Se due motori sono di pari potenza ma non di pari coppia dovranno essere, necessariamente, diversi i regimi di rotazione : nell'esempio precedente, se il diesel avesse 45 kgm (supponiamo costanti) e 4000 giri max, l'altro (supposto essere da moto per realismo, ma potrebbe essere qualunque) avendo solo 15 kgm (1/3) dovrebbe girare a 12000 (il triplo) per dare la stessa potenza : cioè la capacità di compiere lo stesso lavoro nello stesso tempo.roby4r.i.p. ha scritto:Anche qui, non è proprio così....
Un motore da 190 cv, sia un diesel con 45 kgm o un velocissimo benzina da moto con 15 kgm, teoricamente produce sempre le stesse prestazioni.
Cosa cambia, allora..? semplice: i rapporti, che andranno a riaccorciare il regime altissimo di quello da moto, mandando in definitiva sempre la stessa coppia (più o meno, e naturalmente questo è un discorso un po' virtuale..) alle ruote.
me lo rispieghi?(sono sempre l'assigioniere di prima....)
Dopodichè, se tra quest'ultimo motore e le ruote vengono interposti ingranaggi che ne riducano la velocità tre volte più che nell'altro, alle ruote si avrebbero coppia e velocità di rotazione uguali nei due casi... spero sia chiaro, adesso.
Lucio