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Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui

Se hai uno stipendio normale, magari anche buono, con 3 figli puoi fare tutti i salti che vuoi ma ... o si arrangiano a cavarsela oppure uno l'aiuti e gli altri si attaccano. Imho.
Se poi hai un reddito alto allora puoi gestirti il mensile con una certa disinvoltura per sostenere i tuoi figli nei loro tentativi se riterrai necessario farlo.
Fortunatamente non ho di codesti problemi ... mi toccherà lavorare anche dopo morto.

Sono un libero professionista, nessun stipendio, si guadagna se si è bravi nel proprio settore e soprattutto se si è bravi nel farsi pagare; si inizia il primo dell'anno senza sapere in realtà come si arriverà al 31 dicembre, ma la mia non è una lamentela, ma una constatazione, e tutto sommato sarei un ingrato a lamentarmi, ma faccio anche altre cose oltre alla libera professione (ho anche una azienda agricola anche con terreni poco produttivi), che mi lasciano poco tempo libero, ma mi fanno sperare di riuscire a portarli avanti tutti e 3

Una cosa è sicura non spero in una vincita al gioco, infatti non gioco proprio
 
Avrei voluto che mia figlia andasse all'estero, ma, poiché non vuole, sono sollevato (economicamente) che resti in Italia, almeno per il primo livello...

La mia idea e che i figli devono fare le loro scelte da soli, altrimenti si rischia di fare involontariamente dei grossi guai ... e se si è lavorato bene da piccoli, difficilmente verranno adirti che vogliono fare gli influencer o cose simili; se capita vuol dire che qualcosa nel percorso educativo, non è stato fatto bene
 
Una cosa che logora è avere a che fare con il SSN per la salute.
Impegnativa per una prestazione da effettuare entro 72 ore.
Al numero unico per le prenotazioni l'unica disponibilità è a 100 km di distanza.
La raccomandazione del medico è di non effettuare viaggi lunghi in auto.
Mettetevi d'accordo.
si e va ancora bene...( non sono ironico mi perdonerai).
 
L'università, sopratutto fuori sede, è un bagno di sangue, poi, ai miei tempi, facevamo i pendolari, pranzo al sacco o, al massimo mensa universitaria... adesso sono abituati fin troppo bene...

L'università ai nostri tempi, mi sembra che siamo più o meno coetanei, era sostenibile anche per famiglie monoreddito; in atenei come quello di Arcavacata tra borse di studio, casa dello studente, mensa e trasporti a costi più che accessibili (se non gratis se si avevano determinati requisiti di reddito e di rendimento), tutti ma proprio tutti avevano la possibilità di farcela, ma adesso è cambiato tutto
 
L'università ai nostri tempi, mi sembra che siamo più o meno coetanei, era sostenibile anche per famiglie monoreddito; in atenei come quello di Arcavacata tra borse di studio, casa dello studente, mensa e trasporti a costi più che accessibili (se non gratis se si avevano determinati requisiti di reddito e di rendimento), tutti ma proprio tutti avevano la possibilità di farcela, ma adesso è cambiato tutto
si e' poi per "alcune" lauree anche se va tutto bene e ti laurei e c'e' "lavoro" molto volte devi continuare a fare la vita dello studente o restare a vivere con i famigliari o parenti vicini al posto di lavoro....

c'e' poca possibilità di laurea----> lavoro-----> vita autonoma.

in molti casi la lauera e' "famigliare" se la passano (perdonatemi) da padre/madre ai figli....
 
