<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Coronavirus e inquinamento | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Coronavirus e inquinamento

...e chiamiamoci fortunati che non ha fatto freddo dall'inizio di questo casino in qua. Se come sembra (speriamo di no) viene un ritorno di freddo vedrai come schizza di nuovo....
pare che tra il week end e l'inizio della prossima settimana ci sia un colpo di cosa dell'inverno, con neve anche a quote basse. Per lo meno in Piemonte
 
Ho letto le vostre riflessioni e le trovo interessanti. Continuo però a pensare che l’unico modo per avere un parco auto più recente, quindi meno inquinante e (non dimentichiamolo) più sicuro, sia quello di incentivare la rottamazione con contributi che rendano conveniente l’acquisto di auto nuove o seminuove. Incentivi e detassazione (ad esempio del bollo) per auto nuove e poco inquinanti. Altri strumenti non esistono
 
Ho letto le vostre riflessioni e le trovo interessanti. Continuo però a pensare che l’unico modo per avere un parco auto più recente, quindi meno inquinante e (non dimentichiamolo) più sicuro, sia quello di incentivare la rottamazione con contributi che rendano conveniente l’acquisto di auto nuove o seminuove. Incentivi e detassazione (ad esempio del bollo) per auto nuove e poco inquinanti. Altri strumenti non esistono
non è così. L'unico e il solo modo per ridurre l'inquinamento non è smettere di usare l'auto diesel euro 2 e salire su un'elettrica.
Ma limitare la domanda di mobilità privata.
E'dura da dire. Accettare. Ma è così. Il resto è acqua fresca.
Le batterie tra l'altro hanno un processo produttivo che ha impatti devastanti sull'ambiente, le materie prime devono essere trasportate per distanze lunghissime. La produzione di energia elettrica non è ancora verde.

Capisco che sia facile cedere alla narrazione della mobilità verde, ma sarà difficilmente percorribile
 
Se l'opener me lo consente (se no rimetto quello precedente) ho modificato il titolo del topic per equipararlo agli altri di simile impostazione (Coronavirus e....).

A tal proposito, oggi su TV2000 hanno evidenziato un video di tipo grafico con colori e uno "naturale" dove si vedeva come lo smog sia praticamente scomparso nelle grandi città. Gli esempi erano Milano e Firenze.
 
Effettivamente l’incidenza della circolazione delle automobili sull’inquinamento non è così elevata, si sapeva già, quindi la non circolazione incide ma in misura limitata.

Questo sembra emergere dalle rilevazioni, anche se bisogna considerare che i decreti hanno avuto inizio l’8 marzo, quindi da pochi giorni ancora.

Da qualche giorno c’è anche una fortemente minore attività delle aziende manifatturiere e ciò dovrebbe avere un’ulteriore influenza positiva.
 
Oggi invece ho sentito dalla TV che le emissioni delle automobili possono determinare un mantenimento “in sospensione” del virus, che quindi al di sopra delle strade “veleggerebbe” ben oltre il fatidico metro.
 
Molti dati si riferiscono ad un confronto fine febbraio - inizio marzo dove si vede un calo, e sono felice che ci sia. Tuttavia i dati che ho citato mi sembra che siano ancora più aggiornati e mostrano un ri-aumento dell’inquinamento; se avviene ciò in assenza di traffico privato mi sembra abbastanza evidente ed incontrovertibile che il peso di quest’ultimo non sia così determinante (anche se c’è, ovviamente).
Io lavorerei sulle emissioni dei mezzi esclusivamente commerciali (quelli che macinano km 300 giorni all’anno), sui riscaldamenti, le grosse aziende e sul fumo da sigaretta.
 
se avviene ciò in assenza di traffico privato mi sembra abbastanza evidente ed incontrovertibile che il peso di quest’ultimo non sia così determinante (anche se c’è, ovviamente).

Che poi è sostanzialmente la stessa conclusione alla quale sono giunto io.

Aggiungo solo, come ho detto sopra, che ancora è decisamente presto per esprimere valutazioni oggettivamente valide. Penso che sia opportuno attendere almeno un altro mese e forse più.
 
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