<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Dicevamo sul federalismo? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Dicevamo sul federalismo?

quote=rema007]
bumper-morgan ha scritto:
rema007 ha scritto:
Se si parla di federalismo, io da meridionale, sono .
Andiamo più sul pesante?
Impregilo in Campan
e cosa hanno fatto di male oltre portare lavoro?
Taranto e dintorni è diventata il più grande focolaio di tumori senza contare la distruzione di attività agricole e di allevamento nella zona.
In più l'altro giorno si parlava di cozze alla diossina.
Per l'impregilo leggi qua:

http://www.agoravox.it/Rifiuti-in-Campania-20-anni-di.html

parliamo di Porto Marghera? da
ella Acna di Cengio? insomma queste fabbriche veleno ci so o in tutta la penisola[/quote]
[/quote]

Bè col federalismo, noi del sud cambiamo rotta, e nessuno da roma ci potrà obbligare.
Svilupperemo più industria agricola, del turismo e dell'archeologia rigettando i vs veleni preconfezionati.

Fosse per me, meridionale.
 
a_gricolo ha scritto:
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/01/14/news/il-sud-non-vuol-pagare-le-cure-ricevute-nei-nostri-ospedali-3173615

...poi dice che i veneti si incazzano perchè si ritrovano l'addizionale IRPEF....

Non parliamo poi degli aspetti tecnici.
Sempre su una popolazione media avremo pochi casi di una malattia complessa: chesso' 3 casi di aneurisma dell'aorta ogni 10.000 abitanti.
Se questi pazienti vengono operati principalmente in centri specializzati chi ci lavora acquista maggiore esperienza e competenza a tutto beneficio dei LORO pazienti.
Viceversa se un'equipe chirurgica opera quel tipo di paziente piu' raramente (anche perche' i LORO pazienti emigrano) automaticamente diminuisce la manualità e l'esperienza e aumentano i rischi per chi rimane.
Alla fine il chirurgo del nord lavora in un ospedale migliore (di per se ) meglio finanziato (anche dal Sud) e opera con maggiore esperienza e facilità grazie al fatto che tratta pazienti che "vanno da lui" anche dal sud.
Chi non ha i mezzi o la "forza" per spostarsi trova un'ospedale sottofinanziato e con equipe necessariamente meno esperte.
 
Epme ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/01/14/news/il-sud-non-vuol-pagare-le-cure-ricevute-nei-nostri-ospedali-3173615

...poi dice che i veneti si incazzano perchè si ritrovano l'addizionale IRPEF....

Se questi pazienti vengono operati principalmente in centri specializzati chi ci lavora acquista maggiore esperienza e competenza a tutto beneficio dei LORO pazienti.

Alla fine il chirurgo del nord lavora in un ospedale migliore (di per se ) meglio finanziato (anche dal Sud) e opera con maggiore esperienza e facilità grazie al fatto che tratta pazienti che "vanno da lui" anche dal sud.

mi limito a segnalare che a Palermo c'è l'ISMET

tanto per dire che la presenza e la possibilità di eccellenze sanitarie non dipende dalla latitudine, e che la concentrazione di esse non dipende da un "destino cinico e baro" ma da trascuratezze e cattive volontà
 
rema007 ha scritto:
Bè col federalismo, noi del sud cambiamo rotta, e nessuno da roma ci potrà obbligare.
Svilupperemo più industria agricola, del turismo e dell'archeologia rigettando i vs veleni preconfezionati.

Non esagerare.
 
belpietro ha scritto:
rema007 ha scritto:
Io, da meridionale, credo che il federalismo sarà anche fonte di responsabilizzazione dei nostri mediocri amministratori politicizzati.

lo spero molto anche io.
credo che possa essere una bella occasione. comunque me lo e te lo auguro, perché sarebbe un bene per tutti.

Basta analizzare il caso della sanità pugliese per capire che certe lezioni fanno bene anche ai pinocchi più incalliti.
 
belpietro ha scritto:
Epme ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/01/14/news/il-sud-non-vuol-pagare-le-cure-ricevute-nei-nostri-ospedali-3173615

...poi dice che i veneti si incazzano perchè si ritrovano l'addizionale IRPEF....

Se questi pazienti vengono operati principalmente in centri specializzati chi ci lavora acquista maggiore esperienza e competenza a tutto beneficio dei LORO pazienti.