Sono un libero professionista, nessun stipendio, si guadagna se si è bravi nel proprio settore e soprattutto se si è bravi nel farsi pagare; si inizia il primo dell'anno senza sapere in realtà come si arriverà al 31 dicembre, ma la mia non è una lamentela, ma una constatazione, e tutto sommato sarei un ingrato a lamentarmi, ma faccio anche altre cose oltre alla libera professione (ho anche una azienda agricola anche con terreni poco produttivi), che mi lasciano poco tempo libero, ma mi fanno sperare di riuscire a portarli avanti tutti e 3

Una cosa è sicura non spero in una vincita al gioco, infatti non gioco proprio
Situazione similare, sai cosa mi fa più male?
Che per quanto ti impegni, ti dai da fare più che puoi, sembra di essere sempre allo stesso punto.
Anche io non voglio lamentarmi, non si fanno le economie di 40 anni fa, o i sacrifici delle persone seriamente in difficoltà, però tutte queste corse e questi malanni per cosa?
Per mettere poco e nulla da parte.
Un contrattempo a lavoro o familiare, e rosicchi dal risparmio accumulato.
La proporzione fra il tempo per metterlo da parte e la velocità nel doverlo spenderlo, è ridicola.

Viene voglia di andare a fare l'operaio, accontentarsi di meno, tagliare qualche spesa, ma con una qualità della vita migliore, fai le tue 8 ore, torni a casa e al lavoro ci ripensi il giorno successivo, anzi nel weekend, dopo più di 48 ore.
 
L'università ai nostri tempi, mi sembra che siamo più o meno coetanei, era sostenibile anche per famiglie monoreddito; in atenei come quello di Arcavacata tra borse di studio, casa dello studente, mensa e trasporti a costi più che accessibili (se non gratis se si avevano determinati requisiti di reddito e di rendimento), tutti ma proprio tutti avevano la possibilità di farcela, ma adesso è cambiato tutto
Io qualche anno dopo di voi, e situazione similare, bastavano poche centinaia di euro al mese.
 
Pari valore preferisco scegliere se me lo consenti :emoji_joy:

Pari valore di una Matiz rossa del 98 non è che hai chissà quali scelte.
Preferisci una Honda logo gialla?
honda_logo_3-door_5.jpeg
 
Situazione similare, sai cosa mi fa più male?
Che per quanto ti impegni, ti dai da fare più che puoi, sembra di essere sempre allo stesso punto.
Anche io non voglio lamentarmi, non si fanno le economie di 40 anni fa, o i sacrifici delle persone seriamente in difficoltà, però tutte queste corse e questi malanni per cosa?
Per mettere poco e nulla da parte.
Un contrattempo a lavoro o familiare, e rosicchi dal risparmio accumulato.
La proporzione fra il tempo per metterlo da parte e la velocità nel doverlo spenderlo, è ridicola.

Viene voglia di andare a fare l'operaio, accontentarsi di meno, tagliare qualche spesa, ma con una qualità della vita migliore, fai le tue 8 ore, torni a casa e al lavoro ci ripensi il giorno successivo, anzi nel weekend, dopo più di 48 ore.

Come ti ho detto non mi lamento assolutamente, anche della mia situazione economica, l'unica cosa che vorrei e riuscire a vivere con un po più di tranquillità, non con più tempo libero, ma con meno pensieri ed imprevisti, ma questo oggi sembra utopico
 
Imho dipende di che università si parla.
Io ho fatto il pendolare verso Milano.
600 euro di prima rata e all'inizio 40 euro al mese l'abbonamento del treno,poi arrivato a 60 mi sembra.
Certo non era un ateneo d'eccellenza.
 
L'università ai nostri tempi, mi sembra che siamo più o meno coetanei, era sostenibile anche per famiglie monoreddito; in atenei come quello di Arcavacata tra borse di studio, casa dello studente, mensa e trasporti a costi più che accessibili (se non gratis se si avevano determinati requisiti di reddito e di rendimento), tutti ma proprio tutti avevano la possibilità di farcela, ma adesso è cambiato tutto
Io ho studiato a Torino, per fortuna con i risparmi (feroci) da ufficiale, mi sono potuto permettere il post lauream, anche se già da studente, poi da ricercatore e specializzando, ho sempre avuto presalari, borse, assegni, etc, oltre a fare qualche lavoretto o lezione...
...adesso è una follia... ascensore sociale interrotto...
 
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