<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E Gesu' poverino? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

E Gesu' poverino?

vucomeviagra ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
e allora perche' scrivi come se io ne sapessi poco e tu no?
veramente io ho risposto a qualcun altro e non a te, comunque ci rinuncio......al contrario di te non ho così tanto tempo da buttare.

chiudo anch'io, e ti lascio alla tua cucina.....
ma il tuo post e' su un mio post
se poi hai poco tempo e non ci hai fatto caso.....

Riassumendo......
 
EdoMC ha scritto:
morgan65 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
:cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:
Sparito il 3ad su Gesu' vegetariano o meno
peccato mi sarebbe interessato saperne di piu'....

Vegetariano??? ma se mangiava il pesce..
la carne era solo per i ricchi

Vediamo di sfatare questo mito. La carne, è vero, costava molto all'epoca, però non è affatto vero che era preclusa ai poveri. Oggi come oggi, ci scandalizziamo del sacrificio cruento, vale a dire quello che prevedeva l'uccisione rituale di un animale, solitamente una vacca (il bue più raramente perchè era un animale da lavoro) o un ariete: in realtà esistono due tipi di questo sacrificio, l'olocausto, che prevedeva la combustione per intero dell'animale, fatta solitamente per motivi propiziatori, per espiare colpe, o per scacciare maledizione, oppure il sacrificio tradizionele, secondo il quale una parte della vittima, le interiora e gli ossi, veniva offerta agli ei, l'altra veniva divisa tra i sacerdoti (che prendevano i pezzi migliori) e la popolazione. Il sacrificio, infatti, era pensato per integrare con la carne l'alimentazione dei poveri. Inoltre, nell'antichità, quando non c'era lavoro (si lavorava quasi sempre a giornata), molti poveri andavano a caccia (prevalentemente uccelli, ghiri, trampolieri, e animali facili da abbattere con archi rudimentali o co la fionda) nei terreni pubblici. I piccoli contadini, è attestato archeologicamente, allevavano solitamente maiali e pecore, queste ultime uccise in vecchiaia, i suini, invece, appena raggiunta l'età adulta.

Solo un piccolo appunto: neanche gli ebrei, come i musulmani, mangiano carne di maiale. Comunque penso che il tuo fosse un discorso generale.
 
capnord ha scritto:
EdoMC ha scritto:
morgan65 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
:cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:
Sparito il 3ad su Gesu' vegetariano o meno
peccato mi sarebbe interessato saperne di piu'....

Vegetariano??? ma se mangiava il pesce..
la carne era solo per i ricchi

Vediamo di sfatare questo mito. La carne, è vero, costava molto all'epoca, però non è affatto vero che era preclusa ai poveri. Oggi come oggi, ci scandalizziamo del sacrificio cruento, vale a dire quello che prevedeva l'uccisione rituale di un animale, solitamente una vacca (il bue più raramente perchè era un animale da lavoro) o un ariete: in realtà esistono due tipi di questo sacrificio, l'olocausto, che prevedeva la combustione per intero dell'animale, fatta solitamente per motivi propiziatori, per espiare colpe, o per scacciare maledizione, oppure il sacrificio tradizionele, secondo il quale una parte della vittima, le interiora e gli ossi, veniva offerta agli ei, l'altra veniva divisa tra i sacerdoti (che prendevano i pezzi migliori) e la popolazione. Il sacrificio, infatti, era pensato per integrare con la carne l'alimentazione dei poveri. Inoltre, nell'antichità, quando non c'era lavoro (si lavorava quasi sempre a giornata), molti poveri andavano a caccia (prevalentemente uccelli, ghiri, trampolieri, e animali facili da abbattere con archi rudimentali o co la fionda) nei terreni pubblici. I piccoli contadini, è attestato archeologicamente, allevavano solitamente maiali e pecore, queste ultime uccise in vecchiaia, i suini, invece, appena raggiunta l'età adulta.

Solo un piccolo appunto: neanche gli ebrei, come i musulmani, mangiano carne di maiale. Comunque penso che il tuo fosse un discorso generale.

Si, si era generale, anzi, ad essere puntigliosi il dato archeologico che ho riportato era riferito alla pianura Padana dal I al II d.C., contesto agricolo che ho avuto l'occasione di approfondire, scavando, ineffetti ho sbagliato a non specificare. Facendo una seriazione dei reperti archeozoologici trovati in una discarica, prevale, appunto, il maiale giovane e gli ovini anziani: questo perchè la pecora era utilizzata anche per prodoti secondari, come la lana e i formaggi, mentre il maiale era allevato per essere macellato. Come ho scritto altrove, gli ebrei possono mangiare solo animali "ungulati con l'unghia divisa in due parti": di conseguenza il maiale, non essendo ungulato, è impuro, così come non può essere mangito il cavallo, che ha lo zoccolo.
 
EdoMC ha scritto:
capnord ha scritto:
EdoMC ha scritto:
morgan65 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
:cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:
Sparito il 3ad su Gesu' vegetariano o meno
peccato mi sarebbe interessato saperne di piu'....

Vegetariano??? ma se mangiava il pesce..
la carne era solo per i ricchi

Vediamo di sfatare questo mito. La carne, è vero, costava molto all'epoca, però non è affatto vero che era preclusa ai poveri. Oggi come oggi, ci scandalizziamo del sacrificio cruento, vale a dire quello che prevedeva l'uccisione rituale di un animale, solitamente una vacca (il bue più raramente perchè era un animale da lavoro) o un ariete: in realtà esistono due tipi di questo sacrificio, l'olocausto, che prevedeva la combustione per intero dell'animale, fatta solitamente per motivi propiziatori, per espiare colpe, o per scacciare maledizione, oppure il sacrificio tradizionele, secondo il quale una parte della vittima, le interiora e gli ossi, veniva offerta agli ei, l'altra veniva divisa tra i sacerdoti (che prendevano i pezzi migliori) e la popolazione. Il sacrificio, infatti, era pensato per integrare con la carne l'alimentazione dei poveri. Inoltre, nell'antichità, quando non c'era lavoro (si lavorava quasi sempre a giornata), molti poveri andavano a caccia (prevalentemente uccelli, ghiri, trampolieri, e animali facili da abbattere con archi rudimentali o co la fionda) nei terreni pubblici. I piccoli contadini, è attestato archeologicamente, allevavano solitamente maiali e pecore, queste ultime uccise in vecchiaia, i suini, invece, appena raggiunta l'età adulta.

Solo un piccolo appunto: neanche gli ebrei, come i musulmani, mangiano carne di maiale. Comunque penso che il tuo fosse un discorso generale.

Si, si era generale, anzi, ad essere puntigliosi il dato archeologico che ho riportato era riferito alla pianura Padana dal I al II d.C., contesto agricolo che ho avuto l'occasione di approfondire, scavando, ineffetti ho sbagliato a non specificare. Facendo una seriazione dei reperti archeozoologici trovati in una discarica, prevale, appunto, il maiale giovane e gli ovini anziani: questo perchè la pecora era utilizzata anche per prodoti secondari, come la lana e i formaggi, mentre il maiale era allevato per essere macellato. Come ho scritto altrove, gli ebrei possono mangiare solo animali "ungulati con l'unghia divisa in due parti": di conseguenza il maiale, non essendo ungulato, è impuro, così come non può essere mangito il cavallo, che ha lo zoccolo.

