<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> come ogni anno.. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

come ogni anno..

Code a Mestre, "succederà ancora"
Esodo, allarme della Polizia Stradale
Dopo la coda di oltre 30 km sulla A4 nei pressi del passante di Mestre,
nella giornata da bollino rosso per l'esodo estivo dei vacanzieri, ora
la paura è che "l'incubo" per gli automobilisti possa ripetersi ancora
il prossimo fine settimana. Le previsioni sono nere perché in presenza
di un dato strutturale così evidente - 5 corsie che confluiscono in 2 -
per la Polizia Stradale "il feno­meno può ripetersi" ad ogni ondata di
piena di traffico.

Come riporta il Corriere della Sera, proprio la dinamica dei flussi
autostradali in entra­ta nel Passante di Mestre sta attirando l'attenzione
del­­l'Ispettorato vigilanza concessionarie autostradali dell'Anas
(Ivca). Alla prima prova con l'esodo le 6 entrate comprese in un tratto
di così pochi chilometri hanno manda­to in tilt la circolazione.

Così il Centro naziona­le viabilità della polizia strada­le, in mancanza
di un filtraggio preventivo delle auto, ha dovu­to ordinare alle società
auto­stradali la chiusura del Passan­te, deviando tutto il traffico
sul­la vecchia Tangenziale.

Al momento è scorrevole il traffico sul Passante di Mestre e sul tratto
veneto della A4, dove si era formato il serpentone di auto.
Rallentamenti segnalati dal primo mattino solo lungo le strade statali
che portano alle località balneari della regione. Si tratta soprattutto
di pendolari che hanno scelto di abbandonare le città per trascorrere
una giornata in riva al mare.

Le code chilometriche che per tutta la giornata di sabato hanno intasato
l'autostrada A4 Venezia-Trieste sono state smaltite sono nella tarda
serata. Le ultime code sono state quelle alla barriera di uscita di
Trieste Lisert. Sabato notte (alle 22:27) si era risolto
l'incolonnamento formatosi fra San Stino di Livenza (Venezia) e Latisana
(Udine), mentre poche ore dopo si è avviata alla normalità la situazione
all'altezza dell'innesto del passante di Mestre sulla A4, dove la
carreggiata si riduce da tre a due corsie e si erano formate colonne di
auto che hanno superato i 30 km.
 
ieri son andato al lago di lugano...

a8 uscita lomazzo bizzarone mendrisio lido melano

neanche un secondo di coda in un ora secca.

in contromano coda da origgio e coda da castellanza

verso milano e tangenziale ovest.
 
Ok, v'insegno il trucco:
Al bivio del passante voi non prendete per " trieste" ma per venezia aeroporto, percorrete la strada, dopo circa 20 minuti prendete l'a27 ed uscite a Mogliano veneto. Da qui potete scegliere se prendere il passante a Preganziol (ci mettete 3 minuti dall'uscita A27 e dovete andare sempre dritti) oppure prendere l'a4 a quarto d'altino (ci mettete 10 minuti ma e' un po complicato). Se poi siete proprio dei temerari delle avventure fuori autostrada potete scegliere di entrare a san dona. La strada e' complicata e richiede 20-25 minuti, ma facendo cosi' vi siete evitati tutto il punto critico
 
marimasse ha scritto:
key-one ha scritto:
Personalmente ho appena trascorso un' ottima settimana ... 12 ore di viaggio lungo tutta la penisola ... neanche un minuto di coda...
Buon per te. Hai indubbiamente fatto una bella esperienza, direi più unica che rara. Un viaggio in auto nel sud della penisola è da sempre una mia aspirazione, che però a questo punto rimarrà quasi certamente tale, perché sperare di ritrovare le condizioni che hai trovato tu sarebbe poco razionale. Un po' come sperare di uscire una sera in giardino in mutande, sudati, senza essere punti da alcun insetto; teoricamente può accadere, ma è un'ipotesi estremamente inverosimile.

Peraltro, prima di classificare come totalmente positiva la tua invidiabile esperienza dovresti verificare che nei prossimi 5 mesi non ti arrivi a casa alcuna multa esattoriale pigliata durante tutte quelle ore di viaggio su strade che di norma non frequenti.

Se ciò accadrà, come sinceramente ti auguro, potrai oggettivamente considerarti baciato da una fortuna davvero al di fuori del comune.

Effettivamente -caro Marimasse- c'ho pensato anch'io, è possibile che nei prossimi 5? ,io speravo solo 3 mesi, arrivinino delle sorpresine poco piacevoli anche perchè all'andata abbiamo fatto la Firenze-Roma che è notoriamente costellata di Tutors.Ti terrò informato :D e faccio gli scongiuri :p
Per quanto riguarda uscire fuori in mutande e sperare di non esser punto, io non sarei così drastico. Se è vero che le probabilità di uscire integro da una gita in giardino d'estate sono quasi nulle ,non credo che la mia esperienza sia così irripetibile come sostieni. Certo partire il 18 luglio è diverso che viaggiare il 1 agosto,però è un viaggio che-visto che hai in testa- ti consiglio vivamente per il colpo d'occhio davvero favoloso sulle tre ì"Italie" sul filo di un Appennino sempre presente e verdissimo e ottimo compagno di viaggio :!: Una sorpresa è stata per me la Basilicata ,con vallate e vegetazione incredibilmente varia e rigogliosa e al ritorno la Civitavecchia Rosignano con i suoi pini marittimi e la selvaggia Maremma e l'Argentario dal mare blue trasparente ,raggiungibile da ombrosi sentieri.Saluti
 
key-one ha scritto:
...Per quanto riguarda uscire fuori in mutande e sperare di non esser punto, io non sarei così drastico...
So benissimo di poter apparire drastico e per certi versi invidio chi riesce a convivere serenamente con l'attuale situazione delle strade e delle metodologie di vendita, tassazione e manutenzione delle automobili.

Il mio difetto principale (che però io considero anche un privilegio) consiste nel fatto che ho la patente da 30anni e che nei primi 20 ho viaggiato davvero parecchio, sia in macchina che in moto, sia in Italia che all'estero. Fin da bambino, ad esempio, ho fatto uno o due viaggi all'anno in Toscana, avendo parenti stretti sia a Castiglioncello che nei dintorni di Firenze. Ho girato moltissimo sia per turismo che per lavoro nei dintorni di Londra, dove negli anni 80 andavo ogni estate, ospite di altri parenti. Subito dopo la maturità, fresco di patente, feci un viaggio assieme ad un mio compagno di studi (Fiat 128 1100 di 3a mano) italia-francia-inghilterra-olanda-germania-austria-italia, per un totale di 15giorni in molti dei quali l'auto fu non solo mezzo di trasporto ma anche ricovero per la notte.

Nella mia memoria sono quindi stampati i ricordi di quei viaggi, di quel guidare mai spericolato (tanto per dire, nessuna multa all'estero) ma sereno, tranquillo, gratificante.

Oggi questo, in parole povere, non esiste più, non è possibile. Spostarsi sulla strada è diventato qualcosa di radicalmente diverso (in peggio): ostacoli e impedimenti e obblighi e divieti e assurdità di ogni sorta, il tutto condito dal costante rischio di subire castighi subdoli, palesemente iniqui ed inversamente proporzionali alla effettiva gravità del proprio comportamento. Non a caso da 12 anni non posseggo più la moto; mi basta pensare a come sarei costretto ad usarla per farmi passare all'istante qualunque tentazione di acquisto.

Se dopo aver gustato per anni della buona cioccolata tu trovassi in commercio soltanto cioccolata in cui è presente una consistente percentuale di cacca, cosa faresti? Ti adatteresti alla cioccolata con cacca, magari cercando di convincerti che in fin dei conti è buona anche quella?
 
