<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> compravendita in contanti vietata: ma è operazione trasparente! | Il Forum di Quattroruote

compravendita in contanti vietata: ma è operazione trasparente!

So che ci sono limiti alle operazioni in contanti ma non ci sono eccezioni per le compravendite di auto?
Mi spiego. Sto per vendere l'auto, l'acquirente si è fatto avanti rispondendo all'annuncio che avevo messo su un mercatino ma... e chi è? e se mi bidona?
Allora, nell'ordine: il bonifico anticipato non me lo fa (e ha ragione) e nemmeno io l'accetto dopo avergli intestato l'auto. L'assegno circolare non mi fido fino in fondo (già ho letto di persone truffate con la verifica dell'emissione al telefono dal quale rispondeva una persona compiacente che si spacciava per dipendente della banca X). Mi rimane il contante e la macchinetta verifica soldi: ma non ho fatto i conti con la legge dell'antiriciclaggio. C'è un limite di 3.000 euro, ma possibile che con un'operazione così chiara (viene dichiarato il valore nel passaggio, vengono dichiarate e identificate le controparti e l'importo corrisponde alla somma che mi darebbe in contanti) non sia prevista una eccezione?
VI è mai capitato?
 
Considerato che è un'operazione così chiara, appunto, e registrata sarebbe meglio evitare irregolarità che ti/vi potrebbero essere contestate
Bonifici e assegni circolari vengono normalmente usati, con un minimo di accortezza non dovrebbe succedere nulla
Comunque nel vendere qualcosa ad un privato bisogna mettere in conto un minimo di rischio, l'alternativa e vendere ad un commerciante, accettando di incassare di nemo e ridurre ( non annullare i rischi)
PS ovviamente il commerciante si fa pagare anche i rischi che si assume
 
Semplicemente dopo che ha visionato la macchina e vi siete accordati sul prezzo, andate insieme alla filiale più vicina della sua banca e ti fa il circolare davanti ai tuoi occhi.

Io ho sempre risolto così con i mezzi che ho venduto.

Unica cosa da fare: l'acquirente deve preventivamente farsi autorizzare dal direttore della SUA filiale per eseguire l'operazione alla filiale più vicina a te.
 
So che ci sono limiti alle operazioni in contanti ma non ci sono eccezioni per le compravendite di auto?
Mi spiego. Sto per vendere l'auto, l'acquirente si è fatto avanti rispondendo all'annuncio che avevo messo su un mercatino ma... e chi è? e se mi bidona?
Allora, nell'ordine: il bonifico anticipato non me lo fa (e ha ragione) e nemmeno io l'accetto dopo avergli intestato l'auto. L'assegno circolare non mi fido fino in fondo (già ho letto di persone truffate con la verifica dell'emissione al telefono dal quale rispondeva una persona compiacente che si spacciava per dipendente della banca X). Mi rimane il contante e la macchinetta verifica soldi: ma non ho fatto i conti con la legge dell'antiriciclaggio. C'è un limite di 3.000 euro, ma possibile che con un'operazione così chiara (viene dichiarato il valore nel passaggio, vengono dichiarate e identificate le controparti e l'importo corrisponde alla somma che mi darebbe in contanti) non sia prevista una eccezione?
VI è mai capitato?
Il cassiera della tua banca non deve certo farsi dare il numero della filiale dal venditore ma deve cercarselo... a quel punto solo un altro cassiere compiacente dall'altra parte del filo che decide di mettere a rischio il suo posto di lavoro può mettere in scena una truffa.
Io ho fatto così quando ho fatto l'ultmo acquisto... il venditore inizialmente non voleva assegni circolari ma avrei potuto truffarlo perché voleva un bonifico fatto in giornata che è revocabile
 
