<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Comprare stando seduti a casa di domenica | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Comprare stando seduti a casa di domenica

fabiologgia ha scritto:
dubbioso80 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Probabile, ma non è con mio padre né con i moltissimi altri che fanno lo stesso che se la possono prendere. E' il libero mercato che usa le nuove tecnologie. Il commercio dovrà modernizzarsi.

Saluti
no ma certo, è sempre colpa degli altri se tuo padre passa il tempo a sfruttare il negozio di tizio, per poi comprare a meno da caio.
d'altra parte, se lo dice il libero mercato, che tanti benefici ci stà portando, sarà giusto per forza

Non voglio entrare in discussioni sociologiche, mio padre (che è un italiano qualsiasi, mica l'unico che fa così) ha risorse limitate (non nel senso di basse ma nel senso che non è Berlusconi) e ha il diritto di spenderle al meglio, come chiunque. Non essendo illegale né immorale quello che fa non mi pare proprio di poterlo biasimare.
Il giorno che troverà in negozio condizioni migliori che sul web (o magari l'articolo che gli serve subito per il quale non può aspettare) lo comprerà in negozio.
Prima quel gioco lo si faceva andando in vari negozi e comprando dal meno caro che di solito era il più grosso, oggi si è aggiunto il web che è più grosso di tutti.
Ieri come oggi sta al commerciante adeguarsi al cliente e non viceversa, tanto ognuno di noi nella sua vita, qualunque lavoro faccia, prima o poi vende qualcosa (il suo lavoro) ed ha dei clienti (chi beneficia del suo lavoro).

Saluti

magari mi spieghi come fa un commerciante a competere con un colosso come amazon...pensa che negli usa stanno licenziando personale da catene come walmart.

ovviamente ognuno é libero di comprare dove vuole basta essere consapevoli che ció ci impoverisce. Tutti quanti.

purtroppo il problema sociologico c'entra eccome.
 
dubbioso80 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Ieri come oggi sta al commerciante adeguarsi al cliente e non viceversa, tanto ognuno di noi nella sua vita, qualunque lavoro faccia, prima o poi vende qualcosa (il suo lavoro) ed ha dei clienti (chi beneficia del suo lavoro).

Saluti
tranquillo
si stanno adeguando
https://www.google.it/search?q=nego...hUKEwjWhfaro-3KAhVDApoKHQd_BgwQ_AUIBigB&dpr=1

Beh....
i CC ci sono in tutta Europa

http://www.tgcom24.mediaset.it/economia/lavoro-la-disoccupazione-giovanile-in-italia-e-in-europa_2131504-201502a.shtml
 
Unieuro negozio fisico, una lavatrice LG costava 100 euro in più che sullo stesso sito di unieuro 700 pagata 600 stesso modello :shock:

Eppure usciva dallo stesso magazzino, a 2 km da casa mia.
 
Io acquisto più via internet che nei negozi fisici, di tutto e di più.

Come
aspiratore
trapano
avvitatrice
chiavi a bussola
scarpe
giubbotti in pelle
ricambi auto per manutenzione
gomme
cerchi
pile
10 anni fa anche le marmette per casa
e tante altre cose che non mi vengono in mente.
 
Vedo che nessuno degli interventi successivi al mio ha affrontato il vero nodo dei prezzi bassi di Amazon.
A me risulta che almeno fino a pochi mesi or sono Amazon trasferisse i suoi ricavi con artifizi fiscali da Italia, Francia ecc in Lussemburgo per godere di benefici fiscali.
E' chiaro che se un gruppo che ha già costi ridottissimi per personale ed immobili riesce anche a eludere le nostre tasse potrà offrire prodotti a prezzi superscontati.
E' anche vero però che lo Stato ha un doppio danno dal momento che non solo non incassa da Amazon, ma nemmeno dal piccolo o grosso negoziante in regola col fisco.
Chi (come me beninteso, non voglio accusare nessuno) ottiene un beneficio personale immediato in realtà si troverà a pagarlo con gli interessi in futuro.
Questo è il mio dubbio.
 
