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Dov'é finito il rapporto qualità/prezzo?

Non sono un esperto di auto, ma per farmi un idea generale mi sono fatto un giro in tutte le sezioni del forum dedicate alle varie marche.

Quello che salta subito all'occhio sono la marea di post con lamentele di problemi, non voglio fare di tutta l'erba un fascio, e ovviamente la gente chiede aiuto se ha problemi, non di certo se va tutto bene.

Premesso questo, notavo che ormai le automobili sono diventate delle astronavi tecnologiche, piene di schermi, tablet, luci, pulsanti, sistemi di aiuti alla guida, telecamere..

Giustificando "ovviamente" un aumento dei prezzi, (anche perché ormai si compra tutto con i finanziamenti), ma quando si va a guardare da più vicino l'auto sembra sempre più scadente, vedi plastiche ovunque clienti che si lamentano di cigolii anomali, problemi al motore, scricchiolii strani o come l'ultimo che ho letto, grossi accumuli di condensa nei fari.

Oltretutto segnalando i problemi alle varie case produttrici il cliente viene quasi cestinato con frasi di circostanza come "si, sappiamo del problema è un errore di progettazione". (traduzione : ormai te lo tieni).

Che idee vi siete fatti voi?
E quali sono secondo voi le auto per la massa che attualmente mantengono uno standard qualitativo buono paragonato al prezzo?
 
Ultima modifica:
Che prima dell'avvento di internet esistevano problemi ben più gravi (meccanici) ma nessuno lo sapeva perchè nessuno poteva avvisare, fino a qualche anno fa eravamo le vere cavie.
 
Che, al di là dei luoghi comuni, più passa il tempo e più le automobili diventano longeve e affidabili.
Sulla longevità avrei qualche riserva, non in termini di chilometraggio perchè oggi i 250mila km sono alla portata di qualsiasi motore, quanto sulla tenuta nel tempo (rivestimenti, plastiche ecc). Capitolo ancora da scrivere quello delle elettriche, in teoria eterne, in pratica vedremo quanto incideranno la durata delle batterie e l'obsolescenza più o meno programmata dell'elettronica di controllo.
 
più che altro le auto attuali sono di buona qualità specie meccanico ma troppo complicate sia dentro che fuori, siamo passati dal cruscotto in un pezzo unico della Punto mk1, dai paraurti fatti con 3 pezzi di plastica a un infinità di pezzi attaccati l'un con l'altro che all'inizio sembrano belli ma alla lunga saranno fonte di rumori e scricchiolii, oltre che complicare eventuali smontaggi e riassemblaggi anche per cambiare 2 pulsantini alzavetro alle portiere, o le semplici luci anabbaglianti anteriori.
 
Oggi, causa consumismo,secondo i costruttori un'auto dovresti tenerla 4 5 anni max, poi diventa obsoleta ;basta vedere come cambiano modelli e tecnologie dopo poco tempo.
 
Oggi, causa consumismo,secondo i costruttori un'auto dovresti tenerla 4 5 anni max, poi diventa obsoleta ;basta vedere come cambiano modelli e tecnologie dopo solo pochi anni.
è cambiata anche l'esperienza d'acquisto e il concetto di proprietà, oggi anche quando fai un semplice acquisto di fatto in rarissimi casi riesci a estinguere definitivamente il finanziamento e diventare davvero proprietario, con le nuove formule cambi l'auto ancor prima di finire tutto il ciclo finanziario. Negli anni 60-70-80 l'auto era un componente famigliare, la comprava il papà per tutti, la domenica si lavava la macchina assieme ai figli, gli si passava la cera, gli si compravano le foderine, l'autoradio, il rapporto era diverso insomma.
 
Sulla longevità avrei qualche riserva, non in termini di chilometraggio perchè oggi i 250mila km sono alla portata di qualsiasi motore, quanto sulla tenuta nel tempo (rivestimenti, plastiche ecc). Capitolo ancora da scrivere quello delle elettriche, in teoria eterne, in pratica vedremo quanto incideranno la durata delle batterie e l'obsolescenza più o meno programmata dell'elettronica di controllo.