Il sistema è semplice. L'acquirente vede l'auto. Da' al venditore in contanti un acconto/caparra che costituisce un impegno reciproco alla vendita eall'acquisto e riceve una ricevuta dell'anticipo.Torna per il saldo con un assegno circolare e i documenti relativi al passaggio ivi compresa l'assicurazione per l'auto. Aquirente e venditore si recano in banca del venditore dove viene versato l'assegno e viene chiesto la validità e il buon fine. Subito dopo si va a fare il passagio di proprietà
 
So che ci sono limiti alle operazioni in contanti ma non ci sono eccezioni per le compravendite di auto?
Mi spiego. Sto per vendere l'auto, l'acquirente si è fatto avanti rispondendo all'annuncio che avevo messo su un mercatino ma... e chi è? e se mi bidona?
Allora, nell'ordine: il bonifico anticipato non me lo fa (e ha ragione) e nemmeno io l'accetto dopo avergli intestato l'auto. L'assegno circolare non mi fido fino in fondo (già ho letto di persone truffate con la verifica dell'emissione al telefono dal quale rispondeva una persona compiacente che si spacciava per dipendente della banca X). Mi rimane il contante e la macchinetta verifica soldi: ma non ho fatto i conti con la legge dell'antiriciclaggio. C'è un limite di 3.000 euro, ma possibile che con un'operazione così chiara (viene dichiarato il valore nel passaggio, vengono dichiarate e identificate le controparti e l'importo corrisponde alla somma che mi darebbe in contanti) non sia prevista una eccezione?
VI è mai capitato?
Chiara sulla carta.. Nulla impedisce che dichiaro 3000 e te ne pago 5000 se in contanti.... Poi che il divieto sia assurdo non lo nego, per il semplice fatto che la differenza in nero posso darla in ogni caso cash.
 
Ecco uno dei tanti esempi di come regole e leggi astruse alla fine rompano solo le @@ alle persone oneste, complicandogli la vita e togliendoli perfino la possibilita' di tutelarsi da truffe direttamente.
Penso che i limiti al contante, tracciabilita' delle operazioni e amenita' varie abbiano effetti praticamente trascurabili presso criminali ed attivita' illecite, e non ne intralcino la continuazione indisturbata.
Ma purtroppo nella mente di qualche "lunare" burocrate vale il principio che ad esempio eliminando i manicomi si eliminino le malattie mentali oppure, chiudendo come in passato i bordelli (pardon case di tolleranza) di eliminare la prostituzione.
 
L'assegno circolare può essere verificato in qualsiasi sede della banca che lo ha emesso...anche telefonando.
Se l'acquirente lo ha ritirato dalla banca X di Verona e tu vivi a Genova, basta chiamate la filiale di Genova della medesima banca X e chiedere la verifica.
Poi credo sia molto difficile contraffare un assegno circolare filigranato, timbrato, firmato e precompilato....
Comunque basta andare presso la tua banca per toglierti ogni dubbio....
In ogni caso tu avresti le chiappe coperte....è un reato penale abbastanza grave e nessuno ci metterebbe la faccia, nome e cognome per una cifra relativamente bassa....a meno di vendere una Ferrari o un pezzo di altissimo valore ....io starei tranquillo...
 
Ecco uno dei tanti esempi di come regole e leggi astruse alla fine rompano solo le @@ alle persone oneste, complicandogli la vita e togliendoli perfino la possibilita' di tutelarsi da truffe direttamente.
Penso che i limiti al contante, tracciabilita' delle operazioni e amenita' varie abbiano effetti praticamente trascurabili presso criminali ed attivita' illecite, e non ne intralcino la continuazione indisturbata.
Ma purtroppo nella mente di qualche "lunare" burocrate vale il principio che ad esempio eliminando i manicomi si eliminino le malattie mentali oppure, chiudendo come in passato i bordelli (pardon case di tolleranza) di eliminare la prostituzione.

Condivido....i veri malavitosi o gli evasori totali non comprano a loro nome manco una Punto del '97....
 
Back
Alto