<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> critiche al programma di Checco Zalone | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

critiche al programma di Checco Zalone

daitegas ha scritto:
e purtroppo siamo ridotti a questo, ma solo in Italia, tu dici che questo è un personaggio pubblico, per me rimane uno che ha occultato un cadavere di una ragazzina di tredici anni e rimane complice di un'omicidio, mi fa rabbrividire vedere queste cose in uno schow se vogliamo chiamarlo tale, checco zalone non mi piace in tv mi sono piaciuti piu i suoi due film, ma secondo me mediaset ha fatto questa operazione come un'anti Fiorello che visto anche ieri sera e con che ospiti, è un vero showman, e non cade in volgarita', fa' divertire.

A me fa rabbrividire molto ma molto di più vedere queste cose.. http://www.video.mediaset.it/video/tgcom/servizio_cronaca/229197/michele-misseri-lultima-verita.html
 
jaccos ha scritto:
Premetto che lo spettacolo non l'ho visto ma mi permetto di esprimere un mio parere su Checco Zalone.
Imho, è un comico piuttosto sottovalutato. La sua volgarità innanzitutto, la sua caratteristica più attaccata, non è altro che la parodia dell'italiano medio, basta entrare in un qualsiasi bar italiano per sentirne ben di peggio... ecco, checco interpreta e ridicolizza talvolta i comportamenti, talvolta gli stereotipi, in maniera dissacrante e cmq veritiera. In realtà checco zalone è una persona alquanto intelligiente e le sue gag vanno lette tra le righe. Ovviamente è la mia opinione, ma spesso trovo delle gran genialate e delle tristissime verità nelle sue gag.
Condivido in toto
 
bellafobia ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Quello che sto per raccontarvi è solo un tentativo di accostamento al momento più surreale di tv che mi sia capitato di vedere negli ultimi anni. Pomeriggio della domenica, su Canale 5 va in onda «Domenica Cinque». Il conduttore, Claudio Brachino, con la sua voce impastata, introduce il tema: ha fatto bene o male Checco Zalone a fare la parodia di Michele Misseri? Ora, bisogna sapere che lo zio Misseri è una delle star di questa trasmissione e di altre simili, nel senso che negli ultimi tempi è stato uno degli argomenti più dibattuti. Si può tranquillamente dire che Misseri, con le sue contraddizioni, le sue ritrattazioni, i suoi deliri è diventato personaggio grazie a trasmissioni come questa, che vivono di cadaveri dissotterrati, di innocentisti e colpevolisti, di inviati che hanno costruito la loro carriera su madri assassine e altre cosucce del genere.
Lo so, la pagina scritta non è in grado di ricreare il clima di assurdità, di ipocrisia, di sfrontatezza che subito si è creato in studio. Per dirne una, il più assennato pareva lo spiaggiato Paolo Liguori, ormai ridotto a recitare la parte del padre nobile. C'erano Ilaria Cavo (una vera professionista del post-Vermicino), l'accigliato Salvo Sottile, quello di «Quarto grado», che su Avetrana ha fondato i suoi ascolti, Alessandro Meluzzi (in questi contesti gioca molte parti in commedia, ora come consulente ora come opinionista), Antonio Marziale (partecipa a tutti i talk show in qualità di tutore della moralità tv essendosi inventato un fantomatico Osservatorio sui minori), Antonella Boralevi, Emanuela Falcetti.

Com'è possibile porsi una simile domanda (la liceità della parodia di Zalone) quando questa gente costruisce la propria visibilità cavalcando da mane a sera temi morbosi? Com'è possibile mettersi la coscienza a posto scaricando su un comico la propria incontenibile mania di essere, nel contempo, sfruttatori e moralisti? Se l'Italia va male, una qualche ragione ci sarà pure.

Aldo Grasso


http://www.corriere.it/spettacoli/11_dicembre_06/brachino-e-l-ipocrisia-su-zio-michele-aldo-grasso_921c57b0-1fd8-11e1-9592-9a10bb86870a.shtml
già il tema della trasmissione era pregiudizievole. Finchè siamo in democrazia, un comico ha il diritto di parodiare chicchessia...se la parodia fa ridere ha fatto bene il suo lavoro. Io (e non solo) ho riso e non certo per il delitto o sulla pelle di qualcuno: ho riso sull'ignoranza e l'idiozia del Misseri (contadino portato alla ribalta dai soliti saprofiti) e della TV che propone a iosa interviste e video di questo tizio E NON MAI DI ALTRO.
Se ora non si è capaci di distinguere tra il ridere di questo e lo speculare sull'omicidio (cosa ben diversa) POSSIAMO DARE IL VIA ALLA CENSURA, ALLA CACCIA ALLE STREGHE E A PERSONAGGI che colgono sempre l'occasione per parlare e sparlare (per lavoro o per ipocrisia)

appunto pensa solo a programmi come "Quarto grado" che fanno dell'interesse morboso su questi delitti il loro pane quotidiano...
 