53AR ha scritto:
Unieuro negozio fisico, una lavatrice LG costava 100 euro in più che sullo stesso sito di unieuro 700 pagata 600 stesso modello :shock:

Eppure usciva dallo stesso magazzino, a 2 km da casa mia.

Io l'ho presa appunto da Unieuro. Maledetta quella volta.....
 
ch4 ha scritto:
Vedo che nessuno degli interventi successivi al mio ha affrontato il vero nodo dei prezzi bassi di Amazon.
A me risulta che almeno fino a pochi mesi or sono Amazon trasferisse i suoi ricavi con artifizi fiscali da Italia, Francia ecc in Lussemburgo per godere di benefici fiscali.
E' chiaro che se un gruppo che ha già costi ridottissimi per personale ed immobili riesce anche a eludere le nostre tasse potrà offrire prodotti a prezzi superscontati.
E' anche vero però che lo Stato ha un doppio danno dal momento che non solo non incassa da Amazon, ma nemmeno dal piccolo o grosso negoziante in regola col fisco.
Chi (come me beninteso, non voglio accusare nessuno) ottiene un beneficio personale immediato in realtà si troverà a pagarlo con gli interessi in futuro.
Questo è il mio dubbio.

io ho provato un poco a capire il discorso dell'iva sui libri ma francamente mi ci sono perso, mi riferisco soprattutto a quanto è accaduto sugli ebook dopo il decreto passato qualche mese fa che abbassava l'iva al 4%...i prezzi sono rimasti gli stessi perchè in realtà la sede legale non era in Italia..ma in altri paesi,e addirittura mi è stato detto di non lamentarmi perchè nel paese in oggetto l'iva era al 3% quindi in teoria sarebbe dovuta aumentare. Certo gli ebook sono un discorso particolare,ma io acquisto anche i libri cartacei online, ma non per il prezzo , semplicemente perchè pur essendo a Roma dove abito io nel raggio di 10 km non c'è più una libreria come si deve...chiudono per aprire di solito negozi di vestiti... sarà colpa della concorrenza che fanno i siti online? può anche essere...cmq io pur essendo relativamente giovane ho ancora il piacere di andare a comprare nei negozi, e francamente fare come quelli che vedono il libro in libreria e poi lo comprano online..mi fa pena...
 
fabiologgia ha scritto:
Mio padre (85 compiuti) gira per negozi per conoscere e tastare con mano i prodotti che gli interessano, quando trova quello che gli va a genio si segna marca e modello (anzi, li fotografa con lo smartphone) e da casa lo cerca su Internet. Non credo che abbia più comprato nulla in un negozio tradizionale (a parte pane e latte) da molti anni.

Io acquisto in rete i prodotti di elettronica, gli elettrodomestici e qualcosa di arredamento (solo complementi), per l'abbigliamento/scarpe ho necessità di provare materialmente i capi perchè le mie misure sono particolari, per gli alimentari non mi fido (molto alta la probabilità di contraffazione), per l'arredamento inteso come mobili preferisco le realizzazioni su misura.
Non escludo in futuro (quando sarà conveniente) di acquistare auto o moto in rete.

Saluti

Beh non so a che alimentari ti riferisci, io ho perso il conto degli anni che mi servo online dall'esselunga della mia città,
il servizio è eccellente, i prodotti sono quelli dell'iper, sui camioncini c'è una temperatura frigo e celle per i surgelati,
tra l'altro nel giro di poco tempo accumulo un sacco di punti e ho già ricevuto parecchi "regali", un aspiratore solidi liquidi della kercher (che uso da anni ormai e va bene) una cassettina Bosch con punte per i tre materiali classici, inserti, 2 dame da 10 litri di olio Extravergine,
2 telefoni Panasonic per anziani del valore di 70 euro cad
i vari buoni benzina Q8 easy......
forse l'unica scocciatura ,il fatto che quando scegli la fascia di orario della consegna, che è di 2 ore, devi esserci

