<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Diversificazione dell'offerta | Il Forum di Quattroruote

Diversificazione dell'offerta

Mi piacerebbe avere la vostra opinione sul mio ultimo articolo:
https://groups.google.com/group/hainz/browse_thread/thread/eba378074aa0263e?hl=it

Tutto è iniziato da Mercedes con la prima Cls che, partendo dalla base ampiamente collaudata e ammortizzata della classe E, ha realizzato questo elegante coupè a 4 porte. Gli strateghi Mercedes si erano resi conto di come il target di vendita di Mercedes fosse abbastanza elevato e cioè approssimativamente tra compreso tra i 55 ed i 65 anni, età in cui i figli sono già grandi e in molti casi non si ha più la necessità di auto capienti sia nel vano bagagli sia nei sedili posteriori.
Anche Audi si è lanciata in questo segmento presentando prima A5 sportback e successivamente la particolare A7. La versione sportback della A5 ha di fatto eroso di molto le vendite della berlina A4 in quanto offre una linea più filante e aggressiva oltre ad una maggior capacità di carico.
Bmw, invece, ha presentato una particolare interpretazione di questo concetto di auto puntando più sulla capacità di carico che su una linea da coupè, la Serie 5 Gt, infatti, presenta un profilo posteriore particolarmente alto e carico anche per la presenza di fari particolarmente grandi. Probabilmente questa scelta è dovuta più a esigenze di mercato, poiché la volontà dei tedeschi era di andare incontro ai gusti dei clienti americani per i quali le station wagon sono fuori moda.
Tutte queste interpretazioni o ?versioni? hanno anche un secondo fine oltre a quello di cercare nuovi clienti e soddisfare la necessità di diversificazione, queste auto vengono presentate a distanza di qualche anno rispetto all'auto base da cui derivano: Mercedes ha presentato la prima Cls due anni dopo rispetto alla classe E e così è stato anche per Audi. Bmw, invece, ha scelto la strategia di presentare la serie 5 Gt un anno e mezzo prima rispetto alla serie 5 con medesimo pianale.
Questo distacco temporale permette ai clienti di poter sostituire l'auto con un'auto che sembra nuova in quanto diversa da quella precedente posseduta senza dover cambiare marchio.
Se si pensa ai clienti di queste autovetture ci si renderà conto che una fetta sempre maggiore di queste autovetture sono auto aziendali e, quindi, vengono cambiare dopo pochi anni. La discrepanza tra la durata dei modelli (6 anni) e quella dei contratti di leasing che durano in genere 3 o 4 anni non permette di passare al nuovo modello, mentre se, ad esempio, il nuovo modello di Bmw serie 5 viene anticipato con una macchina diversa come la serie 5 Gt il cliente rimane fedele al marchio tedesco.
Tale alternanza, però, verrà ulteriormente rafforzata con la creazione anche del segmento C sedan ?Premium? e cioè di tutta una serie di segmento C dei marchi premium (Audi e Mercedes) realizzati partendo dalle proprie hatchback a trazione anteriore. Bmw, invece, dovrebbe anch'essa entrare in questo segmento ma mantenendo la trazione posteriore con la famiglia della serie 1, ma al tempo stesso presentare la innovativa i3 a trazione anteriore anche in versione elettrica.
Vi anche un altro tipo di diversificazione ed è quella utilizzata da Volkswagen. Il marchio del Maggiolino la utilizza a suo modo così da non cannibalizzare le auto dei diversi marchi che possiede: ha inizialmente presentato il Suv Tiguan e poi, dalla medesima base, ha creato un Suv diverso nelle forme e nel concetto con il marchio Skoda; lo Yeti non è una fotocopia in chiave economica del Tiguan ma risulta essere un'auto del tutto differente, il Suv ceco non viene così visto come un ripiego su qualcosa di meno costoso, ma semplicemente qualcosa di differente.
Questo concetto era applicabile quando la tedesca Daimler possedeva Chrysler, infatti la Chrysler 300C aveva conquistato molti clienti per la sua linea da americana, forte che nascondeva bene la derivazione Mercedes ma anche il costo inferiore anche di 10'000? con la scusa dell'acquisto ?strano?, particolare, diverso. Ora, invece, Lancia presenterà di fatto una Chrysler 300C con il solo stemma sostituito e il nome Thema spiazzando molti clienti. Sicuramente ci saranno alcuni che l'acquisteranno (anche per l'assenza di un'alternativa italiana), ma non si creerà quella catena del valore (spesso effimero) che hanno piano piano costruito i tedeschi. In Lancia, inoltre, tempo fa avrebbero potuto lanciarsi nel ricco e fiorente segmento dei Crossover oltre che in quello dei remake (con Delta ?integrale?). Come dissi anni fa le linee dell'attuale Delta sarebbero state perfette, l'anteriore con la sua imponete calandra posizionato su un Suv avrebbe conferito un'aggressività elevata, il tetto sospeso ?flying brige? avrebbe alleggerito il posteriore facendo risaltare i passaruota donando aggressività e sportività e, cosa ancora più significativa, il posteriore sarebbe risultato posizionato più in alto senza far sembrare l'auto un poco tozza, ma aggressiva e ricercata.

Enzo Ceroni ? Hainz 18/07/2011
http://groups.google.it/group/hainz?hl=it
 
Forse all'autore di questo articolo non è chiaro che Lancia e Chrysler non saranno presenti contemporaneamente negli stessi mercati per cui non si tratta di diversificazione dell'auto ma delle marche. Che poi ha anche ragione sull'estetica di queste prime Lancia ricarrozzate e per una ipotetica propensione delle linee Lancia a vestirsi bene da SUV, ma questo è un altro discorso...
 
Più che l'offerta dovresti doversificare il lessico: nel tuo articolo la parola "presenta" si...ripresenta, nelle sue derivazioni, piú spesso delle virgole ;-)
 
gdd78 ha scritto:
Forse all'autore di questo articolo non è chiaro che Lancia e Chrysler non saranno presenti contemporaneamente negli stessi mercati per cui non si tratta di diversificazione dell'auto ma delle marche. Che poi ha anche ragione sull'estetica di queste prime Lancia ricarrozzate e per una ipotetica propensione delle linee Lancia a vestirsi bene da SUV, ma questo è un altro discorso...
Stai tranquillo che è molto chiara la situazione, tempo fa descrissi la spartizione dei mercati tra Lancia e Chrysler con Lancia presente in Europa tranne in Inghilterra. Ritieni che la diversificazione del marchio senza un cambiamento di contenuti possa portare a buone vendite?
 
lsdiff ha scritto:
Più che l'offerta dovresti doversificare il lessico: nel tuo articolo la parola "presenta" si...ripresenta, nelle sue derivazioni, piú spesso delle virgole ;-)
Hai ragione!
 
Bell'articolo, ma credo comunque che la linea della Delta non possa essere facilmente trasformata in un SUV o qualcosa di simile, forse anche la trazione 4x4 sarebbe di troppo: La linea della Delta attuale, per me stupenda nell'anteriore e posteriore, ma pesantissima nei tre quarti del posteriore, è fin troppo elegante.
 
areannunci.com ha scritto:
Bell'articolo, ma credo comunque che la linea della Delta non possa essere facilmente trasformata in un SUV o qualcosa di simile, forse anche la trazione 4x4 sarebbe di troppo: La linea della Delta attuale, per me stupenda nell'anteriore e posteriore, ma pesantissima nei tre quarti del posteriore, è fin troppo elegante.
Diciamo che avrebbero dovuto pensarci prima, direi almeno alla fine del 2006 per poter fare qualcosa di diverso...anche perché all'epoca avevano già ingegnerizzato il pianale C-Evo (però da sviluppare e provare su strada) che prevederebbe l'uso della trazione integrale.
Personalmente la Delta non mi dispiace nel faro anteriore mentre dietro al trovo troppo bombata, sono ovviamente gusti personali.
 