........... esatto, andare in ferie è diventato peggio del lavoro, si inizia poco prima della primavera ad avere il primi segnali della necessita' incombente. normalmente un graduale quanto inesorabile ingrossamento dei testicoli. inizi a smanettare su internet senza una meta precisa. il problema principale è che per quanto ti sforzi tutto sembra + costoso di quanto potresti obiettivanete permetterti.
gli alberghi della medesima categoria sembrano coalizzati, dal veneto all'umbria, in base alla categoria, due settimane con bambini costano praticamente uguali........
nei villaggi con bungalows, espressione esotica per definire una capanna costruita con materiali scadenti, possono chiederti fino a 1200 euro per una settimana di ferragosto!!!!!!!!!!!!!! in villaggio pure 1500 a cranio per 6 notti.
la cosa spassosa è che tutti pretendono che tu arrivi di sabato oppure di domenica, altrimenti ciccia.
se aggiungiamo poi che qualunque attivita' comunque sospende o riduce il lavoro nel mese di agosto ecco spiegato l'arcano. citando il mitico fantozzi... "uno si fa un mazzo cosi' tutto l'anno!!!!!!!!!!!!!"
purtroppo tutto il mondo è paese, pur di non perdere una giornata pagata ci si piazza in macchina consapevoli di quello cui si va incontro. ecco come mai non si creano sommosse sulle autostrade bloccate contro un societa' ed un governo che non ha il minimo riguardo verso i propri cittadini.
vogliamo pensare che il "passante" di mestre è costato una cosa come 30.50 miliardi di euro al kilometro???????????????
ora sono gia' li a pensare alla 4a corsia che quando sara' terminata ovviamente sara' insufficiente e costata una cifra spropositata.
quest'anno ho deciso in anticipo, parto il 17 agosto e me ne torno il 31 oppure il 1o settembre, parto di lunedi' e torno di lunedi' e chi non ha voluto accettare le mie condizioni chissenenfrega, migliaia di alberghi in italia possono andare a quel paese, arrivo quando voglio e parto quando voglio.
quando dico ai miei conoscenti che parto il 17 mi guardano come un pazzo.......
cosa farai a milano fino al 16 ? io penso che me la godro' come mai me la sono goduta, vederla deserta forse è una delle soddisfazioni che pochi si possono levare......... roba esclusiva... da VIPS!!!!!
vive les vacaces!
 
tafano67 ha scritto:
...per quanto ti sforzi tutto sembra + costoso di quanto potresti obiettivamente permetterti...
O anche "più costoso di quanto ti sembrerebbe obiettivamente onesto".
Il fatto che io possa permettermi di spendere 5euro non significa che io sia disposto a spenderli, per dire, per un bicchiere di aranciata.
 
marimasse ha scritto:
key-one ha scritto:
...Per quanto riguarda uscire fuori in mutande e sperare di non esser punto, io non sarei così drastico...
So benissimo di poter apparire drastico e per certi versi invidio chi riesce a convivere serenamente con l'attuale situazione delle strade e delle metodologie di vendita, tassazione e manutenzione delle automobili.

Il mio difetto principale (che però io considero anche un privilegio) consiste nel fatto che ho la patente da 30anni e che nei primi 20 ho viaggiato davvero parecchio, sia in macchina che in moto, sia in Italia che all'estero. Fin da bambino, ad esempio, ho fatto uno o due viaggi all'anno in Toscana, avendo parenti stretti sia a Castiglioncello che nei dintorni di Firenze. Ho girato moltissimo sia per turismo che per lavoro nei dintorni di Londra, dove negli anni 80 andavo ogni estate, ospite di altri parenti. Subito dopo la maturità, fresco di patente, feci un viaggio assieme ad un mio compagno di studi (Fiat 128 1100 di 3a mano) italia-francia-inghilterra-olanda-germania-austria-italia, per un totale di 15giorni in molti dei quali l'auto fu non solo mezzo di trasporto ma anche ricovero per la notte.

Nella mia memoria sono quindi stampati i ricordi di quei viaggi, di quel guidare mai spericolato (tanto per dire, nessuna multa all'estero) ma sereno, tranquillo, gratificante.

Oggi questo, in parole povere, non esiste più, non è possibile. Spostarsi sulla strada è diventato qualcosa di radicalmente diverso (in peggio): ostacoli e impedimenti e obblighi e divieti e assurdità di ogni sorta, il tutto condito dal costante rischio di subire castighi subdoli, palesemente iniqui ed inversamente proporzionali alla effettiva gravità del proprio comportamento. Non a caso da 12 anni non posseggo più la moto; mi basta pensare a come sarei costretto ad usarla per farmi passare all'istante qualunque tentazione di acquisto.

