Al di la' certi singoli fenomeni*
Dal greco antico φαινόμενον, fainòmenon, "che appare".
Se ci pensi, descrive metaforicamente la nostrana indole: siamo "fenomeni", inventiamo "fenomeni", saremo pure presuntuosamente "fenomeni" , ma come brillantemente sappiamo apparire o far apparire (e pochi come noi, forse unici siamo) altrettanto miseramente possiamo svanire, e farle svanire, le nostre idee, le nostre creazioni, le nostre invenzioni.
Costanza, continuità, progresso graduale da noi hanno vita dura. Altri su questi presupposti hanno costruito fortune.
Ma non perchè sono fortunati, anzi come la pensava Seneca la fortuna non esiste, ma esiste invece il momento in cui il talento incontra l'occasione, e altri popoli sfruttano al meglio questa combinazione.
Quello che a noi resta, tra apparizioni e sparizioni, lo vediamo (e ci conviviamo) tutti i giorni: una triste mediocrità.
E ce ne dobbiamo fare una ragione, mio caro Amico.