crusader79 ha scritto:che tasso avevano i tremonti bond?
domanda retorica o vuoi una risposta?
crusader79 ha scritto:che tasso avevano i tremonti bond?
7,5/8,5%, minimo. In questo consisteva il grande regalo alle terribili banche italiane, notoriamente affamatrici del popolo. Non a caso poche se li sono filati. Ma l'importante è dare retta alle sciocchezze che si sentono in giro e a quello che dicono i vari Grillo ecc.crusader79 ha scritto:che tasso avevano i tremonti bond?
crusader79 ha scritto:beh mica era un tasso da strozzini, vai a chiedere un prestito e alcune finanziarie ti chiedono anche il 9%.
Per quelli che si lamentano che i camionisti bloccano anche chi non vuole scioperare, nessuno ha mai visto don camillo?
Ehm, recentemente le banche commerciali hanno avuto credito dalla Banca Centrale Europea a un tasso dell'1%.crusader79 ha scritto:beh mica era un tasso da strozzini, vai a chiedere un prestito e alcune finanziarie ti chiedono anche il 9%.
Per quelli che si lamentano che i camionisti bloccano anche chi non vuole scioperare, nessuno ha mai visto don camillo?
arizona77 ha scritto:crusader79 ha scritto:beh mica era un tasso da strozzini, vai a chiedere un prestito e alcune finanziarie ti chiedono anche il 9%.
Per quelli che si lamentano che i camionisti bloccano anche chi non vuole scioperare, nessuno ha mai visto don camillo?
il fatto che si faccia abitualmente da che
siopero e' siopero
non vuol dire che sia lecito
Il problema è che il default di un istituto di credito non è come il default di un negozio in termini di conseguenze. Il fallimento di una banca, in particolare se di grandi dimensioni, potrebbe provocare una reazione a catena che finirebbe per causare problemi enormi all'economia reale. Il pubblico, spaventato, potrebbe convincersi della difficoltà di tutti gli istituti, e correre agli sportelli. Banche che in condizioni normali sarebbero risultate perfettamente solvibili fallirebbero. Chi detiene i loro titoli, i correntisti rimarrebbero a bocca asciutta. Le imprese non avrebbero più finanziamenti per le attività ordinarie. Il PIL crollerebbe. Lo scenario è questo.crusader79 ha scritto:arizona77 ha scritto:crusader79 ha scritto:beh mica era un tasso da strozzini, vai a chiedere un prestito e alcune finanziarie ti chiedono anche il 9%.
Per quelli che si lamentano che i camionisti bloccano anche chi non vuole scioperare, nessuno ha mai visto don camillo?
il fatto che si faccia abitualmente da che
siopero e' siopero
non vuol dire che sia lecito
mica dica che sia lecito, pero oggi quelli che si indegnano ieri erano i primi a impedire agli altri di lavorare.
dareavere apparte il fatto che io non avrei dato niente alle banche, ma dato che te banca hai sbagliato se vuoi soldi è giusto che paghi e anche bene.
Se io perdo i miei soldi in borsa mi danno in culo, se io apro il negozio di telefoni e domani a 2 km mi aprono un trony che li regala mi danno in culo, o il rischio di impresa vale solo per alcuni?
DareAvere(exTDI89) ha scritto:mica dica che sia lecito, pero oggi quelli che si indegnano ieri erano i primi a impedire agli altri di lavorare.
Il problema è che il default di un istituto di credito non è come il default di un negozio in termini di conseguenze. Il fallimento di una banca, in particolare se di grandi dimensioni, potrebbe provocare una reazione a catena che finirebbe per causare problemi enormi all'economia reale. Il pubblico, spaventato, potrebbe convincersi della difficoltà di tutti gli istituti, e correre agli sportelli. Banche che in condizioni normali sarebbero risultate perfettamente solvibili fallirebbero. Chi detiene i loro titoli, i correntisti rimarrebbero a bocca asciutta. Le imprese non avrebbero più finanziamenti per le attività ordinarie. Il PIL crollerebbe. Lo scenario è questo.
billarini ha scritto:se si fossero limitati a qualche ingorgo di poco conto e il solito corteo con canti balli triccheballacche musichina e salamelle non se li sarebbe calcolati nessuno..
così si fanno sentire eccome...
e anche se fossero lo 0,1 % è bene che qualcuno scocchi la scintilla...l'importante è che siano lavoratori a scendere in piazza e non cipolloni radical-chic
capnord ha scritto:billarini ha scritto:se si fossero limitati a qualche ingorgo di poco conto e il solito corteo con canti balli triccheballacche musichina e salamelle non se li sarebbe calcolati nessuno..
così si fanno sentire eccome...
e anche se fossero lo 0,1 % è bene che qualcuno scocchi la scintilla...l'importante è che siano lavoratori a scendere in piazza e non cipolloni radical-chic
No, non sono d'accordo. Se gli autotrasportatori sono ( tiro a indovinare ) 1.000.000, e quelli che fanno scipero sono 10.000 VOGLIO CAPIRE PERCHE' GLI ALTRI 990.000 NON LO FA'. Se il problema fosse dell'intera categoria si fermerebbero tutti, se è solo di alcuni voglio capire il perchè.
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 16 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa