<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Considerazioni vacanziere | Il Forum di Quattroruote

Considerazioni vacanziere

In questi giorni sono in vacanza in Austria, ovviamente col mio trattorino a nafta e famiglia al seguito, e approfitto per condividere alcune impressioni sugli aspetti automobilistici di queste due settimane.
Frequento l'Austria da anni e conosco piuttosto bene la mentalità del posto, quindi mi risulta abbastanza facile adeguarmi all'andamento locale, in particolare: rispetto pedissequo dei limiti e abituarsi a pensare che il bipede che sta sul marciapiede è sacro e appena volge lo sguardo verso la strada, è imperativo fermarsi e farlo passare. Altri aspetti in ordine sparso: sulle rotonde, ad ogni ingresso c'è un cartello che ricorda di mettere la freccia in corrispondenza dell'uscita; i semafori hanno il giallo prima del verde e il verde lampeggiante prima del giallo (che dura pochissimo), accorgimenti IMHO molto utili; limite in autostrada di 130 km/h pressochè teorico, perchè se c'è traffico o brutto tempo (in questi giorni entrambe le situazioni sono compresenti) diventa 100 s quando non 80. Praticamente, due palle. Sempre a proposito di autostrade, in generale quando piove diventa uno schifo, per la pessima qualità dell'asfalto privo di qualsiasi capacità drenante. Prezzo dei carburanti (allontanandosi dal confine italiano): 1,09-1,13 il gasolio, 1,19-1,29 la benzina. Si incontrano anche un po' di elettriche, decisamente più che da noi, comunque pochissime in rapporto al circolante; ho contato abbastanza Zoe, qualche i3 e le solite Tesla, anche se stazioni di ricarica pubbliche ne ho visto poche (stamattina in un parcheggio a Kitzbühel, due posti, occupati da un Cayenne e una i3; ieri davanti a un hotel sull'Achensee c'era una Ioniq elettrica). A questo riguardo, credo che la differenza rispetto a noi, oltre alle distanze contenute, la faccia la diffusione di contatori domestici più "sostanziosi" e soprattutto tariffe meno ladresche delle nostre e non progressive con l'aumento dei consumi: un mio collega ha comprato una casa in Carinzia e ci ha trovato il riscaldamento elettrico e un contatore da 14 kW, quindi con la possibilità seria di ricaricare a casa, è un'altra faccenda.
 
In questi giorni sono in vacanza in Austria, ovviamente col mio trattorino a nafta e famiglia al seguito, e approfitto per condividere alcune impressioni sugli aspetti automobilistici di queste due settimane.
Frequento l'Austria da anni e conosco piuttosto bene la mentalità del posto, quindi mi risulta abbastanza facile adeguarmi all'andamento locale, in particolare: rispetto pedissequo dei limiti e abituarsi a pensare che il bipede che sta sul marciapiede è sacro e appena volge lo sguardo verso la strada, è imperativo fermarsi e farlo passare. Altri aspetti in ordine sparso: sulle rotonde, ad ogni ingresso c'è un cartello che ricorda di mettere la freccia in corrispondenza dell'uscita; i semafori hanno il giallo prima del verde e il verde lampeggiante prima del giallo (che dura pochissimo), accorgimenti IMHO molto utili; limite in autostrada di 130 km/h pressochè teorico, perchè se c'è traffico o brutto tempo (in questi giorni entrambe le situazioni sono compresenti) diventa 100 s quando non 80. Praticamente, due palle. Sempre a proposito di autostrade, in generale quando piove diventa uno schifo, per la pessima qualità dell'asfalto privo di qualsiasi capacità drenante. Prezzo dei carburanti (allontanandosi dal confine italiano): 1,09-1,13 il gasolio, 1,19-1,29 la benzina. Si incontrano anche un po' di elettriche, decisamente più che da noi, comunque pochissime in rapporto al circolante; ho contato abbastanza Zoe, qualche i3 e le solite Tesla, anche se stazioni di ricarica pubbliche ne ho visto poche (stamattina in un parcheggio a Kitzbühel, due posti, occupati da un Cayenne e una i3; ieri davanti a un hotel sull'Achensee c'era una Ioniq elettrica). A questo riguardo, credo che la differenza rispetto a noi, oltre alle distanze contenute, la faccia la diffusione di contatori domestici più "sostanziosi" e soprattutto tariffe meno ladresche delle nostre e non progressive con l'aumento dei consumi: un mio collega ha comprato una casa in Carinzia e ci ha trovato il riscaldamento elettrico e un contatore da 14 kW, quindi con la possibilità seria di ricaricare a casa, è un'altra faccenda.
Condivido le Tue impressioni sull'Austria, io da venti anni la attraverso e spesso mi fermo quando vado a Bratislava dai suoceri.
A riguardo delle potenze elettriche, ricordo che parecchi anni fa progettai per un mio cliente italiano una casa bifamiliare dalle parti di Klagenfurt. Io avevo previsto caldaia a gas e radiatori, soluzione classica all'italiana, ma l' impresa austriaca propose il riscaldamento elettrico, che giuducavano più conveniente, e così facemmo.
A proposito di potenze elettriche installate, in Slovacchia, a casa di mio suocero (villetta singola) arriva, come a tanti altri, la trifase con limite di 25 A per fase, dovuto alla taglia del contatore installato.
Bollette? Nettamente inferiori alle nostrane con potenze da 3 KW monofase (circa 16 A per l'unica fase).....
Mio suocero potrebbe tranquillamente caricarsi una Tesla, ma nonostante sia ingegnere elettrotecnico, stravede per la sua Skoda Octavia TDI.
 
