<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Disastro meteo in USA | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Disastro meteo in USA


Grazie....

-Ma non e' una tromba d' aria
( un vortice di aria che gira fino a 300 l' ora )
-Ma un fortissimo temporale misto a " downburst "
( folate di vento anche fino 100 l' ora )
Aggiungo io: la tromba d' aria copre una superficie molto limitata e subito fuori praticamente c'e' calma....
Diversamente dall' altro che occupa decine di km quadrati
 
In passato si teneva traccia solamente delle catastrofi, meno degli eventi minori.
In questi ultimi 10 anni non c'è alcun filtro alle notizie oltre la selezione legata all'audience. Il meteo fa ascolti, quindi in tutto lo Stato sappiamo di un'esondazione di torrente nelle campagne della Puglia settentrionale, mentre 10-15 anni fa al massimo se ne aveva notizia nei quotidiani locali, e in quelli nazionali passavano solo le catastrofi.
Altro esempio i terremoti. Si aveva notizia solo di quelli di una certa rilevanza, ora avvisano l'intera nazione anche alla minima scossa, con tanto di esperto sismologo in studio.


Quanto passato?
E comunque si scrivevano proprio perche' non si poteva fare altrimenti.
Es: La calma totale di vento fu una delle concause della sconfitta di Napoleone in quel di Waterloo
 
Certo, sono d'accordo. Trovo solo che eventi del genere sulla costa est degli stati uniti siano la normalità e che non siano questi gli esempi da portare per dimostrare certe tesi

Guarda, se siano la normalità non lo so, può essere. Tutto sta a capire cosa significa "normalità".

Come in tutte le scienze, la statistica è la discriminante. Se 100 anni fa eventi del genere accadevano in media ogni 2 anni, e adesso ogni anno, significa che qualcosa è cambiato.
Occhio che le frequenze "ogni due anni" e "ogni anno" sono puramente indicative, le statistiche vere non le conosco. Però tutti i meteorologi e i climatologi con cui mi confronto per lavoro mi dicono che tali eventi estremi stanno aumentando, in numero e intensità.
 
Grazie....

-Ma non e' una tromba d' aria
( un vortice di aria che gira fino a 300 l' ora )
-Ma un fortissimo temporale misto a " downburst "
( folate di vento anche fino 100 l' ora )
Aggiungo io: la tromba d' aria copre una superficie molto limitata e subito fuori praticamente c'e' calma....
Diversamente dall' altro che occupa decine di km quadrati
Sinceramente non so cosa rispondere a chi pensa che le trombe d'aria nel ferrarese non ci siano mai state.
Propongo questa lettura che sembra accurata
http://tornadoitalia.altervista.org
Attendibile? Non so, ma sono più propenso a credere a quello che é scritto nell'articolo che al fatto che non ci siano state trombe d'aria in Emilia.
Poi stiamo girando intorno.. Non dico che gli eventi estremi non siano aumentati, ho solo detto che non é una neve precoce a new York che fa gridare al riscaldamento globale
 
Guarda, se siano la normalità non lo so, può essere. Tutto sta a capire cosa significa "normalità".

Come in tutte le scienze, la statistica è la discriminante. Se 100 anni fa eventi del genere accadevano in media ogni 2 anni, e adesso ogni anno, significa che qualcosa è cambiato.
Occhio che le frequenze "ogni due anni" e "ogni anno" sono puramente indicative, le statistiche vere non le conosco. Però tutti i meteorologi e i climatologi con cui mi confronto per lavoro mi dicono che tali eventi estremi stanno aumentando, in numero e intensità.

non c’é bisogno che lo dicano i climatologi ecc ecc....si vede che il clima non é piú quello di una volta e quelli di una certa etá - come me - ne hanno maggior certezza.:emoji_sunglasses:
 
non c’é bisogno che lo dicano i climatologi ecc ecc....si vede che il clima non é piú quello di una volta e quelli di una certa etá - come me - ne hanno maggior certezza.:emoji_sunglasses:
Ok sembra che in questa discussione io sia quello che vuole negare che qualcosa sia cambiato nel clima. In realtà non voglio negarlo ma credo che si debba anche fare attenzione ai propri ricordi che a volte ingannano. Mio padre diceva che quando era bambino ogni anno a Feltre faceva - 30 in inverno e tanta neve da bloccare la porta d'ingresso. Poi vai a vedere le medie storiche e i dati nivometrici e capisci che magari quello che ricorda lui sono uno o due inverni molto rigidi. Io stesso ricordo che quando ero piccolo ho usato la slitta sotto casa per una settimana intera, le bottiglie di vetro in terrazza si spaccavano per le temperature estreme... Poi ripensandoci meglio quella non era la norma, erano l'inverno '85 e' 86 particolarmente rigidi. Nei primi anni '90 poi si sciavaa con il verde attorno alle piste sulle dolomiti, solo neve sparata. Sembrava che la neve avesse abbandonato per sempre l' Italia, poi ultimamente abbiamo avuto inverno dove chi abita in montagna era stufo di spalare. Bisognerebbe un po' fare la tara dei propri ricordi
 
