suiller ha scritto:[
qui la questione è controversa... ho letto ad es che è stato il sottosegretario del ministro degli esteri a "suggerire" al comandante di entrare in porto...
il motivo non lo so, ma è sicuro che nè il capo di stato maggiore nè il ministro della difesa, ovvero gli unici realmente competenti sulla faccenda non si sono fatti sentire se non quando ormai l'igresso in port era già avvenuto
quindi c'è stata sicuramente una "leggerezza" chiamiamola così da parte delle autorità politiche e militari italiane
ma che razza di organizzazione è? l'armata brancaleone?? mah...
E' qui che nasce il problema: sulla nave comanda il comandante e segue le indicazioni dell'armatore. Se l'armatore gli dice di entrare in porto lui entra, non se ne puo' fregar di meno di quello che dice il ministro della difesa o degli esteri, a prescindere dal fatto che a bordo ci siano militari.