<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Consigli su pensione integrativa | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Consigli su pensione integrativa

arizona77 ha scritto:
E poi, e poi......bbbbboni pure quelli

si deve averlo.... :evil: :evil: :evil:

quindi a parita' di massimale prendo quello che costa meno e cambio ogni anno...

per anni mi sono fidato del "prezzo amico dell'assicuratore di casa" ora no....

:D :D :D
 
Aerei Italiani ha scritto:
renatom ha scritto:
I fondi pensione sono una cosa parecchio diversa dalle assicurazioni.

Questo, ad esempio. è quello che ho io.

http://www.morningstar.it/it/funds/snapshot/snapshot.aspx?id=F000001A13&tab=1

Non ho idea di come si collochi a livello qualitativo, ma vedo che ha fatto meglio della media della categoria, anche se, chiaramente, peggio dell'indice.

Il 5,43% a 5 anni annualizzato non mi sembra malvagio, alla fine.
Se poi consideri che il 38% di quello che investo lo recupero fiscalmente.

i veri fondi pensione integrativa forse servirebbero a chi "fortunello" andra' in pensione ed avra' una pensione....

vedasi statali e pochi altri che andranno in pensione...
poi avere i soldi a 70 e passa anni servono solo ai figli chi ne ha o la badante...( o se risposata la giovane moglie che poi e la ex badante)

Non capisco. Puoi spiegare?
 
renatom ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
renatom ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
La mia convinzione è questa
metti mensilmente in banca cio' che puoi
è inutil metterli in una assicurazione dove se non ce li tieni almeno 20 anni perdi
io investo su conto arancio e arancio + di ing direct, vincolo il denaro ad un anno, se ne ho bisogno prima prendo meno interessi ma me li danno al volo!
Purtroppo per il tfr ho fatta una cazzata...

Con tutto il rispetto, secondo me, è una cavolata:
- qual'è il rendimento netto di questi prodotti?
- rinunci alla deduzione: con i fondi pensione, investi 1000 ? e ti costa 620 ?

Conto Arancio va bene per tenerci della liquidità che ti serve a breve in deposito, ma per farci la pensione, direi proprio ci no.
se io metto 2000 euro l'anno su ing (all' 1% lordi, il conto arancio normale ovvero senza bloccarli per neanche un anno, quindi nella peggiore delle ipotesi).
per un totale di versato dopo 15 anni di=30.000
avrò con gli interessi 31993.58 euro

Se faccio una assicurazione ventennale e ritiro al 15 anno avrò 25.000 ??? se mi va bene

non rischio interessi passivi, e merdate varie

Se metti 2000 ? all'anno su un fondo pensione e non, ribadisco, su un'assicurazione, quando fai la dichiarazione dei redditi, l'anno dopo, riprendi 760 ?.
Il mio, che è un normalissimo fondo , negli ultimi 5 anni ha reso il 5,42% annualizzato.
Quando si riscatta si paga tra il 9 e il 15% decrescente secondo lil tempo di aderenza al fondo.

L'unica cosa è che se riscatti in anticipo rispetto alla cessazione dell'attività lavorativa c'è qualche penalizzazione, ma neanche eccessiva.

Caso mai, come sempre buona regola, conviene comunque spartire tra investimenti diversi.

Fammi capire negli ultimi 5 anni ha reso il 5,42 di media
( lordo o netto intanto)
del tipo 2 anni al 2%, 2 anni al 9% scarso e uno al 5,42 :?:
Piu' o meno come dire,
investito 100 mi ritrovo dopo 5 anni circa 130 netti :?:
 
arizona77 ha scritto:
renatom ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
renatom ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
La mia convinzione è questa
metti mensilmente in banca cio' che puoi
è inutil metterli in una assicurazione dove se non ce li tieni almeno 20 anni perdi
io investo su conto arancio e arancio + di ing direct, vincolo il denaro ad un anno, se ne ho bisogno prima prendo meno interessi ma me li danno al volo!
Purtroppo per il tfr ho fatta una cazzata...

Con tutto il rispetto, secondo me, è una cavolata:
- qual'è il rendimento netto di questi prodotti?
- rinunci alla deduzione: con i fondi pensione, investi 1000 ? e ti costa 620 ?

