<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Dubbi sull'auto....matica??? | Il Forum di Quattroruote

Dubbi sull'auto....matica???

Leggo praticamente tutte le riviste che parlano di auto e proprio tutte ci dicono che è siamo quasi pronti. Presto per le strade ci guiderà il computer e nell'abitacolo potremo dedicarci a fare altro, le riviste enfatizzano le varie diavolerie, spiegano con dovizia di particolari come tutto questo sarà possibile e soprattutto garantiscono che verranno eliminati gli incidenti stradali finalmente i costi di assicurazione caleranno e chissà addirittura scompariranno....che volere di più? Apparentemente sembrerebbe tutto bello, non ti incaz..zeresti più con quelli che in macchina fanno di tutto fuor che guidare e sono un costante pericolo. ABS, Airbag ed i vari dispositivi inventati in nome della sicurezza non dovrebbero più servire, andremo tutti a 30, 50, 70, 90 e 130 km/h ligi ai cartelli stradali, niente multe, autovelox e punti patente ciulati, mi chiedo però, come si comporterà la macchina intelligente nelle situazioni più assurde, esempio ci sono tanti cartelli da 10 km./h dimenticati da anni, che succederà in questi casi?
Un?altra delle tante cose che vengono a mente è che ci mancava pure la macchina per essere costantemente monitorati in ogni istante della ns. esistenza, non bastava lo smartphone e le varie App per far sapere a chiunque i ns. gusti e necessità per le cose? In futuro il governo dovrà forse riscrivere le norme del Jobs-act? Sì perché fermarsi a fare pipì due volte in un giorno durante l'orario di lavoro potrebbe sforare dai parametri della media ponderata mondiale e quindi costituire motivo di lecito licenziamento! La domanda seria è : non saremo troppo vessati da tutto questo? E che succederebbe nel caso in cui l?elettronica dovesse impazzire o peggio fornire dati falsati? Nessuno ne parla, anzi, per ora viene tutto spacciato come un bel giochino e lo scopo è quello di prepararci al nuovo giochino e farci spendere tanti bei soldini, insomma a mio avviso e come tutte le cose, se è vero che i pro restano ben comprensibili, i contro non lo sono altrettanto!!
Avete altro da aggiungere? Considerazioni attinenti all?argomento sono ben accette.
 
Qualsiasi aspetto della nostra vita è ormai influenzato dal Grande Fratello elettronico. Non puoi gestire la tua vita, i tuoi soldi, le tue relazioni senza che qualcuno possa monitorare, controllare e, peggio, magari anche condizionare e dirigere in maniera mirata e diretta.
L'auto che guida da sola è l'ultimo passo per snaturare la parte meccanica di un mezzo finora carico di passioni ed emozioni, per trasformarla in un mezzo di trasporto, magari anche lussuoso e confortevole, sempre "connesso", come siamo noi con lo smartphone.

Dal lato pratico, vorrei vedere un certo numero di questi piloti automatici alle prese con la realtà quotidiane del traffico delle nostre metropoli...
 
Sulle strade si continua a morire nonostante i netti miglioramenti delle auto.
Significa che la colpa resta altrove, ovvero in chi è al volante. La soluzione? eliminare il guidatore.
Da appassionato mi dispiace, ma razionalmente le possibilità che l'elettronica sbagli in proporzione ad un guidatore sono infinitesimali.
Ad ogni modo la strada è ancora molto tortuosa, penso andremo oltre metà secolo.
 
