<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Debito Germania...7.000 Mld e Deficit/PIL 185% | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Debito Germania...7.000 Mld e Deficit/PIL 185%

AndrewTheItalianBoss ha scritto:
jaccos ha scritto:
La "sottile" differenza è che sul piano della competitività la germania è una locomotiva, la grecia una formichina... :rolleyes:

La Germania è una locomotiva perché ha annichilito, con il Marc?uro tutti i suoi "concorrenti".
Purtroppo la volontà di dominio di tre paesi in Europa su tutto il resto è evidente.

Chi fa le riunioni per decidere la guerra.
Merkel e Sarko (alla faccia dell'uguaglianza, della fratellanza e di tutte quelle cacchiate)
Chi è andato in Libia per dividersi i resti del bottino ENI?
Cameron e Sorko.

Gli altri paesi sono solo marionette, schiavi al soldo dei nuovi forti padroni.
Prima usciamo da questo N?uro, meglio è.

....ma tutti quelli fuori vogliono entrare ( che e' gia' stato un grosso errore
di per suo portarne dentro troppi gia' adesso )
 
Per la serie : chi è senza peccato scagli la prima pietra :!:

Attached files /attachments/1116714=5827-chiesenzapeccato[2].jpg
 
AndrewTheItalianBoss ha scritto:
jaccos ha scritto:
La "sottile" differenza è che sul piano della competitività la germania è una locomotiva, la grecia una formichina... :rolleyes:

La Germania è una locomotiva perché ha annichilito, con il Marc?uro tutti i suoi "concorrenti".
Purtroppo la volontà di dominio di tre paesi in Europa su tutto il resto è evidente.

Chi fa le riunioni per decidere la guerra.
Merkel e Sarko (alla faccia dell'uguaglianza, della fratellanza e di tutte quelle cacchiate)
Chi è andato in Libia per dividersi i resti del bottino ENI?
Cameron e Sorko.

Gli altri paesi sono solo marionette, schiavi al soldo dei nuovi forti padroni.
Prima usciamo da questo N?uro, meglio è.
La Germania è una locomotiva perchè ha un tessuto economico e sociale solido.
Non parlo semplicemente di aziende, ma anche di stato, burocrazia, mentalità, civiltà.
La germania può permettersi debiti relativamente alti, la grecia no, non è competitiva in alcun modo. Ha un debito stratosferico per la sua capacità di creare ricchezza...

Quanto all'euro, lo ripeto, senza non sarebbe cambiato un granchè se non che i nostri politici avrebbero speso molto più allegramente senza le bacchettate europee a tenerli in riga ed ora staremmo messi ancora peggio...
 
jaccos ha scritto:
AndrewTheItalianBoss ha scritto:
jaccos ha scritto:
La "sottile" differenza è che sul piano della competitività la germania è una locomotiva, la grecia una formichina... :rolleyes:

La Germania è una locomotiva perché ha annichilito, con il Marc?uro tutti i suoi "concorrenti".
Purtroppo la volontà di dominio di tre paesi in Europa su tutto il resto è evidente.

Chi fa le riunioni per decidere la guerra.
Merkel e Sarko (alla faccia dell'uguaglianza, della fratellanza e di tutte quelle cacchiate)
Chi è andato in Libia per dividersi i resti del bottino ENI?
Cameron e Sorko.

Gli altri paesi sono solo marionette, schiavi al soldo dei nuovi forti padroni.
Prima usciamo da questo N?uro, meglio è.
La Germania è una locomotiva perchè ha un tessuto economico e sociale solido.
Non parlo semplicemente di aziende, ma anche di stato, burocrazia, mentalità, civiltà.
La germania può permettersi debiti relativamente alti, la grecia no, non è competitiva in alcun modo. Ha un debito stratosferico per la sua capacità di creare ricchezza...

Quanto all'euro, lo ripeto, senza non sarebbe cambiato un granchè se non che i nostri politici avrebbero speso molto più allegramente senza le bacchettate europee a tenerli in riga ed ora staremmo messi ancora peggio...

