<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Dichiarazioni redditi 2013 ( sul 2012 ) | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Dichiarazioni redditi 2013 ( sul 2012 )

arizona77 ha scritto:
Non mi sembra che,
alla fin fine
ci siano grosse differenze..... fra Te e me sul discorso tasse.
Venendo ai dipendenti pubbblici, gia' ne sono usciti 350.000
senza ricambi, gia' sono anni che hanno gli stipendi bloccati.
Per il resto, la piccola/media impresa rischia, vero.....
Ma se gli va bene fa i soldi, cosa che ad un profe o ad un
dipendente del catasto, sicuramente non succede.
Si chiama rischio di impresa.

Sì certo , siamo abbastanza d'accordo .
Però , sul rischio di'impresa : se i lacciuoli burocratici , l'accanimento fiscale e la mancanza di credito ti lasciano solo il rischio e ti negano l'impresa , che gusto c'è ?
 
.....lasciano il rischio.....
onestamente
uno che fa l' imprenditore regolarmente coi soldi delle banche
( dopo il primo giro per inserisìrsi ) mi fa
vanire in mente tutto " il cerchio magico " degli amici
e degli amici degli amici
P.s.: centosessanta miliardi sono le sofferenze delle banche nostrane.....160.000.000.000
 
arizona77 ha scritto:
.....lasciano il rischio.....
onestamente
uno che fa l' imprenditore regolarmente coi soldi delle banche
( dopo il primo giro per inserisìrsi ) mi fa
vanire in mente tutto " il cerchio magico " degli amici
e degli amici degli amici
P.s.: centosessanta miliardi sono le sofferenze delle banche nostrane.....160.000.000.000

Ma , Ari , il discorso del credito è complesso . Quanti di questi 160 miliardi erogati incoscientemente , o invece ad arte ? Sono andati alle Pmi e quanti a privati , spesso pure dipendenti ?
La storia dei titoli spazzatura , da cui s'è innescata questa crisi infinita , insegna . Quasi tutti mutui , i cui beneficiari non erano palesemente in grado di farvi fronte .
E così -seppur in misura più moderata- anche in Italia : mutui fondiari e prestiti al consumo , spesso per oggetti e beni voluttuari o addirittura per le vacanze , dati senza criterio , oppure con intenzione? anche a chi non ne aveva i requisiti !
Ora , invece , nonostante il risparmio privato in Italia sia fra i più alti e diffusi del mondo , dopo aver dato tutto a tutti , anche a cani e porci , nonostante le intelligenti manovre di Draghi per addomesticare i tassi , quasi più niente a nessuno -di coloro i quali ,pur solvibili , ne avrebbero bisogno se no a tassi che sfiorano l'usura e a rimetterci è l'economia produttiva , la quale come si sa vive di credito , non solo nella fase iniziale .
 
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
.....lasciano il rischio.....
onestamente
uno che fa l' imprenditore regolarmente coi soldi delle banche
( dopo il primo giro per inserisìrsi ) mi fa
vanire in mente tutto " il cerchio magico " degli amici
e degli amici degli amici
P.s.: centosessanta miliardi sono le sofferenze delle banche nostrane.....160.000.000.000

doppio
 
key-one ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
.....lasciano il rischio.....
onestamente
uno che fa l' imprenditore regolarmente coi soldi delle banche
( dopo il primo giro per inserisìrsi ) mi fa
vanire in mente tutto " il cerchio magico " degli amici
e degli amici degli amici
P.s.: centosessanta miliardi sono le sofferenze delle banche nostrane.....160.000.000.000

http://www.businessonline.it/news/21950/banche-e-prestiti-ai-minimi-storici-meglio-comprare-btp-che-dare-mutui-e-finanziamenti-a-famiglie.html

prestiti-ai-minimi-storici-meglio-comprare-btp-che-dare-mutui-e-finanziamenti-a-famiglie.html

 
arizona77 ha scritto:
.....lasciano il rischio.....
onestamente
uno che fa l' imprenditore regolarmente coi soldi delle banche
( dopo il primo giro per inserisìrsi ) mi fa
vanire in mente tutto " il cerchio magico " degli amici
e degli amici degli amici
P.s.: centosessanta miliardi sono le sofferenze delle banche nostrane.....160.000.000.000

Purtroppo attualmente c'è un altro problema: se la PA ha debiti verso le imprese per tot miliardi di euro, quei soldi spesso devi chiederli in banca finchè la PA non ti paga; e se la banca non te li da sono problemi
 
arizona77 ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
da un punto di vista economico politico sociale sono d'accordo.....

da un punto di vista di "risparmiatore" mi girerebbero parecchio ritornare alle lire non accettate all'estero e svalutate dal giorno ala notte ( a questo punto) del 40/50% visto il nostro peso quasi nullo in europa e nel mondo....

:D :D :D
All'estero non mangerebbero la tua liretta, ma il tuo latte, il tuo grano, e userebbero il tuo motore. Ora invece tu bevi il succo di frutta austriaco e le nostre arance marciscono sotto gli alberi.
E se non fosse stato per qualcuno che non posso menzionare, a quest'ora gli euroburocrati avrebbero fatto diventare il polline un ingrediente del miele distruggendo la nostra produzione.
Ma cosa vuoi che importa a tutti noi se chi raccoglie arance non ha più convenienza a farlo se non sfruttando gli immigrati o se chi produceva grano oggi è costretto a starsene seduto con le braccia conserte? Quello non è mica lavoro, non producono mica PIL, solo la FCA produce PIL, ops, scusatemi, produceva, ora non sono più in Italia.

E' sempre stato cosi'.....
Le verdure e le arance sono sempre arrivate dalla Spagna.....
Il latte e il burro sempre da Austria e Germania.
P.s.. mi spiace tu non sia di qua.
Alla Despar vendono un latte fresco ( niente male
da mungitura in Tirolo ) a E 0,79 ed e' pure intero ;)
Guardacaso, tutti Paesi chehanno l'euro.
 
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