<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Downsize Motori - ma la affidabilità ? | Il Forum di Quattroruote

Downsize Motori - ma la affidabilità ?

Ciao a Tutti,
Non entro nella questione morale del downsize dei motori (cilindrate e cilindri),
vedo però che ormai il trend è affermato e questi "motorini" vengono montati un pò ovunque.
Personalmente sono molto ingolosito dal 1.0 boosterjet della Suzuki S-Cross (un 1.0 su un'auto da 4,30mt ! ). L'ho provato e sono rimasto sorpreso, anche grazie al peso ridotto non ho avvertito grosse perdite di prestazione....
Quello che però mi spaventa di questi motori è la loro affidabilità e durata nel tempo,
So' che non toccheranno mai i 300.000km, ma ci sono dati riguardo la durata "media" di questi motori ?
in giro non si trova nulla e la mia paura è ritrovarsi con un'auto da 70/80.000km già a fine vita...
Idee ? Opinioni ?
 
In realtà il "downsizing" non è altro che un ritorno alle cilindrate che si utilizzavano prima, solo che con più cavalli.
Immagina che i motori attuali della Formula 1 (ok, esempio estremo ma efficace) sono dei piccoli 1.6 con più di 1000 cavalli (in parte raggiunti grazie alla parte ibrida).
Tutte queste soluzioni sono comunque "momentanee", nel senso che presto l'ibrido verrà utilizzato un po' da tutti i costruttori e vedremo come andrà a finire con i motori termici. ;)
 
Bisogna attendere ma non vedo perché no ..una volta era normale la macchina di categoria media e il motorino. La tipo dgt era così

http://www.automoto.it/catalogo/fiat/tipo/11-fire-5-porte-dgt/18803

Oggi una civic X e' così

http://www.alvolante.it/primo_contatto/honda-civic-10t

Noterai il rapporto peso potenza molto sfavorevole alla tipo che in proporzione doveva spremere di più il suo piccolo fire. Eppure strada ne facevano e dall'altra parte Honda e' uno dei migliori motoristi al mondo . Avrei fiducia anche se vw ed altre case torneranno indietro non ritenendo il downsizing estremo vantaggioso per i consumi ( magari tornano indietro perché i 900 bicilindrici ci sono già e più che salire di cc non si può fare :) )
 
ho visto panda twin air a metano superare i 200.000 km, figuriamoci...

come dimenticare anche il vecchio fire 900 o 750, motori che non era raro superassero i 300.000 km.

sono solo nostre deformazioni mentali. lo ripeterò fino alla nausea, ma ricordo quando usc' il 1.3 mjet. si sentiva dire che era troppo piccolo, che sicuramente un 1.9 era più longevo e blablabla. in famiglia ne ho uno con 290.000 km con ancora il turbo originale e senza aver avuto grandissime noie. e anche li ce ne sono una marea ad aver passato il mezzo milione di km. solo il tempo dirà, ma a quanto pare gli ultimi 1.000 3 cilindri turbo fanno divertire alla guida
 
si ok raga ma paragonare i piccoli di una volta con i bicilindrici e co. di oggi credo sia fuori luogo...secondo me sono motori portati all esasperazione.Naturalmente questo non vuol dire per forza che durino molto poco ma l affidabilità dei motori di una volta resterà un sogno purtroppo.Poi come detto altre volte oggi non è più tanto il motore(monoblocco,testata ,fasce,valvole etcetc.) a dare pensieri sulla longevità di un auto ma tutto il resto che ci gira attorno che ha costi altissimi e può portare a rendere le riparazioni non convenienti in macchine di una certà età e kilometraggio anche se con i motori ben messi.Questo imho naturalmente
 
Guardate che i motori moderni fanno carrozzate di km, ma nessuno lo sa , perchè le macchine passando dai commercianti vengono regolarmente "ringiovanite" , quindi si ricomprano che segnano 87.000 km , ma che in realtà ne hanno 287.000 e via così.....
 
Si però non possiamo paragonare questi nuovi 3 cilindri turbocompressi da 100cv o 120cv/litro con i vecchi Fire 1.4 della Tipo o i Fire 750 della Panda, parliamo di motori aspirati semplicissimi e che poteva aggiustarsi chiunque con un cacciavite ed un chiave....

Io non credo che questi motorini moderni possano superare i 200.000 km senza alcun sintomo....
 
Io nelle ultime macchine che ho avuto, quando le ho date via a fine vita, il motore inteso come gruppo termico funzionava benissimo , era sempre il contorno che cadeva a pezzi....
Rispetto alle macchine di trent'anni fa , la differenza è che allora non c'era niente altro nel cofano, adesso ci sono tante di quelle cose in più che aumentano esponenzialmente le probabilità di guasto...
 
Sono d'accordo con te,infatti poi ho scritto che oggi come oggi la longevità del motore,che come detto da altri sopra,deve essere ben tenuto e con una manutenzione appropriata, è l ultimo dei pensieri
 
il mio esempio si motori di vecchia concezione e piccola cilindrata come il bicilindrico 750 fiat è non tanto sulla potenza, ma sull'epoca. 30 anni fa non esistevano le tecnologia e gli accoppiamenti di oggi, idem i materiali, gli oli, e chi più ne ha più ne metta. oggi avere 100 cv/l da un benzina non è nulla

magari qualcuno dirà che non c'entra nulla, ma io ho visto moto da oltre 100 cv/l arrivare anche oltre i 300.000 km. un mio conoscente con un v strom 1000 è ad oltre 350.000 km senza rotture al motore, un motore che va a 9.000 e passa giri, 2 cilindri...
 