per il resto compro molto su internet, perchè ho constatato che i prezzi sono migliori, ma soprattutto c'è una scelta molto superiore anche ai centri specializzati (tipo OBI, Bricoman ecc)
non parliamo di prodotti tecnologici, nei negozi trovi 1% dei prodotti disponibili in internet, e parlo di negozi specializzati come Trony, Unieuro ecc.....personale impreparato e spesso ti vuol vendere cose che non c'entrano un H con quello che cercavi!
oppure ti dicono che un prodotto "non esiste"....salvo poi trovarlo regolarmente in internet!
 
maddeche! ha scritto:
Caro Mainem, visto che sei un ragazzino settantenne pensionato, potresti comprare stando seduto in casa anche di lunedì, martedì, mercoledì... a tuo piacimento e comodo, insomma. Non solo e non per forza di domenica :D

No, non sei il solo a comprare "su internet".
Lo facciamo in tanti, chi più e chi meno.

Vista l'età, ricorderai "Postalmarket", e avrai visto anche "D-mail". Erano gli antesignani di Amazon, Ebay e simili, ti pare ?
Il sistema é cambiato di poco: l'oggetto lo vedi solo in foto, lo ordini da lontano e te lo mandano a casa. Se ti piace lo tieni, sennò lo rimandi indietro.

Beh, come sistema a me piace ! ;)
Beh il vantaggio è che non lo vedi solo in foto come Postalmarket; oggi lo puoi vedere bene in qualunque negozio e poi comprarlo su internet.
 
beh , per piccola elettronica , pezzi di ricambio,cineserie varie , piccoli / medi oggetti di arredamento & materiale di consumo oramai compro su internet, ho messo al bando i meganegozi di elettronica.
Restano fuori grandi elettrodomestici e tivvi' che ho un "piccolo" rivenditore di fiducia affiliato a nota azienda di commercio, con propria assistenza e personale che e' li da 20-30 anni.
non disdegno anche sull'alimentare quando posso di andare sulla rete direttamente dal sito del produttore...come del resto se sono in zona dai negozi fisici degli stessi.
scarpe e vestiti per quel che compro direttamente dal negozio fisico.
 
dubbioso80 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Probabile, ma non è con mio padre né con i moltissimi altri che fanno lo stesso che se la possono prendere. E' il libero mercato che usa le nuove tecnologie. Il commercio dovrà modernizzarsi.

Saluti
no ma certo, è sempre colpa degli altri se tuo padre passa il tempo a sfruttare il negozio di tizio, per poi comprare a meno da caio.
d'altra parte, se lo dice il libero mercato, che tanti benefici ci stà portando, sarà giusto per forza

se il commesso avesse fatto bene il suo lavoro avrebbe venduto l'oggetto ma molto spesso per poca competenza o salario molto ridotto si danno la zappa sui piedi !
 
a_gricolo ha scritto:
53AR ha scritto:
Unieuro negozio fisico, una lavatrice LG costava 100 euro in più che sullo stesso sito di unieuro 700 pagata 600 stesso modello :shock:

Eppure usciva dallo stesso magazzino, a 2 km da casa mia.

Io l'ho presa appunto da Unieuro. Maledetta quella volta.....
Anch'io era la prima volta che acquistavo un "grosso" elettrodomestico online, prima consegna, da parte di 2 corrieri rumeni, che non parlavano o facevano finta di non capire l'italiano, sembrava caduta da una pila di tre :shock:

Tutta deformata, con plancia comandi incrinata, reimballata e riportata via, reclamo telefonico e via internet, 2 giorni dopo, stessi corrieri, mi consegnano un'altro esemplare, questa volta integro.

Poteva capitare anche con un acquisto tradizionale, è il fatto di non avere un interlocutore diretto che mi frena, per acquisti "importanti".
 
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