Leggendo le prove di Quattroruote facevo una riflessione:
la rivista pone l'accento sulla presenza di accessori e/o dettagli che sulle auto di una volta erano considerati quasi ovvi.
Faccio un esempio: io possiedo una Fiat Stilo del 2003 e sull'auto in questione sono presenti dettagli che sembrano essere diventati una rarità oggi sulle auto di pari categoria , mi riferisco alle cinture di sicurezza regolabili in altezza, agli alzavetri automatici in salita e discesa sulle quattro portiere, al bracciolo posteriore con la botola per l'accesso sl bagagliaio (per gli sci, per intenderci), al sedile posteriore scorrevole, al vano portaoggetti refrigerato oppure alle luci d'ingombro sulle portiere( non sulla mia ma su alcune versioni ci sono).
Mi pare che la maggior parte delle segmento C generaliste di quel periodo avesse questi accessori di serie, non solo la Fiat, quindi probabilmente non erano cose costose.
Mi chiedo: ma li hanno tolti perchè erano inutili o semplicemente per risparmiare?
la rivista pone l'accento sulla presenza di accessori e/o dettagli che sulle auto di una volta erano considerati quasi ovvi.
Faccio un esempio: io possiedo una Fiat Stilo del 2003 e sull'auto in questione sono presenti dettagli che sembrano essere diventati una rarità oggi sulle auto di pari categoria , mi riferisco alle cinture di sicurezza regolabili in altezza, agli alzavetri automatici in salita e discesa sulle quattro portiere, al bracciolo posteriore con la botola per l'accesso sl bagagliaio (per gli sci, per intenderci), al sedile posteriore scorrevole, al vano portaoggetti refrigerato oppure alle luci d'ingombro sulle portiere( non sulla mia ma su alcune versioni ci sono).
Mi pare che la maggior parte delle segmento C generaliste di quel periodo avesse questi accessori di serie, non solo la Fiat, quindi probabilmente non erano cose costose.
Mi chiedo: ma li hanno tolti perchè erano inutili o semplicemente per risparmiare?
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