<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cyber attacco agli etilometri. Migliaia fermi. | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Cyber attacco agli etilometri. Migliaia fermi.

Credo che la differenza tra "blocco l'accensione" da remoto ed il "faccio esplodere la batteria" sia bella ampia, non trovi?
certo, come potrebbero solo farti comparire una scritta stupida sul display, o accenderti il riscaldamento del sedile in agosto.
cio' non toglie che sono scenari possibili.
negarne la possibilita', vuol dire avere una visione ristretta di cosa si puo' fare da remoto.
almeno sapere che puo' succedere.
poi non succedera', ce lo auguriamo tutti, ma quello che ci auguriamo, non e' sempre quello che poi succede
 
Figurati, non si può sempre sapere tutto.

Io credo che a livello normativo una Ibrida col sistema integrato non venga definita "accesa" pur se il termico parte, credo sia un sofismo dovuto al fatto che l'auto non è in READY (infatti dentro è tutto spento), quindi non in grado di muoversi se non apri, entri, schiacci il tasto di START e attendi il READY sul cruscotto. ;)
Art 157...
7-bis. È fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria nel veicolo stesso; dalla violazione consegue la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 223 a euro 444.
 
Pensa che per me è un "mai più senza" invece, anzi, sia quando fa molto freddo sia quando fa molto caldo mi do del "pisquano" quando mi dimentico di attivare la climatizzazione...

Trovare l'auto già quasi a temperatura (bastano 5 minuti per stare già bene) è qualcosa di assurdo a cui ci si abitua subito, trovo sia uno dei maggiori plus a livello di optional e possibilità offerte dalle auto moderne.

Certo, nel mio caso non c'è alcuna emissione essendo BEV mentre su una full hybrid ovviamente si accende il motore.
a mio inutile parere è la cosa più interessante delle auto elettriche
 
Art 157...
7-bis. È fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria nel veicolo stesso; dalla violazione consegue la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 223 a euro 444.
Non conoscevo l'articolo specifico, significa che tutte le Toyota offrono una funzione "illegale" che espone il proprietario a quella sanzione amministrativa ogniqualvolta viene attivata. :O

Avviserò i miei due amici con RAV4 e Corolla, magari lo sanno gia' e se ne infischiano, io non mi sono mai posto il problema perche' sulla Mokka, essendo elettrica, nulla si accende.
 
Anche perchè oltre al comfort se parcheggi fuori d0inverno non rischi di arrivare e dover sbrinare il vetro...
Ci son parabrezza termici, ma ho sentito parecchi che dicono alterano la visione (c'era a onor del vero anche il riscaldatore webasto, ma costava una fucilata,, solo per riscaldamento, e in teoria non so se consentito, come motore acceso. E anche se in box non deve essere simpatico entrarci)
 
Metto una fonte...

Secondo me la cosa più stupida è che questo "alcolock" debba essere connesso in rete. Era sufficiente impostare una taratura periodica tipo presso le officine di revisioni o lo stesso centro che te l'ha installato e stop. E no, bisogna essere connessi altrimenti sei vecchio.
 
Secondo me la cosa più stupida è che questo "alcolock" debba essere connesso in rete. Era sufficiente impostare una taratura periodica tipo presso le officine di revisioni o lo stesso centro che te l'ha installato e stop. E no, bisogna essere connessi altrimenti sei vecchio.
Io potrei pensare che la connessione serva non tanto (o non solo) per la taratura, quanto per il fatto che non sia manomesso/taroccato, un po' come le famose videoslot "ombra". ;)
 
sarebbe da leggere l'articolo originale perchè anche a me sembra strano che la connessione sia per la taratura, tranne che questa non sia variabile a seconda di qualche parametro personale
 
The attack caused a prolonged outage of backend systems responsible for calibrations, device activation and communication with authorised service centres, leaving a significant share of the roughly 150,000 drivers who rely on the company’s technology each year unable to use their vehicles. The company operates in 46 of the 50 US states.

Alcolock devices — known in the US as ignition interlock devices (IID) — are mandated by courts and administrative authorities for drivers convicted of drink-driving or alcohol-related offences. To start a vehicle, the driver must blow into the device and register below a specified blood alcohol limit. These devices require periodic calibration, every 30 to 120 days depending on state regulations and contractual terms. These operations are carried out at authorised service centres and depend on connectivity with the provider’s central servers.


Quindi in realtà la cosa è un poco differente, nel senso che la connessione dell'auto non è che fa la calibrazione (non so se neanche faccia qualcosa per questo apparato quindi , o forse la connessione serve proprio a verificare la calibrazione effettuata regolarmente), la calibrazione la si fa in strutture dedicate , ed infatti poi viene specificato che i problemi li hanno avuto chi aveva un appuntamento per calibrare il sistema ma andando in officina ha trovato questa che non poteva farlo per il problema ai server e quindi non potevano ricalibrare il sistema.
Per fare un paragone è come se uno deve fare la revisione ma c'è un blocco ai sistemi che permette alle officine autorizzate di operare , il giorno dopo ti scade la revisione e quindi non puoi circolare (li probabile che se non hai fatto la calibrazione neanche ti parte l'auto ma il discorso è simile).
 
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Riavvolgiamo il nastro perchè come spesso accade nel nostro paese le notizie sono riportate male, e aggiungo che caso strano non mi sembra che la nostra rivista abbia parlato di questo fatto.
Il problema qui non è stato delle auto , che non devono fare alcuna calibrazione del sistema , quella la fanno delle officine autorizzate e tutto è regolato da leggi statali che prevedono ogni 90 / 120 giorni l'obbligo di andare in queste officine per l'operazione . Consideriamo che stiamo parlando di un obbligo a fronte di un provvedimento giudiziario , e quindi è da considerare che si deve evitare che la persona che è sottoposta all'obbligo aggiri la legge e possa circolare senza che il sistema funzioni .
Cosa è successo? un attacco ha colpito i server centralizzati a cui si collegano le officine per fare la calibrazione che quindi non poteva essere effettuata, ergo chi doveva farla non l'ha potuta fare e quindi nel momento in cui la vettura richiedeva l'aggiornamento questo non avveniva e l'auto non partiva per quanto detto prima.
Come dicevo prima il problema può essere alla stregua di uno che blocca i centri di revisione quindi chi la deve fare non la può fare e quando scade e senza revisione, poi li c'è il più che l'auto non parte ma come dicevo prima stiamo parlando di un provvedimento giudiziario che obbliga la cosa quindi il blocco del auto rientra in questo.
Alla fine quindi in realtà la connessione dell'auto non c'entrava nulla , il problema è altrove , poi mi si dirà che cmq è un problema bloccante, ok ma si parla di un caso molto specifico (soggetto sottoposto a misura giudiziaria) e l'alternativa non so quale che sia se non di cercare di evitare che il sistema centrale subisca un fermo come quello che hanno subito.
 
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