Se dopo aver gustato per anni della buona cioccolata tu trovassi in commercio soltanto cioccolata in cui è presente una consistente percentuale di cacca, cosa faresti? Ti adatteresti alla cioccolata con cacca, magari cercando di convincerti che in fin dei conti è buona anche quella?

EDITO DA KEY-ONE E NON DA MAILLAUX02 ,RIMASTA ERRONEAMENTE IN MEMORIA:
In altre parole mi vuoi dire che tutti gli italiani che usano l'auto per svago - e guarda che sono tantissimi e non tutti sprovveduti come vuoi far credere- sono dei -mi si scusi il termine- "mangiamerda" :D ?
Inoltre dovresti sapere che i "Laudatores temporis actis" ,letteralmente lodatori dei tempi andati, oltre ad essere immensamente noiosi e portasf... ,sono anche quasi sempre in errore. Infatti la nostra memoria tende ad eliminare le sensazioni spiacevoli provate in passato e ad immagazzinare soprattutto quelle piacevoli ,in massimo grado se sono quelle della giovinezza.
Così dei favolosi anni '70 e '80 della tua giovinezza si tende a ricordare solo il bello e si rimuove : 1) code che non mancavano certamente anche perchè le strade erano -ancora più- insufficienti e la gente andava tutta in ferie il 1o agosto. 2 ) l'inquinamento ,certamente peggiore -checchè ne dicano certi ambientalisti poco informati- in quanto le auto non erano catalizzate e puzzavano e fumavano a più non posso ,anche nelle località di villeggiatura,per non parlare nelle code autostradali. 3) Gli incidenti ,in quanto le auto erano meno sicure di quelle di oggi e bastava picchiare a volte anche a 40 all'ora per rimanerci secchi o invalidi.Non si usavano cinture ,gli air-bag sembravano stranezze californiane ,le gabbie di sicurezza le avevano solo le Volvo che si potevano permettere solo in tre.Se frenavi secco e non eri Niki Lauda potevi raccomandarti a S.Antonio perchè non c'era abs e in curva se a causa del carico sul tetto, sbandavi idem come sopra sperando che il Santo non fosse impegnato altrove o distratto, perchè non c'era l'esp.
Inoltre i mari erano molto meno puliti di quelli di oggi perchè non c'erano i depuratori e il materiale di scarto del corpo umano da te citato ,si poteva ammirare direttamente in galleggiamento sulle onde,a volte proprio a portata di.....bocca.
Quindi se vuoi un consiglio da amico forumista ,lascia stare le....nostalgie e torna pure tranquillo -pur prendendo le precauzioni del caso e scegliendo bene le mete- on the road che ,se si sa cercare qualcosa di buono si può trovare sempre ,dipende anche dalla nostra mente.Magari metti in tasca il vecchio Kerouac che da quegli anni lontani continua a portar fortuna anche alle nuove generazioni :!:
 
tafano67 ha scritto:
ci troveremo in coda come tanti ciucci a sbavare al pensiero del fazzolettino di spiaggia guadagnato con fatica e soprattutto strapagato.....
oggi giornata decisamente fiacca in ufficio approfitto per scazzeggiare un poco, infotraffic del sito 4r piazza gia' una bella quantita' di bollini arancio in giro per l'italia, ovviamente svariati cantieri hanno aperto nottetempo in attesa dell'esodo 2009..........................
io quest'anno in controtendenza ho prenotato l'alberghetto dal 17 al 31 agosto..... speriamo.......
cosa mi dite delle vostre prossime vacanze?

Io sono in ufficio. Vedi? :D
 
maillaux02 ha scritto:
...vuoi dire che tutti gli italiani che usano l'auto per svago - e guarda che sono tantissimi e non tutti sprovveduti come vuoi far credere - sono dei ...
Secondo me moltissimi degli utenti della strada attuali, per ovvi motivi di età e non certo per sprovvedutezza o altra "colpa", semplicemente non hanno ricordi da confrontare con la realtà odierna. Tornando all'esempio della cioccolata, se uno mai ha assaggiato la cioccolata senza cacca può benissimo trovare squisita quella con la cacca senza essere sprovveduto o chissà che. La cacca però rimane.
Circa gli altri, che ovviamente diventano ogni anno meno numerosi, ci saranno senza dubbio gli smemorati, i rassegnati ma anche gli entusiasti, dei quali però io non mi sento proprio di far parte.