La Germania e' appena stata superata dalla Cina, ma era e rimane una potenza industriale gigantesca....con tutti gli alti e bassi del caso.
Non dimentichiamo che in pochi anni ha assorbito una ventina di miloni
di nuovi cittadini, ex DDR
 
jaccos ha scritto:
La Germania è una locomotiva perchè ha un tessuto economico e sociale solido.
Non parlo semplicemente di aziende, ma anche di stato, burocrazia, mentalità, civiltà.
La germania può permettersi debiti relativamente alti, la grecia no, non è competitiva in alcun modo. Ha un debito stratosferico per la sua capacità di creare ricchezza...

concordo.
quello che determina se si sta bene o male, non è l'entità del debito ma la capacità di pagarlo.
se Moratti fa un mutuo di un milione, è comunque messo meglio dell'operaio con un muto da centomila euro, e del disoccupato con la carta revolving da diecimila.

incidentalmente, lo sbaglio della valutazione sulla futura capacità di pagare il debito è alla base della nostra attuale situazione complessiva: è vero che i governanti italiano hanno cominciato ad aprire delle falle immense nei conti pubblici al fine di ottenere consenso, già alla fine degli anni '70.
ma è anche vero che allora si immaginavano di proseguire nell'espansione economica dei decenni precedenti.
quindi da un lato si sono create situazioni (i famigerati diritti acquisiti) oggi ingestibili, ma dall'altro i governanti l'hanno fatto e i cittadini l'hanno accettato non solo per miope egoismo, ma anche nella errata illusione che le generazioni future avrebbe retto tranquillamente il costo.
inzomma, viviamo alla fine dalla catena di sant'antonio...
 
arizona77 ha scritto:
jaccos ha scritto:
AndrewTheItalianBoss ha scritto:
Gli altri paesi sono solo marionette ha scritto:
La Germania e' appena stata superata dalla Cina, ma era e rimane una potenza industriale gigantesca....con tutti gli alti e bassi del caso.
Non dimentichiamo che in pochi anni ha assorbito una ventina di miloni
di nuovi cittadini, ex DDR

condivido ciò che dici ma, come ho già detto e se fosse vero quanto riportato, il fatto increscioso è la menzogna. Poteva benissimo dire che. "il deficit è alto causa unificazione" e sarebbe stato più corretto.IMHO
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
La Germania è una locomotiva perchè ha un tessuto economico e sociale solido.
Non parlo semplicemente di aziende, ma anche di stato, burocrazia, mentalità, civiltà.
La germania può permettersi debiti relativamente alti, la grecia no, non è competitiva in alcun modo. Ha un debito stratosferico per la sua capacità di creare ricchezza...

concordo.
quello che determina se si sta bene o male, non è l'entità del debito ma la capacità di pagarlo.
se Moratti fa un mutuo di un milione, è comunque messo meglio dell'operaio con un muto da centomila euro, e del disoccupato con la carta revolving da diecimila.

incidentalmente, lo sbaglio della valutazione sulla futura capacità di pagare il debito è alla base della nostra attuale situazione complessiva: è vero che i governanti italiano hanno cominciato ad aprire delle falle immense nei conti pubblici al fine di ottenere consenso, già alla fine degli anni '70.
ma è anche vero che allora si immaginavano di proseguire nell'espansione economica dei decenni precedenti.
quindi da un lato si sono create situazioni (i famigerati diritti acquisiti) oggi ingestibili, ma dall'altro i governanti l'hanno fatto e i cittadini l'hanno accettato non solo per miope egoismo, ma anche nella errata illusione che le generazioni future avrebbe retto tranquillamente il costo.
inzomma, viviamo alla fine dalla catena di sant'antonio...
Concordo con te. Ecco perché oggi è assurdo pensare di non pagare il nostro debito. Parte dello sviluppo del nostro Paese è dovuto alle politiche di espansione delle spese pubbliche perseguite negli anni passati. Lo Stato spendendo, anche malissimo, ha comunque favorito la creazione di una forte domanda, quindi nuovo PIL. La forte domanda ha spinto le imprese ad alzare la produzione, e ad assumere nuovo personale. Da quando lo Stato non spende più niente la nostra economia è al palo. E' chiaro che oggi serve un cambio di rotta, e il nuovo sviluppo non potrà più basarsi sullo stimolo del pubblico. Il debito pubblico deve essere ridotto drasticamente, e interi settori aperti al mercato.
Saluti
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Concordo con te. Ecco perché oggi è assurdo pensare di non pagare il nostro debito. Parte dello sviluppo del nostro Paese è dovuto alle politiche di espansione delle spese pubbliche perseguite negli anni passati. Lo Stato spendendo, anche malissimo, ha comunque favorito la creazione di una forte domanda, quindi nuovo PIL. La forte domanda ha spinto le imprese ad alzare la produzione, e ad assumere nuovo personale. Da quando lo Stato non spende più niente la nostra economia è al palo. E' chiaro che oggi serve un cambio di rotta, e il nuovo sviluppo non potrà più basarsi sullo stimolo del pubblico. Il debito pubblico deve essere ridotto drasticamente, e interi settori aperti al mercato.
Saluti
Noi abbiamo lo stesso problema della grecia, la competitività.
L'irlanda per dire aveva un problema meramente finanziario. Infatti ne sta già uscendo...
 