Rambogrigio ha scritto:
Leggo praticamente tutte le riviste che parlano di auto e proprio tutte ci dicono che è siamo quasi pronti. Presto per le strade ci guiderà il computer e nell'abitacolo potremo dedicarci a fare altro, le riviste enfatizzano le varie diavolerie, spiegano con dovizia di particolari come tutto questo sarà possibile e soprattutto garantiscono che verranno eliminati gli incidenti stradali finalmente i costi di assicurazione caleranno e chissà addirittura scompariranno....che volere di più? Apparentemente sembrerebbe tutto bello, non ti incaz..zeresti più con quelli che in macchina fanno di tutto fuor che guidare e sono un costante pericolo. ABS, Airbag ed i vari dispositivi inventati in nome della sicurezza non dovrebbero più servire, andremo tutti a 30, 50, 70, 90 e 130 km/h ligi ai cartelli stradali, niente multe, autovelox e punti patente ciulati, mi chiedo però, come si comporterà la macchina intelligente nelle situazioni più assurde, esempio ci sono tanti cartelli da 10 km./h dimenticati da anni, che succederà in questi casi?
Un?altra delle tante cose che vengono a mente è che ci mancava pure la macchina per essere costantemente monitorati in ogni istante della ns. esistenza, non bastava lo smartphone e le varie App per far sapere a chiunque i ns. gusti e necessità per le cose? In futuro il governo dovrà forse riscrivere le norme del Jobs-act? Sì perché fermarsi a fare pipì due volte in un giorno durante l'orario di lavoro potrebbe sforare dai parametri della media ponderata mondiale e quindi costituire motivo di lecito licenziamento! La domanda seria è : non saremo troppo vessati da tutto questo? E che succederebbe nel caso in cui l?elettronica dovesse impazzire o peggio fornire dati falsati? Nessuno ne parla, anzi, per ora viene tutto spacciato come un bel giochino e lo scopo è quello di prepararci al nuovo giochino e farci spendere tanti bei soldini, insomma a mio avviso e come tutte le cose, se è vero che i pro restano ben comprensibili, i contro non lo sono altrettanto!!
Avete altro da aggiungere? Considerazioni attinenti all?argomento sono ben accette.

Ti faccio un esempio: la mia signora fa un avanti-indietro da Losanna (partendo da Lugano, circa 8 ore in macchina a meno di situazioni di traffico non agevole) almeno una volta al mese. Capita che lei parta al mattino alle 4 per essere in ufficio a Losanna alle 8.30, e che finita la riunione riparta alle 17.30/18 per essere nuovamente a casa circa 4 ore dopo. Naturalmente ci sono volte in cui preferisce partire la sera prima, dorme in albergo, ufficio e ritorno la sera dopo. Fatto sta che lei minimo 8 ore le passa comunque in macchina. Ora, tutto considerato quel che dici ha molto senso e sono il primo ad appoggiare la tua riflessione, MA: già con la Polo (così come con la Golf) lei può affidarsi a strumenti di sicurezza che, personalmente, ritengo siano il giusto ausilio alla guida con prudenza.

1. il cruise control automatico rileva la distanza dal veicolo che precede, con il cambio automatico consente di rallentare mantenendo la giusta distanza di sicurezza (selezionabile dal conducente), ottimo nei sorpassi e quando si rientra sulla destra, oltre che nella percorrenza della corsia più a destra.

2. il radar anti collisione è quello che consente al veicolo di non tamponare (o ridurre autonomamente la velocità il più possibile) sia a velocità di crociera che lentamente.

3. il rilevamento della stanchezza mediante la lettura della guida da parte della centralina, che rileva e avverte se i movimenti dello sterzo si fanno anomali. Esistono casi in cui il colpo di sonno, appunto, non avverte, anche se non ce ne rendiamo conto e crediamo di poter continuare a guidare.

4. il sistema che stringe le cinture di sicurezza se rileva un impatto imminente, sblocca se chiuse le portiere.

5. tutti gli altri sistemi di sicurezza attiva e passiva, le cinture, gli airbag, lo sterzo progressivo, il controllo di trazione e stabilità, l'ABS, illuminazione al gas xenon direzionale e chi più ne ha più ne metta.

Erano disponibili anche il LANE ASSIST che aiuta a rimanere all'interno della carreggiata agendo attivamente sulla sterzata e la lettura dei cartelli stradali NON li abbiamo voluti. Questo perché la guida deve appunto rimanere ATTIVA e non totalmente passiva, sia nella sterzata che nella lettura della segnaletica stradale.

