccate e quindi non le toccheranno )
( I 10 Italiani piu' ricchi hanno lo stesso capitale dei 3 mln piu' poveri )
( Nonostante il PIL non aumenti, i famosi ricchi stanno sempre meglio )
Chi vive sperando.....muore cag....o ;)

In generale si fa passare queste notizie ottimistiche perche' non si vuole che il ceto medio ritiri i propri risparmi dalla banche e scopra che non ci sono piu'...
Come hai detto tu chi sta bene stara' sempre meglio e chi sta peggio peggiorera' sempre piu'.....
D'altraparte lavorare per lasciare il 70% allo stato .....
 
consiglio questo articolo che ripercorre un pò di storia del nostro debito....
E' davvero molto interessante e ancor più interessanti sono certi commenti...

http://keynesblog.com/2012/08/31/le-vere-cause-del-debito-pubblico-italiano/

un saluto a tutti!
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Ma se ho anche smesso con le sigarette :D

Scherzi a parte, ti invito a dare un'occhiata al recentissimo Rapporto sulla Ricchezza Globale 2013 di Credit Swiss e su come è messa l'Italia(molto bene) e poi ai dati sul nostro export dell'Istat.
Un saluto

In tutta sincerità, più che guardare i dati istat e studi che lasciano il tempo che trovano, guarderei com'è la vita reale intorno a noi. Sempre più disoccupati, suicidi, crediti che valgono carta straccia, imprese che levano le tende, quando non chiudono, stipendi pubblici fermi da anni e carovita, famiglie che non arrivano a fine mese, anche con due stipendi. Non so cosa vedano quelli di Credit Swiss, io vedo ben altro, e vivo nel Nordest. Non vorrei che l'indagine si il solito pollo di Trilussa, o che sia basata su fatto che molti hanno una casa di proprietà (politica figlia di affitti da capogiro) allo stato attuale invendibile.
 
EdoMC ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Ma se ho anche smesso con le sigarette :D

Scherzi a parte, ti invito a dare un'occhiata al recentissimo Rapporto sulla Ricchezza Globale 2013 di Credit Swiss e su come è messa l'Italia(molto bene) e poi ai dati sul nostro export dell'Istat.
Un saluto

In tutta sincerità, più che guardare i dati istat e studi che lasciano il tempo che trovano, guarderei com'è la vita reale intorno a noi. Sempre più disoccupati, suicidi, crediti che valgono carta straccia, imprese che levano le tende, quando non chiudono, stipendi pubblici fermi da anni e carovita, famiglie che non arrivano a fine mese, anche con due stipendi. Non so cosa vedano quelli di Credit Swiss, io vedo ben altro, e vivo nel Nordest. Non vorrei che l'indagine si il solito pollo di Trilussa, o che sia basata su fatto che molti hanno una casa di proprietà (politica figlia di affitti da capogiro) allo stato attuale invendibile.

condivido,

se non ho lavoro o non mi pagano
se devo vendere la casa e non trovo compratori
se la pensione non mi fa arrivare a fine mese al minimo di sufficenza
se le zone industriali e commerciali costruite sono abbandonate
ect....

la favoletta che le cose andranno meglio ( gia' viste con tutti i precedenti governi ed economisti da 10 anni a sta' parte) non regge...
 
Aerei Italiani ha scritto:
EdoMC ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Ma se ho anche smesso con le sigarette :D

Scherzi a parte, ti invito a dare un'occhiata al recentissimo Rapporto sulla Ricchezza Globale 2013 di Credit Swiss e su come è messa l'Italia(molto bene) e poi ai dati sul nostro export dell'Istat.
Un saluto

In tutta sincerità, più che guardare i dati istat e studi che lasciano il tempo che trovano, guarderei com'è la vita reale intorno a noi. Sempre più disoccupati, suicidi, crediti che valgono carta straccia, imprese che levano le tende, quando non chiudono, stipendi pubblici fermi da anni e carovita, famiglie che non arrivano a fine mese, anche con due stipendi. Non so cosa vedano quelli di Credit Swiss, io vedo ben altro, e vivo nel Nordest. Non vorrei che l'indagine si il solito pollo di Trilussa, o che sia basata su fatto che molti hanno una casa di proprietà (politica figlia di affitti da capogiro) allo stato attuale invendibile.

condivido,

se non ho lavoro o non mi pagano
se devo vendere la casa e non trovo compratori
se la pensione non mi fa arrivare a fine mese al minimo di sufficenza
se le zone industriali e commerciali costruite sono abbandonate
ect....

la favoletta che le cose andranno meglio ( gia' viste con tutti i precedenti governi ed economisti da 10 anni a sta' parte) non regge...

prima o poi ;)
Tutti i cicli fiiscono e si riparte
 
EdoMC ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Ma se ho anche smesso con le sigarette :D

Scherzi a parte, ti invito a dare un'occhiata al recentissimo Rapporto sulla Ricchezza Globale 2013 di Credit Swiss e su come è messa l'Italia(molto bene) e poi ai dati sul nostro export dell'Istat.
Un saluto

In tutta sincerità, più che guardare i dati istat e studi che lasciano il tempo che trovano, guarderei com'è la vita reale intorno a noi. Sempre più disoccupati, suicidi, crediti che valgono carta straccia, imprese che levano le tende, quando non chiudono, stipendi pubblici fermi da anni e carovita, famiglie che non arrivano a fine mese, anche con due stipendi. Non so cosa vedano quelli di Credit Swiss, io vedo ben altro, e vivo nel Nordest. Non vorrei che l'indagine si il solito pollo di Trilussa, o che sia basata su fatto che molti hanno una casa di proprietà (politica figlia di affitti da capogiro) allo stato attuale invendibile.
Forse non ci siamo capiti, io non ho mai sostenuto che il nostro Paese non sia in crisi. La crisi è stata pesantissima, il PIL è diminuito del 9% dal 2008, abbiamo perso un quarto della produzione industriale, la disoccupazione è passata dal 6 al 12%.

La domanda era diversa, ossia se ci sono ragioni per guardare il futuro con maggiore ottimismo. Ho risposto che ce ne sono molte, tra cui:
- l'elevato stock di capitale su cui il Paese può contare;
- elevati livelli di apprendimento della forza lavoro;
- allentamento delle tensioni sui mercati finanziari;
- allentamento della stretta creditizia;
- tasso di disoccupazione elevato ma non insostenibile(vi ricordo che la Spagna ha una disoccupazione superiore al 25%);
- presenza di moltissime aziende che nonostante la crisi, grazie alle esportazioni, aumentano fatturato ed investimenti;
- politica monetaria accomodante.

Ora queste non sono chiacchere che si sentono al bar tutti i giorni, sono FATTI. Speriamo che tutto ciò sia sufficiente per portarci ad agganciare una ripresa solida, perché sul fatto che una ripresa ci sarà i dubbi sono pochi(non esistono recessioni infinite).
Saluti
 
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