dubbioso80 ha scritto:
sicuramente c'è più libertà rispetto a 30 o 40 anni fa però...
boh
Secondo me possiam togliere sia il però che il boh... quando avevo 16 anni (quindi ben 34 anni fa) i soldi erano quelli (miei, peraltro... lavoro estivo nelle pause tra un anno e l'altro di superiori) e stop, potevo uscire e rincasare anche piuttosto tardi (fiducia peraltro conquistata sul campo, non a suon di piagnistei o ripicche e anche grazie alla quasi indipendenza finanziaria o all'orgoglio di non voler chiedere soldi ai vecchi, se preferite) ma con quel budget dovevo far uscire la benza per il califfone

, le sigarette, le bibite 8) ed eventualmente l'ingresso in disco. Dovevo scegliere e basta, tutte e quattro le opzioni non si potevano avere e comunque non mi pare di essere diventato un adulto frustrato né di esserne morto. Quindi di volta in volta rinunciavo alle paglie, oppure facevo a meno della disco e mi sparavo un giro per le sagre fumando e bevendo, oppure ancora ci si faceva scarrozzare (fino ad esaurimento posti, tenendo presente che l'altro sesso era più ambito...) dagli amici già patentati per poter pagare la disco e le libagioni.
Peraltro, una volta entrati, attenzione alle consumazioni (£) e, più che altro, a me personalmente nessuno ha mai offerto :twisted: nulla di più strano che una coca col wuischi

. Quindi direi che sì, erano altri tempi.
E' ovvio che il "minimo sindacale" di un sedicenne si è molto alzato, forse si è alzato troppo... al punto che quando arrivano a 30 anni hanno già provato tutto e ne sono pure stufi.
Sempre secondo me, eh... :thumbup: