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E continuiamo ad andarli a prendere.....

Aerei Italiani ha scritto:
renatom ha scritto:
Della decisione di far fuori Gheddafi e di far precipitare la Libia nel caos non diciamo niente?
Magari con gente che si ritrova intrappolata in una situazione in cui rischia seriamente la pelle.

Non ha proprio nulla a che fare con 'sto casino?

Gli sbarchi c'erano comunque, ma un minimo di controllo...

Personalmente, non sono in quel 99%, secondo qualcuno, che ritene giusto farli affondare. E mi chiedo se chi sostiene questo si rende conto di quello che sta dicendo.

per qualcuno che sostiene la storia della "migrazione dei popoli" se ci fosse o non ci fosse un determinato regime cambierebbe poco, a mio modesto avvisto aver avuto un cuscinetto come la libia di gheddafi in cui comunque un certo "riserbo" dall'entrare in libia dalla massa di disperati vi era avrebbe significato aver tempo in piu' per prepararsi "seriamente", non come ora che le navi della marina e della GC servono solo come traghetti.
che affondino o non affondino le barche interessa poco, ai piu' interessa sfruttare la situazione per avere dallo stato aiuti per centri accoglienza, alberghi ect ect ect .....

qui da me scappano in giro dopo un giorno ( e non vanno all'estero come scritto nei giornali) ma continuano a pagare le "rette" alle onlus....

Non credo che la gente desideri veramente che affondino.....
Penso piuttosto che coi milioni di disoccupati a cui si aggiungono
un paio di milioni di sottooccupati, una famiglia su 2
si ritrova col problema direttamente fra le mura domestiche.
( E garantisco, da esperto, che perdere il lavoro e' allucinante
sia come condizione depressiva sia come proiezione pensionistica ).....
Ergo la gente vede che se non ce n'e'.....non ce n'e'.....
le ultime breciole andrebbero riservate agli " indigeni "
e non certo ai migranti con quello che ci costano
 
arizona77 ha scritto:
Ergo la gente vede che se non ce n'e'.....non ce n'e'.....
le ultime breciole andrebbero riservate agli " indigeni "
e non certo ai migranti con quello che ci costano

Studio fatto non mi ricordo da chi, ma commissionato da Presidenza Consiglio Ministri:

costi annui immigrazione 11,9 mld ?
introiti annui da immigrazione 13,3 mld ?

Sentito oggi a Radio24.

Certo poi, chi paga i costi può essere diverso da chi beneficia introiti....
 
renatom ha scritto:
Certo poi, chi paga i costi può essere diverso da chi beneficia introiti....
se è per quello, anche gli immigrati che producono introiti sono ben diversi da quelli che sono un costo per la collettività.

resta il fatto che ci sono centinaia di persone che perdono la vita in un braccio di mare;
per qualche motivo la collettività internazionale (come anche quella nazionale) accetta che muoiano nel continente africano a centinaia di migliaia, accetta che muoiano a centinaia nel mare, ma non accetta che si vada a fermare il fenomeno delle traversate là dove si forma.
 
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
Certo poi, chi paga i costi può essere diverso da chi beneficia introiti....
se è per quello, anche gli immigrati che producono introiti sono ben diversi da quelli che sono un costo per la collettività.

resta il fatto che ci sono centinaia di persone che perdono la vita in un braccio di mare;
per qualche motivo la collettività internazionale (come anche quella nazionale) accetta che muoiano nel continente africano a centinaia di migliaia, accetta che muoiano a centinaia nel mare, ma non accetta che si vada a fermare il fenomeno delle traversate là dove si forma.

Dove andrebbe fermato?

Personalmente, non saprei proprio cosa proporre.
 
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
Certo poi, chi paga i costi può essere diverso da chi beneficia introiti....
se è per quello, anche gli immigrati che producono introiti sono ben diversi da quelli che sono un costo per la collettività.

resta il fatto che ci sono centinaia di persone che perdono la vita in un braccio di mare;
per qualche motivo la collettività internazionale (come anche quella nazionale) accetta che muoiano nel continente africano a centinaia di migliaia, accetta che muoiano a centinaia nel mare, ma non accetta che si vada a fermare il fenomeno delle traversate là dove si forma.

occhio non vede, cuore non duole
/
un po' come desiderare la morte di qualcuno o ucciderlo
di persona
P.s.. Se troppo forte, toglierlo per carita'.....ma la realta' della vita
e' anche questa
 
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
non accetta che si vada a fermare il fenomeno delle traversate là dove si forma.
Dove andrebbe fermato?

Personalmente, non saprei proprio cosa proporre.
dove partono, non in mezzo al mare.

In Libia? E chi ci va?

Prima Gheddafi regolava un po' il flusso secondo le sue esigenze di "potere contrattuale". Adesso è caos totale.
 
renatom ha scritto:
Prima Gheddafi regolava un po' il flusso secondo le sue esigenze di "potere contrattuale". Adesso è caos totale.

ecco, questo è esattamente quello che di cui parlavo.

se mille persone erano uccise dagli sgherri di Gheddafi, molti non se ne curavano.
se dieci persone annegano davanti ai bagnanti di lampedusa, scatta lo scandalo e la solidarietà.

lo specifico e ristretto problema degli annegamenti in mare si può affrontare con efficacia solo piazzandosi sulla sponda di là.
che costa (forse meno del mare nostrum, ma non poco) anche in termini umani, ma che non è accettato da una comunità internazionale che dei profughi se ne frega, ma guai a far nascere il sospetto di un atteggiamento neo-colonialista.
 
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
Prima Gheddafi regolava un po' il flusso secondo le sue esigenze di "potere contrattuale". Adesso è caos totale.

ecco, questo è esattamente quello che di cui parlavo.

se mille persone erano uccise dagli sgherri di Gheddafi, molti non se ne curavano.
se dieci persone annegano davanti ai bagnanti di lampedusa, scatta lo scandalo e la solidarietà.

lo specifico e ristretto problema degli annegamenti in mare si può affrontare con efficacia solo piazzandosi sulla sponda di là.
che costa (forse meno del mare nostrum, ma non poco) anche in termini umani, ma che non è accettato da una comunità internazionale che dei profughi se ne frega, ma guai a far nascere il sospetto di un atteggiamento neo-colonialista.

A parte il numero di morti potenziali, mi sembra ben diversa la responsabilità che abbiamo come paese rispetto ad un morto in territorio libico oppure rispetto ad uno che ti annega davanti alle coste.

In ogni caso, mettendola a livello puramente economico, non credo proprio che occupare e sorvegliare 1700 km di coste libiche o anche solo una parte di esse avrebbe un costo inferiore rispetto a Mare Nostrum.
Senza contare il livello di rischio totalmente diverso per il personale impiegato.
 
belpietro ha scritto:
lo specifico e ristretto problema degli annegamenti in mare si può affrontare con efficacia solo piazzandosi sulla sponda di là.

Parole da incidere nella pietra come le tavole di Mosè.
 
se continuiamo ad andarli a prendere è perchè qualquno ci guadagna,la stupidità inaudita che si protrae dagli anni 90 con l'immigrazione clandestina(il primo barcone arrivato fù di albanesi se ricordo bene)a cui nessun governo ha saputo mettere fine evidentemente rispecchia il pensiero nazionale che gli sbarchi di immigrati clandestini,richiedenti asilo politico vadano avanti,nessun politico deve rendere conto del propio operato,in alcuni paesi invece non lo voterebbero nemmeno più la madre od il padre.
 
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