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saturno55
Guest
Comunque realizzare un "muro/barriera" è sempre un'ottimo esercizio architettonico/ingegneristico che aiuta a sviluppare tecniche contenitive ed evitare il contatto con alieni che non sanno o non vogliono apprezzare chi sta oltre il muro. Inoltre potrebbe essere visto come un buon investimento sul territorio con ricadute economiche e lavorative non indifferenti, tenuto conto anche dell'effetto "turismo"che fra qualche anno incomincerà a dare i suoi frutti. Inoltre solo le persone agili e motivate riusciranno a superarlo e quindi saranno ottimi ed apprezzati collaboratori da utilizzare nelle new factories all'uopo sorte come funghi nelle vicinanze di luoghi dove braccia e cervelli saranno disponibili a basso costo. Anche l'impatto ambientale non sarà gravoso visto che questi muri in genere sorgono in zone di confine semidesertico e/o semidisabitato.
Si potrebbero fare anche in mare al limite delle 12 miglia marine canoniche. Reti fino a venti metri di profondità sorrette da boe e piattaforme che a loro volta sostengono pale eoliche per accontentare gli ecologisti e i costruttori di pale. Varchi sorvegliati, ben delimitati e ben visivi per il transito di imbarcazioni e controllo frontaliero con respingimento o affondamento di quelle imbarcazioni che tentano di entrare senza permesso e senza pagare il dazio. Le ricadute economiche sarebbero l'ancora di salvezza per la cantieristica e le attività collegate.
Si potrebbero fare anche in mare al limite delle 12 miglia marine canoniche. Reti fino a venti metri di profondità sorrette da boe e piattaforme che a loro volta sostengono pale eoliche per accontentare gli ecologisti e i costruttori di pale. Varchi sorvegliati, ben delimitati e ben visivi per il transito di imbarcazioni e controllo frontaliero con respingimento o affondamento di quelle imbarcazioni che tentano di entrare senza permesso e senza pagare il dazio. Le ricadute economiche sarebbero l'ancora di salvezza per la cantieristica e le attività collegate.