Sinceramente non so cosa rispondere a chi pensa che le trombe d'aria nel ferrarese non ci siano mai state.
Propongo questa lettura che sembra accurata
http://tornadoitalia.altervista.org
Attendibile? Non so, ma sono più propenso a credere a quello che é scritto nell'articolo che al fatto che non ci siano state trombe d'aria in Emilia.
Poi stiamo girando intorno.. Non dico che gli eventi estremi non siano aumentati, ho solo detto che non é una neve precoce a new York che
fa gridare al riscaldamento globale

Basta non confondere le trombe d' aria
( Queste: )




( come si puo' vedere rapide e su porzioni minimali di territorio )

Con anche il piu' grande dei nubifragi
( venti, pioggia, grandine, fulmini )
Che tutti avranno visto
( coprire vaste areee e per un certo tempo )
 
Ultima modifica:
Ok sembra che in questa discussione io sia quello che vuole negare che qualcosa sia cambiato nel clima. In realtà non voglio negarlo ma credo che si debba anche fare attenzione ai propri ricordi che a volte ingannano. Mio padre diceva che quando era bambino ogni anno a Feltre faceva - 30 in inverno e tanta neve da bloccare la porta d'ingresso. Poi vai a vedere le medie storiche e i dati nivometrici e capisci che magari quello che ricorda lui sono uno o due inverni molto rigidi. Io stesso ricordo che quando ero piccolo ho usato la slitta sotto casa per una settimana intera, le bottiglie di vetro in terrazza si spaccavano per le temperature estreme... Poi ripensandoci meglio quella non era la norma, erano l'inverno '85 e' 86 particolarmente rigidi. Nei primi anni '90 poi si sciavaa con il verde attorno alle piste sulle dolomiti, solo neve sparata. Sembrava che la neve avesse abbandonato per sempre l' Italia, poi ultimamente abbiamo avuto inverno dove chi abita in montagna era stufo di spalare. Bisognerebbe un po' fare la tara dei propri ricordi

probabilmente tra me ( ed altri) e te ( ed altri) la differenza sta nella percezione del pericolo dovuto ai cambiamenti climatici, all’inquinamento, alla plastica, alla deforestazione ecc ecc.
 
Mi rendo conto ora che questo argomento è in ZF e non in OT, comunque dopo 6 pagine ormai lasciamolo qui.....:emoji_worried:
 
non c’é bisogno che lo dicano i climatologi ecc ecc....si vede che il clima non é piú quello di una volta e quelli di una certa etá - come me - ne hanno maggior certezza.:emoji_sunglasses:

Sai, può essere vero ma sempre meglio che ci sia il metodo scientifico a supportare le affermazioni. Altrimenti si rischia l'effetto "retrospettiva rosea", quello che popolarmente è conosciuto come "se stava mejo quanno se stava peggio" o anche "quando c'era lui i treni arrivavano in orario". Non è questo il tuo caso, ovviamente, ma meglio prendere precauzioni. :D
 
aggiungo solo una piccola considerazione che ovviamente non vuol essere politica, ovvero che noi cittadini dovremmo anche avere la volontà di accettare quello che chi ci governa ha deciso, ovviamente poi ci sono modi che prevede la nostra costituzione per entrare nel merito di alcune scelte, ma se di base ci sentiamo in diritto di potere mettere in dubbio quello che è stato scelto allora andiamo poco lontano, oltretutto in un sistema democratico come il nostro in cui il continuo stare sotto campagna elettorale è una costante.
Ma come si fa a non mettere in dubbio la voglia di abolire il Diesel se ha cominciato ad avere successo durante la crisi energetica degli anni 1970 che ha ucciso Montreal, SM, Kenmeri ed altre auto!
 
Ma come si fa a non mettere in dubbio la voglia di abolire il Diesel se ha cominciato ad avere successo durante la crisi energetica degli anni 1970 che ha ucciso Montreal, SM, Kenmeri ed altre auto!

certo che se tutto il discorso ambientalistico si riduce al Diesel allora si ha poco da parlare, io poi sono 20 anni che acquisto vetture e solo per 3 anni ho avuto un diesel, alla fine sono riuscito a campare lo stesso, certo mi sono caduti i capelli nel frattempo ma nono so se è dipeso dalle mie scelte motoristiche.
 
certo che se tutto il discorso ambientalistico si riduce al Diesel allora si ha poco da parlare, io poi sono 20 anni che acquisto vetture e solo per 3 anni ho avuto un diesel, alla fine sono riuscito a campare lo stesso, certo mi sono caduti i capelli nel frattempo ma nono so se è dipeso dalle mie scelte motoristiche.
Che cosa ci posso fare se i miei genitori pensando di non volere andare in città si sono auto-fregati?
 
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