<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E questi come vogliamo chiamarli? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

E questi come vogliamo chiamarli?

ch4 ha scritto:
Non so cosa voi abbiate letto per attribuire ai gay una iniziativa dei collettivi studenteschi.
Ad ogni modo mi è sembrata molto felice la scelta del bue e dell'asinello.
E non mi si venga a tirare in ballo la blasfemia od altro e nemmeno a lamentarsi per dare dell'asino ad uno sciacallo.

La blasfemia è evidente e massiccia, che diritto hanno questi beceri figuri di insultare l'essenza della famiglia cristiana e non solo la fede religiosa.?
Voglio vedere a parte invertite come si urlerebbe allo scandalo e alla negazione dei diritti.
 
a prescindere da chi ha organizzato la cosa, io sono stato educato al rispetto delle convinzioni altrui, soprattutto quelle religiose,e questo anche se non fanno parte della mia cultura, quindi non capisco il senso di questa manifestazione.
Credo che si possa trovare un modo molto più intelligente e meno offensivo rispetto al prossimo per esprimere il proprio pensiero rispetto ad un problema.
 
economyrunner ha scritto:
ch4 ha scritto:
Non so cosa voi abbiate letto per attribuire ai gay una iniziativa dei collettivi studenteschi.
Ad ogni modo mi è sembrata molto felice la scelta del bue e dell'asinello.
E non mi si venga a tirare in ballo la blasfemia od altro e nemmeno a lamentarsi per dare dell'asino ad uno sciacallo.

La blasfemia è evidente e massiccia, che diritto hanno questi beceri figuri di insultare l'essenza della famiglia cristiana e non solo la fede religiosa.?
Voglio vedere a parte invertite come si urlerebbe allo scandalo e alla negazione dei diritti.
Mi dichiaro d'accordo con te, Enzo.
Anche se non vogliamo chiamarla "blasfemia", é comunque un'offesa nuda e cruda di valori morali oggettivi.

Definisco "valori morali oggettivi" i principi base della religione cristiana (cattolica e non) che hanno ispirato la costituzione della maggior parte delle nazioni civili.
E scusate se é poco.
 
ch4 ha scritto:
Non so cosa voi abbiate letto per attribuire ai gay una iniziativa dei collettivi studenteschi.
Ad ogni modo mi è sembrata molto felice la scelta del bue e dell'asinello.
E non mi si venga a tirare in ballo la blasfemia od altro e nemmeno a lamentarsi per dare dell'asino ad uno sciacallo.
Quoto.
 
Riguardo la blasfemia di cui sono stati accusati gli studenti io colgo più che questo aspetto la provocazione diciamo di risposta a quelle ben più blasfeme di questi ultimi tempi da parte del "bue" e dell'"asinello" così rappresentati.
Per essere più esplicito trovo che lucrare sui sentimenti cristiani con fini politici vedi il presepe di Salvini a Rozzano come pure i canti di Natale della Gelmini sia quanto di più lontano dai sentimenti di fratellanza che dovrebbe ispirare il Natale.
Per usare un linguaggio "biblico" ben altri mi sembrano i sepolcri imbiancati.
Tutto ciò a mio modesto parere.
 
Io comunque preferisco le provocazioni evidenti rispetto all'uso strumentale della religione per fini politici ed assolutamente non cristiani.
Per essere più chiaro in Italia abbiamo centinaia di processioni a dir poco pagane e che vengono utilizzate per omaggiare boss mafiosi o anche canti natalizi o presepi imposti cercando di aizzare una unità verso i musulmani e non con intento d'amore e fratellanza.
Limitarsi all'esteriorità significa tradire la fede che si pretende di professare.
 
ch4 ha scritto:
Io comunque preferisco le provocazioni evidenti rispetto all'uso strumentale della religione per fini politici ed assolutamente non cristiani.
Per essere più chiaro in Italia abbiamo centinaia di processioni a dir poco pagane e che vengono utilizzate per omaggiare boss mafiosi o anche canti natalizi o presepi imposti cercando di aizzare una unità verso i musulmani e non con intento d'amore e fratellanza.
Limitarsi all'esteriorità significa tradire la fede che si pretende di professare.

Capisco il tuo punto di vista e di fondo lo condivido, dato che anche a me danno molto fastidio i "magnaparticoe" o "basabanchi" che sono sempre in primo banco alla messa delle dieci e mezza e se appena possono ti fregano anche le mutande. Però, nel caso specifico, il problema è che per "satireggiare" sulla strumentalizzazione del sentimento religioso si finisce per irritare chi il sentimento religioso ce l'ha davvero. E' questo che non mi va ed è per questo che ritengo quel "presepe" un'idiozia.
 
ch4 ha scritto:
Riguardo la blasfemia di cui sono stati accusati gli studenti io colgo più che questo aspetto la provocazione diciamo di risposta a quelle ben più blasfeme di questi ultimi tempi da parte del "bue" e dell'"asinello" così rappresentati.
Per essere più esplicito trovo che lucrare sui sentimenti cristiani con fini politici vedi il presepe di Salvini a Rozzano come pure i canti di Natale della Gelmini sia quanto di più lontano dai sentimenti di fratellanza che dovrebbe ispirare il Natale.
Per usare un linguaggio "biblico" ben altri mi sembrano i sepolcri imbiancati.
Tutto ciò a mio modesto parere.