_enzo ha scritto:
gdd78 ha scritto:
Forse all'autore di questo articolo non è chiaro che Lancia e Chrysler non saranno presenti contemporaneamente negli stessi mercati per cui non si tratta di diversificazione dell'auto ma delle marche. Che poi ha anche ragione sull'estetica di queste prime Lancia ricarrozzate e per una ipotetica propensione delle linee Lancia a vestirsi bene da SUV, ma questo è un altro discorso...
Stai tranquillo che è molto chiara la situazione, tempo fa descrissi la spartizione dei mercati tra Lancia e Chrysler con Lancia presente in Europa tranne in Inghilterra. Ritieni che la diversificazione del marchio senza un cambiamento di contenuti possa portare a buone vendite?
No e l'ho detto più volte, quella che hanno deciso era l'unica risposta possibile a una situazione tragica in cui versava Lancia senza più uno straccio di modello che si era parlato addirittura di chiudere baracca. Vedremo dai prossimi modelli in poi, pensati anche per l'Euuropa. E quando ci saremo dimenticati delle Chrysler.
 
gdd78 ha scritto:
No e l'ho detto più volte, quella che hanno deciso era l'unica risposta possibile a una situazione tragica in cui versava Lancia senza più uno straccio di modello che si era parlato addirittura di chiudere baracca. Vedremo dai prossimi modelli in poi, pensati anche per l'Euuropa. E quando ci saremo dimenticati delle Chrysler.
Posso anche capire la diversificazione dei mercati a seconda dei marchi (dovuta a errori di anni e anni fa), ma come si fa a mettere il logo di Lancia su una berlina americana fatta per gli americani come la 300C senza cambiare nulla (e sottolineo nulla!)? Non parlo di auto dedicate, ma almeno un minimo di rebadging del frontale e del posteriore.
 
_enzo ha scritto:
gdd78 ha scritto:
No e l'ho detto più volte, quella che hanno deciso era l'unica risposta possibile a una situazione tragica in cui versava Lancia senza più uno straccio di modello che si era parlato addirittura di chiudere baracca. Vedremo dai prossimi modelli in poi, pensati anche per l'Euuropa. E quando ci saremo dimenticati delle Chrysler.
Posso anche capire la diversificazione dei mercati a seconda dei marchi (dovuta a errori di anni e anni fa), ma come si fa a mettere il logo di Lancia su una berlina americana fatta per gli americani come la 300C senza cambiare nulla (e sottolineo nulla!)? Non parlo di auto dedicate, ma almeno un minimo di rebadging del frontale e del posteriore.

In effetti la Thema è fin troppo americana e per niente Lancia come non darti ragione ma quando è arrivata Fiat le idee su cosa fare del marchio Lancia non erano ancora chiarissime e il progetto 300 era già in avanzatissimo stato di progettazione, per cui avrebbero dovuto riprendere il progetto dai principi stessi e rivoluzionarlo, con dispendio di tempi e soldi che non avevano. Ma converrai con me che dato il progetto così com'era anche con un frontale e un posteriore differenti la Thema sarebbe stata pur sempre una vettura fin troppo americana e allora tanto valeva risparmiarsi quel tempo e quei costi e proporla così com'era. Penso le cose siano andate così e del resto noi ci prendiamo una vettura si segmento E che fino a ieri sarebbe stata improponibile o un massacro commerciale (anche se avesse avuto successo) spalmando le poche vendite che credo avrà in Europa con le molte di più che presumibilmente otterrà in nordamerica, per cui il nostro mercato diventa per così dire un di più, qualcosa che và ad incrementare anche di poco il suo vero mercato di riferimento. In ultima analisi Lancia ci guadagna in immagine una segmento E che non avrebbe mai e poi mai avuto, seppure con tutti i limiti del caso, mentre Chrysler venderà qualche vettura in più nel nostro continente.
 
