Da Formigoni.it
SCOMMETTERE SU VENDITE E PRIVATIZZAZIONI
Formigoni ha calcolato che gli italiani, se la burocrazia statale avesse costi pari a quelli lombardi, risparmierebbero più di 7 miliardi di euro all'anno. «Torno a dire ? ha proseguito Formigoni ? è lo Stato che deve dimagrire prima di mettere le mani nelle tasche degli italiani, deve costare di meno, deve vendere, dismettere e privatizzare. Ho indicato aziende come la Rai (5 miliardi di euro di valutazione), è sufficiente un canale tv e un canale radio e le Poste (valutazione 7 miliardi di euro) ». Indagini di questi giorni dicono che dalla vendita del patrimonio immobiliare dello Stato si potrebbero ricavare centinaia di migliaia di euro, evitando in questo modo di gravare pesantemente sui cittadini. Formigoni ha detto anche di essere in costante contatto con gli altri presidenti di Regione e i vertici dell'Anci per apportare proposte correttive alla manovra. Obiettivo: «Ridurre i tagli imposti a Regioni e Comuni partendo dai tagli ai virtuosi, a cui hanno già chiesto tantissimo».
SCOMMETTERE SU VENDITE E PRIVATIZZAZIONI
Formigoni ha calcolato che gli italiani, se la burocrazia statale avesse costi pari a quelli lombardi, risparmierebbero più di 7 miliardi di euro all'anno. «Torno a dire ? ha proseguito Formigoni ? è lo Stato che deve dimagrire prima di mettere le mani nelle tasche degli italiani, deve costare di meno, deve vendere, dismettere e privatizzare. Ho indicato aziende come la Rai (5 miliardi di euro di valutazione), è sufficiente un canale tv e un canale radio e le Poste (valutazione 7 miliardi di euro) ». Indagini di questi giorni dicono che dalla vendita del patrimonio immobiliare dello Stato si potrebbero ricavare centinaia di migliaia di euro, evitando in questo modo di gravare pesantemente sui cittadini. Formigoni ha detto anche di essere in costante contatto con gli altri presidenti di Regione e i vertici dell'Anci per apportare proposte correttive alla manovra. Obiettivo: «Ridurre i tagli imposti a Regioni e Comuni partendo dai tagli ai virtuosi, a cui hanno già chiesto tantissimo».