Perchè ti vuoi soffermare TU sulle figure del bue e l'asinello, mentre è evidente l'intenzione dei promotori di questa insulsa provocazione di tendere a ben altre umiliazioni di figure ben più importanti e insostituibili.

Non eri, per caso, fra quelli che puntavano il dito contro i vignettisti della rivista C. H., profanatori di altrui fede?
Forse qualcuno travisa il messaggio cristiano del "porgi l'altra guancia".
 
ch4 ha scritto:
Io comunque preferisco le provocazioni evidenti rispetto all'uso strumentale della religione per fini politici ed assolutamente non cristiani.
Per essere più chiaro in Italia abbiamo centinaia di processioni a dir poco pagane e che vengono utilizzate per omaggiare boss mafiosi o anche canti natalizi o presepi imposti cercando di aizzare una unità verso i musulmani e non con intento d'amore e fratellanza.
Limitarsi all'esteriorità significa tradire la fede che si pretende di professare.

Guarda che alla base, e subdolamente, c'è uso strumentale della religione per fini politici con quella rappresentazione.
C'è chi su questa falsa riga sa di avere una consistente fetta di consensi, purtroppo.
 
economyrunner ha scritto:
ch4 ha scritto:
Riguardo la blasfemia di cui sono stati accusati gli studenti io colgo più che questo aspetto la provocazione diciamo di risposta a quelle ben più blasfeme di questi ultimi tempi da parte del "bue" e dell'"asinello" così rappresentati.
Per essere più esplicito trovo che lucrare sui sentimenti cristiani con fini politici vedi il presepe di Salvini a Rozzano come pure i canti di Natale della Gelmini sia quanto di più lontano dai sentimenti di fratellanza che dovrebbe ispirare il Natale.
Per usare un linguaggio "biblico" ben altri mi sembrano i sepolcri imbiancati.
Tutto ciò a mio modesto parere.

Perchè ti vuoi soffermare TU sulle figure del bue e l'asinello, mentre è evidente l'intenzione dei promotori di questa insulsa provocazione di tendere a ben altre umiliazioni di figure ben più importanti e insostituibili.

Non eri, per caso, fra quelli che puntavano il dito contro i vignettisti della rivista C. H., profanatori di altrui fede?
Forse qualcuno travisa il messaggio cristiano del "porgi l'altra guancia".
Nell'ordine:
Mi sono soffermato sulle figure del bue e dell'asinello visto che la provocazione era contro il comizio di Salvini e quindi mi pareva più che evidente il rapporto.
Per quanto riguarda C.H. non ho mai puntato il dito né contro di loro né verso i loro colleghi mi pare danesi di cui riprese le vignette Calderoli.
Semplicemente non mi sembravano particolarmente riuscite, non tutte per lo meno, comunque trovo strano il doppiopesismo di chi inneggia alla libertà di stampa e di satira e difende il nostro modo di vivere solo se si critica l'altro (religione o sessualità che siano) e grida alla blasfemia ed all'attacco ai valori Cristiani senza rendersi conto peraltro delle immani speculazioni cui detti valori sono soggetti da parte di ipocriti incapaci di coglierne il vero significato.
Debbo pertanto dire che, a parte il dubbio gusto della provocazione, mi è parso molto più faziosa l'impronta anti gay che se ne è voluta dare.
 
ch4 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
ch4 ha scritto:
Riguardo la blasfemia di cui sono stati accusati gli studenti io colgo più che questo aspetto la provocazione diciamo di risposta a quelle ben più blasfeme di questi ultimi tempi da parte del "bue" e dell'"asinello" così rappresentati.
Per essere più esplicito trovo che lucrare sui sentimenti cristiani con fini politici vedi il presepe di Salvini a Rozzano come pure i canti di Natale della Gelmini sia quanto di più lontano dai sentimenti di fratellanza che dovrebbe ispirare il Natale.
Per usare un linguaggio "biblico" ben altri mi sembrano i sepolcri imbiancati.
Tutto ciò a mio modesto parere.

Perchè ti vuoi soffermare TU sulle figure del bue e l'asinello, mentre è evidente l'intenzione dei promotori di questa insulsa provocazione di tendere a ben altre umiliazioni di figure ben più importanti e insostituibili.

Non eri, per caso, fra quelli che puntavano il dito contro i vignettisti della rivista C. H., profanatori di altrui fede?
Forse qualcuno travisa il messaggio cristiano del "porgi l'altra guancia".
Nell'ordine:
Mi sono soffermato sulle figure del bue e dell'asinello visto che la provocazione era contro il comizio di Salvini e quindi mi pareva più che evidente il rapporto.
Per quanto riguarda C.H. non ho mai puntato il dito né contro di loro né verso i loro colleghi mi pare danesi di cui riprese le vignette Calderoli.
Semplicemente non mi sembravano particolarmente riuscite, non tutte per lo meno, comunque trovo strano il doppiopesismo di chi inneggia alla libertà di stampa e di satira e difende il nostro modo di vivere solo se si critica l'altro (religione o sessualità che siano) e grida alla blasfemia ed all'attacco ai valori Cristiani senza rendersi conto peraltro delle immani speculazioni cui detti valori sono soggetti da parte di ipocriti incapaci di coglierne il vero significato.
Debbo pertanto dire che, a parte il dubbio gusto della provocazione, mi è parso molto più faziosa l'impronta anti gay che se ne è voluta dare.

Ma allora, scusa, perchè non si sono soffermati SOLO sulla caricatura del bue e dell'asinello, senza diciamo "scherzare coi santi"?
 
Back
Alto