renatom
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agusmag ha scritto:renatom ha scritto:agusmag ha scritto:Voglio però esprimere ancora un'idea che non é emersa e lo faccio in modo aritmetico:
98 / 95 * 100 = 3,1%
Allora, capisco che i motori recenti sono sviluppati e realizzati in modo molto preciso, ma parliamo di una differenza di ottani (3,1%) che grosso modo è sull'ordine di grandezza delle tolleranze di funzionamento di un propulsore.
Non è così semplice.
95 ottani indica che la benzina si comporta come una miscela composta al 95% di isottano (ottimo potere antidetonante) e al 5% di normal-eptano (pessimo)
Quindi fare ragionamenti con le percentuali su una scala semiempirica di quel tipo è pericoloso e può portare a conclusioni fuorvianti.
Corretto invece il discorso 20 litri a 100 ottani + 20 litri a 95 ottani = 40 litri a 97,5 ottani.
Era proprio un ragionamento di massima.
Ma vista la tua competenza, spiegati meglio.
Cos'è che non funziona in quello che ho scritto? Ho solo detto che la differenza di isottano è del 3,1%. Non c'è nulla di sbagliato mi pare.
Anche perchè non ho collegato questa percentuale a perdite di potenza o alla probabilità di insorgenza di detonazione, proprio per non rendere semplicistico il ragionamento.
Volevo solo dire che fare un ragionamento sulla differenza in percentuale tra 95 e 98 su una scala che, in realtà, non si basa sulla reale misura di proprietà fisiche o chimiche, può portare fuori strada.
Se ribalti il discorso, puoi dire che il normal eptano, da una parte è il 2% e dall'altra il 5%, con un aumento del 150%.
In realtà, effettivamente, non succede granché: la centralina, tramite un accelerometro sentirà la detonazione (perché questo fa, non è che faccia l'analisi del NO della benzina), adatterà i parametri del fuzionamento del motore , presumibilmente diminuendo anticipio di accensione e/o pressione di sovralimentazione, con un piccolo calo prestazionale ed aumento del consumo.
Conosco e apprezzo la tua competenza (sicuramente tra le migliori del forum Quattroruote) per averti letto in altri post.