Sabato mattina alle 6.30 sono partito per Pordenone alla guida della Clio dei miei (trattasi di modello 1.2 TCE benzina versione Luxe di colore bianco con appena 5.000 km all'attivo).
Arrivato all'altezza di Roncobilaccio sotto una pioggia battente verso le 8.40, mi fermo presso il distributore Tamoil in direzione Bologna (Area di servizio Roncobilaccio Est) per andare in bagno.
Decido nel frattempo di mettere anche 30 Euro di benzina verde Super presso la pompa 3 (ero quasi in riserva).
Una volta ripartito in direzione Bologna ho una strana "senzazione" nel rientrare in Autostrada: in pratica sento una "vibrazione" provenire dal motore. Non gli do molto peso, anche perchè la Clio è una macchina che non uso quasi mai e che non conosco benissimo.
Dopo circa un chilometro la vibrazione si ripete, stavolta in maniera assai più avvertibile, allora inizio a preoccuparmi. Decido di continuare il viaggio riducendo la velocità (da circa 110Km/h passo a 80-90 Km/h) anche viste le condizioni meteo non proprio favorevoli (stava diluviando).
Dopo pochi metri ancora il ripetersi della "vibrazione" con un sensibile calo di potenza del motore.
Da qui capisco che non è una "vibrazione" ma è un battito in testa e che il motore sta funzionando a tre cilindri.
Data l'assenza della corsia di emergenza decido di proseguire fino ad una piazzola di sosta con l'hazard acceso in modo da potermi far vedere dalle auto che erano dietro (stava piovendo in modo intenso).
Giusto il tempo di pensare ciò e si accende la spia arancione di avaria motore (prima lampeggiando e dopo una decina di lampeggi in modo fisso). Dopo circa 100 metri a 50-60 Km/h, tra l'altro andatura pericolosissima sull'appennino Tosco-Emiliano perchè tutti procedevano a velocità ben più sostenuta, si accende anche la spia indicante la chiave inglese, sul cruscotto e contestualmente appare il messaggio "AVARIA MOTORE, FUNZIONAMENTO RECOVERY".
Dopo di che l'auto esclude totalmente i comandi a pedale (accelleratore, frizione) e inizia a decellerare in modo vistoso:
Ricordo che ero sulla A1 in corsia di sinistra a circa 30 km/h!!!!!!!!! Ho rischiato che diverse auto mi tamponassero!!! Un furgone Iveco ha dovuto effettuare una brusca manovra per evitarmi, invadendo la corsia opposta e quasi facendo bloccare le ruote della Focus che stava sorpassando!!!!!!
Me la sono vista davvero brutta.
Fortuna ha voluto che in quel tratto la strada fosse leggermente in discesa e ciò mi ha consentito di arrivare ad un piccolo spazio ai bordi della carreggiata in cui mi sono potuto fermare (giusto 20 metri prima di una galleria NON illuminata e totalmente priva di corsia di emergenza!).
Appena fermato, l'auto, in totale autonomia, si spegne.
Decido di aspettare qualche minuto e provare a rimettere in moto anche visto che stava piovendo e io ero fermo dietro ad una curva in piena autostrada senza corsia di emergenza.
Riprovo a mettere in moto senza successo per due volte al che, indosso il giubbino catarifrangente e scendo dall'auto.
Prendo il triangolo di segnalazione e lo pongo a circa 200 metri dalla macchina (rischiando la vita con i TIR a non più di 50 cm da me).
Ritorno in macchina, chiamo il soccorso stradale (numero verde) Renault (l'auto è in garanzia ha solo 5.000 km).
Dopo qualche minuto arriva una pattuglia della Polizia Stradale che si ferma (non senza problemi, dato che non c'è corsia di emergenza) e si mette a disposizione segnalando il fermo auto con bandiera rossa e fiaccola fumogena a bordo strada.
Dopo pochi minuti arriva il carroattrezzi dell'officina Balestri dell'area di servizio Roncobilaccio Est (dove avevo fatto rifornimento) e mi carica l'auto, scortandomi fino alla sua officina.
Il tutto ovviamente scortato dalla Polizia Stradale che mi intima di NON andare a riprendere il triangolo data la pericolosità del punto in cui si trova (l'avrebbero recuperato loro, più tardi).