Alla fine il chirurgo del nord lavora in un ospedale migliore (di per se ) meglio finanziato (anche dal Sud) e opera con maggiore esperienza e facilità grazie al fatto che tratta pazienti che "vanno da lui" anche dal sud.

mi limito a segnalare che a Palermo c'è l'ISMET

tanto per dire che la presenza e la possibilità di eccellenze sanitarie non dipende dalla latitudine, e che la concentrazione di esse non dipende da un "destino cinico e baro" ma da trascuratezze e cattive volontà
Quello dove operava la buonanima di Marcelletti ?
O che doveva accogliere il Senatore Marino ?
http://www.ilfoglio.it/soloqui/2967
 
G5 ha scritto:
rema007 ha scritto:
Bè col federalismo, noi del sud cambiamo rotta, e nessuno da roma ci potrà obbligare.
Svilupperemo più industria agricola, del turismo e dell'archeologia rigettando i vs veleni preconfezionati.

Non esagerare.

Non vorrei esagerare, ma ne ho piene le tasche, e non solo quelle, di mozzarelle blu, mucca pazza, maiali e uova alla diossina, e l'aviaria e i formaggi rigenerati da una nota industria etc.. etc....
Prima partivano di continuo autotreni carichi di grano dalla puglia verso il mondo, ora no i contadini prendono i contributi europei e importiamo il grano dalla russia et simili.

Io ho parenti al Nord che quando partono di qui si fanno il carico di pane, latticini, olio etc... e non certo per i prezzi.
 
belpietro ha scritto:

Adesso non ci imbarchiamo in ragionamenti sulle efficienze del nord e del sud (non solo in campo sanitario)
Le mie considerazioni alla segnalazione dell'Agricolo erano di ordine tecnico-finanziario.
I fondi mancanti derivano da trasferimenti regione-regione.
Ma l'ospedale di serie A del Nord "utilizzando" anche i malati del sud andrà in Champions.
Quello di serie C del sud, perdendo questi malati, finisce di retrocedere ...
Il lumbard doc da un lato avrà ospedali sempre piu' ricchi ed efficienti, con equipe piu' esperte, ma se NON ha un problema serio sdi salute (che "renda") avrà maggiore difficoltà ad accedere ai servizi sanitari (occupati, per altro, specie per l'urgenza dai 6 milioni e passa di non italici attualmente presenti nel paese - di cui circa 1 milione in Lombardia)
 
Epme ha scritto:
belpietro ha scritto:

Adesso non ci imbarchiamo in ragionamenti sulle efficienze del nord e del sud (non solo in campo sanitario)
Le mie considerazioni alla segnalazione dell'Agricolo erano di ordine tecnico-finanziario.
I fondi mancanti derivano da trasferimenti regione-regione.
Ma l'ospedale di serie A del Nord "utilizzando" anche i malati del sud andrà in Champions.
Quello di serie C del sud, perdendo questi malati, finisce di retrocedere ...
Il lumbard doc da un lato avrà ospedali sempre piu' ricchi ed efficienti, con equipe piu' esperte, ma se NON ha un problema serio sdi salute (che "renda") avrà maggiore difficoltà ad accedere ai servizi sanitari (occupati, per altro, specie per l'urgenza dai 6 milioni e passa di non italici attualmente presenti nel paese - di cui circa 1 milione in Lombardia)

lascia stà non è solo quello.

un minuscolo ausilio per dilatare le arterie qui in puglia è costato anche 2500 euro, in Emilia solo 25,00 grazie ad accordi fra più enti ospedalieri.
 
rema007 ha scritto:
Epme ha scritto:
belpietro ha scritto:

Adesso non ci imbarchiamo in ragionamenti sulle efficienze del nord e del sud (non solo in campo sanitario)
Le mie considerazioni alla segnalazione dell'Agricolo erano di ordine tecnico-finanziario.
I fondi mancanti derivano da trasferimenti regione-regione.
Ma l'ospedale di serie A del Nord "utilizzando" anche i malati del sud andrà in Champions.
Quello di serie C del sud, perdendo questi malati, finisce di retrocedere ...
Il lumbard doc da un lato avrà ospedali sempre piu' ricchi ed efficienti, con equipe piu' esperte, ma se NON ha un problema serio sdi salute (che "renda") avrà maggiore difficoltà ad accedere ai servizi sanitari (occupati, per altro, specie per l'urgenza dai 6 milioni e passa di non italici attualmente presenti nel paese - di cui circa 1 milione in Lombardia)

lascia stà non è solo quello.

un minuscolo ausilio per dilatare le arterie qui in puglia è costato anche 2500 euro, in Emilia solo 25,00 grazie ad accordi fra più enti ospedalieri.

Oddio. Notizie del genere vanno prese con le pinze (chirurgiche). Tra 2500 e 25 probabilmente c'e' uno zero di meno (o di troppo)
Intanto c'è stato un ampio scandalo (al Nord) sulle protesi valvolari cardiache acquistate "al risparmio".
Ma la vera questione sta nelle economie di scala e nella sede del fornitore.
Se in ER acquistano da un fornitore locale le protesi per tutta la regione ottengono un prezzo decisamente minore di chi a Palermo magari acquista 2 valvole (tanto per avercele, visto che poi vanno ad operarsi al Nord)
 
bumper-morgan ha scritto:
pi_greco ha scritto:
torniamo IT?

il problema è la sanità regionalizzata, in cui la diaspora di pazienti dal Sud al Nord non viene remunerata.
La causa dei viaggi della speranza?