(...) i semafori hanno il giallo prima del verde e il verde lampeggiante prima del giallo (che dura pochissimo), accorgimenti IMHO molto utili; limite in autostrada di 130 km/h pressochè teorico, perchè se c'è traffico o brutto tempo (in questi giorni entrambe le situazioni sono compresenti) diventa 100 s quando non 80. Praticamente, due palle.
Io sono stato l'anno scorso a Vienna, in macchina; era Giugno.

In città era certamente piuttosto ordinato, ma non ricordo comunque un ordine così maniacale come ad es. in Svizzera. E' anche vero che la macchina l'ho messa nel parcheggio dell'albergo e l'ho usata, prima di venir via, una sola volta per andare a Bratislava, città a due passi da Vienna che avevo la curiosità di vedere : per il resto, mai usata per muoversi in città.

In compenso, visto che rispettare sempre i limiti per me è dura (quest'anno due mesi fa sono stato in Svizzera a Sciaffusa ed ho dovuto quindi attraversarla tutta, per la velocità essendo come noto il paese dei paranoici - reato penale.... :emoji_middle_finger:- sono stato più attento del solito e mi sono anche basato su quello che fanno gli indigeni : beh, lo dico sottovoce perché sono passati poco più di due mesi, ma pare abbia funzionato....) sono riuscito a beccare una multa, al ritorno : ho sempre attraversato piano le zone dove il controllo velocità c'è ed è molto "pubblicizzato", ma in una zona tranquilla ed al momento semideserta, che pareva immune da controlli, ci son finito dentro.... mi mandarono 3 verbali :emoji_astonished: SCRITTI SOLO IN TEDESCO (bel savoir fare....) che ebbi anche la tentazione di cestinare e basta proprio per questo fatto dell'impossibilità di capirli.
Ma poi ci ripensai e pagai : anche se, ad avere la pazienza di stargli dietro - ma io non ne avevo nessuna voglia - sarebbe stato più giusto contestarli chiedendo almeno una traduzione in inglese.
Il primo verbale era la multa : una volta tanto me la sono meritata, pensai, perché erano 200 km/h esatti (praticamente capivo solo quello...) e non andando piano, come succede da noi.
Il secondo verbale, misterioso, me lo feci tradurre : in sostanza diceva che io per 15 gg ero persona non gradita in Austria...
ottimo, pensai, è la prima volta in vita mia che mi sento un po' pericoloso... :emoji_imp: e quanto al terzo verbale, mesi dopo, diceva che se volevo potevo fare non so quale ricorso.... bah !

Comunque Vienna - io ho visto solo quella, un'altra volta andai a Salisburgo ma era trent'anni fa e ricordo poco, la casa di Mozart e poco più anche perché era pieno inverno - è bella, carica di storia, ne valeva la pena.
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rispetto pedissequo dei limiti e abituarsi a pensare che il bipede che sta sul marciapiede è sacro e appena volge lo sguardo verso la strada, è imperativo fermarsi e farlo passare. Altri aspetti in ordine sparso: sulle rotonde, ad ogni ingresso c'è un cartello che ricorda di mettere la freccia in corrispondenza dell'uscita; i semafori hanno il giallo prima del verde e il verde lampeggiante prima del giallo (che dura pochissimo), accorgimenti IMHO molto utili;
apprezzo il loro livello di civiltà, come quello di tanti altri Paesi europei. Da noi purtroppo il senso civico è piuttosto basso quando siamo al volante.. sembriamo sempre tremendamente in ritardo :D
 
per andare a Bratislava, città a due passi da Vienna
Io sto scrivendo adesso da Bratislava, sono qui non in vacanza ma per un lutto familare.
Restando in tema automobilistico, gli slovacchi al volante sono un tantino indisciplinati, come noi italiani, e un po' più "rustici" nel trattare le loro auto.
0% alcool nel sangue per chi sta alla guida, questa regola invece la rispettano dato che la polizia su questo è molto rigida, daltronde qui l'alzata di gomito è un problema nazionale.
Ho perso il conto, qui nella capitale, delle versioni da noi "proibite" fiscalmente parlando, di Audi (S8, W12) e Q7, Porsche Cayenne, Macan, Mercedes S.
Tante Audi A4, BMW 3er e 5er berlina e a benzina.
Uscendo dalla capitale il parco macchine si impoverisce, ma non più di tanto: le vecchie Skoda 105 sparite quasi tutte, rispetto a dieci, quindici anni fa.
 
ma con lo smartphone come sono messi su al nord? viaggiano come da noi tutti con l'aggeggio in mano o sono meno social?
 
Le nuove generazioni (post caduta muro) sono connesse esattamente come da noi, e con eguali tecnologie, quelle precedenti dipende, nonnette con lo smartphone non se ne vedono tante.
In compenso di ventenni alte, bionde e di gentile aspetto intente a smanettare con lo smartphone ho perso il conto...pure quando stanno alla guida di qualche SUV non proprio popolare...
 
No, non siamo soli su questo pianeta.
Mai come ora tutto il mondo è paese.
E la velocità con cui si diffondono le str...ate è mille volte quella delle cose serie.
 
Viaggio spesso per puro piacere, in diversi paesi dell'Europa, particolarmente del nord
Non ho mai avuta difficoltà a rispettare i loro limiti di velocità
Solitamente sembrano avere senso e direi che tutti li rispettano, anche i 30kmh che qui sono sparsi a capocchia su strade e superstrade attraversando i paesini francesi hanno un loro perché
Poi un verbale da poche decine di euro per aver fatto un po' di più dei 70kmh in uno svincolo autostradale spagnolo mi è arrivato , pagato e via
 
rispetto pedissequo dei limiti e ..... limite in autostrada di 130 km/h pressochè teorico, perchè se c'è traffico o brutto tempo (in questi giorni entrambe le situazioni sono compresenti) diventa 100 s quando non 80. Praticamente, due palle..

vero che lungo le autostrade austriache di...fondovalle (ad est e ad ovest di Innsbruck) ci si annoia per limiti piuttosto bassi

sulla viabilità ordinaria (es. la strada che costeggia l'Achensee verso il Tegernsee e la terra teutonika, oppure zona Kitzbühel) i limiti di velocità mi sembrano adeguati al tracciato. Insomma non sento la necessità di andare di più
 
vero che lungo le autostrade austriache di...fondovalle (ad est e ad ovest di Innsbruck) ci si annoia per limiti piuttosto bassi

sulla viabilità ordinaria (es. la strada che costeggia l'Achensee verso il Tegernsee e la terra teutonika, oppure zona Kitzbühel) i limiti di velocità mi sembrano adeguati al tracciato. Insomma non sento la necessità di andare di più

Se è per quello, molte strade di montagna hanno il limite a 100, che è da suicidio....
 
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