Ecco la foto:
Una volta arrivato all'officina Balestri di Roncobilaccio Est, il titolare mi informa che una delle possibili cause del guasto potrebbe essere un pieno di benzina contaminata con acqua dato che nella stessa mattinata c'erano altre 3 vetture (una BMW 530d tedesca, una Opel Corsa 1.2 e una GPunto 1.3 Multijet) ferme per lo stesso motivo.
Tutte avevano fatto rifornimento presso la stazione di servizio Tamoil in direzione Bologna!!!
Prima considerazione: Due auto benzina e due auto Diesel contaminate con acqua, non hanno rifornito dalla stessa pompa, come è possibile che l'acqua sia finita sia nella cisterna del diesel sia in quella della benzina?
Comunque, il titolare dell'autofficina mi invita ad effettuare l'aspirazione della benzina contaminata dal serbatoio e la successiva pulizia delle candele.
Io non ero d'accordo, visto che l'auto si trova in garanzia e che la procedura corretta è quella di essere portata presso un centro autorizzato Renault per procedere alla riparazione del guasto.
Lui insiste ed io, stupidamente, mi faccio prendere dalla ostinazione di continuare il viaggio ed acconsento (intanto la BMW tedesca viene portata al centro BMW di Bologna perchè il meccanico locale non è capace ad effettuare lo spurgo).
Dopo circa 5 ore l'auto va in moto e il meccanico mi presenta una fattura di 321 Euro (124 euro soccorso Autostradale e 197 Euro di intervento (additivi, mano d'opera ecc).
Pago mediante PagoBancomat e riparto in direzione Bologna.
L'auto sembra andare bene (anche perchè il meccanico mi ha fatto il pieno con della benzina "pulita") ed io ero già contento per essermi lasciato la brutta esperienza alle spalle.
Beh, non era proprio così............
Arrivato all'altezza di Occhiobello (RO) l'auto inizia a vibrare di nuovo (in realtà il meccanico mi aveva detto che era normale che continuasse a perdere colpi, ma di non preoccuparmi), quindi io continuo, moderando la velocità.
Fatti pochi chilometri l'auto vibra in modo preoccupante e decido di accostare in una piazzola di sosta).
Rimango fermo per qualche minuto e poi riparto (l'auto va in moto e funziona ora regolarmente). Supero senza problemi Rovigo mantenendo una velocità moderata ma costante e senza avere più vibrazioni.
Ma all'altezza di Stanghella (PD) l'auto inizia nuovamente a vibrare ripetutamente alternando battiti in testa a funzionamento regolare.
Arrivato però all'altezza di Pozzonovo ri-accendono tutte le spie "AVARIA MOTORE FUNZIONAMENTO RECOVERY", al che, decido di uscire a Monselice.
Fortunatamente riesco ad uscire dall'Autostrada senza problemi e raggiungo il paesino di Monselice (PD) in modalità Recovery (60 km/h max).
Sono costretto a fermarmi per la notte a Monselice viste le condizioni dell'auto che non mi permettono di continuare il viaggio e decido di portare la macchina presso un centro assistenza Renault) il lunedì mattina (il che significa una giornata di lavoro persa e due notti in albergo da pagare non programmate).
Alloggio presso l'Hotel Ceffri di Monselice (PD) sabato notte e domenica utilizzo per spostamenti minimi (ristorante-albergo e giratine per Monselice) l'auto in modalità recovery senza mai lamentare problemi di funzionamento del motore, se non quelli "imposti" dalla centralina.
Il lunedì mattina, dopo aver pagato 168 Euro di albergo (fatturato) raggiungo la concessionaria Renault AUTOBASE di Padova il cui personale (gentilissimo) mi diagnostica:
- Avaria iniettori cilindri 2 e 4
- Presenza di acqua nel serbatoio benzina
- Presenza di acqua nel filtro carburante
- Presenza di acqua nella pompa carburante
- Avaria candele
:? :? :? :? :?
Il danno, così com'è non può essere riparato in giornata perchè devono smontare mezza macchina e devono far arrivare dei pezzi dalla Renault Milano, che già mi dicono che non saranno rimborsati dalla garanzia (giustamente) perchè il danno non dipende da un difetto di fabbricazione Renault ma da un pieno contaminato.
Il responsabile della concessionaria AUTOBASE di Padova, mi dice che l'unica cosa che possono fare è telefonare alle officine autorizzate Renault della zona per vedere se si riesce a sistemare la macchina al più presto.
L'alternativa è lasciare l'auto da loro e tornare a Siena con il treno visto che ci vorrà almeno una settimana prima che la macchina sia pronta.