gdd78 ha scritto:
In effetti la Thema è fin troppo americana e per niente Lancia come non darti ragione ma quando è arrivata Fiat le idee su cosa fare del marchio Lancia non erano ancora chiarissime e il progetto 300 era già in avanzatissimo stato di progettazione, per cui avrebbero dovuto riprendere il progetto dai principi stessi e rivoluzionarlo, con dispendio di tempi e soldi che non avevano. Ma converrai con me che dato il progetto così com'era anche con un frontale e un posteriore differenti la Thema sarebbe stata pur sempre una vettura fin troppo americana e allora tanto valeva risparmiarsi quel tempo e quei costi e proporla così com'era. Penso le cose siano andate così e del resto noi ci prendiamo una vettura si segmento E che fino a ieri sarebbe stata improponibile o un massacro commerciale (anche se avesse avuto successo) spalmando le poche vendite che credo avrà in Europa con le molte di più che presumibilmente otterrà in nordamerica, per cui il nostro mercato diventa per così dire un di più, qualcosa che và ad incrementare anche di poco il suo vero mercato di riferimento. In ultima analisi Lancia ci guadagna in immagine una segmento E che non avrebbe mai e poi mai avuto, seppure con tutti i limiti del caso, mentre Chrysler venderà qualche vettura in più nel nostro continente.

In Europa Chrysler 300 aveva un suo seguito e un suo pubblico. La Lancia Thema difficilmente replicherà le vendite della prima 300C. Per me per fare una discreta Lancia Thema non è che si dovesse stravolgere la 300C, ma bastava intervenire nel frontale e nel posteriore con parafanghi e fari di nuovi disegno con un bello scudo semirettangolare come la Thema di un tempo.
Questo sarebbe stato un primo passo a costo molto ridotto (motori, pianale, interni vanno bene), ma sarebbe molto più calzante rispetto ad una Chrysler in toto con stile da vera americana.
Il massimo sarebbe stato se Fiat avesse acquistato Opel e Saab sia per evidenti (ed ulteriori) economie di scala sia per la possibilità di realizzare una Thema partendo dalla ottima Saab 9-5 che ha linee decisamente più europee e filanti (meno muscolose) che si sarebbero adeguate ad un frontale Lancia...
 
_enzo ha scritto:
gdd78 ha scritto:
In effetti la Thema è fin troppo americana e per niente Lancia come non darti ragione ma quando è arrivata Fiat le idee su cosa fare del marchio Lancia non erano ancora chiarissime e il progetto 300 era già in avanzatissimo stato di progettazione, per cui avrebbero dovuto riprendere il progetto dai principi stessi e rivoluzionarlo, con dispendio di tempi e soldi che non avevano. Ma converrai con me che dato il progetto così com'era anche con un frontale e un posteriore differenti la Thema sarebbe stata pur sempre una vettura fin troppo americana e allora tanto valeva risparmiarsi quel tempo e quei costi e proporla così com'era. Penso le cose siano andate così e del resto noi ci prendiamo una vettura si segmento E che fino a ieri sarebbe stata improponibile o un massacro commerciale (anche se avesse avuto successo) spalmando le poche vendite che credo avrà in Europa con le molte di più che presumibilmente otterrà in nordamerica, per cui il nostro mercato diventa per così dire un di più, qualcosa che và ad incrementare anche di poco il suo vero mercato di riferimento. In ultima analisi Lancia ci guadagna in immagine una segmento E che non avrebbe mai e poi mai avuto, seppure con tutti i limiti del caso, mentre Chrysler venderà qualche vettura in più nel nostro continente.