Ciò detto, senz'altro l'elettronica può fallire, così come l'essere umano. Mi spiego... il cruise control potrebbe impazzire (successe ad una Renault Vel Satis) spingendo l'auto al massimo (il conducente avvertì la polizia la quale chiuse le autostrade al traffico), riuscì con sangue freddo a far terminare il carburante e ne uscii indenne (seppur con le mutande cagate), il sistema anti collisione potrebbe non funzionare... così come su un'auto sprovvista di ogni sistema di sicurezza il conducente più prudente ed esperto potrebbe sovrappensiero non rispettare un obbligo di dare la precedenza, uno stop, un semaforo... mal interpretare una curva, tamponare, avere un malore...

Il discorso ritengo sia un altro. Ovvero siamo contenti che le auto pian piano arriveranno a guidare in totale autonomia (forse ci vorranno decenni)? Non lo so, ma tant'è. Molti non amano le TV piatte anche ora che siamo a tantissimi anni dalla loro comparsa (era il 1996-1997?) e rimpiangono quelle a tubo catodico. Ma queste ultime non esistono più. Personalmente sono contento che la mia Stefania abbia tutti gli ausili di sicurezza che ha quando è in viaggio.
 
il_chicco_show ha scritto:
Rambogrigio ha scritto:
Leggo praticamente tutte le riviste che parlano di auto e proprio tutte ci dicono che è siamo quasi pronti. Presto per le strade ci guiderà il computer e nell'abitacolo potremo dedicarci a fare altro, le riviste enfatizzano le varie diavolerie, spiegano con dovizia di particolari come tutto questo sarà possibile e soprattutto garantiscono che verranno eliminati gli incidenti stradali finalmente i costi di assicurazione caleranno e chissà addirittura scompariranno....che volere di più? Apparentemente sembrerebbe tutto bello, non ti incaz..zeresti più con quelli che in macchina fanno di tutto fuor che guidare e sono un costante pericolo. ABS, Airbag ed i vari dispositivi inventati in nome della sicurezza non dovrebbero più servire, andremo tutti a 30, 50, 70, 90 e 130 km/h ligi ai cartelli stradali, niente multe, autovelox e punti patente ciulati, mi chiedo però, come si comporterà la macchina intelligente nelle situazioni più assurde, esempio ci sono tanti cartelli da 10 km./h dimenticati da anni, che succederà in questi casi?
Un?altra delle tante cose che vengono a mente è che ci mancava pure la macchina per essere costantemente monitorati in ogni istante della ns. esistenza, non bastava lo smartphone e le varie App per far sapere a chiunque i ns. gusti e necessità per le cose? In futuro il governo dovrà forse riscrivere le norme del Jobs-act? Sì perché fermarsi a fare pipì due volte in un giorno durante l'orario di lavoro potrebbe sforare dai parametri della media ponderata mondiale e quindi costituire motivo di lecito licenziamento! La domanda seria è : non saremo troppo vessati da tutto questo? E che succederebbe nel caso in cui l?elettronica dovesse impazzire o peggio fornire dati falsati? Nessuno ne parla, anzi, per ora viene tutto spacciato come un bel giochino e lo scopo è quello di prepararci al nuovo giochino e farci spendere tanti bei soldini, insomma a mio avviso e come tutte le cose, se è vero che i pro restano ben comprensibili, i contro non lo sono altrettanto!!
Avete altro da aggiungere? Considerazioni attinenti all?argomento sono ben accette.

Ti faccio un esempio: la mia signora fa un avanti-indietro da Losanna (partendo da Lugano, circa 8 ore in macchina a meno di situazioni di traffico non agevole) almeno una volta al mese. Capita che lei parta al mattino alle 4 per essere in ufficio a Losanna alle 8.30, e che finita la riunione riparta alle 17.30/18 per essere nuovamente a casa circa 4 ore dopo. Naturalmente ci sono volte in cui preferisce partire la sera prima, dorme in albergo, ufficio e ritorno la sera dopo. Fatto sta che lei minimo 8 ore le passa comunque in macchina. Ora, tutto considerato quel che dici ha molto senso e sono il primo ad appoggiare la tua riflessione, MA: già con la Polo (così come con la Golf) lei può affidarsi a strumenti di sicurezza che, personalmente, ritengo siano il giusto ausilio alla guida con prudenza.

