Allora cari colleghi forumisti aiutatemi a chiarire un po' la questione.
Tale Peter Mock decide di verificare se durante i cicli di omologazione siano in atto sistemi di controllo che limitano la produzione di NOx.
Lo fa (analizzando 15 veicoli di 6 costruttori) e giunge alla conclusione che questi accorgimenti rendono i livelli di omologazioni ancor più distanti da quelli raggiunti nella realtà.
PRIMO DUBBIO: Ma questo non è già così per tutti i cicli di omologazione? Se si c'è una forbice di tolleranza tra l'uso reale e il ciclo omologante? A quanto pare, leggendo il rapporto Icct l'uso reale e quello durante il ciclo vengono confrontati con una normalizzazione del livello reale, quindi pare evidente che tutti siano consapevoli della differenza.
SECONDA DOMANDA, Negli USA replicano la prova ma con solo tre vetture e nelle auto VAG il PEMS rileva livelli tra le 5 e le 35 volte superiori, mentre sulla X5, che è il termine di paragone scelto (ad hoc visto l'eccellenza dei diesel BMW o per altri motivi? Rimane una scelta non spiegata) tutto normale.
Quindi la X5 nel viaggio ha prodotto livelli di NOx uguali a quelli riportati nel ciclo di omologazione, cosa improbabile, o ha rispettato i valori normalizzati, cosa questa ben più credibile? Bisognerebbe specificarlo perché altrimenti sembra voler avere due pesi e due misure, non so per quale motivo, o forse è dato per scontato da chi ha fatto il test e scritto i report, ma molto meno dai giornalisti che riportano tali risultati.
TERZA CURIOSITÀ': durante test effettuati in Europa i valori misurati sono relativi sia a CO CO2 NOx PM ecc...
Dalla conclusione del report dell'Icct viene detto chiaramente che tendenzialmente per le CO2 vengono abbastanza rispettati i vincoli EURO6 nell'uso reale (sempre rispetto ad un valore normalizzato), mentre per il livello di NOx non c'è normalizzazione che tenga.
Curioso leggere che è ampiamente risaputo il ricorso a tecniche di "OTTIMIZZAZIONE del controllo delle NOx prodotte durante i cicli di omologazione, pratica definita "legale nel contesto normativo".
Quindi in sostanze di che cosa è accusata VAG? Di barare peggio degli altri? O questo valore normalizzato, rispettato dal X5, ha una valenza ?legale?, ufficiale, per cui tale valore normalizzato rilevato tramite PEMS in USA è determinante ai fini dell?omologazione, cosa che avverrà in europa dal 2017?
Ma poi in che modo hanno coinvolto la Volkswagen in maniera esplicita? Il test fatto dall'Icct coinvolge 15 veicoli di sei produttori. I veicoli sono caratterizzati anche in base a le tecnica di "NOx control" che adottano: che sia riconducibile a questo?
Chiunque abbia competenze in materia e voglia contribuire è ben accetto.
Scusate se sono stato contorto nell?esposizione ma l?ora tarda non aiuta ad essere lucidi!
Questo lo studio dell'Icct da cui è nato tutto:
http://www.theicct.org/sites/default/files/publications/ICCT_PEMS-study_diesel-cars_20141013.pdf
Tale Peter Mock decide di verificare se durante i cicli di omologazione siano in atto sistemi di controllo che limitano la produzione di NOx.
Lo fa (analizzando 15 veicoli di 6 costruttori) e giunge alla conclusione che questi accorgimenti rendono i livelli di omologazioni ancor più distanti da quelli raggiunti nella realtà.
PRIMO DUBBIO: Ma questo non è già così per tutti i cicli di omologazione? Se si c'è una forbice di tolleranza tra l'uso reale e il ciclo omologante? A quanto pare, leggendo il rapporto Icct l'uso reale e quello durante il ciclo vengono confrontati con una normalizzazione del livello reale, quindi pare evidente che tutti siano consapevoli della differenza.
SECONDA DOMANDA, Negli USA replicano la prova ma con solo tre vetture e nelle auto VAG il PEMS rileva livelli tra le 5 e le 35 volte superiori, mentre sulla X5, che è il termine di paragone scelto (ad hoc visto l'eccellenza dei diesel BMW o per altri motivi? Rimane una scelta non spiegata) tutto normale.
Quindi la X5 nel viaggio ha prodotto livelli di NOx uguali a quelli riportati nel ciclo di omologazione, cosa improbabile, o ha rispettato i valori normalizzati, cosa questa ben più credibile? Bisognerebbe specificarlo perché altrimenti sembra voler avere due pesi e due misure, non so per quale motivo, o forse è dato per scontato da chi ha fatto il test e scritto i report, ma molto meno dai giornalisti che riportano tali risultati.
TERZA CURIOSITÀ': durante test effettuati in Europa i valori misurati sono relativi sia a CO CO2 NOx PM ecc...
Dalla conclusione del report dell'Icct viene detto chiaramente che tendenzialmente per le CO2 vengono abbastanza rispettati i vincoli EURO6 nell'uso reale (sempre rispetto ad un valore normalizzato), mentre per il livello di NOx non c'è normalizzazione che tenga.
Curioso leggere che è ampiamente risaputo il ricorso a tecniche di "OTTIMIZZAZIONE del controllo delle NOx prodotte durante i cicli di omologazione, pratica definita "legale nel contesto normativo".
Quindi in sostanze di che cosa è accusata VAG? Di barare peggio degli altri? O questo valore normalizzato, rispettato dal X5, ha una valenza ?legale?, ufficiale, per cui tale valore normalizzato rilevato tramite PEMS in USA è determinante ai fini dell?omologazione, cosa che avverrà in europa dal 2017?
Ma poi in che modo hanno coinvolto la Volkswagen in maniera esplicita? Il test fatto dall'Icct coinvolge 15 veicoli di sei produttori. I veicoli sono caratterizzati anche in base a le tecnica di "NOx control" che adottano: che sia riconducibile a questo?
Chiunque abbia competenze in materia e voglia contribuire è ben accetto.
Scusate se sono stato contorto nell?esposizione ma l?ora tarda non aiuta ad essere lucidi!
Questo lo studio dell'Icct da cui è nato tutto:
http://www.theicct.org/sites/default/files/publications/ICCT_PEMS-study_diesel-cars_20141013.pdf