fabiologgia ha scritto:dubbioso80 ha scritto:no ma certo, è sempre colpa degli altri se tuo padre passa il tempo a sfruttare il negozio di tizio, per poi comprare a meno da caio.fabiologgia ha scritto:Probabile, ma non è con mio padre né con i moltissimi altri che fanno lo stesso che se la possono prendere. E' il libero mercato che usa le nuove tecnologie. Il commercio dovrà modernizzarsi.
Saluti
d'altra parte, se lo dice il libero mercato, che tanti benefici ci stà portando, sarà giusto per forza
Non voglio entrare in discussioni sociologiche, mio padre (che è un italiano qualsiasi, mica l'unico che fa così) ha risorse limitate (non nel senso di basse ma nel senso che non è Berlusconi) e ha il diritto di spenderle al meglio, come chiunque. Non essendo illegale né immorale quello che fa non mi pare proprio di poterlo biasimare.
Il giorno che troverà in negozio condizioni migliori che sul web (o magari l'articolo che gli serve subito per il quale non può aspettare) lo comprerà in negozio.
Prima quel gioco lo si faceva andando in vari negozi e comprando dal meno caro che di solito era il più grosso, oggi si è aggiunto il web che è più grosso di tutti.
Ieri come oggi sta al commerciante adeguarsi al cliente e non viceversa, tanto ognuno di noi nella sua vita, qualunque lavoro faccia, prima o poi vende qualcosa (il suo lavoro) ed ha dei clienti (chi beneficia del suo lavoro).
Saluti
magari mi spieghi come fa un commerciante a competere con un colosso come amazon...pensa che negli usa stanno licenziando personale da catene come walmart.
ovviamente ognuno é libero di comprare dove vuole basta essere consapevoli che ció ci impoverisce. Tutti quanti.
purtroppo il problema sociologico c'entra eccome.