...i "Laudatores temporis actis" ... oltre ad essere immensamente noiosi e portasf... ,sono anche quasi sempre in errore...
Mai ho detto che negli anni andati tutte le cose fossero migliori e più belle; non ho parlato di inquinamento, né di pulizia dei mari. Sarò noioso, ma non sono insulso. Ho solo detto e ribadisco che, per quanto riguarda la possibilità di viaggiare sulle strade in maniera mediamente tranquilla e serena, oggi le cose sono assai peggiori. Ovviamente anche allora c'erano le code (non ricordo di aver scritto il contrario), però non c'era la marea di obblighi e divieti di oggi, non c'era l'attuale macchina multaiola esattoriale, non c'erano le attuali onnipresenti e sempre più isteriche trovate atte a ostacolare, fermare, intralciare la circolazione dei veicoli (e quando dico "circolazione" non intendo "volo a bassa quota").
Si poteva guidare mantenendo l'attenzione concentrata sulla strada e sui suoi occupanti, mentre oggi ci viene insegnato a concentrarci sul tachimetro e sui cartelli. Anche allora, ovviamente, chi guidava in maniera responsabile e prudente non provocava incidenti, mentre gli spericolati ne facevano di tutti i colori; esattamente come accade oggi, con la piccola differenza che allora guidando in maniera ragionevole e prudente non si rischiava, come accade oggi, di essere multati ad ogni piè sospinto con l'accusa di aver infranto regole insulse.

In poche parole, se oggi un giorno decido di partire per fare un viaggetto "di piacere", per quanto di buon umore io sia nel giro di una cinquantina di km mi ritrovo sistematicamente con un colossale giramento di sfere e questo certamente anni fa non accadeva, perché altrimenti non avrei fatto tutti i viaggi che ho fatto. Se altri invece si divertono o addirittura preferiscono, buon per loro.
 
marimasse ha scritto:
maillaux02 ha scritto:
...vuoi dire che tutti gli italiani che usano l'auto per svago - e guarda che sono tantissimi e non tutti sprovveduti come vuoi far credere - sono dei ...
Secondo me moltissimi degli utenti della strada attuali, per ovvi motivi di età e non certo per sprovvedutezza o altra "colpa", semplicemente non hanno ricordi da confrontare con la realtà odierna. Tornando all'esempio della cioccolata, se uno mai ha assaggiato la cioccolata senza cacca può benissimo trovare squisita quella con la cacca senza essere sprovveduto o chissà che. La cacca però rimane.
Circa gli altri, che ovviamente diventano ogni anno meno numerosi, ci saranno senza dubbio gli smemorati, i rassegnati ma anche gli entusiasti, dei quali però io non mi sento proprio di far parte.

...i "Laudatores temporis actis" ... oltre ad essere immensamente noiosi e portasf... ,sono anche quasi sempre in errore...
Mai ho detto che negli anni andati tutte le cose fossero migliori e più belle; non ho parlato di inquinamento, né di pulizia dei mari. Sarò noioso, ma non sono insulso. Ho solo detto e ribadisco che, per quanto riguarda la possibilità di viaggiare sulle strade in maniera mediamente tranquilla e serena, oggi le cose sono assai peggiori. Ovviamente anche allora c'erano le code (non ricordo di aver scritto il contrario), però non c'era la marea di obblighi e divieti di oggi, non c'era l'attuale macchina multaiola esattoriale, non c'erano le attuali onnipresenti e sempre più isteriche trovate atte a ostacolare, fermare, intralciare la circolazione dei veicoli (e quando dico "circolazione" non intendo "volo a bassa quota").
Si poteva guidare mantenendo l'attenzione concentrata sulla strada e sui suoi occupanti, mentre oggi ci viene insegnato a concentrarci sul tachimetro e sui cartelli. Anche allora, ovviamente, chi guidava in maniera responsabile e prudente non provocava incidenti, mentre gli spericolati ne facevano di tutti i colori; esattamente come accade oggi, con la piccola differenza che allora guidando in maniera ragionevole e prudente non si rischiava, come accade oggi, di essere multati ad ogni piè sospinto con l'accusa di aver infranto regole insulse.