Conto Arancio va bene per tenerci della liquidità che ti serve a breve in deposito, ma per farci la pensione, direi proprio ci no.
se io metto 2000 euro l'anno su ing (all' 1% lordi, il conto arancio normale ovvero senza bloccarli per neanche un anno, quindi nella peggiore delle ipotesi).
per un totale di versato dopo 15 anni di=30.000
avrò con gli interessi 31993.58 euro

Se faccio una assicurazione ventennale e ritiro al 15 anno avrò 25.000 ??? se mi va bene

non rischio interessi passivi, e merdate varie

Se metti 2000 ? all'anno su un fondo pensione e non, ribadisco, su un'assicurazione, quando fai la dichiarazione dei redditi, l'anno dopo, riprendi 760 ?.
Il mio, che è un normalissimo fondo , negli ultimi 5 anni ha reso il 5,42% annualizzato.
Quando si riscatta si paga tra il 9 e il 15% decrescente secondo lil tempo di aderenza al fondo.

L'unica cosa è che se riscatti in anticipo rispetto alla cessazione dell'attività lavorativa c'è qualche penalizzazione, ma neanche eccessiva.

Caso mai, come sempre buona regola, conviene comunque spartire tra investimenti diversi.

Fammi capire negli ultimi 5 anni ha reso il 5,42
( lordo o netto intanto)
del tipo 2 anni al 2%, 2 anni all' 11% scarso e uno al 5,42 :?:
Piu' o meno come dire investito 100 mi ritrovo circa 130 netti :?:

Sul link che ho messo ci sono i rendimenti anno per anno.
Nei fondi pensione in genere si investe un po' alla volta; ad esempio io metto un tot fisso al mese, poi verso ottobre mi faccio due conti e verso un conguaglio in modo di arrivare al limite di deducibilità.

Comunque si è così: ciò che era 100 cinque anni fa oggi è 130.
Però per avere 100 tu non paghi 100; paghi 62 con un reddito medio perché 38 lo recuperi di deduzioni.
Sul risultato del fondo si paga l'11% (in quel 5,42% è già stato sottratto)
Poi, quando riscatti, paghi tra il 9 e il 15%, decrescente a secondo del tempo in cui sei rimasto nel fondo.

Quindi, in sostanza, supponendo di pagarci il 10%, hai pagato 62 e, dopo 5 anni, hai circa 115. (ammesso di avere maturato i requisiti).

Quello che fa la grossa convenienza è la deduzione, altrimenti, sicuramente, ci sono strumenti più efficienti
 
arizona77 ha scritto:
renatom ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
renatom ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
La mia convinzione è questa
metti mensilmente in banca cio' che puoi
è inutil metterli in una assicurazione dove se non ce li tieni almeno 20 anni perdi
io investo su conto arancio e arancio + di ing direct, vincolo il denaro ad un anno, se ne ho bisogno prima prendo meno interessi ma me li danno al volo!
Purtroppo per il tfr ho fatta una cazzata...

Con tutto il rispetto, secondo me, è una cavolata:
- qual'è il rendimento netto di questi prodotti?
- rinunci alla deduzione: con i fondi pensione, investi 1000 ? e ti costa 620 ?

Conto Arancio va bene per tenerci della liquidità che ti serve a breve in deposito, ma per farci la pensione, direi proprio ci no.
se io metto 2000 euro l'anno su ing (all' 1% lordi, il conto arancio normale ovvero senza bloccarli per neanche un anno, quindi nella peggiore delle ipotesi).
per un totale di versato dopo 15 anni di=30.000
avrò con gli interessi 31993.58 euro

Se faccio una assicurazione ventennale e ritiro al 15 anno avrò 25.000 ??? se mi va bene

non rischio interessi passivi, e merdate varie

Se metti 2000 ? all'anno su un fondo pensione e non, ribadisco, su un'assicurazione, quando fai la dichiarazione dei redditi, l'anno dopo, riprendi 760 ?.
Il mio, che è un normalissimo fondo , negli ultimi 5 anni ha reso il 5,42% annualizzato.
Quando si riscatta si paga tra il 9 e il 15% decrescente secondo lil tempo di aderenza al fondo.

L'unica cosa è che se riscatti in anticipo rispetto alla cessazione dell'attività lavorativa c'è qualche penalizzazione, ma neanche eccessiva.

Caso mai, come sempre buona regola, conviene comunque spartire tra investimenti diversi.

