<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> diamo anche noi addio ai centesimi? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

diamo anche noi addio ai centesimi?

Ma non è così. Al supermercato che frequento la cassa fast fa il totale dei prezzi dei singoli articoli da 3,96, 5,87, 2,89 ecc, poi arrotonda (per difetto) ai 5 cent il totale. Si potrebbe fare tranquillamente così, senza avere monetine inutili tra i piedi. D'altra parte, il prezzo della benzina è in euro e millesimi, no?
Una cosa é certa, io padrone del supermercato,licenzierei a tronco il direttore che fa questo. Commercialmente mi porta a casa perdita di migliaia di euro., Tranne e che questo giochetto non sia calcolato a descapito del cliente. Queste cose si possono fare quando la clientela e un piccolo numero ma in un supermercato le dimensioni sono altri e qui contano anche i centesimi che divendano mila di euro durante l anno.

Io non posso crede che ci sia un commerciante, se tal cosa ne diventasse effettiva, che i prezzi da 1,96-1,99 diventino 1,95 cé lo possiamo scordare di sicuro come minimo diventano 2.0€

Il millesimo della benzina, se lo hanno messo ci sará un motivo?

Pensa a quanti milioni di litri anno si possono vendere in un benzinaio?
Pensa pure quanto guadagna il gestore di un rifornimento a litro?
Pensa pure quanto guadagno porta alle societá quel millesimo di cent?
 
Queste cose si possono fare quando la clientela e un piccolo numero ma in un supermercato le dimensioni sono altri e qui contano anche i centesimi che divendano mila di euro durante l anno.
Stiamo parlando di un Interspar, e neanche piccolo. Che vende tanto, e chi ti dice che quel piccolo arrotondamento non sia compensato dalla soddisfazione dei clienti che magari ne parlano bene in giro? Se ci fai caso, basta aumentare gli affettati di 10 cent l'etto e altro che arrotondamento...... ;)
 
Stiamo parlando di un Interspar, e neanche piccolo. Che vende tanto, e chi ti dice che quel piccolo arrotondamento non sia compensato dalla soddisfazione dei clienti che magari ne parlano bene in giro? Se ci fai caso, basta aumentare gli affettati di 10 cent l'etto e altro che arrotondamento...... ;)
Ho capito, é inutile siamo italiani altruisti,:emoji_flushed: vediamo solo i grandi numeri cio che é piccolo non vogliamo vederlo. Solo che poi andiamo a cercare nell erba del vicino le piccolezze che crediamo, che siano migliori delle nostre cose. Comincio a capire che sono piu germanizzato di quanto pensassi:emoji_grin::emoji_grin:
 
Beh allora che si facciano una prepagata con iban, ogni tanto ci ficcano dei soldi con un bonifico, hai pure il contactless...e hai svincolato galvanicamente conto e carta di credito :emoji_blush:
Ma per fortuna dello Stato di vecchi con mentalità chiusa ce ne sono ancora un bel po' :emoji_poop:


Galvanicamente....
E' troppo " bello "
ahahahahahahahah
 
vediamo solo i grandi numeri cio che é piccolo non vogliamo vederlo.

Supponiamo che per le casse fast transitino 500 clienti al giorno. Ammesso che ogni cliente arrotondi 3 cent, sono 15 euro. Secondo te, cosa incidono sul fatturato di un giorno? Se mettono un cent di "arrotondamento compensativo" su un paio di prodotti a caso, quanto recuperano?
 
Una cosa é certa, io padrone del supermercato,licenzierei a tronco il direttore che fa questo. Commercialmente mi porta a casa perdita di migliaia di euro., Tranne e che questo giochetto non sia calcolato a descapito del cliente. Queste cose si possono fare quando la clientela e un piccolo numero ma in un supermercato le dimensioni sono altri e qui contano anche i centesimi che divendano mila di euro durante l anno.
Auchan e Carrefour lo fanno da molto tempo nei loro ipermercati, me ne sono accorto leggendo gli scontrini.
Non per fare pubblicità, ma per indicarti due "piccoli negozianti" che arrotondano il totale per difetto.
E gli scontrini sono migliaia al giorno per punto vendita.
Sono anche negozi in cui il direttore generale (non parliamo più di caponegozio) ha poco autonomia per decidere, deve applicare le decisioni aziendali alla lettera.
 
Auchan e Carrefour lo fanno da molto tempo nei loro ipermercati, me ne sono accorto leggendo gli scontrini.
Non per fare pubblicità, ma per indicarti due "piccoli negozianti" che arrotondano il totale per difetto.
E gli scontrini sono migliaia al giorno per punto vendita.
Sono anche negozi in cui il direttore generale (non parliamo più di caponegozio) ha poco autonomia per decidere, deve applicare le decisioni aziendali alla lettera.

anche alla Esselunga arrotondano per difetto ma solo nella casse automatiche.
io pago con carta oro emessa da loro e mi viene addebitato sul CC a fine mese per cui l'importo é quello che é, al centesimo.
 
in realtà, si dovrebbe approssimare alla cifra più vicina, quindi 0,99 diventa un euro, ma 0,96 diventa 0,95. Poi se alcuni esercizi commerciali approssimano sempre per difetto è un altro discorso, ma non si fa così
 
in realtà, si dovrebbe approssimare alla cifra più vicina, quindi 0,99 diventa un euro, ma 0,96 diventa 0,95. Poi se alcuni esercizi commerciali approssimano sempre per difetto è un altro discorso, ma non si fa così
L'arrotondamento per difetto non danneggia il cliente, dunque il negoziante é autorizzato a farlo, se vuole.

