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Domande varie

Quanta energia assorbe l' elettrolisi dell' acqua? Per ogni grammo d'idrogeno quanta corrente occorre?
L'ossigeno quale ruolo svolge nella combustione ? Aumenta il potere calorifico dei carburanti? In che misura?
 
in realtà tutte le domande ne sottendono una sola, m pare di capire.
Ebbene, l'energia necessaria per separare l'idrogeno dall'ossigeno è maggiore dell'energia che si ottiene con questi due gas.
Per avere il motore ad acqua dovremo aspettare qualche millennio ancora!
 
Comunque l'ossigeno è un comburente e non incide sul potere calorifico del combustibile; è indispensabile perché il combustibile bruci. La combustione è una ossidazione violenta.
 
Da Wikipedia

Elettrolisi[modifica wikitesto]

Per approfondire, vedi Elettrolisi dell'acqua e Processo cloro-soda.

Con l'elettrolisi non sono necessari prodotti fossili, potendo così produrre l'idrogeno con energia elettrica da qualsiasi fonte. In quella che viene chiamata "Economia dell'Idrogeno", la produzione di questo gas avviene grazie a fonti rinnovabili così da ottenere nuova energia pulita e rinnovabile. In passato, l'elettricità consumata aveva più valore dell'idrogeno prodotto, quindi le industrie hanno accantonato l'elettrolisi dell'acqua come metodo di produzione dell'idrogeno, oggi le cose sono cambiate: per produrre un kg di idrogeno occorrono 45 kWh di energia con il metodo classico, fino ad arrivare a soli 18,5 kWh se la reazione avviene su speciali nanotubi. Entro il 2020, il Doe, Dipartimento di energia statunitense, ha fissato un limite di 43 KWh di consumo di energia elettrica per kg di idrogeno prodotto. Per ora il modo più efficiente di produrre idrogeno per elettrolisi prevede il consumo di 18,5 kWh ed è stato messo a punto dall'Iccom-Cnr; questa tecnica vede la produzione di idrogeno a partire da una soluzione acquasa di alcoli rinnovabili come etanolo, glicerolo o altri alcoli estratti da biomasse. La reazione avviene in quello che è stato definito un "elettrolizzatore anodico" costituito da nanoparticelle di palladio, depositati su architetture tridimensionali di nano­tubi di titanio
 
ch4 ha scritto:
Da Wikipedia

Elettrolisi[modifica wikitesto]

Per approfondire, vedi Elettrolisi dell'acqua e Processo cloro-soda.

Con l'elettrolisi non sono necessari prodotti fossili, potendo così produrre l'idrogeno con energia elettrica da qualsiasi fonte. In quella che viene chiamata "Economia dell'Idrogeno", la produzione di questo gas avviene grazie a fonti rinnovabili così da ottenere nuova energia pulita e rinnovabile. In passato, l'elettricità consumata aveva più valore dell'idrogeno prodotto, quindi le industrie hanno accantonato l'elettrolisi dell'acqua come metodo di produzione dell'idrogeno, oggi le cose sono cambiate: per produrre un kg di idrogeno occorrono 45 kWh di energia con il metodo classico, fino ad arrivare a soli 18,5 kWh se la reazione avviene su speciali nanotubi. Entro il 2020, il Doe, Dipartimento di energia statunitense, ha fissato un limite di 43 KWh di consumo di energia elettrica per kg di idrogeno prodotto. Per ora il modo più efficiente di produrre idrogeno per elettrolisi prevede il consumo di 18,5 kWh ed è stato messo a punto dall'Iccom-Cnr; questa tecnica vede la produzione di idrogeno a partire da una soluzione acquasa di alcoli rinnovabili come etanolo, glicerolo o altri alcoli estratti da biomasse. La reazione avviene in quello che è stato definito un "elettrolizzatore anodico" costituito da nanoparticelle di palladio, depositati su architetture tridimensionali di nano­tubi di titanio
E realizzare i nanotubi quanto costerebbe?
 
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