IMHO, lo ius soli è una vaccata per definizione. Se non sbaglio, la cittadinanza è la condizione di una persona alla quale lo Stato riconosce la pienezza dei diritti civili e politici. Giusto? (Sì, è giusto, ho controllato.....). A quanto mi risulta, i diritti civili (libertà personale, di movimento, di coscienza e di religione, l'uguaglianza di fronte alla legge ecc) sono già ampiamente riconosciuti anche agli stranieri (fin troppo, secondo me), mentre i diritti politici, ossia la partecipazione all'elettorato attivo e passivo, non sono riconosciuti prima dell'età stabilita neanche ai cittadini italiani. Dunque, premesso che si campa benissimo anche senza andare a votare, che caspita cambia in termini reali tra essere cittadini italiani e non esserlo?