<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Donkervoort P24RS | Il Forum di Quattroruote

Donkervoort P24RS

pilota54

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Ecco una vettura sportiva molto particolare, sia come design che come struttura (pesa solo 780 kg e ha 600 cv). E' una 2 posti secchi e si chiama Donkervoort P24RS. Monta un motore di origine Ford (3.5 V6 biturbo), con una rielaborazione totale (gli scarichi per esempio sono firmati Donkervoort e ha il carter secco). Il motore è stato anche piuttosto alleggerito.

La Donkervoort è una casa artigianale olandese fondata nel 1978 (produce per esempio una replica della Lotus Seven). Questa nuova vettura sarà prodotta in circa 150 esemplari/anno.

Qui il filmato di Quattroruote.

 
Ecco una vettura sportiva molto particolare, sia come design che come struttura (pesa solo 780 kg e ha 600 cv). E' una 2 posti secchi e si chiama Donkervoort P24RS. Monta un motore di origine Ford (3.5 V6 biturbo), con una rielaborazione totale (gli scarichi per esempio sono firmati Donkervoort e ha il carter secco). Il motore è stato anche piuttosto alleggerito.

La Donkervoort è una casa artigianale olandese fondata nel 1978 (produce per esempio una replica della Lotus Seven). Questa nuova vettura sarà prodotta in circa 150 esemplari/anno.

Qui il filmato di Quattroruote.


Esteticamente mi ricorda vagamente la Vipera prima serie
 
Da guidare dev'essere veramente coinvolgente, a livello dei ferri del sig. Noble dei tempi d'oro. Peccato solo (a mio gusto) l'inguardabile quadro strumenti.
 
Da guidare dev'essere veramente coinvolgente, a livello dei ferri del sig. Noble dei tempi d'oro. Peccato solo (a mio gusto) l'inguardabile quadro strumenti.
Quando sei sopra un coso del genere credo sia il meno. Solo con una buona dose di incoscienza si può spingere al massimo quell'attrezzo
 
Dragster car?
Se fa veramente gli oltre 2 g di accelerazione laterale (e -nonostante poca ala- non stento a crederlo), direi che è molto di più!

Da guidare dev'essere veramente coinvolgente, a livello dei ferri del sig. Noble dei tempi d'oro. Peccato solo (a mio gusto) l'inguardabile quadro strumenti.
Ho paura che sia un oggetto così specialistico che "perde" di coinvolgimento.
E' una Caterham evoluta e matura, realizzata da ingegneri metodici e non da alcoolisti cialtroni.
Tanta tecnica, forse meno cuore... forse.
Anche perchè il cartellino del prezzo è ormai a livello di Dallara Stradale o Radical.
 
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