<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Consigli per guidare consumando poco | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Consigli per guidare consumando poco

Gira in discesa e se puoi a motore spento, sicuro che hai preso la patente? Solitamente ti insegnano anche a guidare e solitamente lo stile di guida è molto parsimonioso.

Risposta del kaiser, se posso permettermi. L'istruttore ti insegna a guidare (auspicabilmente), ma come diceva Fonzie, prima si impara a camminare, poi a correre. Le tecniche di guida al risparmio presuppongono una buona padronanza della guida "di base", quindi direi che pretendere che le riesca a mettere in pratica fin da subito un neopatentato mi pare un filino troppo.
 
Guardare lontano e tenere la distanza di sicurezza.
L'altro giorno ho fatto 1 km dietro a una Peugeot che avrà toccato il freno 20 volte,io stando a distanza sono riuscito a non toccarlo mai evitando inutili decelerazioni e conseguenti accelerazioni dannose per i consumi.
Poi non tenere le marce basse a lungo,meglio dare un po' più di gas e passare in fretta alle marce più alte piuttosto che guidare con l'uovo sotto il pedale per centinaia di metri in seconda.
Gomme belle gonfie.

Fa piacere leggere che un neopatentato non solo vuole migliorare ma è anche attento a ridurre i consumi.
Le autoscuole purtroppo insegnano poco e di sicuro non a ridurre i consumi.
Ti insegnano ad andare piano ma non vuol dire necessariamente consumare poco.
Quando ho preso la patente io le vetture dell'autoscuola erano tutte a gasolio,se andava bene raggiungevamo i 30-35 km orari in città e arrivavamo a mettere la terza marcia,con le continue decelerazioni se facevamo 10 km con un litro era tanto.
 
il messaggio successivo non l’hai letto? alla fine si legge solo quello che si vuole leggere, peccato!
Vedi siamo in due a non leggere i tuoi messaggi simpatici e spiritosi (cito A_gricolo) altri ti evitano,ogni tanto evita la troppa simpatia e fai un po di autocritica,e già che ci sono cambia pure la foto del tuo avatar è troppo simpatico quel calciatore li,non vorrei che ti rappresentasse troppo. Come ben sai il calcio in tutte le sue rappresentazioni è vietato nel forum.
 
Da quello che raccontavano alcuni utenti che hanno figli giovani mi pare che ci sia stato già un lieve passo avanti in termini di preparazione rispetto ai miei tempi.
Adesso se non sbaglio le autoscuole di devono portare a guidare anche fuori città.
Nel 2005-2006 quando ho preso la patente io mi hanno fatto fare 9 guide in città e poi l'esame.
Di queste 9 guide almeno 2 le ho fatte con l'istruttrice affianco che parlava al telefono.
Non credo di aver mai superato i 40 km orari perchè l'autoscuola era in centro e le guide le facevamo la sera in orari in cui c'è traffico.
Insomma detto tra noi ho preso la patente sapendo fare prima-seconda-terza e poco di più.

Gli studenti più preparati guidavano da mesi accompagnati dai genitori,chi non aveva la possibilità di farlo (nel mio caso per via del fatto che mio padre aveva già più di 65 anni e mio fratello non aveva ancora 10 anni di patente) arriva all'esame con pochissime ore di guida all'attivo.

Poi secondo me la cosa peggiore che può capitare a un guidatore è quella di fossilizzarsi e non affinare le proprie abilità,tante o poche che siano.
Io conosco persone che è vero guidano da 20 anni o più ma guidano esattamente come hanno imparato a fare nei primi anni di patente.
Guidassero anche per 100 anni continuerebbero a frenare tardi,tirare inutilmente le marce,essere bruschi sul freno.
In certi casi l'esperienza vuol dire poco o nulla se manca l'interesse e la volontà di migliorare.
 
Da recente neopatentato, mi interessa ricevere consigli da utenti (sicuramente) molto più esperti di me per consumare poco (sia urbano che extra) durante la guida e per fare in modo di andare dal meccanico il più tardi possibile.

Principalmente guido un 1.2 da 79cv a benzina (Panda), ma la domanda rimane comunque in linea generale.
Lodevole interesse sopratutto da neopatentato. Consumare meno significa sempre usurare meno la meccanica e le gomme.

Su un ciclo otto aspirato è meglio passare alle marce lunghe non appena possibile. In accelerazione sfruttare la fascia di coppia massima crescente per prendere velocità. Come suggeriva QR in un allegato anni fa, in città può essere utile saltare le marce. Io spesso faccio prima, seconda per partire da fermo, raggiungendo i 45-50 e poi passo direttamente in quinta per mantenere. Meglio un regime costante più basso e acceleratore più premuto, mantenendo la farfalla aperta, si riducono le perdite per pompaggio in aspirazione. Rallenta per tempo, alleggerendo il gas, eviti di frenare ma anche il cutoff che è un uso dissipativo del motore. Gonfia bene le gomme, evita carichi e appendici inutili, oltre ad assorbimento dei servizi interni, sopratutto il compressore del clima... ed altro ancora sul diesel...
 
Io quella del meccanico non l'ho capita....... se l'opener pensa che risparmiando carburante allunga il tempo tra un tagliando e l'altro.......
è in errore.

Se invece pensa che risparmiando carburante, che comporta uno stile di guida specifico e costante nel tempo, crede che la macchina si rompa più tardi, confronto ad una guida normale del veicolo...........
è in errore
 
Io quella del meccanico non l'ho capita....... se l'opener pensa che risparmiando carburante allunga il tempo tra un tagliando e l'altro.......
è in errore.

Se invece pensa che risparmiando carburante, che comporta uno stile di guida specifico e costante nel tempo, crede che la macchina si rompa più tardi, confronto ad una guida normale del veicolo...........
è in errore
E invece ha ragione, meno consumo, meno sollecitazioni e dispersioni di energia, quindi minori usure meccaniche, dei lubrificanti e degli pneumatici.
 
E invece ha ragione, meno consumo, meno sollecitazioni e dispersioni di energia, quindi minori usure meccaniche, dei lubrificanti e degli pneumatici.

Beh non è per forza così.
Si possono ridurre i consumi al minimo viaggiando sottocoppia ma non è detto che alla lunga faccia bene al motore.
Certo se il paragone è tra uno stile di guida attento ai consumi e uno stile di guida da disperato 9 volte su 10 è vero.
 
_Togli peso inutile, tipo le catene da neve o portasci e vari, non usare troppo e subito il climatizzatore, guarda lontano, per prevedere cosa può arrivare e rilasciare il gas invece di frenare
 
Come si diceva una volta, usa l'acceleratore come se avessi un uovo tra il piede e il pedale:emoji_relaxed:

Però non è sempre la strategia migliore.
Se con le marce basse non dai un po' più di gas va a finire ce non arrivi mai a usare quelle alte,almeno in città dove spesso non c'è lo spazio per fare delle accelerazioni lente e graduali.
Meglio dimenticarsi dell'uovo imho e passare il prima possibile alle marce alte.
 
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