Ragazzi, è vero che i motori di una volta erano molto meno tirati, ma erano anche molto più "rozzi"..le tolleranze erano molto maggiori, gli studi sui coefficienti di dilatazione molto meno precisi, lo smorzamento delle vibrazioni - che poi ha effetti molto positivi sulla durata dei componenti accessori - era molto più spannometrico...se un 899 aste e bilancieri è considerato un motore immortale, e aveva il famoso problema del serraggio della testa fatto a caso (Fiat usava dei robot con delle dinamometriche tarate sbagliate, e i meccanici rimediavano spesso e volentieri stringendo le viti "a sensazione"...), non vedo perchè adesso un 1.0 3 cilindri Honda, un 1.0 Ecoboost Ford o un 1.2 3 cil PSA non possa essere almeno altrettanto affidabile.

Sicuramente qualche accortezza in più non fa male, tipo non tirare a freddo e usare lubrificanti di qualità, ma non vedo perchè non possano fare 3-400 mila km. Piuttosto, parlando di auto moderne, ho molti più dubbi sulla durata dei componenti tipo infotainment..

Quoto pure chi dice che le auto moderne ne fanno, di strada, ma se ci fidiamo dei km indicati...:D
 
Tutta l'elettronica odierna ha una data di fine certa che è molto inferiore a un qualsiasi motore termico. Diversi studi han confermato che i dispositivi elettronici inizian un periodo di decadimento fisico anche abbastanza rapido già dopo soli 3 anni: ossidazioni, bruciature contatti, dispersione liquidi, fusione led.
L'esempio più facile è la batteria dei moderni smartphone: già solo dopo 1 anno anche se trattata come si deve ha perso una percentuale di carica, passati i 3 anni molti modelli perdono oltre il 50%. Astrattamente se trasportate questo ragionamento su tutta l'elettronica di consumo eccovi servito il primo grande intervento di manutenzione sulla vs auto dopo 5 anni.
Si tratta sempre più di componentistica delicata che installata su una macchina esposta a grandi sbalzi termici, vibrazioni anche sostenute, polveri difficilmente rimovibili (provate a mettervi a smontare le plance moderne per rimuovere la polvere al suo interno che si deposita su fili morsetti e schede) non arriverà in alcun modo ai 20 anni ma già a 10anni (o anche solo 5 per i più esigenti) vi farà talmente tanto innervosire data la sua enorme arretratezza/lentezza/impallamenti che o smetterete di usarlo o prenderete una macchina nuova.
 
Si beh c'è anche da dire che i componenti per usi automotive sono soggetti a requisiti molto, ma molto più stringenti rispetto a quelli dell'elettronica di consumo (te lo garantisco, è il mio lavoro :D), quindi non si pensi che un impianto infotainment possa avere il ciclo di vita di uno smartphone, questo assolutamente no.

E' però altrettanto sicuro che il ciclo di vita sarà molto inferiore a quello dei componenti meccanici (motore, sospensioni, telaio..)
 
Sicuramente avran dei buoni requisiti e le batterie della tesla non sono quelle dell'iPhone però a rapporto della durata di un motore un computer di bordo mediamente non durerà altrettanto come tu stesso confermi. Il problema però è che che oltre al computer di bordo abbiamo centraline turbo sensori valvole sensori... tutta componentistica elettronica che credo nessun fornitore possa garantire 10 anni di garanzia e lì di manutenzione ce n'è ben poca da fare...
 
Sicuramente avran dei buoni requisiti e le batterie della tesla non sono quelle dell'iPhone però a rapporto della durata di un motore un computer di bordo mediamente non durerà altrettanto come tu stesso confermi. Il problema però è che che oltre al computer di bordo abbiamo centraline turbo sensori valvole sensori... tutta componentistica elettronica che credo nessun fornitore possa garantire 10 anni di garanzia e lì di manutenzione ce n'è ben poca da fare...

No no le centraline di controllo del motore sono garantite per tutta la vita utile dell'auto. Poi non è detto che non possano rompersi, ma in generale l'elettronica "pesante" di gestione motore e quella dei sistemi di sicurezza (ESP ecc) è assolutamente affidabile, è pieno di auto degli anni 90 a iniezione elettronica che girano senza problemi...al limite può saltare qualche sonda (debimetro, sonda lambda ecc) ma sono componenti sostituibili a basso costo.

Discorso molto diverso per l'infotainment e tutti i componenti accessori non fondamentali (sensori tergi automatici ecc per capirci), se dovessero applicare gli stessi standard di qualità che si usano sulle ECU le auto costerebbero una follia...in realtà poi il problema vero non sono tanto i componenti hardware, quanto piuttosto i software. Il mio dubbio non è tanto che si possa rompere un pannello touchscreen certificato automotive (lo devi prendere a martellate..), quanto che il software possa incasinarsi con i vari aggiornamenti, che possano esserci bug (i peggiori sono quelli non immediatamente evidenti, altrimenti i programmatori li troverebbero subito, ma che magari si palesano improvvisamente..)
 
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