<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> dovevamo morire, ecco come | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

dovevamo morire, ecco come

L'Italia si è messa in ginocchio da sola senza bisogno dell'aiuto di nessuno.
Negli anni 70 le tanto decantate (nell'articolo) aziende pub(bl)iche erano già alla canna del gas. Già prima del 1981 IRI perdeva migliaia di miliardi di lire.
Io mi sono letto "L'Italia degli anni di fango" di Montanelli e la descrizione dell'Italia di fine anni 70, inizio anni 80 è avvilente.
Il debito pubblico galoppava, le aziende pubbliche e private erano tutte in crisi nera e la politica era già allora impegnata a far altro....
E poi, si dimentica che negli anni 80 c'erano ancora i cattivi oltre la cortina di ferro e l'Italia nello scacchiere mondiale qualcosina contava se non altro per la propria posizione geografica.
 
Kren2 ha scritto:
L'Italia si è messa in ginocchio da sola senza bisogno dell'aiuto di nessuno.
Negli anni 70 le tanto decantate (nell'articolo) aziende pub(bl)iche erano già alla canna del gas. Già prima del 1981 IRI perdeva migliaia di miliardi di lire.
Io mi sono letto "L'Italia degli anni di fango" di Montanelli e la descrizione dell'Italia di fine anni 70, inizio anni 80 è avvilente.
Il debito pubblico galoppava, le aziende pubbliche e private erano tutte in crisi nera e la politica era già allora impegnata a far altro....
E poi, si dimentica che negli anni 80 c'erano ancora i cattivi oltre la cortina di ferro e l'Italia nello scacchiere mondiale qualcosina contava se non altro per la propria posizione geografica.

La realtà è che se gli altri non ci mettono mano noi non siamo in grado nemmeno di amministrare il condominio. A Roma le farmacie municipali fanno debiti ?.. credo siano le uniche nel genere.
 
G5 ha scritto:
Kren2 ha scritto:
L'Italia si è messa in ginocchio da sola senza bisogno dell'aiuto di nessuno.
Negli anni 70 le tanto decantate (nell'articolo) aziende pub(bl)iche erano già alla canna del gas. Già prima del 1981 IRI perdeva migliaia di miliardi di lire.
Io mi sono letto "L'Italia degli anni di fango" di Montanelli e la descrizione dell'Italia di fine anni 70, inizio anni 80 è avvilente.
Il debito pubblico galoppava, le aziende pubbliche e private erano tutte in crisi nera e la politica era già allora impegnata a far altro....
E poi, si dimentica che negli anni 80 c'erano ancora i cattivi oltre la cortina di ferro e l'Italia nello scacchiere mondiale qualcosina contava se non altro per la propria posizione geografica.

La realtà è che se gli altri non ci mettono mano noi non siamo in grado nemmeno di amministrare il condominio. A Roma le farmacie municipali fanno debiti ?.. credo siano le uniche nel genere.
Appunto!
 
G5 ha scritto:
Kren2 ha scritto:
L'Italia si è messa in ginocchio da sola senza bisogno dell'aiuto di nessuno.
Negli anni 70 le tanto decantate (nell'articolo) aziende pub(bl)iche erano già alla canna del gas. Già prima del 1981 IRI perdeva migliaia di miliardi di lire.
Io mi sono letto "L'Italia degli anni di fango" di Montanelli e la descrizione dell'Italia di fine anni 70, inizio anni 80 è avvilente.
Il debito pubblico galoppava, le aziende pubbliche e private erano tutte in crisi nera e la politica era già allora impegnata a far altro....
E poi, si dimentica che negli anni 80 c'erano ancora i cattivi oltre la cortina di ferro e l'Italia nello scacchiere mondiale qualcosina contava se non altro per la propria posizione geografica.

La realtà è che se gli altri non ci mettono mano noi non siamo in grado nemmeno di amministrare il condominio. A Roma le farmacie municipali fanno debiti ?.. credo siano le uniche nel genere.

i cattivi oltre la cortina di ferro..... :?:
ma se ci sono milioni di elettori che sono convinti che qui sia pieno a tuttoggi :!:
Sara' per quello
 
arizona77 ha scritto:
G5 ha scritto:
Kren2 ha scritto:
L'Italia si è messa in ginocchio da sola senza bisogno dell'aiuto di nessuno.
Negli anni 70 le tanto decantate (nell'articolo) aziende pub(bl)iche erano già alla canna del gas. Già prima del 1981 IRI perdeva migliaia di miliardi di lire.
Io mi sono letto "L'Italia degli anni di fango" di Montanelli e la descrizione dell'Italia di fine anni 70, inizio anni 80 è avvilente.
Il debito pubblico galoppava, le aziende pubbliche e private erano tutte in crisi nera e la politica era già allora impegnata a far altro....
E poi, si dimentica che negli anni 80 c'erano ancora i cattivi oltre la cortina di ferro e l'Italia nello scacchiere mondiale qualcosina contava se non altro per la propria posizione geografica.

La realtà è che se gli altri non ci mettono mano noi non siamo in grado nemmeno di amministrare il condominio. A Roma le farmacie municipali fanno debiti ?.. credo siano le uniche nel genere.

i cattivi oltre la cortina di ferro..... :?:
ma se ci sono milioni di elettori che sono convinti che qui sia pieno a tuttoggi :!:
Sara' per quello
Metti così "cattivi".
Va meglio?
O devo fare l'analisi logica di ciò che scrivo per evitare di buttarla puntualmente in politica?
Come probabilmente hai inteso il senso della frase era tutt'altro...
 
Kren2 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
G5 ha scritto:
Kren2 ha scritto:
L'Italia si è messa in ginocchio da sola senza bisogno dell'aiuto di nessuno.
Negli anni 70 le tanto decantate (nell'articolo) aziende pub(bl)iche erano già alla canna del gas. Già prima del 1981 IRI perdeva migliaia di miliardi di lire.
Io mi sono letto "L'Italia degli anni di fango" di Montanelli e la descrizione dell'Italia di fine anni 70, inizio anni 80 è avvilente.
Il debito pubblico galoppava, le aziende pubbliche e private erano tutte in crisi nera e la politica era già allora impegnata a far altro....
E poi, si dimentica che negli anni 80 c'erano ancora i cattivi oltre la cortina di ferro e l'Italia nello scacchiere mondiale qualcosina contava se non altro per la propria posizione geografica.

La realtà è che se gli altri non ci mettono mano noi non siamo in grado nemmeno di amministrare il condominio. A Roma le farmacie municipali fanno debiti ?.. credo siano le uniche nel genere.

i cattivi oltre la cortina di ferro..... :?:
ma se ci sono milioni di elettori che sono convinti che qui sia pieno a tuttoggi :!:
Sara' per quello
Metti così "cattivi".
Va meglio?
O devo fare l'analisi logica di ciò che scrivo per evitare di buttarla puntualmente in politica?
Come probabilmente hai inteso il senso della frase era tutt'altro...

:shock:
ho messo cattivi come l' hai messo Tu
:shock:
 
arizona77 ha scritto:
Kren2 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
G5 ha scritto:
Kren2 ha scritto:
L'Italia si è messa in ginocchio da sola senza bisogno dell'aiuto di nessuno.
Negli anni 70 le tanto decantate (nell'articolo) aziende pub(bl)iche erano già alla canna del gas. Già prima del 1981 IRI perdeva migliaia di miliardi di lire.
Io mi sono letto "L'Italia degli anni di fango" di Montanelli e la descrizione dell'Italia di fine anni 70, inizio anni 80 è avvilente.
Il debito pubblico galoppava, le aziende pubbliche e private erano tutte in crisi nera e la politica era già allora impegnata a far altro....
E poi, si dimentica che negli anni 80 c'erano ancora i cattivi oltre la cortina di ferro e l'Italia nello scacchiere mondiale qualcosina contava se non altro per la propria posizione geografica.

La realtà è che se gli altri non ci mettono mano noi non siamo in grado nemmeno di amministrare il condominio. A Roma le farmacie municipali fanno debiti ?.. credo siano le uniche nel genere.

i cattivi oltre la cortina di ferro..... :?:
ma se ci sono milioni di elettori che sono convinti che qui sia pieno a tuttoggi :!:
Sara' per quello
Metti così "cattivi".
Va meglio?
O devo fare l'analisi logica di ciò che scrivo per evitare di buttarla puntualmente in politica?
Come probabilmente hai inteso il senso della frase era tutt'altro...

:shock:
ho messo cattivi come l' hai messo Tu
:shock:
Lo so che l'hai messo come l'ho messo io. Ma cattivi aveva un significato diverso da quello che hai dato tu.
Era riferito all'altro blocco che si contrapponeva a quello americano. Non voleva essere politica la riflessione, ma geopolitica.
;)
 
E se fossimo rimasti fuori?
Un?Italia fuori dall?euro, visto il nostro apparato industriale, poteva fare paura a molti, incluse Francia e Germania che temevano le nostre esportazioni prezzate in lire. Ma Berlino ha consapevolmente gestito la globalizzazione: le serviva un euro deprezzato, così oggi è in surplus nei confronti di tutti i paesi, tranne la Russia da cui compra l?energia. Era un disegno razionale, serviva l?Italia dentro la moneta unica proprio perché era debole. In cambio di questo vantaggio sull?export la Germania avrebbe dovuto pensare al bene della zona euro nel suo complesso.

E lo ha fatto?
Non mi pare.
 
bumper morgan ha scritto:
E se fossimo rimasti fuori?
Un?Italia fuori dall?euro, visto il nostro apparato industriale, poteva fare paura a molti, incluse Francia e Germania che temevano le nostre esportazioni prezzate in lire. Ma Berlino ha consapevolmente gestito la globalizzazione: le serviva un euro deprezzato, così oggi è in surplus nei confronti di tutti i paesi, tranne la Russia da cui compra l?energia. Era un disegno razionale, serviva l?Italia dentro la moneta unica proprio perché era debole. In cambio di questo vantaggio sull?export la Germania avrebbe dovuto pensare al bene della zona euro nel suo complesso.

E lo ha fatto?
Non mi pare.

mi dicono che la Germania avrebbe preferito tenersi il suo DM
Ma che ricattata, in primis,
dalla Francia, mollo' per avere in cambio l' Ok alla riunificazione
 
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