Si. In realtà le mie perplessità maggiori riguardano l'impianto elettrico.
Non tanto perché quelle "di una volta" durassero di più, quanto per il fatto che si potevano ripristinare più facilmente.
 
Che idee vi siete fatti voi?

sono sicuro che molti converranno con me riguardo il fatto che l'auto è un bene che non si sceglie solo in base a valori oggettivi, misurabili e validi allo stesso modo per tutti: un'auto perfetta tecnicamente/tecnologicamente può essere noiosa da guidare, per cui ad. es. un'auto con un assetto/trazione eccezionali con delle plastiche di scarto e cadenti come rifinitura interna, con un climatizzatore e un isolamento termico/acustico insufficienti a qualcuno può sembrare comunque avere un buon rapporto qualità prezzo, anche se venduta al pari di un'audi e già dopo due anni irrivendibile;

la mia idea è che il rapporto qualità prezzo, nella maggioranza dei casi, è diminuito un po', ma non uniformemente: il costante aumento del peso delle auto, assieme al parallelo assottigliamento e "plastificazione" dei materiali di rifinitura interna, ma anche delle carrozzerie, testimoniano un aumento delle componenti presenti;
un po' di elementi di sicurezza per resistere ai crash test, un'enormità di centraline elettroniche, molte dedicate solo alla gestione dei sistemi di sicurezza oltre a tutte le componenti ludiche, sono interventi che hanno coinvolto un po' tutti i modelli.

Altra questione, sempre imho, è giustificare il sovrapprezzo per le innovazioni tecnologiche per ridurre le emissioni, in gran parte tecnologie mature vendute a caro (carissimo) prezzo solo perché integrate nell'estetica e nell'elettronica del mezzo

E quali sono secondo voi le auto per la massa che attualmente mantengono uno standard qualitativo buono paragonato al prezzo?

basandosi sulla difettosità: tedesche e giapponesi
 
Sicuramente per moltissime auto il rapporto qualità prezzo si è abbassato un pò, però le auto (almeno io) le compriamo anche come appagamento emozionale quindi se un determinato modello ci piace passiamo sopra a qualche mancanza, per quanto riguarda le noie tecnologiche o meccaniche l'importante secondo me è riuscire a risolverle in garanzia, le auto vengono assemblate anche da persone quindi la perfezione non può esserci sempre.
 
Sarei d'accordo sulla maggiore affidabilità delle auto, se il progresso tecnologico fosse stato improntato anche verso la semplificazione e la standardizzazione dei componenti.

Ciò comporta, a mio parere, un bilancio negativo nell'affidabilità complessiva delle auto.

Spiego meglio, o almeno cerco, il mio punto di vista.

E' vero che le auto si rompono in valore assoluto di meno, ma il "peso specifico" (chiamiamolo così), che tra l'altro grava in gran parte su un particolare anotomico tipico dei maschietti, anche di problemi sulla carta di poco conto, è aumentato a dismisura.

Una volta l'auto non partiva ed a parte la batteria, lo spinterogeno, e poco altro erano poche le cose da controllare, e la risoluzione era per lo più semplice ed a volte anche alla portata di non professionisti.

Adesso si accende un spia, ed in alcuni casi, tra andare in assistenza e rivolgersi ad un esorcista poco cambia.

Per rispondere, infine, alla domanda che ha originato la discussione, la qualità è aumentata, il prezzo anche, ma per valutare il rapporto qualità prezzo non basta fare un semplice divisione (sempre supponendo di riuscir a quantificare in modo univoco la "qualità").

Adesso tale rapporto è "inquinato" da molte altre variabili (qualità dei servizi, assistenza, costo dei ricambi, ...) che rendono difficile determinarlo.

La mia sensazione personale è che, tenendo conto di tutte le variabili che intervengono nell'arco di vita di un'automobile, il rapporto qualità/prezzo delle auto moderne sia peggiorato e non di poco.
 
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