La causa del mancato riconoscimento economico?
con il federalismo il problema si risolve o si acuisce?
chi ne farà le spese?

chi ci guadagnerà?

lorsignori, a voi!
dunque, nella piana di Gioia Tauro ( credo sia questa la zona) in una zona non molto popolata, ci sono 5 ospedali di scarsa qualità ma con un gran numero d dipendenti tra dottori infermieri personale amministrativo ecc ecc; ne basterebbe uno solo, un pò più grande e meglio specializzato o no? il problema è che così facendo crescerebbe il 50% dei lavoratori, pertanto, meglio tenersi 5 ospedali senza specializzazione, mandare i malati al nord ma salvare la occupazione. Sbaglio?
La sanità è già a base regionale. Non penso proprio che il federalismo fiscale migliorerà queste situazioni, anzi...
E' comunque uno scandalo, su questo hai perfettamente ragione.
 
Epme ha scritto:
belpietro ha scritto:

Ma l'ospedale di serie A del Nord "utilizzando" anche i malati del sud andrà in Champions.
Quello di serie C del sud, perdendo questi malati, finisce di retrocedere ...

non voglio negare il valore di quello che dici, ma ti faccio osservare che questo meccanismo (reale) parte dal presupposto che i miglioramenti e peggioramenti siano lasciati al solo effetto "automatico" del circolo virtuoso o vizioso.
cioè, esamina cosa accade per inerzia presupponendo che non ci sia altro intervento che quelli di utilizzo di una risorsa economica sempre crescente da un lato e sempre decrescente dall'altro.

esclude quindi un elemento: lo sforzo umano (intellettivo, organizzativo, sociale, vogliamo dire anche politico?) che si oppone all'inerzia.

parlo in senso generale, non per la sola sanità e per soli istituti (per l'ISMETT ti saprò dire ;) )
 
rema007 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
torniamo IT?

il problema è la sanità regionalizzata, in cui la diaspora di pazienti dal Sud al Nord non viene remunerata.

La causa dei viaggi della speranza?

La causa del mancato riconoscimento economico?

con il federalismo il problema si risolve o si acuisce?

chi ne farà le spese?

chi ci guadagnerà?

lorsignori, a voi!

Sai qui al Sud tutti i problemi vengono sempre associati alla scarsità di soldi.
L'ospedale non funziona è perchè non ci sono soldi.
La giustizia si inceppa, non ci sono soldi.
Balle.

Io, da meridionale, credo che il federalismo sarà anche fonte di responsabilizzazione dei nostri mediocri amministratori politicizzati.
Da premettere, senza scendere in discorsi politici, che a mio avviso il federalismo non vedrà mai la luce. Non ci sono le condizioni.

Per quale motivo con il federalismo per il sud le cose dovrebbero migliorare? Il sud continuerà ad essere amministrato in maniera PESSIMA. Continueranno ad esserci ruberie, raccomandazioni, spesa improduttiva. Ci saranno solo meno soldi, ma state ben certi che chi ha mangiato fino ad oggi continuerà a farlo. Anzi, senza il controllo di Roma avrà anche meno ostacoli. Andrà meglio al nord, che continuerà ad essere amministrato mediamente bene e avrà più denari a disposizione. Quindi aspetta e spera...
 
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Io, da meridionale, credo che il federalismo sarà anche fonte di responsabilizzazione dei nostri mediocri amministratori politicizzati. [/quote]
Da premettere, senza scendere in discorsi politici, che a mio avviso il federalismo non vedrà mai la luce. Non ci sono le condizioni.

Per quale motivo con il federalismo per il sud le cose dovrebbero migliorare? Il sud continuerà ad essere amministrato in maniera PESSIMA. Continueranno ad esserci ruberie, raccomandazioni, spesa improduttiva. Ci saranno solo meno soldi, ma state ben certi che chi ha mangiato fino ad oggi continuerà a farlo. Anzi, senza il controllo di Roma avrà anche meno ostacoli. Andrà meglio al nord, che continuerà ad essere amministrato mediamente bene e avrà più denari a disposizione. Quindi aspetta e spera...[/quote]
premetto che anch'io credo molto poco nell'attuazione del federalismo! cmq, dovesse essere attuato, al sud (ma vale anche per il nord) , i cittadini saprebbero esattamente con chi prendersela visto che chi governa non può più addurre la scusa del tipo "Roma ci deve ancora i soldi che ci ha promesso"; quindi i cittadini potrebbero fare quello che i tunisini stanno facendo in questi giorni........
 
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