<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> e a 3 anni dalla laurea... | Il Forum di Quattroruote

e a 3 anni dalla laurea...

http://www.lastampa.it/2016/01/06/economia/a-tre-anni-dalla-laurea-lavora-solo-uno-su-due-ZwDl3Sr1ZzuRGcYKePDUsO/pagina.html

siamo gli ultimi o penultimi in tutto :evil:
 
nessun articolo di giornale poi pone l'accento sul tipo di lavoro del 50% che lo trovano....

perche' ricordiamolo che le statistiche contano anche il lavoro a chiamata giornaliero e quello dei buoni...
;)
 
Mi chiedo dove hanno trovato questi dati.

Le statistiche più affidabili sono quelle di AlmaLaurea (http://www.almalaurea.it/universita/occupazione/occupazione13 , indagine del 2015): a tre anni dalla laurea triennale il tasso di occupazione (per quelli che non si sono iscritti alla successiva laurea magistrale) è del 78.4%; per i laureati quinquennali è l?82.4%.

Probabilmente la statistica riportata dai giornali considera disoccupati i laureati triennali iscritti alla laurea magistrale.

Per me il dato che deve fare riflettere è un altro: a cinque anni dalla laurea quinquennale, tra i laureati del gruppo letterario il tasso di disoccupazione è del 17.3%, per ingegneria solo il 2.8% . Il lavoro è stabile per l?81% degli ingegneri e per il 44% dei letterati (non disoccupati).
 
bzyx ha scritto:
Mi chiedo dove hanno trovato questi dati.

Le statistiche più affidabili sono quelle di AlmaLaurea (http://www.almalaurea.it/universita/occupazione/occupazione13 , indagine del 2015): a tre anni dalla laurea triennale il tasso di occupazione (per quelli che non si sono iscritti alla successiva laurea magistrale) è del 78.4%; per i laureati quinquennali è l?82.4%.

Probabilmente la statistica riportata dai giornali considera disoccupati i laureati triennali iscritti alla laurea magistrale.

Per me il dato che deve fare riflettere è un altro: a cinque anni dalla laurea quinquennale, tra i laureati del gruppo letterario il tasso di disoccupazione è del 17.3%, per ingegneria solo il 2.8% . Il lavoro è stabile per l?81% degli ingegneri e per il 44% dei letterati (non disoccupati).
Se stai studiando tecnicamente non sei un disoccupato! In base a ciò mi chiedo come fai a dire che un ente sia o meno più affidabile dell'altro.
AlmaLaurea ti viene imposto dall'Ateneo quando compili la domanda di fine corso. Lo si compila svogliati, per non dire a casaccio. Serve aggiungere altro?
A me non serve un'indagine per capire che siamo nella cacca, visto che c'è tanta gente in gamba che per lavorare è costretta ad emigrare, triennale o magistrale che sia.
 
Trotto@81 ha scritto:
Se stai studiando tecnicamente non sei un disoccupato! In base a ciò mi chiedo come fai a dire che un ente sia o meno più affidabile dell'altro.
AlmaLaurea ti viene imposto dall'Ateneo quando compili la domanda di fine corso. Lo si compila svogliati, per non dire a casaccio. Serve aggiungere altro?
.....
Sì, che molti, tra cui io, non rispondono alle insistenti chiamate telefoniche per il sondaggio.
 
Dipende anche dal tipo di laurea e dall'ateneo, certo che ora ci sono un sacco di lauree in scienza dell'aria fritta ma con declinazione dietetica o macrobiotica o etnica... le lauree serie prese con impegno garantiscono una spendibilità professionale, purtroppo più frequentemente all'estero...
 
pi_greco ha scritto:
Dipende anche dal tipo di laurea e dall'ateneo, certo che ora ci sono un sacco di lauree in scienza dell'aria fritta ma con declinazione dietetica o macrobiotica o etnica... le lauree serie prese con impegno garantiscono una spendibilità professionale, purtroppo più frequentemente all'estero...

Concordo su tutto.
 
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Dipende anche dal tipo di laurea e dall'ateneo, certo che ora ci sono un sacco di lauree in scienza dell'aria fritta ma con declinazione dietetica o macrobiotica o etnica... le lauree serie prese con impegno garantiscono una spendibilità professionale, purtroppo più frequentemente all'estero...

Concordo su tutto.
Preoccupati...
 
pi_greco ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Dipende anche dal tipo di laurea e dall'ateneo, certo che ora ci sono un sacco di lauree in scienza dell'aria fritta ma con declinazione dietetica o macrobiotica o etnica... le lauree serie prese con impegno garantiscono una spendibilità professionale, purtroppo più frequentemente all'estero...

Concordo su tutto.
Preoccupati...

Lo so, ma che ci posso fare.....
 
pi_greco ha scritto:
Dipende anche dal tipo di laurea e dall'ateneo, certo che ora ci sono un sacco di lauree in scienza dell'aria fritta ma con declinazione dietetica o macrobiotica o etnica... le lauree serie prese con impegno garantiscono una spendibilità professionale, purtroppo più frequentemente all'estero...
Tutte le lauree sono serie! Io ho una formazione tecnica, ma invidio chi ha una buona formazione in storia dell'arte.
 
Trotto@81 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Dipende anche dal tipo di laurea e dall'ateneo, certo che ora ci sono un sacco di lauree in scienza dell'aria fritta ma con declinazione dietetica o macrobiotica o etnica... le lauree serie prese con impegno garantiscono una spendibilità professionale, purtroppo più frequentemente all'estero...
Tutte le lauree sono serie! Io ho una formazione tecnica, ma invidio chi ha una buona formazione in storia dell'arte.
La storia dell'arte è una disciplina classica che alimenta la cultura e ne favorisce la divulgazione, non è una laura in scienze dell'aria fritta, casomai è una disciplina che in Italia non da lavoro, perchè da noi non conta la cultura, ma il campionato la cempions, le ballerine e i guitti di ogni sorta...
 
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Dipende anche dal tipo di laurea e dall'ateneo, certo che ora ci sono un sacco di lauree in scienza dell'aria fritta ma con declinazione dietetica o macrobiotica o etnica... le lauree serie prese con impegno garantiscono una spendibilità professionale, purtroppo più frequentemente all'estero...

Concordo su tutto.
Preoccupati...

Lo so, ma che ci posso fare.....
Cercane uno bravo, non come il mio...
 
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Cercane uno bravo, non come il mio...

Il tuo è bravissimo, l'hai detto tu che campa con un cliente solo....
però ora è alla neuro... poi guarda che risultati che ha ottenuto...

...anche lui è laureato, ora che ci penso...

...almeno dietro alla poltrona c'era scritto così...

...come si canta a Palazzo del Bo????

...DOTTORE... DOTTORE... DOTTORE... etcetcetc
 
Trotto@81 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Dipende anche dal tipo di laurea e dall'ateneo, certo che ora ci sono un sacco di lauree in scienza dell'aria fritta ma con declinazione dietetica o macrobiotica o etnica... le lauree serie prese con impegno garantiscono una spendibilità professionale, purtroppo più frequentemente all'estero...
Tutte le lauree sono serie! Io ho una formazione tecnica, ma invidio chi ha una buona formazione in storia dell'arte.

la luree strane sono queste
http://www.ustation.it/articoli/6389-universita-ecco-le-lauree-piu-strane-dallo-yoga-ai-videogames

non in storia dell'arte che sarà poco spendibile ma vera
 
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