jaccos ha scritto:
...è un comico piuttosto sottovalutato. La sua volgarità innanzitutto, la sua caratteristica più attaccata, non è altro che la parodia dell'italiano medio ... interpreta e ridicolizza talvolta i comportamenti, talvolta gli stereotipi, in maniera dissacrante...
Come dicevo, siamo nel campo delle valutazioni soggettive, le stesse che per esempio, di fronte all'esposizione di un riquadro totalmente bianco o bianco con un una lineetta, fanno dire a qualcuno che si tratta di una fesseria e a qualcun altro invece che si tratta di una geniale rappresentazione, cosmicamente sintetica, del vuoto semantico in cui l'individualità intrinseca si dibatte disperatamente senza alcuna via di scampo se non quella di una auto-estimazione conoscitiva.

A questo proposito credo sarebbe davvero interessante e istruttivo, se fosse possibile, sapere quante delle "spiegazioni" che sono state date circa i significati e i messaggi e le intenzioni dietro le opere d'arte erano totalmente assenti dalla testa degli autori.
Purtroppo è impossibile, anche perché se mi metto nei panni di un autore che magari scrive un testo o dipinge qualcosa di getto e poi si trova pubblicamente insignito e ammirato per tutta una serie di "messaggi" e "significati" che alla sua opera vengono attribuiti da terzi, non credo proprio che deluderei quelle persone dicendo "vi siete sbagliati, io mai ho pensato neanche lontanamente a tutte quelle cose".
Comunque, se anche lo facessi, ci sarebbe senz'altro qualcuno che, sempre nella sua testa, vedrebbe questa mia affermazione come ulteriore prova di quanto io sia immerso e addirittura per certi versi imprigionato, addirittura a livello inconscio, in un universo parallelo...
 
marimasse ha scritto:
jaccos ha scritto:
...è un comico piuttosto sottovalutato. La sua volgarità innanzitutto, la sua caratteristica più attaccata, non è altro che la parodia dell'italiano medio ... interpreta e ridicolizza talvolta i comportamenti, talvolta gli stereotipi, in maniera dissacrante...
Come dicevo, siamo nel campo delle valutazioni soggettive, le stesse che per esempio, di fronte all'esposizione di un riquadro totalmente bianco o bianco con un una lineetta, fanno dire a qualcuno che si tratta di una fesseria e a qualcun altro invece che si tratta di una geniale rappresentazione, cosmicamente sintetica, del vuoto semantico in cui l'individualità intrinseca si dibatte disperatamente senza alcuna via di scampo se non quella di una auto-estimazione conoscitiva.

A questo proposito credo sarebbe davvero interessante e istruttivo, se fosse possibile, sapere quante delle "spiegazioni" che sono state date circa i significati e i messaggi e le intenzioni dietro le opere d'arte erano totalmente assenti dalla testa degli autori.
Purtroppo è impossibile, anche perché se mi metto nei panni di un autore che magari scrive un testo o dipinge qualcosa di getto e poi si trova pubblicamente insignito e ammirato per tutta una serie di "messaggi" e "significati" che alla sua opera vengono attribuiti da terzi, non credo proprio che deluderei quelle persone dicendo "vi siete sbagliati, io mai ho pensato neanche lontanamente a tutte quelle cose".
Comunque, se anche lo facessi, ci sarebbe senz'altro qualcuno che, sempre nella sua testa, vedrebbe questa mia affermazione come ulteriore prova di quanto io sia immerso e addirittura per certi versi imprigionato, addirittura a livello inconscio, in un universo parallelo...
è proprio per questo motivo che nascono critiche insulse come quella da me riportata ;) già alla fine della gag Bisio aveva spiegato cosa era oggetto di "parodia" SENZA NESSUN POSSIBILE FRAINTENDIMENTO: sfido chiunque a rivedere il pezzo ;)
Se poi bisogna vedere del marcio ovunque, possiamo benissimo tornare ai tempi della caccia alle streghe e della censura tout court
 