Fammi capire negli ultimi 5 anni ha reso il 5,42 di media
( lordo o netto intanto)
del tipo 2 anni al 2%, 2 anni al 9% scarso e uno al 5,42 :?:
Piu' o meno come dire,
investito 100 mi ritrovo dopo 5 anni circa 130 netti :?:

Sul link che ho messo ci sono i rendimenti anno per anno.
Nei fondi pensione in genere si investe un po' alla volta; ad esempio io metto un tot fisso al mese, poi verso ottobre mi faccio due conti e verso un conguaglio in modo di arrivare al limite di deducibilità.

Comunque si è così: ciò che era 100 cinque anni fa oggi è 130.
Però per avere 100 tu non paghi 100; paghi 62 con un reddito medio perché 38 lo recuperi di deduzioni.
Sul risultato del fondo si paga l'11% (in quel 5,42% è già stato sottratto)
Poi, quando riscatti, paghi tra il 9 e il 15%, decrescente a secondo del tempo in cui sei rimasto nel fondo.

Quindi, in sostanza, supponendo di pagarci il 10%, hai pagato 62 e, dopo 5 anni, hai circa 115. (ammesso di avere maturato i requisiti).

Quello che fa la grossa convenienza è la deduzione, altrimenti, sicuramente, ci sono strumenti più efficienti.

Ovviamente nessuno garantisce che nei prossimi 5 anni il rendimento srà lo stesso, anzi, lo ritengo fortemente improbabile.

Ovviamente nessuno garantisce che nei prossimi 5 anni il rendimento sarà lo stesso, anzi, lo ritengo fortemente improbabile.
 
Ma la somma versata per il fondo pensione e relativi interessi si possono riscattare in qualsiasi momento o comunque per intero dopo almeno 10 anni?

Grazie.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha scritto:
Ma la somma versata per il fondo pensione e relativi interessi si possono riscattare in qualsiasi momento o comunque per intero dopo almeno 10 anni?

Grazie.

Ciao.

Qui c'è una serie di FAQ

http://www.secondapensione.it/home_comp_doma

Personalmente, ritengo che sia opportuno mettere nei fondi pensione denaro di cui si è ragionevolmente certi di non avere bisogno prima, appunto della pensione.

Comunque ci sono una serie di motivi che, dopo un certo tempo, consentono di riscattare: acquisto prima casa, mi pare anche per i figli, malattie, disoccupazione, etc.

Comunque non sono un esperto, ma un semplice utente dello strumento.
 
renatom ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
renatom ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
La mia convinzione è questa
metti mensilmente in banca cio' che puoi
è inutil metterli in una assicurazione dove se non ce li tieni almeno 20 anni perdi
io investo su conto arancio e arancio + di ing direct, vincolo il denaro ad un anno, se ne ho bisogno prima prendo meno interessi ma me li danno al volo!
Purtroppo per il tfr ho fatta una cazzata...

Con tutto il rispetto, secondo me, è una cavolata:
- qual'è il rendimento netto di questi prodotti?
- rinunci alla deduzione: con i fondi pensione, investi 1000 ? e ti costa 620 ?

Conto Arancio va bene per tenerci della liquidità che ti serve a breve in deposito, ma per farci la pensione, direi proprio ci no.
se io metto 2000 euro l'anno su ing (all' 1% lordi, il conto arancio normale ovvero senza bloccarli per neanche un anno, quindi nella peggiore delle ipotesi).
per un totale di versato dopo 15 anni di=30.000
avrò con gli interessi 31993.58 euro

Se faccio una assicurazione ventennale e ritiro al 15 anno avrò 25.000 ??? se mi va bene

non rischio interessi passivi, e merdate varie

Se metti 2000 ? all'anno su un fondo pensione e non, ribadisco, su un'assicurazione, quando fai la dichiarazione dei redditi, l'anno dopo, riprendi 760 ?.
Il mio, che è un normalissimo fondo , negli ultimi 5 anni ha reso il 5,42% annualizzato.
Quando si riscatta si paga tra il 9 e il 15% decrescente secondo lil tempo di aderenza al fondo.

L'unica cosa è che se riscatti in anticipo rispetto alla cessazione dell'attività lavorativa c'è qualche penalizzazione, ma neanche eccessiva.

Caso mai, come sempre buona regola, conviene comunque spartire tra investimenti diversi.

è proprio l'idea che avevo io, versare annualmente, diciamo sui 2000 euro per tot anni(15-20) ed avere poi alla fine quando sarà "vecchietto" qualcosa da parte per campare e non pesare sulla prole...