1. il cruise control automatico rileva la distanza dal veicolo che precede, con il cambio automatico consente di rallentare mantenendo la giusta distanza di sicurezza (selezionabile dal conducente), ottimo nei sorpassi e quando si rientra sulla destra, oltre che nella percorrenza della corsia più a destra.

2. il radar anti collisione è quello che consente al veicolo di non tamponare (o ridurre autonomamente la velocità il più possibile) sia a velocità di crociera che lentamente.

3. il rilevamento della stanchezza mediante la lettura della guida da parte della centralina, che rileva e avverte se i movimenti dello sterzo si fanno anomali. Esistono casi in cui il colpo di sonno, appunto, non avverte, anche se non ce ne rendiamo conto e crediamo di poter continuare a guidare.

4. il sistema che stringe le cinture di sicurezza se rileva un impatto imminente, sblocca se chiuse le portiere.

5. tutti gli altri sistemi di sicurezza attiva e passiva, le cinture, gli airbag, lo sterzo progressivo, il controllo di trazione e stabilità, l'ABS, illuminazione al gas xenon direzionale e chi più ne ha più ne metta.

Erano disponibili anche il LANE ASSIST che aiuta a rimanere all'interno della carreggiata agendo attivamente sulla sterzata e la lettura dei cartelli stradali NON li abbiamo voluti. Questo perché la guida deve appunto rimanere ATTIVA e non totalmente passiva, sia nella sterzata che nella lettura della segnaletica stradale.

Ciò detto, senz'altro l'elettronica può fallire, così come l'essere umano. Mi spiego... il cruise control potrebbe impazzire (successe ad una Renault Vel Satis) spingendo l'auto al massimo (il conducente avvertì la polizia la quale chiuse le autostrade al traffico), riuscì con sangue freddo a far terminare il carburante e ne uscii indenne (seppur con le mutande cagate), il sistema anti collisione potrebbe non funzionare... così come su un'auto sprovvista di ogni sistema di sicurezza il conducente più prudente ed esperto potrebbe sovrappensiero non rispettare un obbligo di dare la precedenza, uno stop, un semaforo... mal interpretare una curva, tamponare, avere un malore...

Il discorso ritengo sia un altro. Ovvero siamo contenti che le auto pian piano arriveranno a guidare in totale autonomia (forse ci vorranno decenni)? Non lo so, ma tant'è. Molti non amano le TV piatte anche ora che siamo a tantissimi anni dalla loro comparsa (era il 1996-1997?) e rimpiangono quelle a tubo catodico. Ma queste ultime non esistono più. Personalmente sono contento che la mia Stefania abbia tutti gli ausili di sicurezza che ha quando è in viaggio.

Si parla di 20 anni.....
Ma se le Assicurazioni non saranno d' accordo, penso restera'
un bell' esercizio tecnologico e nulla piu'.
 
le strade (in particolare italiane) fanno pena, ci vorrebbe una vera e propria intelligenza artificiale per poter guidare un'auto, infatti la segnaletica, la qualità delle strade e l'incoerenza di certe scelte da parte di chi le costruisce renderebbe inutile qualsiasi telecamera e sensore.
Se le linee sono sbiadite, se il cartello è mezzo rotto, se la strada è piccola e fatta male, una auto che si guida da sola avrà moltissime difficoltà a capire dove andare, frenerebbe ogni 3x2 per le auto parcheggiate che lasciano il tanto giusto per il passaggio, non seguirebbe la corsia per problemi di segnaletica orizzontale (certe volte mancano anche le linee e le scritte stop, già mi immagino che cavolo di incidente può succedere mentre l'auto guida e il guidatore si legge il giornale mentre va al lavoro) e segnaletica verticale.