Io la parodia l'ho vista, da una parte mi dico, se lo merita il misseri, se continui ad andare in tv a prendere in giro la gente con continui cambiamenti di versione ecc........
da una parte però, vedo un uomo che si è trovato in mezzo ad un grosso dramma dopo una vita di lavoro e di sacrifici,
se non fosse stato per lui, la povera sarah era ancora in fondo a quel pozzo e forse sua figlia sabrina adesso era dentro al grande fratello, sapendo come funzionano le cose in italia,
invece con la sua goffaggine e la sua ignoranza, forse presto le 2 che io ritengo colpevoli, avranno quello che si meritano, il misseri e i parenti che l'hanno aiutato avranno la loro parte, comunque tutta gente che se da una parte mi fa rabbia per quello che hanno fatto, da un altra mi fa anche pena, sopratutto quell'uomo che sarà anche ignorante e bifolco, ma è quello che si è dimostrato + umano di tanti altri, dibattuto tra il dire la verità o salvare il culo delle sue donne!
 
manuel46 ha scritto:
Io la parodia l'ho vista, da una parte mi dico, se lo merita il misseri, se continui ad andare in tv a prendere in giro la gente con continui cambiamenti di versione ecc........
da una parte però, vedo un uomo che si è trovato in mezzo ad un grosso dramma dopo una vita di lavoro e di sacrifici,
se non fosse stato per lui, la povera sarah era ancora in fondo a quel pozzo e forse sua figlia sabrina adesso era dentro al grande fratello, sapendo come funzionano le cose in italia,
invece con la sua goffaggine e la sua ignoranza, forse presto le 2 che io ritengo colpevoli, avranno quello che si meritano, il misseri e i parenti che l'hanno aiutato avranno la loro parte, comunque tutta gente che se da una parte mi fa rabbia per quello che hanno fatto, da un altra mi fa anche pena, sopratutto quell'uomo che sarà anche ignorante e bifolco, ma è quello che si è dimostrato + umano di tanti altri, dibattuto tra il dire la verità o salvare il culo delle sue donne!
su questo posso darti ragione: sapendo come vanno le cose forse non si sarebbe mai scoperto il corpo di Sarah. Ma la gag era per ridicolizzare la sua figura (ricordiamoci che vuole prendere in giro tutti) e SOPRATTUTTO chi lucra ad ospitarlo in TV con le sue versioni contrastanti e le sue false lacrime ;)
 
matteomatte1 ha scritto:
Quello che sto per raccontarvi è solo un tentativo di accostamento al momento più surreale di tv che mi sia capitato di vedere negli ultimi anni. Pomeriggio della domenica, su Canale 5 va in onda «Domenica Cinque». Il conduttore, Claudio Brachino, con la sua voce impastata, introduce il tema: ha fatto bene o male Checco Zalone a fare la parodia di Michele Misseri? Ora, bisogna sapere che lo zio Misseri è una delle star di questa trasmissione e di altre simili, nel senso che negli ultimi tempi è stato uno degli argomenti più dibattuti. Si può tranquillamente dire che Misseri, con le sue contraddizioni, le sue ritrattazioni, i suoi deliri è diventato personaggio grazie a trasmissioni come questa, che vivono di cadaveri dissotterrati, di innocentisti e colpevolisti, di inviati che hanno costruito la loro carriera su madri assassine e altre cosucce del genere.
Lo so, la pagina scritta non è in grado di ricreare il clima di assurdità, di ipocrisia, di sfrontatezza che subito si è creato in studio. Per dirne una, il più assennato pareva lo spiaggiato Paolo Liguori, ormai ridotto a recitare la parte del padre nobile. C'erano Ilaria Cavo (una vera professionista del post-Vermicino), l'accigliato Salvo Sottile, quello di «Quarto grado», che su Avetrana ha fondato i suoi ascolti, Alessandro Meluzzi (in questi contesti gioca molte parti in commedia, ora come consulente ora come opinionista), Antonio Marziale (partecipa a tutti i talk show in qualità di tutore della moralità tv essendosi inventato un fantomatico Osservatorio sui minori), Antonella Boralevi, Emanuela Falcetti.

Com'è possibile porsi una simile domanda (la liceità della parodia di Zalone) quando questa gente costruisce la propria visibilità cavalcando da mane a sera temi morbosi? Com'è possibile mettersi la coscienza a posto scaricando su un comico la propria incontenibile mania di essere, nel contempo, sfruttatori e moralisti? Se l'Italia va male, una qualche ragione ci sarà pure.

Aldo Grasso


http://www.corriere.it/spettacoli/11_dicembre_06/brachino-e-l-ipocrisia-su-zio-michele-aldo-grasso_921c57b0-1fd8-11e1-9592-9a10bb86870a.shtml

mancava solo l' Anselma....
poi il parterre dei " mostri " era completo :evil:
 
Back
Alto