Questo e' il Vecchio Testamento,
a me sarebbe piaciuto avere notizie su Gesu' che,
chiaramente e' nel Nuovo.
 
stefano_68 ha scritto:
Il thread poteva avere un senso, ma già al terzo post alcuni stavano scadendo nella simil-bestemmia e in frasi irrispettose.

dato che il terzo post era il mio, intervengo per precisare che nel mio commento non c'era niente di irrispettoso (men che meno c'erano bestemmie).

ho solo ricordato (seppur in forma succinta e ironica) quello che secondo i vangeli gesù disse ai suoi amici: "prendete, mangiate, questo è il mio corpo" (mt. 26:26); "se non mangiate la carne del figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete vita in voi" (gv. 6:53).
ritengo poco credibile che un vegetariano possa essersi rivolto ad altri vegetariani con espressioni simili dato che per i vegetariani cibarsi di carne e sangue è qualcosa di aberrante.

dopodiché, se qui qualcuno ritiene che una battuta ironica sia sinomino di mancanza di rispetto non so proprio che farci: non pensavo che questo fosse un forum confessionale.
 
chepallerossi ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
Il thread poteva avere un senso, ma già al terzo post alcuni stavano scadendo nella simil-bestemmia e in frasi irrispettose.

dato che il terzo post era il mio, intervengo per precisare che nel mio commento non c'era niente di irrispettoso (men che meno c'erano bestemmie).

ho solo ricordato (seppur in forma succinta e ironica) quello che secondo i vangeli gesù disse ai suoi amici: "prendete, mangiate, questo è il mio corpo" (mt. 26:26); "se non mangiate la carne del figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete vita in voi" (gv. 6:53).
ritengo poco credibile che un vegetariano possa essersi rivolto ad altri vegetariani con espressioni simili dato che per i vegetariani cibarsi di carne e sangue è qualcosa di aberrante.

dopodiché, se qui qualcuno ritiene che una battuta ironica sia sinomino di mancanza di rispetto non so proprio che farci: non pensavo che questo fosse un forum confessionale.

non vorrei fare il fenomeno.... :shock:
ma secondo me, nello specifico, il sangue e' il vino della Eucarestia
( mentre la carne e' il pane )
 
spartacodaitri ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
e allora perche' scrivi come se io ne sapessi poco e tu no?
veramente io ho risposto a qualcun altro e non a te, comunque ci rinuncio......al contrario di te non ho così tanto tempo da buttare.

chiudo anch'io, e ti lascio alla tua cucina.....
ma il tuo post e' su un mio post
se poi hai poco tempo e non ci hai fatto caso.....

Riassumendo......
no caro.....niente cucina oggi.
sella ronda con annesse marmolada e saslong...........
 
spartacodaitri ha scritto:
EdoMC ha scritto:
capnord ha scritto:
EdoMC ha scritto:
morgan65 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
:cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:
Sparito il 3ad su Gesu' vegetariano o meno
peccato mi sarebbe interessato saperne di piu'....

Vegetariano??? ma se mangiava il pesce..
la carne era solo per i ricchi

Vediamo di sfatare questo mito. La carne, è vero, costava molto all'epoca, però non è affatto vero che era preclusa ai poveri. Oggi come oggi, ci scandalizziamo del sacrificio cruento, vale a dire quello che prevedeva l'uccisione rituale di un animale, solitamente una vacca (il bue più raramente perchè era un animale da lavoro) o un ariete: in realtà esistono due tipi di questo sacrificio, l'olocausto, che prevedeva la combustione per intero dell'animale, fatta solitamente per motivi propiziatori, per espiare colpe, o per scacciare maledizione, oppure il sacrificio tradizionele, secondo il quale una parte della vittima, le interiora e gli ossi, veniva offerta agli ei, l'altra veniva divisa tra i sacerdoti (che prendevano i pezzi migliori) e la popolazione. Il sacrificio, infatti, era pensato per integrare con la carne l'alimentazione dei poveri. Inoltre, nell'antichità, quando non c'era lavoro (si lavorava quasi sempre a giornata), molti poveri andavano a caccia (prevalentemente uccelli, ghiri, trampolieri, e animali facili da abbattere con archi rudimentali o co la fionda) nei terreni pubblici. I piccoli contadini, è attestato archeologicamente, allevavano solitamente maiali e pecore, queste ultime uccise in vecchiaia, i suini, invece, appena raggiunta l'età adulta.

Solo un piccolo appunto: neanche gli ebrei, come i musulmani, mangiano carne di maiale. Comunque penso che il tuo fosse un discorso generale.

Si, si era generale, anzi, ad essere puntigliosi il dato archeologico che ho riportato era riferito alla pianura Padana dal I al II d.C., contesto agricolo che ho avuto l'occasione di approfondire, scavando, ineffetti ho sbagliato a non specificare. Facendo una seriazione dei reperti archeozoologici trovati in una discarica, prevale, appunto, il maiale giovane e gli ovini anziani: questo perchè la pecora era utilizzata anche per prodoti secondari, come la lana e i formaggi, mentre il maiale era allevato per essere macellato. Come ho scritto altrove, gli ebrei possono mangiare solo animali "ungulati con l'unghia divisa in due parti": di conseguenza il maiale, non essendo ungulato, è impuro, così come non può essere mangito il cavallo, che ha lo zoccolo.

Questo e' il Vecchio Testamento,
a me sarebbe piaciuto avere notizie su Gesu' che,
chiaramente e' nel Nuovo.

Avevo risposto in merito sopra, con un estratto dal Vangelo di Marco, dove si affermava di dover immolare la Pasqua (l'agnello sacrificale) e di consumarlo.

EdoMC ha scritto:
" Venne il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva immolare la vittima di Pasqua. 8Gesù mandò Pietro e Giovanni dicendo: "Andate a preparare per noi la Pasqua, perché possiamo mangiare". 9Gli chiesero: "Dove vuoi che la prepariamo?". 10Ed egli rispose: "Appena entrati in città, vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d'acqua. Seguitelo nella casa dove entrerà 11e direte al padrone di casa: Il Maestro ti dice: Dov'è la stanza in cui posso mangiare la Pasqua con i miei discepoli? 12Egli vi mostrerà una sala al piano superiore, grande e addobbata; là preparate". 13Essi andarono e trovarono tutto come aveva loro detto e prepararono la Pasqua."
(Marco)

Per gli Ebrei, la Pasqua, era l'gnello sacrificale, che veniva immolato nell'anniversario della liberazione degli Ebrei dalla schiavitù in Egitto.
 
spartacodaitri ha scritto:
Questo e' il Vecchio Testamento,
a me sarebbe piaciuto avere notizie su Gesu' che,
chiaramente e' nel Nuovo.

Il Gesù di cui si parla nei vangeli era un ebreo, che visse secondo i precetti ebraici, in terra ebrea, che ebbe educazione erbaica e partecipò attivamente ai riti liturgici del suo tempo. Dunque la distinzione fra Vecchio e Nuovo Testamento é più che altro un'esigenza e un concetto dei secoli successivi, non lo era per lui e per i suoi contemporanei.
 
maddeche! ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
Questo e' il Vecchio Testamento,
a me sarebbe piaciuto avere notizie su Gesu' che,
chiaramente e' nel Nuovo.

Il Gesù di cui si parla nei vangeli era un ebreo, che visse secondo i precetti ebraici, in terra ebrea, che ebbe educazione erbaica e partecipò attivamente ai riti liturgici del suo tempo. Dunque la distinzione fra Vecchio e Nuovo Testamento é più che altro un'esigenza e un concetto dei secoli successivi, non lo era per lui e per i suoi contemporanei.

Assolutamente no
Tant'e' che gli Ebrei credono alla Bibbia, nella parte del Vecchio Testamento,
mentre Gesu' e' il protagonista assoluto del Nuovo.
Gesu', infatti, rovescia alcune delle posizioni del Vecchio....
- mia e' la vendetta disse il signore Dio
- io sono il Dio degli eserciti....
Gesu', invece, si presenta come paladino della bonta' e del perdono
- ama il prossimo tuo come te stesso
- fino a 70 volte 7 perdonerai al tuo avversario....
 