In poche parole, se oggi un giorno decido di partire per fare un viaggetto "di piacere", per quanto di buon umore io sia nel giro di una cinquantina di km mi ritrovo sistematicamente con un colossale giramento di sfere e questo certamente anni fa non accadeva, perché altrimenti non avrei fatto tutti i viaggi che ho fatto. Se altri invece si divertono o addirittura preferiscono, buon per loro.
[q

STO PROGRAMMA PROPRIO NON LO CAPISCO:VEDO SCRITTO IN ALTO KEY_ONE E INVECE EDITA MAILLAUX, non si può modificare?

Sono d'accordo con te , gli autovelox,soprattutto quelli occulti, sono una gran rottuta di scatole e un ulteriore pensiero per il già "spennato" automobilista.
I tutor però ,pur impedendo le alte velocità che -ogni tanto- piacciono anche a me ,credo che siano meno vigliacchi degli altri sistemi e ottengano il risultato di abbassare le velocità sulle nostre autostrade.
E' infatti non solo opinione mia ,ma di esperti del settore e piloti ,che le velocità medie stavano diventando realmente eccessive in relazione alle condizioni di traffico e meteo e alla reale capacità di controllo dell'auto di troppi automobilisti dal piede pesante in rettilineo. E' evidente che far viaggiare insieme mezzi pesanti ,auto che rispettano il limite e altre auto sul filo dei 200 all'ora e oltre, spesso su carreggiate a due sole corsie per ogni senso di marcia è indubbiamente alquanto azzardato.Lo sarebbe anche se i guidatori "veloci" fossero piloti professionisti e concentrati alla guida ,immaginiamoci se invece sono frettolosi viaggiatori presi dai loro problemi di lavoro e spesso letteralmente attaccati al telefono cellulare e quindi anchilosati di una mano o peggio guidatori della domenica o peggio ancora del sabato notte.
Certo la velocità in sè non sempre causa incidenti,anche se sempre li aggrava, più grave è non rispettare le distanze di sicurezza , non rallentare nella nebbia ,non tenere la destra ecc. ,però le statistiche parlano di diminuzione delle vittime dopo introduzione tutor.
In ogni caso la guida sportiva -soprattutto sul misto-piace anche a me e alla mia Bmw e infatti per essere un po' meno "scamorza" -mi scusi l'utente Skamorza che peraltro non ho il piacere di conoscere e quindi neppure di sapere come guida,ma non trovavo termine più adatto :D ho frequentato un paio di corsi di guida sicura e veloce ,dove ho potuto apprendere se non altro come è difficile il vero controllo dell'auto.Saluti
 
maillaux02 ha scritto:
...gli autovelox, soprattutto quelli occulti, sono una gran rottura di scatole e un ulteriore pensiero per il già "spennato" automobilista.
I tutor però, pur impedendo le alte velocità che -ogni tanto- piacciono anche a me, credo siano meno vigliacchi degli altri sistemi e ottengano il risultato di abbassare le velocità sulle nostre autostrade...

I tutor, personalmente, non mi procurerebbero alcun fastidio, per la semplice ragione che da molto tempo ho praticamente smesso di utilizzare l'autostrada, anche perché non vedo ragione alcuna per pagare salato un... servizio che in fin dei conti è in grado di garantirmi soltanto pericoli (chi va a 180 in assenza di traffico, senza provocarmi il minimo pericolo, rischia la multa, chi invece mi fa davvero paura con manovre pericolose di ogni genere ne è in pratica immune) e code senza possibilità di scampo.

I bei viaggi di tipo turistico, nei quali ci si dovrebbe godere la strada, la guida tranquilla, il paesaggio, ben poco hanno a che fare con l'autostrada; essi si dovrebbero svolgere proprio su quelle strade (statali, provinciali, comunali) che attualmente sono infarcite di limiti assurdi, linee continue onnipresenti, rotatorie, dossi artificiali, divieti e obblighi di ogni sorta e, soprattutto, di sistemi più o meno subdoli per trarre da tutto ciò adeguato profitto.

