<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Doccia fredda sull'elettrico.... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Doccia fredda sull'elettrico....

Recente sondaggio shock su proprietari di veicoli elettrici in California....il 18% torna all'endotermico.
Ragioni principali: Logistica di ricarica sul posto di lavoro, tempi lunghi di ricarica in caso di uso imprevisto. Tra i sondaggiati, il gentil sesso sembra essere quello piu' incline al ritorno al motore a pistoni.

https://www.cnet.com/roadshow/news/ev-owners-switch-gas-power-study/

Il 18% di "rientri" non e' poco, specie in California, patria della grande diffusione dell'auto a batteria e con politiche molto favorevoli a questo tipo di tecnologia e forse con la rete logistica migliore....considerando anche che siamo ancora nella fase in cui serve un'adozione "galoppante" per abbattere i costi e convincere sempre piu' pubblico.
Grande notizia, speriamo che anche stavolta la California faccia tendenza per noi! :)
 
Come già scritto dall'altra parte, quel 20% sono persone che avevano comprato citycar con autonomie reali vicine a 60/70 miglia con una ricarica.

Da noi, quelle auto, le prendono giusto i comuni per farsi vedere "green".
 
Ieri ho fatto 930km autostradali tutti di un fiato in circa 8 ore ed ho ancora il 25% di gasolio nel serbatoio. Anche con l'elettrica più capace avrei dovuto fare due ricariche di tempo variabile in funzione della colonnina che avrei trovato. E con le fast avrei speso più del mio diesel vituperato. Finché non ci sarà un elettrica con tale autonomia per me non è pensabile averla come prima auto.
Fanno riflettere anche le quotazioni delle elettriche tipo zoe o leaf di più di 4 anni: hanno prezzi allineati se non inferiori alle corrispondenti termiche, subendo una svalutazione colossale rispetto al prezzo di acquisto.
 
perche' chi l'ha, e non la vuole piu', deve trovare un altro pollo che la prenda.
oltretutto, son come i cellulari, dopo un anno son vecchie, quindi si svalutano perche' i nuovi modelli son migliori.
col termico, l'evoluzione e' gia' alta, e tra un modello e l'altro, cambia l'infocoso e un po' di lucine.
innovazioni trascurabili rispetto al modello prima.
 
perche' chi l'ha, e non la vuole piu', deve trovare un altro pollo che la prenda.
oltretutto, son come i cellulari, dopo un anno son vecchie, quindi si svalutano perche' i nuovi modelli son migliori.
col termico, l'evoluzione e' gia' alta, e tra un modello e l'altro, cambia l'infocoso e un po' di lucine.
innovazioni trascurabili rispetto al modello prima.



L' usato
( IMO )
potrebbe anche essere temuto
in funzione delle batterie inesorabilmente " a tempo "
??
 
Ho letto un articolo, o meglio una guida in pillole che tanto va di moda sul corrierone nazionale: oggetto della guida? guidare a quale sia la motorizzazione più adatta ad ognuno.

Nulla i nuovo sotto il sole che qua dentro siam più specialisti e chiari senza fare i giornalisti.

La cosa più bella e che mi porta in topic (ed in parte spiega il perché ci sia un onda di reflusso) è questa affermazione:

"Infine l'assistenza: impensabile fare riparazioni da soli e per le officine servono quelle abilitate alle auto elettriche."

In che senso? non puoi più cambiare l'olio da solo? fare il controllo dei livelli e rabboccare il liquido di raffreddamento?

O c'è qualcuno che pensa ci si possa [debba] mettere a ciapinare con il pacco delle batterie?:emoji_astonished::emoji_scream:

L'avvento delle elettriche imho svantaggerà molto le officine al di fuori della rete ufficiale che non avrebbero ne le competenze ne probabilmente la voglia di sbattersi a imparare come mettere le mani su una vettura elettrica.
 
L' usato
( IMO )
potrebbe anche essere temuto
in funzione delle batterie inesorabilmente " a tempo "
??

Alcune elettriche hanno ancora le batterie a noleggio che dovrebbe annullare quel timore.
Paghi un generoso canone mensile che annulla il risparmio alla "pompa" ma se il pacco batterie mostra segni di cedimento te lo cambiano e via.
 
L' usato
( IMO )
potrebbe anche essere temuto
in funzione delle batterie inesorabilmente " a tempo "
??
Boh vedendo le prove sulla capacità delle batterie di auto intorno ai 5/6anni la percentuale che si perde è entro il 15%. Però fa specie trovare delle Leaf a 8-9000, meno, molto meno di una golf ma anche di una civic, per citare un'auto poco diffusa.
 
Però fa specie trovare delle Leaf a 8-9000, meno, molto meno di una golf ma anche di una civic, per citare un'auto poco diffusa.

Secondo me con la scarsa rivendibilità non centra molto il timore sullo stato di salute del pacco batterie.
Ma semplicemente anche al netto della svalutazione un'elettrica con 60000 km costa quando una termica di pari categoria km 0.
10000 euro sono pochi in confronto al valore da nuove,però se si parla di vetture come la Zoe si parla comunque di cifre sufficienti per comprare una segmento B termica km 0.
 
In California hanno un problema: le abitazioni private sono alimentate a 120 Volt e possono avere da 6 a 16 Ampere (0.7 – 1.92 kW) secondo l’impianto.

In Europa lo standard “Schuko” è il livello 2: 240V e 6 - 80 A (1.4 – 19.2 kW), secondo il contratto ed il cablaggio. Evidente è la differenza nei tempi di ricarica da una presa domestica.

Effettivamente girando per le campagne e le piccole città americane colpisce l’uso di cavi volanti semiartigianali per il collegamento alle reti elettriche.
 
Boh vedendo le prove sulla capacità delle batterie di auto intorno ai 5/6anni la percentuale che si perde è entro il 15%. Però fa specie trovare delle Leaf a 8-9000, meno, molto meno di una golf ma anche di una civic, per citare un'auto poco diffusa.



Mi riferivo soprattutto al fatto degli 8 anni di garanzia....
Un usato, GIA' di 5/6, IMO, potrebbe allarmare il neo....
??
 
Come già scritto dall'altra parte, quel 20% sono persone che avevano comprato citycar con autonomie reali vicine a 60/70 miglia con una ricarica.

Come già scritto dall'altra parte, non solo. Lo studio riguarda anche le PHEV, che registrano una percentuale di "pentiti" del 20%, contro il 18 delle BEV.
 
Recente sondaggio shock su proprietari di veicoli elettrici in California....il 18% torna all'endotermico.
Ragioni principali: Logistica di ricarica sul posto di lavoro, tempi lunghi di ricarica in caso di uso imprevisto. Tra i sondaggiati, il gentil sesso sembra essere quello piu' incline al ritorno al motore a pistoni.

https://www.cnet.com/roadshow/news/ev-owners-switch-gas-power-study/

Il 18% di "rientri" non e' poco, specie in California, patria della grande diffusione dell'auto a batteria e con politiche molto favorevoli a questo tipo di tecnologia e forse con la rete logistica migliore....considerando anche che siamo ancora nella fase in cui serve un'adozione "galoppante" per abbattere i costi e convincere sempre piu' pubblico.

Qr scrive che l elettrico è imposto al cliente e non scelto dal cliente. La preposizione fa capire che ci sarà un dietrofront, per forza
 
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