Il futuro non è Audi che pre-registra una pista nella sua auto, ci sono già macchinari automatizzati che compiono le azioni con cui sono stati programmati, addirittura gli aerei lo fanno da tantissimo tempo, hanno una rotta e la seguono, nulla di così nuovo e nulla su cui smascellarsi, la vera rivoluzione ci sarà quando le auto sapranno valutare ogni tipo di situazione stradale.
 
riprendo per completezza due modi di viaggiare:
1) a vista
2) in spazi liberi

il primo modo è quello primordiale in cui normalmente gli esseri umani si muovono e che ha alla base il rilevamento che gli spazi che si vanno ad occupare siano liberi e che dovrebbe consentirci in ogni caso di fermarci nel caso non fossero disponibili.

Il secondo, messo a punto in particolare con l'avvento delle ferrovie, consiste nell'assicurare uno spazio libero in cui ci si può muovere e che richiede solo la sensibilità di riconoscere il segnale d'accesso allo spazio libero. E questa tecnica utilizzata appunto dai treni dagli aerei e ultimamente in modo improprio anche dalle auto nelle autostrade.

Con questo 2 modo di viaggiare l'automatismo ormai è consolidato da anni per contro nel viaggio delle vetture assicurare gli spazi liberi sembra ancora difficilissimo da realizzare.

Quello che si sta sviluppando rapidamente ed in modo affidabile sono i sensori (descritti nell'intervento precedente) che possono sostituire la sensibilità dell'uomo in modo da dare un valido supporto al conduttore (che da buon umano è soggetto a sbagliare) e ridurre il rischio di incidenti.

Evidenzio che i sistemi di rilevazione possono essere attivi la dove la sensibilità umana non arriva ad esempio il radar resta sensibile nella nebbia e nel buio, gli infrarossi rilevano i corpi caldi.

Per l'automazione del traffico stradale occorrerà passare per una notevole informazione della tratta da percorrere ma anche da una verifica istante per istante che le zone che si vanno ad interessare siano disponibili ad accogliere il veicolo in movimento verifica che attualmente fa il conduttore. Quest'ultimo potrebbe essere sostituito da sensori e da un elaboratore di dati qual'ora il sistema divenisse più efficace dell'uomo stesso.

Al momento è ancora fantascienza: l'auto completamente automatica che richiederà solo la direzione di dove si vuole andare e automaticamente ci condurrà a destinazione non escludo possa divenire una realtà, pero penso nello spazio di una 20 d'anni con l'evoluzione dei sistemi di rilevamento a cui stiamo assistendo.

La maggior parte degli amici del foro, che apprezzano di più l'aspetto meccanico delle vetture, al momento non gradiscono questa prospettiva pero ritengo che il futuro richieda sempre più sistemi integrati che consentano di migliorare in modo razionale le problematiche dei trasporti in modo sicuro veloce e confortevole.
 
Per un computer, un orologio fermo (che 2 volte al giorno segna l'ora esatta) è meglio di un orologio che va 1 minuto indietro e non la segna mai. Credo che questo basti.
 
skamorza ha scritto:
Sulle strade si continua a morire nonostante i netti miglioramenti delle auto.
Significa che la colpa resta altrove, ovvero in chi è al volante. La soluzione? eliminare il guidatore.
Da appassionato mi dispiace, ma razionalmente le possibilità che l'elettronica sbagli in proporzione ad un guidatore sono infinitesimali.
Ad ogni modo la strada è ancora molto tortuosa, penso andremo oltre metà secolo.

E no....magari fosse come dici, ma qui si parla del 2020 sulle prime auto premium fino ad arrivare al 2025 dove gli automatismi verranno messi a disposizione di tutti, ovviamente pagando.
 