matteomatte1 ha scritto:
jaccos ha scritto:
L'irlanda per dire aveva un problema meramente finanziario. Infatti ne sta già uscendo...

insomma, Guinnes a parte che cavolo produce l'Irlanda?

formalmente, parecchio.
grazie (o per colpa) a una politica fiscale aggressiva, ha attirato lo stabilirsi di diverse sedi europee di società multinazionali.
 
belpietro ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
jaccos ha scritto:
L'irlanda per dire aveva un problema meramente finanziario. Infatti ne sta già uscendo...

insomma, Guinnes a parte che cavolo produce l'Irlanda?

formalmente, parecchio.
grazie (o per colpa) a una politica fiscale aggressiva, ha attirato lo stabilirsi di diverse sedi europee di società multinazionali.

certo, sarò vecchio stile ma francamente, finchè dura, preferisco avere un apparato produttivo come il nostro piuttosto che uno come il loro basta su politiche fiscali vantaggiose e sull'idioma...
 
jaccos ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Concordo con te. Ecco perché oggi è assurdo pensare di non pagare il nostro debito. Parte dello sviluppo del nostro Paese è dovuto alle politiche di espansione delle spese pubbliche perseguite negli anni passati. Lo Stato spendendo, anche malissimo, ha comunque favorito la creazione di una forte domanda, quindi nuovo PIL. La forte domanda ha spinto le imprese ad alzare la produzione, e ad assumere nuovo personale. Da quando lo Stato non spende più niente la nostra economia è al palo. E' chiaro che oggi serve un cambio di rotta, e il nuovo sviluppo non potrà più basarsi sullo stimolo del pubblico. Il debito pubblico deve essere ridotto drasticamente, e interi settori aperti al mercato.
Saluti
Noi abbiamo lo stesso problema della grecia, la competitività.
L'irlanda per dire aveva un problema meramente finanziario. Infatti ne sta già uscendo...

fino ad un certo punto.....senza menzionare il lato politico
il nostro problema piu' grosso sono i consumi interni....
fermi da anni per poca liquidita'.
 
matteomatte1 ha scritto:
belpietro ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
jaccos ha scritto:
L'irlanda per dire aveva un problema meramente finanziario. Infatti ne sta già uscendo...

insomma, Guinnes a parte che cavolo produce l'Irlanda?

formalmente, parecchio.
grazie (o per colpa) a una politica fiscale aggressiva, ha attirato lo stabilirsi di diverse sedi europee di società multinazionali.

certo, sarò vecchio stile ma francamente, finchè dura, preferisco avere un apparato produttivo come il nostro piuttosto che uno come il loro basta su politiche fiscali vantaggiose e sull'idioma...
E' come dice belpietro.
Non guardarli dall'alto in basso gli irlandesi... hanno capito come gira il mondo, poca produzione ma tenersi le sedi delle aziende, anche quelle degli altri... chiamali scemi... :rolleyes:
 
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