Non bisogna scegliere un’auto tenendo conto delle emissioni, fosse anche su consiglio di un super esperto in materia, ma dei limiti alla circolazione disposti dalle amministrazioni locali. Le diesel, anche a parità di emissioni, sono ormai penalizzate, c’è poco da fare
Il ragionamento non fa una piega, è giusto guardare al futuro medio-lungo termine ma, a mio parere, non bisogna focalizzarsi solo su questo perchè ad anticipare troppo si rischia di fare comunque un errore. Ad oggi non sono previste normative restrittive per gli euro 6d almeno fino a tutto il 2025, e per quel momento l'auto dell'opener avrà più o meno 200k km, percorsi nelle migliori condizioni possibili per un diesel (extraurbana/autostrada, alte percorrenze mensili).
Posso citare per esperienza diretta il caso di due aziende che hanno deciso di anticipare "troppo" i tempi.
Azienda 1: flotta per dipendenti commerciali: dal 2016 ban di diesel, solo auto a metano.
Problemi:
- poca scelta di modelli (porblema relativo)
- 20-25 minuti (comprensivi di eventuale attesa) di tempo perso per ogni rifornimento a giorni alterni... per qualche decina di dipendenti... alla fine sono tempo e soldi buttati
- rismaparmio di carburante inferiore al previsto perchè il dipendente si trovava spesso a camminare a benzina per mancanza di tempo/lontananza distributori
Stanno tornando al diesel.
Azienda 2 (francese), sempre per flotta commerciali:
ban auto diesel dal 2018, modelli a disposizione quasi tutti suv/crossover PSA e Renault:
Considerevole aumento dei costi di carburante (+ del 30%), tutti con 3008, kadjar et simila a macinare km in autostrada con i vari 1.2 turbo benzina... e riduzione autonomia... che per chi guida qualcosa significa.
Ora si stanno guardando intorno, probabilmente alla prossima tornata andranno sull'ibrido ma la filiale italiana della stessa azienda sta proponendo diesel ai propri dipendenti.
Della serie: bisogna cercare di capire se un ipotetico vantaggio tra un tempo relativamente lungo (6-7) anni non sia in realtà un handicap prima di allora....
In quest'ottica l'unica opzione che potrebbe salvare capra e cavoli è un vero ibrido tipo toyota, per il quale però serve anche una certa volontà nel voler adattare lo stile di guida al powetrain di toyota.
Questa la mia personalissima opinione
EDIT: chiaro che la dinamica di un'azienda è diversa e che queste scelte sono state fatte più per facciata e per mettere le mani avanti che altro (un'auto aziendale non dura più di 4 max 5 anni) però il fatto che stiano facendo marcia indietro qualcosa significa...