Intanto i meccanici stanno pulendo le candele e spurgando il filtro benzina per vedere se almeno così facendo riesco a ripartire.
Dopo aver effettuato queste operazioni ed aver cancellato gli errori in memoria dalla centralina, l'auto si avvia senza problemi.
A questo punto, onde evitare altri guai mi consigliano di recarmi presso l'officina autorizzata Renault di Mira (VE) distante circa 80 km procedendo a bassa velocità evitando l'Autostrada.
Così faccio e alle 14.00 di ieri arrivo nei pressi di Mira (VE) senza mai lamentare alcun problema.
Già contento perchè l'auto va finalmente bene, arriva l'ennesima "doccia fredda": lungo la statale Romea tra Dolo e Mira (VE) l'auto inizia a perdere colpi e si accende per l'ennesima volta la spia di avaria del motore (ma stavolta NON entra in recovery).
Esco alla prima uscita per Mira in cerca dell'officina Renault Naletto.
Appena entrato in paese l'auto si spegne ad un semaforo e non ripartirà mai più:
Ecco qui la foto dell'auto ferma a Mira:
Al che chiamo nuovamente il numero verde Renault e dopo un ora di attesa arriva (da Treviso) il carroattrezzi che mi porta fino alla officina Renault Naletto di Mira (VE).
Una volta in loco, diagnosticano che anche l'iniettore del terzo cilindro ha dato forfait a causa della presenza di acqua nel serbatoio e mi preventivano:
- Smontaggio e svuotamento totale del serbatoio benzina
- Sostituzione candele
- Spurgo impianto di iniezione (tubazioni e pompa)
- Sostituzione di 3 (o forse 4) iniettori
- Sostituzione filtro carburante
- Controllo centralina elettronica
Totale preventivo : 1.300 Euro!!!!!!! e auto ferma per una settimana.
:? :?
Al che, decido di farmi accompagnare a Mestre (VE), prendere il treno e tornare a Siena dove sono arrivato ieri sera alle 23:00.
Intendo agire per vie legali nei confronti della Tamoil Italia (a cui ho già telefonato) e nei confronti della Società in nome collettivo che gestisce il distributore "Area di Servizio Roncobilaccio Est), nel caso in cui l'assicurazione del distributore non intenda risarcire il danno
Arrivato all'altezza di Roncobilaccio sotto una pioggia battente verso le 8.40, mi fermo presso il distributore Tamoil in direzione Bologna (Area di servizio Roncobilaccio Est) per andare in bagno.
Decido nel frattempo di mettere anche 30 Euro di benzina verde Super presso la pompa 3 (ero quasi in riserva).
Una volta ripartito in direzione Bologna ho una strana "senzazione" nel rientrare in Autostrada: in pratica sento una "vibrazione" provenire dal motore. Non gli do molto peso, anche perchè la Clio è una macchina che non uso quasi mai e che non conosco benissimo.
Dopo circa un chilometro la vibrazione si ripete, stavolta in maniera assai più avvertibile, allora inizio a preoccuparmi. Decido di continuare il viaggio riducendo la velocità (da circa 110Km/h passo a 80-90 Km/h) anche viste le condizioni meteo non proprio favorevoli (stava diluviando).
Dopo pochi metri ancora il ripetersi della "vibrazione" con un sensibile calo di potenza del motore.
Da qui capisco che non è una "vibrazione" ma è un battito in testa e che il motore sta funzionando a tre cilindri.
Data l'assenza della corsia di emergenza decido di proseguire fino ad una piazzola di sosta con l'hazard acceso in modo da potermi far vedere dalle auto che erano dietro (stava piovendo in modo intenso).
Giusto il tempo di pensare ciò e si accende la spia arancione di avaria motore (prima lampeggiando e dopo una decina di lampeggi in modo fisso). Dopo circa 100 metri a 50-60 Km/h, tra l'altro andatura pericolosissima sull'appennino Tosco-Emiliano perchè tutti procedevano a velocità ben più sostenuta, si accende anche la spia indicante la chiave inglese, sul cruscotto e contestualmente appare il messaggio "AVARIA MOTORE, FUNZIONAMENTO RECOVERY".