Ti faccio un esempio: la mia signora fa un avanti-indietro da Losanna (partendo da Lugano, circa 8 ore in macchina a meno di situazioni di traffico non agevole) almeno una volta al mese. Capita che lei parta al mattino alle 4 per essere in ufficio a Losanna alle 8.30, e che finita la riunione riparta alle 17.30/18 per essere nuovamente a casa circa 4 ore dopo. Naturalmente ci sono volte in cui preferisce partire la sera prima, dorme in albergo, ufficio e ritorno la sera dopo. Fatto sta che lei minimo 8 ore le passa comunque in macchina. Ora, tutto considerato quel che dici ha molto senso e sono il primo ad appoggiare la tua riflessione, MA: già con la Polo (così come con la Golf) lei può affidarsi a strumenti di sicurezza che, personalmente, ritengo siano il giusto ausilio alla guida con prudenza.

1. il cruise control automatico rileva la distanza dal veicolo che precede, con il cambio automatico consente di rallentare mantenendo la giusta distanza di sicurezza (selezionabile dal conducente), ottimo nei sorpassi e quando si rientra sulla destra, oltre che nella percorrenza della corsia più a destra.

2. il radar anti collisione è quello che consente al veicolo di non tamponare (o ridurre autonomamente la velocità il più possibile) sia a velocità di crociera che lentamente.

3. il rilevamento della stanchezza mediante la lettura della guida da parte della centralina, che rileva e avverte se i movimenti dello sterzo si fanno anomali. Esistono casi in cui il colpo di sonno, appunto, non avverte, anche se non ce ne rendiamo conto e crediamo di poter continuare a guidare.

4. il sistema che stringe le cinture di sicurezza se rileva un impatto imminente, sblocca se chiuse le portiere.

5. tutti gli altri sistemi di sicurezza attiva e passiva, le cinture, gli airbag, lo sterzo progressivo, il controllo di trazione e stabilità, l'ABS, illuminazione al gas xenon direzionale e chi più ne ha più ne metta.

Erano disponibili anche il LANE ASSIST che aiuta a rimanere all'interno della carreggiata agendo attivamente sulla sterzata e la lettura dei cartelli stradali NON li abbiamo voluti. Questo perché la guida deve appunto rimanere ATTIVA e non totalmente passiva, sia nella sterzata che nella lettura della segnaletica stradale.

Ciò detto, senz'altro l'elettronica può fallire, così come l'essere umano. Mi spiego... il cruise control potrebbe impazzire (successe ad una Renault Vel Satis) spingendo l'auto al massimo (il conducente avvertì la polizia la quale chiuse le autostrade al traffico), riuscì con sangue freddo a far terminare il carburante e ne uscii indenne (seppur con le mutande cagate), il sistema anti collisione potrebbe non funzionare... così come su un'auto sprovvista di ogni sistema di sicurezza il conducente più prudente ed esperto potrebbe sovrappensiero non rispettare un obbligo di dare la precedenza, uno stop, un semaforo... mal interpretare una curva, tamponare, avere un malore...

Il discorso ritengo sia un altro. Ovvero siamo contenti che le auto pian piano arriveranno a guidare in totale autonomia (forse ci vorranno decenni)? Non lo so, ma tant'è. Molti non amano le TV piatte anche ora che siamo a tantissimi anni dalla loro comparsa (era il 1996-1997?) e rimpiangono quelle a tubo catodico. Ma queste ultime non esistono più. Personalmente sono contento che la mia Stefania abbia tutti gli ausili di sicurezza che ha quando è in viaggio.[/quote]

Concordo, lungi da me l'idea di criminalizzare gli ogni ausilio di guida e infatti lo avevo già detto nel mio post d'apertura, tuttavia la cosa mi prende del tutto, anzi più ci penso e mi assalgono delle perplessità.
Una curiosità, possibile che tua moglie non abbia alternativa di potere cambiare lavoro o perlomeno ottenere una location più vicina alla Vs. abitazione? Abituato ad avere l'attività sotto casa a me pare un vero e proprio delirio impiegare così tanto tempo per raggiungere la sede di lavoro.
 
