Ah, però, una signora dell'alta aristocrazia con un forte rispetto per le persone!Altra cosa brutta secondo me è che questi criteri di "selezione" spesso vengono insegnato o approvati dalle famiglie di origine.
Portaci in casa uno ricco,fa niente se è stronzo (scusate il francesismo),così ti sistemi.
Non uno che magari è la persona giusta ma guadagna poco.
Una signora che conosco parlando dell'ex genero,scelto rigorosamente in base a criteri patrimoniali,disse che invece di spendere 1000000 di euro per ristrutturare il casale in cui vivevano,non mi è scappato uno zero disse proprio un milione,avrebbe potuto spenderne 1100000 e comprare anche un cavallo a sua figlia (il taccagno).
E si lamentava che lei,la madre,era costretta a lavorare ancora nonostante avesse superato i 70 per aiutare la figlia a mantenere lo stile di vita a cui si era ormai abituata.
Non so se il rammarico era dovuto al fatto che la figlia non era riuscita a incastrarlo a dovere facendo un figlio.
Comunque concluse dicendo che sperava che si suicidasse.
Non ho avuto il piacere di conoscere l'ex genero ma mi viene da dire che anche se ci ha rimesso un sacco di soldi ha schivato un proiettile liberandosi di madre e figlia...
Fantastica sta storia...