Dopo di che l'auto esclude totalmente i comandi a pedale (accelleratore, frizione) e inizia a decellerare in modo vistoso:
Ricordo che ero sulla A1 in corsia di sinistra a circa 30 km/h!!!!!!!!! Ho rischiato che diverse auto mi tamponassero!!! Un furgone Iveco ha dovuto effettuare una brusca manovra per evitarmi, invadendo la corsia opposta e quasi facendo bloccare le ruote della Focus che stava sorpassando!!!!!!
Me la sono vista davvero brutta.
Fortuna ha voluto che in quel tratto la strada fosse leggermente in discesa e ciò mi ha consentito di arrivare ad un piccolo spazio ai bordi della carreggiata in cui mi sono potuto fermare (giusto 20 metri prima di una galleria NON illuminata e totalmente priva di corsia di emergenza!).
Appena fermato, l'auto, in totale autonomia, si spegne.
Decido di aspettare qualche minuto e provare a rimettere in moto anche visto che stava piovendo e io ero fermo dietro ad una curva in piena autostrada senza corsia di emergenza.
Riprovo a mettere in moto senza successo per due volte al che, indosso il giubbino catarifrangente e scendo dall'auto.
Prendo il triangolo di segnalazione e lo pongo a circa 200 metri dalla macchina (rischiando la vita con i TIR a non più di 50 cm da me).
Ritorno in macchina, chiamo il soccorso stradale (numero verde) Renault (l'auto è in garanzia ha solo 5.000 km).
Dopo qualche minuto arriva una pattuglia della Polizia Stradale che si ferma (non senza problemi, dato che non c'è corsia di emergenza) e si mette a disposizione segnalando il fermo auto con bandiera rossa e fiaccola fumogena a bordo strada.
Dopo pochi minuti arriva il carroattrezzi dell'officina Balestri dell'area di servizio Roncobilaccio Est (dove avevo fatto rifornimento) e mi carica l'auto, scortandomi fino alla sua officina.
Il tutto ovviamente scortato dalla Polizia Stradale che mi intima di NON andare a riprendere il triangolo data la pericolosità del punto in cui si trova (l'avrebbero recuperato loro, più tardi).
Ecco la foto:
Una volta arrivato all'officina Balestri di Roncobilaccio Est, il titolare mi informa che una delle possibili cause del guasto potrebbe essere un pieno di benzina contaminata con acqua dato che nella stessa mattinata c'erano altre 3 vetture (una BMW 530d tedesca, una Opel Corsa 1.2 e una GPunto 1.3 Multijet) ferme per lo stesso motivo.
Tutte avevano fatto rifornimento presso la stazione di servizio Tamoil in direzione Bologna!!!
Prima considerazione: Due auto benzina e due auto Diesel contaminate con acqua, non hanno rifornito dalla stessa pompa, come è possibile che l'acqua sia finita sia nella cisterna del diesel sia in quella della benzina?
Comunque, il titolare dell'autofficina mi invita ad effettuare l'aspirazione della benzina contaminata dal serbatoio e la successiva pulizia delle candele.
Io non ero d'accordo, visto che l'auto si trova in garanzia e che la procedura corretta è quella di essere portata presso un centro autorizzato Renault per procedere alla riparazione del guasto.
Lui insiste ed io, stupidamente, mi faccio prendere dalla ostinazione di continuare il viaggio ed acconsento (intanto la BMW tedesca viene portata al centro BMW di Bologna perchè il meccanico locale non è capace ad effettuare lo spurgo).
Dopo circa 5 ore l'auto va in moto e il meccanico mi presenta una fattura di 321 Euro (124 euro soccorso Autostradale e 197 Euro di intervento (additivi, mano d'opera ecc).
Pago mediante PagoBancomat e riparto in direzione Bologna.
L'auto sembra andare bene (anche perchè il meccanico mi ha fatto il pieno con della benzina "pulita") ed io ero già contento per essermi lasciato la brutta esperienza alle spalle.
Beh, non era proprio così............
Arrivato all'altezza di Occhiobello (RO) l'auto inizia a vibrare di nuovo (in realtà il meccanico mi aveva detto che era normale che continuasse a perdere colpi, ma di non preoccuparmi), quindi io continuo, moderando la velocità.
Fatti pochi chilometri l'auto vibra in modo preoccupante e decido di accostare in una piazzola di sosta).
Rimango fermo per qualche minuto e poi riparto (l'auto va in moto e funziona ora regolarmente). Supero senza problemi Rovigo mantenendo una velocità moderata ma costante e senza avere più vibrazioni.
