marimasse ha scritto:Non mi pare che il citato articolo sia molto incoraggiante.
Bisognerebbe andare in giro sempre con macchina fotografica e, soprattutto, con una generosa dose di tempo libero a disposizione: fermarsi, scendere, scattare numerose fotografie (magari sotto la pioggia), chiamare la polizia, aspettare, esibire tutti i documenti e raccontare per filo e per segno l'accaduto (sperando che ciò non faccia scattare qualche multa, con i vigili può sempre accadere)...
In seguito presentare una denuncia e prepararsi a sostenere una causa legale, con tutto ciò che essa comporta non solo in termini di tempo ma anche di denaro.
Purtroppo in termini pratici, tutto sommato, costa meno comprare un cerchione nuovo e magari ricordarsi l'episodio nel momento in cui ci sarà da scegliere la prossima automobile.
c'è scritto chiaro come fare, non leggo di dovere eseguire le foto assolutamente ed in ogni caso, è un opportunità, se hai la possibilità di farlo lo fai, altrimenti
Se invece il danno è accertato successivamente al sinistro, per esempio perché il proprietario del veicolo se ne accorge solo al suo arrivo oppure l'indomani quando la gomma è a terra, bisogna comunque denunciare il sinistro a un organo di Polizia stradale che dovrà verificare i danni al veicolo, lo stato del luogo dove è avvenuto il sinistro, la sua compatibilità con la descrizione dei fatti, disporre che il pericolo sia eliminato e, infine, redigere un verbale di accertamento.
Saluti