Ne avevo uno "simile" con l'Ina Assitalia, di 20 anni, l'ho riscattato alla scadenza, l'avrei rifatto ma non lo hanno più come prodotto. Mi hanno detto: "....troppo oneroso per l'assicurazione..." nel senso che secondo loro e visti i tempi grami odierni, mi riconoscevano un minimo fisso troppo alto...
mah!

PS: non parlatemi di TFR e/o fondi pensioni aziendali, io sono un libero professionista. Io sono l'azienda di me stesso...
:rolleyes: :rolleyes: :hunf:
 
Leopardiano ha scritto:
PS: non parlatemi di TFR e/o fondi pensioni aziendali, io sono un libero professionista. Io sono l'azienda di me stesso...
:rolleyes: :rolleyes: :hunf:

Al tuo posto sottoscriverei subito un fondo pensione aperto, anche per risparmiare sulle tasse.

Per la scelta del comparto, IMHO, dipende molto dall'età che hai; se sei giovane punterei su una gestione aggressiva (parecchie azioni). Sul lungo termine, finora le azioni sono sempre state l'investimento più redditizio. Se, invece, ti manca poco alla pensione, tipo 10-12 anni o meno, stai un po' più cauto

Poi , per la scelta del gestore, non so che dirti, anche in funzione del comparto scelto, dovresti darti un'occhiata a quali sono che hanno fatto meglio negli ultimi anni.

Come dice la pubblicità di Franklin-Templeton "I risultati passati non sono garanzia di risultati futuri, ma, probabilmente, neanche frutto del caso".
 
renatom ha scritto:
Leopardiano ha scritto:
PS: non parlatemi di TFR e/o fondi pensioni aziendali, io sono un libero professionista. Io sono l'azienda di me stesso...
:rolleyes: :rolleyes: :hunf:

Al tuo posto sottoscriverei subito un fondo pensione aperto, anche per risparmiare sulle tasse.

Per la scelta del comparto, IMHO, dipende molto dall'età che hai; se sei giovane punterei su una gestione aggressiva (parecchie azioni). Sul lungo termine, finora le azioni sono sempre state l'investimento più redditizio. Se, invece, ti manca poco alla pensione, tipo 10-12 anni o meno, stai un po' più cauto

Poi , per la scelta del gestore, non so che dirti, anche in funzione del comparto scelto, dovresti darti un'occhiata a quali sono che hanno fatto meglio negli ultimi anni.

Come dice la pubblicità di Franklin-Templeton "I risultati passati non sono garanzia di risultati futuri, ma, probabilmente, neanche frutto del caso".

esatto
fondo pensione aperto.

ma...
come si fa? quali sono??
:shock: :shock: :shock: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

io??
son GIOVINE!!!!

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

42.
piuttosto e anzichènò...

:hunf:
 
Leopardiano ha scritto:
renatom ha scritto:
Leopardiano ha scritto:
PS: non parlatemi di TFR e/o fondi pensioni aziendali, io sono un libero professionista. Io sono l'azienda di me stesso...
:rolleyes: :rolleyes: :hunf:

Al tuo posto sottoscriverei subito un fondo pensione aperto, anche per risparmiare sulle tasse.

Per la scelta del comparto, IMHO, dipende molto dall'età che hai; se sei giovane punterei su una gestione aggressiva (parecchie azioni). Sul lungo termine, finora le azioni sono sempre state l'investimento più redditizio. Se, invece, ti manca poco alla pensione, tipo 10-12 anni o meno, stai un po' più cauto

Poi , per la scelta del gestore, non so che dirti, anche in funzione del comparto scelto, dovresti darti un'occhiata a quali sono che hanno fatto meglio negli ultimi anni.

Come dice la pubblicità di Franklin-Templeton "I risultati passati non sono garanzia di risultati futuri, ma, probabilmente, neanche frutto del caso".

esatto
fondo pensione aperto.

ma...
come si fa? quali sono??
:shock: :shock: :shock: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

io??
son GIOVINE!!!!

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

42.
piuttosto e anzichènò...

:hunf:

Da qui ne risultano 347 distinguendo gestori e comparti.

http://tools.morningstar.it/it/fundscreenerlnp/results.aspx?LanguageId=it-IT&Universe=FOITA%24%24PEN&LnPType=1%7c0ti.

Non chedermi di consigliartene uno. non ho la competenza per farlo.
Qualche considerazione generale la ho fatta.