Ma all'altezza di Stanghella (PD) l'auto inizia nuovamente a vibrare ripetutamente alternando battiti in testa a funzionamento regolare.
Arrivato però all'altezza di Pozzonovo ri-accendono tutte le spie "AVARIA MOTORE FUNZIONAMENTO RECOVERY", al che, decido di uscire a Monselice.
Fortunatamente riesco ad uscire dall'Autostrada senza problemi e raggiungo il paesino di Monselice (PD) in modalità Recovery (60 km/h max).
Sono costretto a fermarmi per la notte a Monselice viste le condizioni dell'auto che non mi permettono di continuare il viaggio e decido di portare la macchina presso un centro assistenza Renault) il lunedì mattina (il che significa una giornata di lavoro persa e due notti in albergo da pagare non programmate).
Alloggio presso l'Hotel Ceffri di Monselice (PD) sabato notte e domenica utilizzo per spostamenti minimi (ristorante-albergo e giratine per Monselice) l'auto in modalità recovery senza mai lamentare problemi di funzionamento del motore, se non quelli "imposti" dalla centralina.
Il lunedì mattina, dopo aver pagato 168 Euro di albergo (fatturato) raggiungo la concessionaria Renault AUTOBASE di Padova il cui personale (gentilissimo) mi diagnostica:
- Avaria iniettori cilindri 2 e 4
- Presenza di acqua nel serbatoio benzina
- Presenza di acqua nel filtro carburante
- Presenza di acqua nella pompa carburante
- Avaria candele
:? :? :? :? :?
Il danno, così com'è non può essere riparato in giornata perchè devono smontare mezza macchina e devono far arrivare dei pezzi dalla Renault Milano, che già mi dicono che non saranno rimborsati dalla garanzia (giustamente) perchè il danno non dipende da un difetto di fabbricazione Renault ma da un pieno contaminato.
Il responsabile della concessionaria AUTOBASE di Padova, mi dice che l'unica cosa che possono fare è telefonare alle officine autorizzate Renault della zona per vedere se si riesce a sistemare la macchina al più presto.
L'alternativa è lasciare l'auto da loro e tornare a Siena con il treno visto che ci vorrà almeno una settimana prima che la macchina sia pronta.
Intanto i meccanici stanno pulendo le candele e spurgando il filtro benzina per vedere se almeno così facendo riesco a ripartire.
Dopo aver effettuato queste operazioni ed aver cancellato gli errori in memoria dalla centralina, l'auto si avvia senza problemi.
A questo punto, onde evitare altri guai mi consigliano di recarmi presso l'officina autorizzata Renault di Mira (VE) distante circa 80 km procedendo a bassa velocità evitando l'Autostrada.
Così faccio e alle 14.00 di ieri arrivo nei pressi di Mira (VE) senza mai lamentare alcun problema.
Già contento perchè l'auto va finalmente bene, arriva l'ennesima "doccia fredda": lungo la statale Romea tra Dolo e Mira (VE) l'auto inizia a perdere colpi e si accende per l'ennesima volta la spia di avaria del motore (ma stavolta NON entra in recovery).
Esco alla prima uscita per Mira in cerca dell'officina Renault Naletto.
Appena entrato in paese l'auto si spegne ad un semaforo e non ripartirà mai più:
Ecco qui la foto dell'auto ferma a Mira:
Al che chiamo nuovamente il numero verde Renault e dopo un ora di attesa arriva (da Treviso) il carroattrezzi che mi porta fino alla officina Renault Naletto di Mira (VE).
Una volta in loco, diagnosticano che anche l'iniettore del terzo cilindro ha dato forfait a causa della presenza di acqua nel serbatoio e mi preventivano:
- Smontaggio e svuotamento totale del serbatoio benzina
- Sostituzione candele
- Spurgo impianto di iniezione (tubazioni e pompa)
- Sostituzione di 3 (o forse 4) iniettori
- Sostituzione filtro carburante
- Controllo centralina elettronica
Totale preventivo : 1.300 Euro!!!!!!! e auto ferma per una settimana.
:? :?
Al che, decido di farmi accompagnare a Mestre (VE), prendere il treno e tornare a Siena dove sono arrivato ieri sera alle 23:00.
Intendo agire per vie legali nei confronti della Tamoil Italia (a cui ho già telefonato) e nei confronti della Società in nome collettivo che gestisce il distributore "Area di Servizio Roncobilaccio Est), nel caso in cui l'assicurazione del distributore non intenda risarcire il danno