Auto90fan ha scritto:
le strade (in particolare italiane) fanno pena, ci vorrebbe una vera e propria intelligenza artificiale per poter guidare un'auto, infatti la segnaletica, la qualità delle strade e l'incoerenza di certe scelte da parte di chi le costruisce renderebbe inutile qualsiasi telecamera e sensore.
Se le linee sono sbiadite, se il cartello è mezzo rotto, se la strada è piccola e fatta male, una auto che si guida da sola avrà moltissime difficoltà a capire dove andare, frenerebbe ogni 3x2 per le auto parcheggiate che lasciano il tanto giusto per il passaggio, non seguirebbe la corsia per problemi di segnaletica orizzontale (certe volte mancano anche le linee e le scritte stop, già mi immagino che cavolo di incidente può succedere mentre l'auto guida e il guidatore si legge il giornale mentre va al lavoro) e segnaletica verticale.

Il futuro non è Audi che pre-registra una pista nella sua auto, ci sono già macchinari automatizzati che compiono le azioni con cui sono stati programmati, addirittura gli aerei lo fanno da tantissimo tempo, hanno una rotta e la seguono, nulla di così nuovo e nulla su cui smascellarsi, la vera rivoluzione ci sarà quando le auto sapranno valutare ogni tipo di situazione stradale.

Hai detto cose molto giuste, il fatto è, che niente di tutto questo di legge nei vari articoli.....forse gli automatismi li applicheranno sulle sole vetture destinate ad altri paesi e non all'Italia data la così triste situazione della nostra viabilità stradale.
 
Io non metterò mai piede in un'auto che può essere dirottata da un qualche esperto di informatica/elettronica.. Già rubano le auto Keyless.. Figuriamoci unse, se le fanno portare direttamente a casa
 
Rambogrigio ha scritto:
Concordo, lungi da me l'idea di criminalizzare gli ogni ausilio di guida e infatti lo avevo già detto nel mio post d'apertura, tuttavia la cosa mi prende del tutto, anzi più ci penso e mi assalgono delle perplessità.
Una curiosità, possibile che tua moglie non abbia alternativa di potere cambiare lavoro o perlomeno ottenere una location più vicina alla Vs. abitazione? Abituato ad avere l'attività sotto casa a me pare un vero e proprio delirio impiegare così tanto tempo per raggiungere la sede di lavoro.

Lavora a Lugano ma le riunioni dei quadri si svolgono a Losanna. Anche una sola volta al mese è un bel viaggio, figurarsi quando deve andarci due o tre volte in un solo mese...
 
albo89 ha scritto:
Io non metterò mai piede in un'auto che può essere dirottata da un qualche esperto di informatica/elettronica.. Già rubano le auto Keyless.. Figuriamoci unse, se le fanno portare direttamente a casa

Se può essere di conforto non si tratta di teleguida ma la vettura sarà dotata di sensori che percepiscono le problematicità dell'ambiente in cui ci si muove. Oltre al fatto che le probabilità che questi non funzionino siano inferiori dei rischi di errore umano una corretta progettazione prevederà più sistemi di rilevamento ridondanti da confrontare e dei test che automaticamente condurranno a configurazione di moto più sicura in caso di degrado o informazioni contrastanti. Certo che per poterle far ripartire non basterà più il solo bravo meccanico ma già oggi le auto hanno centraline molto complesse che richiedono per la manutenzione una adeguata preparazione.
 
albo89 ha scritto:
Io non metterò mai piede in un'auto che può essere dirottata da un qualche esperto di informatica/elettronica.. Già rubano le auto Keyless.. Figuriamoci unse, se le fanno portare direttamente a casa

Ok non avevo pensato a questo aspetto, credo davvero che rubare un auto o al limite "prenderla a prestito" senza leasing possa diventare (per qualcuno) un gioco da ragazzi.....un'altra che si aggiunge alle mie precedenti osservazioni. Grazie.
 
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