agricolo
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In questi giorni sono in vacanza in Austria, ovviamente col mio trattorino a nafta e famiglia al seguito, e approfitto per condividere alcune impressioni sugli aspetti automobilistici di queste due settimane.
Frequento l'Austria da anni e conosco piuttosto bene la mentalità del posto, quindi mi risulta abbastanza facile adeguarmi all'andamento locale, in particolare: rispetto pedissequo dei limiti e abituarsi a pensare che il bipede che sta sul marciapiede è sacro e appena volge lo sguardo verso la strada, è imperativo fermarsi e farlo passare. Altri aspetti in ordine sparso: sulle rotonde, ad ogni ingresso c'è un cartello che ricorda di mettere la freccia in corrispondenza dell'uscita; i semafori hanno il giallo prima del verde e il verde lampeggiante prima del giallo (che dura pochissimo), accorgimenti IMHO molto utili; limite in autostrada di 130 km/h pressochè teorico, perchè se c'è traffico o brutto tempo (in questi giorni entrambe le situazioni sono compresenti) diventa 100 s quando non 80. Praticamente, due palle. Sempre a proposito di autostrade, in generale quando piove diventa uno schifo, per la pessima qualità dell'asfalto privo di qualsiasi capacità drenante. Prezzo dei carburanti (allontanandosi dal confine italiano): 1,09-1,13 il gasolio, 1,19-1,29 la benzina. Si incontrano anche un po' di elettriche, decisamente più che da noi, comunque pochissime in rapporto al circolante; ho contato abbastanza Zoe, qualche i3 e le solite Tesla, anche se stazioni di ricarica pubbliche ne ho visto poche (stamattina in un parcheggio a Kitzbühel, due posti, occupati da un Cayenne e una i3; ieri davanti a un hotel sull'Achensee c'era una Ioniq elettrica). A questo riguardo, credo che la differenza rispetto a noi, oltre alle distanze contenute, la faccia la diffusione di contatori domestici più "sostanziosi" e soprattutto tariffe meno ladresche delle nostre e non progressive con l'aumento dei consumi: un mio collega ha comprato una casa in Carinzia e ci ha trovato il riscaldamento elettrico e un contatore da 14 kW, quindi con la possibilità seria di ricaricare a casa, è un'altra faccenda.
Frequento l'Austria da anni e conosco piuttosto bene la mentalità del posto, quindi mi risulta abbastanza facile adeguarmi all'andamento locale, in particolare: rispetto pedissequo dei limiti e abituarsi a pensare che il bipede che sta sul marciapiede è sacro e appena volge lo sguardo verso la strada, è imperativo fermarsi e farlo passare. Altri aspetti in ordine sparso: sulle rotonde, ad ogni ingresso c'è un cartello che ricorda di mettere la freccia in corrispondenza dell'uscita; i semafori hanno il giallo prima del verde e il verde lampeggiante prima del giallo (che dura pochissimo), accorgimenti IMHO molto utili; limite in autostrada di 130 km/h pressochè teorico, perchè se c'è traffico o brutto tempo (in questi giorni entrambe le situazioni sono compresenti) diventa 100 s quando non 80. Praticamente, due palle. Sempre a proposito di autostrade, in generale quando piove diventa uno schifo, per la pessima qualità dell'asfalto privo di qualsiasi capacità drenante. Prezzo dei carburanti (allontanandosi dal confine italiano): 1,09-1,13 il gasolio, 1,19-1,29 la benzina. Si incontrano anche un po' di elettriche, decisamente più che da noi, comunque pochissime in rapporto al circolante; ho contato abbastanza Zoe, qualche i3 e le solite Tesla, anche se stazioni di ricarica pubbliche ne ho visto poche (stamattina in un parcheggio a Kitzbühel, due posti, occupati da un Cayenne e una i3; ieri davanti a un hotel sull'Achensee c'era una Ioniq elettrica). A questo riguardo, credo che la differenza rispetto a noi, oltre alle distanze contenute, la faccia la diffusione di contatori domestici più "sostanziosi" e soprattutto tariffe meno ladresche delle nostre e non progressive con l'aumento dei consumi: un mio collega ha comprato una casa in Carinzia e ci ha trovato il riscaldamento elettrico e un contatore da 14 kW, quindi con la possibilità seria di ricaricare a casa, è un'altra faccenda.