Recentemente ho letto e studiato il poco che si sa della vita di questo straordinario personaggio che è stato Gesù. Di lui non si sa molto e quel che si sa è stato modificato per secoli da scrittori e teologi per adattarlo alle istituzioni religiose. Consiglio di leggere il Vangelo di Tommaso e il libro che ha scritto su di lui Osho. Comunque non risulta da nessuna parte che fosse vegetariano.
 
spartacodaitri ha scritto:
maddeche! ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
Questo e' il Vecchio Testamento,
a me sarebbe piaciuto avere notizie su Gesu' che,
chiaramente e' nel Nuovo.

Il Gesù di cui si parla nei vangeli era un ebreo, che visse secondo i precetti ebraici, in terra ebrea, che ebbe educazione ebraica e partecipò attivamente ai riti liturgici del suo tempo. Dunque la distinzione fra Vecchio e Nuovo Testamento é più che altro un'esigenza e un concetto dei secoli successivi, non lo era per lui e per i suoi contemporanei.

Assolutamente no
Tant'e' che gli Ebrei credono alla Bibbia, nella parte del Vecchio Testamento,
mentre Gesu' e' il protagonista assoluto del Nuovo.
Gesu', infatti, rovescia alcune delle posizioni del Vecchio....
- mia e' la vendetta disse il signore Dio
- io sono il Dio degli eserciti....
Gesu', invece, si presenta come paladino della bonta' e del perdono
- ama il prossimo tuo come te stesso
- fino a 70 volte 7 perdonerai al tuo avversario....

"Assolutamente no" che cosa ? :shock:
La distinzione tra "vecchio" e "nuovo" non sono un concetto successivo alla sua esistenza terrena ?

Non sto affermando che Gesù non sia il protagonista e il soggetto del Nuovo Testamento, su questo siamo perfettamente d'accordo. Il Nuovo Testamento é il racconto (Vangelo, Evanghelion, "la buona novella") della venuta di Gesù, del figlio di Dio, parla di lui narrando ciò che ha annunciato alle persone del suo tempo.

Ma come poteva lui definirsi protagonista di un racconto che sarebbe stato scritto decenni dopo la sua morte ? :rolleyes: Evidentemente la distinzione ttra "vecchio" e "nuovo testamento" é valida per chi ha potuto disporre di entrambi.

Il Nuovo Testamento é un canone introdotto molto, molto tempo dopo la morte di Gesù. Il primo Vangelo scritto a seguito della sua predicazione risale al 60 d.C. cioé trent'anni dopo la sua morte. L'unica sacra scrittura che esisteva all'epoca di Gesù era ciò che poi é stato chiamato Vecchio Testamento a seguito della redazione dei Vangeli (inclusi i diversi apocrifi).

Aggiungi che Gesù é stato condannato a morte perché annunciava (agli ebrei, al suo stesso popolo), di essere egli stesso l'incarnazione delle profezie delle Scritture (ciò che noi chiamiamo Vecchio Testamento, come dicevo poc'anzi) e cioé quel figlio di Dio che oggi gli ebrei (non gli ebrei messianici, ovviamente, che sono tuttavia una piccola minoranza) ancora attendono.
 
spartacodaitri ha scritto:
non vorrei fare il fenomeno.... :shock:
ma secondo me, nello specifico, il sangue e' il vino della Eucarestia
( mentre la carne e' il pane )

fin qui ci arrivo, grazie.
intendevo dire che se davvero gesù fosse stato vegetariano e si fosse rivolto a dei vegetariani, difficilmente avrebbe usato un linguaggio figurato (va bene se lo scrivo così?) di questo tipo: sarebbe stata per loro un'immagine raccapricciante.

se comunque consulti qualunque testo di dottrina cattolica, scoprirai che secondo la chiesa l'ostia consacrata non è più pane, ma è carne di cristo, così come il vino consacrato è il vero sangue di cristo. per chi ci crede, of course.

ps.
"essi gli porsero un pezzo di pesce arrostito; ed egli lo prese, e mangiò in loro presenza" (lc 24:42)
"prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo, rese grazie" (mt 14:19)
"e una voce gli disse: «su, pietro, uccidi e mangia!»" (atti 10:15)
 

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