<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Dottò, ciò la Nomofobia | Il Forum di Quattroruote

Dottò, ciò la Nomofobia

Nomofobia che deriva da "No-Mobile Phone Phobia", cioé l'ansia dei proprietari di smartphone e telefoni cellulari in genere, che stanno continuamente in ansia per l'arrivo di SMS, beep e segnali assortiti (incluse chat e social networks)

http://www.24hlive.it/la-dipendenza-da-smartphone-ha-un-nome-ovvero-nomofobia-10680

Adesso la dipendenza da cellulare o smartphone che sia, ha un nome. Stiamo parlando della Nomofobia, ovvero un termine anglosassone, un?abbreviazione di ?No mobile phone phobia?, e che indica appunto la dipendenza da smartphone o cellulare che sia che non permette di vivere senza utilizzare questi dispositivi.

Alcuni studi condotti dal Pew Research Center hanno dimostrato che fra i possessori di cellulari e smartphone si starebbe sviluppando sempre di più questa dipendenza, che è diventata una vera e propria patologia. I sintomi, registrati sono quelli di una vera e propria astinenza, tra i quali attacchi di panico e mancanza di concentrazione, oltre che un controllo quasi maniacale del cellulare ad ogni minimo suono che indichi uno squillo, messaggio o notifica che sia. E?stato scientificamente provato, che il nostro organismo rilascia la dopamina, che spinge a compiere un?azione sicuri del fatto che questa comporterà una specie di ricompensa e quindi porta a controllare continuamente delle notifiche.

Lo psichiatra dell?Università del Connecticut, afferma: ?l?attaccamento allo smartphone è simile a tutte le altre dipendenze, perché causa delle interferenze nella produzione della dopamina, il neurotrasmettitore che regola il circuito celebrale della ricompensa: in altre parole, incoraggia le persone a svolgere attività che credono gli daranno piacere?.

In effetti vedo sempre più spesso persone dalle espressioni tese ed agitate, facce tristi e sopracciglia aggrottate, mentre a mezza voce viene ripetuta una lugubre sentenza: "non c'é campo..." :cry:
 
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