In Europa Chrysler 300 aveva un suo seguito e un suo pubblico. La Lancia Thema difficilmente replicherà le vendite della prima 300C. Per me per fare una discreta Lancia Thema non è che si dovesse stravolgere la 300C, ma bastava intervenire nel frontale e nel posteriore con parafanghi e fari di nuovi disegno con un bello scudo semirettangolare come la Thema di un tempo.
Questo sarebbe stato un primo passo a costo molto ridotto (motori, pianale, interni vanno bene), ma sarebbe molto più calzante rispetto ad una Chrysler in toto con stile da vera americana.
Il massimo sarebbe stato se Fiat avesse acquistato Opel e Saab sia per evidenti (ed ulteriori) economie di scala sia per la possibilità di realizzare una Thema partendo dalla ottima Saab 9-5 che ha linee decisamente più europee e filanti (meno muscolose) che si sarebbero adeguate ad un frontale Lancia...

Però converrai che in questo modo Lancia e Chrysler come (seppure in misura minore) Fiat e Dodge non si faranno alcuna concorrenza e si limiteranno a spartirsi i mercati, ognuna presente dove l'altra è debole. Invece se avesserero preso Opel o Saab si sarebbero fatti concorrenza in casa, visto che tendenzialemente Opel è una concorrente diretta di Fiat mentre Saab aspira ad essere una quasi premium come Alfa Romeo e Lancia, seppure in questo caso con le dovute differenze "ideologiche".
Certo, immaginare delle Fiat/Opel/Alfa/Lancia/Saab nei segmenti C, D ed E e basate su pianali condivisi ha il suo fascino ma poi all'atto pratico cosa ne verrebbe fuori? Il progetto Grande Punto/Corsa non è che sia stato il massimo ma comunque molto meglio di Croma e 159, vincolate dal pianale GM, pesanti e con uno sbalzo anteriore troppo lungo...
 
gdd78 ha scritto:
Però converrai che in questo modo Lancia e Chrysler come (seppure in misura minore) Fiat e Dodge non si faranno alcuna concorrenza e si limiteranno a spartirsi i mercati, ognuna presente dove l'altra è debole. Invece se avesserero preso Opel o Saab si sarebbero fatti concorrenza in casa, visto che tendenzialemente Opel è una concorrente diretta di Fiat mentre Saab aspira ad essere una quasi premium come Alfa Romeo e Lancia, seppure in questo caso con le dovute differenze "ideologiche".

Fiat oltre alla Panda e alla Grande Punto in Germania e nei paesi nordici è vista molto male, mentre Opel in Inghilterra è di casa. Anche Saab si sarebbe divisa il mercato con Lancia (Saab in America, paesi del nord mentre Lancia Paesi del Sud) e in qualche Paese potevano anche convivedere.

gdd78 ha scritto:
Certo, immaginare delle Fiat/Opel/Alfa/Lancia/Saab nei segmenti C, D ed E e basate su pianali condivisi ha il suo fascino ma poi all'atto pratico cosa ne verrebbe fuori? Il progetto Grande Punto/Corsa non è che sia stato il massimo ma comunque molto meglio di Croma e 159, vincolate dal pianale GM, pesanti e con uno sbalzo anteriore troppo lungo...

Per me il progetto GrandePunto/Corsa ha avuto un ottimo riscontro perché ha permesso di fare enormi economie di scala. Per quel che riguarda Croma e 159 sono assolutamente d'accordo con te, vincolate da un GM che faceva da padrone con Fiat. Così come ora Alfa potrebbe condividere pianali, motori, cambi e compoenenti con il gruppo Chrysler all'epoca Alfa poteva essere la prima a creare il pianale modulare per i segmenti D ed E a trazione posteriore, se ci pensi la Cadillac Cts è arrivata poco dopo la 159 (se non ricordo male fine 2006) e poteva essere realizzata partendo da un pianale sviluppato da Alfa per 159: cambi longitudinali, motori e piattaforma....
 
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