L'arrotondamento per eccesso danneggia il cliente, sicché non é lecito farlo, se non é d'accordo il cliente stesso.

Se un negozio mi arrotonda per eccesso, io m'incazzo.
Il prezzo lo fa lui, e devo anche pagare di più ?
Ma manco per il cavolo.
Mi deve dare il resto fino all'ultimo cencioso e puzzolente centesimo, lo pretendo !
 
L'arrotondamento per difetto non danneggia il cliente, dunque il negoziante é autorizzato a farlo, se vuole.

L'arrotondamento per eccesso danneggia il cliente, sicché non é lecito farlo, se non é d'accordo il cliente stesso.

Se un negozio mi arrotonda per eccesso, io m'incazzo.
Il prezzo lo fa lui, e devo anche pagare di più ?
Ma manco per il cavolo.
Mi deve dare il resto fino all'ultimo cencioso e puzzolente centesimo, lo pretendo !
Sacrosanto e non é difficile da capire.:emoji_dizzy_face:
Se accettiamo la sparizione del centesimo e come dare mano libera a farci rubare i nostri soldi dalle tasche e non mi importa se sia un centesimo o un euro .Come ho scritto prima, si rischia di legalizare un rincaro del 3-4 % la vita
 
TOGLIETE LE MANI DAI NOSTRI CENTESIMI!!!!
La commissione economica del Senato ha approvato l'abolizione delle monete da 1 e 2 cent modificando i prezzi dei prodotti con un semplice arrotondamento matematico. Vi faccio un esempio calzante al forum: alla pompa di benzina il carburante costa per esempio 1,42 €/l con l'arrotondamento matematico costerà 1,40 €/l, se costa 1,45 €/l resta invariato, se costa 1,47 €/l passa a !,50 con l'arrotondamento matematico e così per tutti gli altri prodotti. Una commissione appositamente costituita dovrà vigilare su eventuali "truffe" ma io ricordo bene il passaggio all'euro con il doppio prezzo esposto e dopo averlo tolto mi sono ritrovato a pagare 1 caffe da 1000 lire a 1 euro (1936,27 lire). Meditate gente.
 
sempre da ignorante di economia non capisco perchè nel nostro paese ci sia ancora un uso cosi sproporzionato del denaro a discapito delle carte, che oltretutto se si invertisse questa tendenza come accade in tanti paesi del mondo forse andremmo anche incontro ad un bisogno di sicurezza più volte invocato dai negozianti.

1 perché molte banche fanno pagare le commissioni sull'utilizzo dei POS soprattutto quelli con il riconoscimento via segnale radio (arrivando all'assurdo che i POS Maestro non riconoscono le carte Visa e viceversa)
2 perché chi pratica con il "nero" non vuole lasciare tracce
 
Come già detto qualche post fa, l'arrotondamento si fa per eccesso o per difetto alla cifra tonda più vicina: 0,99 euro diventa 1 euro, mentre 0,97 diventa 0,95. Ovviamente si arrotonda la somma complessiva che si paga, non il prezzo di ogni singolo prodotto, e solo quando si paga in contanti. Quando c'era la lira molti prodotti costavano 990 lire e si arrotondava senza problemi, oggi abbiamo strumenti di pagamento come carte e bancomat che risolvono il tutto alla radice.
Questo è il testo approvato (in neretto la parte più rilevante):

Art. 13-bis.
(Sospensione del conio di monete da 1 e 2 centesimi).

  1. A decorrere dal 1o gennaio 2018 è sospeso il conio da parte dell'Italia di monete metalliche in euro di valore unitario pari a un centesimo e a due centesimi di euro. Il risparmio derivante dall'attuazione del presente comma è destinato al Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato.
  2. Durante il periodo di sospensione di cui al comma 1, quando un importo in euro costituisce un autonomo importo monetario complessivo da pagare e il pagamento è effettuato integralmente in contanti, tale importo è arrotondato, a tutti gli effetti, per eccesso o per difetto, al multiplo di cinque centesimi più vicino.
  3. Tutti i soggetti pubblici o incaricati di pubblici uffici o di pubblici servizi, inclusi i loro concessionari, rappresentanti, mandatari o agenti, sono autorizzati, senza necessità di ulteriori provvedimenti o determinazioni, ad acconsentire all'arrotondamento di cui al comma 2 in relazione a qualunque autonomo importo monetario in euro a debito o a credito.
  4. Resta impregiudicato il corso legale delle monete metalliche in euro destinate alla circolazione di valore unitario pari a un centesimo e a due centesimi di euro secondo le norme ad esse applicabili.
  5. Il Garante per la sorveglianza dei prezzi di cui all'articolo 2, comma 198, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, svolge un'apposita verifica sull'impatto delle disposizioni del presente articolo sulle dinamiche concernenti le variazioni dei prezzi di beni e di servizi praticati ai consumatori finali e riferisce su base semestrale le dinamiche e le eventuali anomalie dei prezzi dallo stesso rilevate nell'esercizio delle proprie attività e funzioni al Ministro dello sviluppo economico che provvede, ove necessario, alla formulazione di segnalazioni all'Autorità garante della concorrenza e del mercato e di proposte normative.
  6. Le disposizioni del presente articolo sono comunicate alla Banca centrale europea entro un mese dalla data della loro entrata in vigore e si applicano dal 1o gennaio 2018.
 
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