Hai circa 25 anni davanti. Al momento come ti dicevo, punterei su una gestione aggressiva, poi tra 10-15 anni, inizierei, un po' alla colta a passare su gestioni più conservative.
 
renatom ha scritto:
Leopardiano ha scritto:
renatom ha scritto:
Leopardiano ha scritto:
PS: non parlatemi di TFR e/o fondi pensioni aziendali, io sono un libero professionista. Io sono l'azienda di me stesso...
:rolleyes: :rolleyes: :hunf:

Al tuo posto sottoscriverei subito un fondo pensione aperto, anche per risparmiare sulle tasse.

Per la scelta del comparto, IMHO, dipende molto dall'età che hai; se sei giovane punterei su una gestione aggressiva (parecchie azioni). Sul lungo termine, finora le azioni sono sempre state l'investimento più redditizio. Se, invece, ti manca poco alla pensione, tipo 10-12 anni o meno, stai un po' più cauto

Poi , per la scelta del gestore, non so che dirti, anche in funzione del comparto scelto, dovresti darti un'occhiata a quali sono che hanno fatto meglio negli ultimi anni.

Come dice la pubblicità di Franklin-Templeton "I risultati passati non sono garanzia di risultati futuri, ma, probabilmente, neanche frutto del caso".

esatto
fondo pensione aperto.

ma...
come si fa? quali sono??
:shock: :shock: :shock: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

io??
son GIOVINE!!!!

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

42.
piuttosto e anzichènò...

:hunf:

Da qui ne risultano 347 distinguendo gestori e comparti.

http://tools.morningstar.it/it/fundscreenerlnp/results.aspx?LanguageId=it-IT&Universe=FOITA%24%24PEN&LnPType=1%7c0ti.

Non chedermi di consigliartene uno. non ho la competenza per farlo.
Qualche considerazione generale la ho fatta.

Hai circa 25 anni davanti. Al momento come ti dicevo, punterei su una gestione aggressiva, poi tra 10-15 anni, inizierei, un po' alla colta a passare su gestioni più conservative.

min.kia, e meno male che sei solo un "gestore dello struimento"....

io al momento non ci capisco un cazzen....

:rolleyes: :rolleyes:

vedrò di farmi una cultura in materia....
;) :lol: :lol: :lol:
 
renatom ha scritto:
Non capisco. Puoi spiegare?

se stiamo aprlando di pensione integrativa e non di fondi di investimento od altro....la pensione integrativa decorre dall'andare in "pensione"....

basta appunto arrivarci alla pensione....

:D :D
 
Leopardiano ha scritto:
min.kia, e meno male che sei solo un "gestore dello struimento"....

io al momento non ci capisco un cazzen....

:rolleyes: :rolleyes:

vedrò di farmi una cultura in materia....
;) :lol: :lol: :lol:

E' una decisione importante; capirci un minimo quando andrai a trattare è consigliabile.

Un'altra cosa: se vuoi avee una cifra importante 2000 ?/anno è poco.

Tieni conto che andando in pensione a 66-67 anni, la rendita è il 6-7% del montante accumulato e probabilmente andrà a peggiorare con l'aumento dell'aspettativa di vita.

In sostanza, con 2000 ?/anno, versi 50.000 ?; supponiamo che, con gli interessi hai 60-70.000 in soldi di oggi (devi togliere l'nflazione). Ti puoi aspettare di avere 4-500 ? lordi al mese.

Purtroppo queste sono anche le pensioni contributive.

Per questo quando sento che gente che è andata in pensione con il retributivo si lamenta della pensione, l imanderei...
 
Sinteticamente: il vantaggio del 38% detraibile si riduce dal 10 al 23% nel momento in cui ci percepisce la rendita o si riprende parte del montante (al massimo si può ritirare il 75% del montante).
Praticamente ora ti fanno detrarre il 38% ma poi ti chiedono, sul capitale versato, dal 10 al 23% a seconda dei casi mentre nulla è dovuto sugli interessi maturati perchè già tassati all'11%.

Resta comunque un bel vantaggio fiscale ma è da valutare bene visto che comunque si perdono i vantaggi dell'avere tutto nelle proprie mani.

Sapete per caso cosa succede per eventuali eredità in caso di morte prima e dopo la pensione?

Ciao.
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.367
Messaggi
4.112.336
Membri
195.153
Ultimo Iscritto
ginsgepehou1972
Back
Alto