Come si può mettersi in viaggio con animo sereno quando le strade sono immerse nell'isterica caccia alle streghe, puntualmente confermata ed intensificata anche quest'anno con le intelligentissime norme, ad esempio, sulle multe più salate dalle 22 alle 7 (65 all'ora sul rettilineo deserto alle 5 di mattina...) o sulla sottrazione di punti dalla patente automobilistica a chi guida un ciclomotore o una bicicletta?
 
marimasse ha scritto:
maillaux02 ha scritto:
...gli autovelox, soprattutto quelli occulti, sono una gran rottura di scatole e un ulteriore pensiero per il già "spennato" automobilista.
I tutor però, pur impedendo le alte velocità che -ogni tanto- piacciono anche a me, credo siano meno vigliacchi degli altri sistemi e ottengano il risultato di abbassare le velocità sulle nostre autostrade...

I tutor, personalmente, non mi procurerebbero alcun fastidio, per la semplice ragione che da molto tempo ho praticamente smesso di utilizzare l'autostrada, anche perché non vedo ragione alcuna per pagare salato un... servizio che in fin dei conti è in grado di garantirmi soltanto pericoli (chi va a 180 in assenza di traffico, senza provocarmi il minimo pericolo, rischia la multa, chi invece mi fa davvero paura con manovre pericolose di ogni genere ne è in pratica immune) e code senza possibilità di scampo.

I bei viaggi di tipo turistico, nei quali ci si dovrebbe godere la strada, la guida tranquilla, il paesaggio, ben poco hanno a che fare con l'autostrada; essi si dovrebbero svolgere proprio su quelle strade (statali, provinciali, comunali) che attualmente sono infarcite di limiti assurdi, linee continue onnipresenti, rotatorie, dossi artificiali, divieti e obblighi di ogni sorta e, soprattutto, di sistemi più o meno subdoli per trarre da tutto ciò adeguato profitto.

Come si può mettersi in viaggio con animo sereno quando le strade sono immerse nell'isterica caccia alle streghe, puntualmente confermata ed intensificata anche quest'anno con le intelligentissime norme, ad esempio, sulle multe più salate dalle 22 alle 7 (65 all'ora sul rettilineo deserto alle 5 di mattina...) o sulla sottrazione di punti dalla patente automobilistica a chi guida un ciclomotore o una bicicletta?
 
marimasse ha scritto:
maillaux02 ha scritto:
...gli autovelox, soprattutto quelli occulti, sono una gran rottura di scatole e un ulteriore pensiero per il già "spennato" automobilista.
I tutor però, pur impedendo le alte velocità che -ogni tanto- piacciono anche a me, credo siano meno vigliacchi degli altri sistemi e ottengano il risultato di abbassare le velocità sulle nostre autostrade...

I tutor, personalmente, non mi procurerebbero alcun fastidio, per la semplice ragione che da molto tempo ho praticamente smesso di utilizzare l'autostrada, anche perché non vedo ragione alcuna per pagare salato un... servizio che in fin dei conti è in grado di garantirmi soltanto pericoli (chi va a 180 in assenza di traffico, senza provocarmi il minimo pericolo, rischia la multa, chi invece mi fa davvero paura con manovre pericolose di ogni genere ne è in pratica immune) e code senza possibilità di scampo.

I bei viaggi di tipo turistico, nei quali ci si dovrebbe godere la strada, la guida tranquilla, il paesaggio, ben poco hanno a che fare con l'autostrada; essi si dovrebbero svolgere proprio su quelle strade (statali, provinciali, comunali) che attualmente sono infarcite di limiti assurdi, linee continue onnipresenti, rotatorie, dossi artificiali, divieti e obblighi di ogni sorta e, soprattutto, di sistemi più o meno subdoli per trarre da tutto ciò adeguato profitto.

Come si può mettersi in viaggio con animo sereno quando le strade sono immerse nell'isterica caccia alle streghe, puntualmente confermata ed intensificata anche quest'anno con le intelligentissime norme, ad esempio, sulle multe più salate dalle 22 alle 7 (65 all'ora sul rettilineo deserto alle 5 di mattina...) o sulla sottrazione di punti dalla patente automobilistica a chi guida un ciclomotore o una bicicletta?

Sono d'accordo con te ,i migliori viaggi di piacere si fanno sulle statali e provinciali ,soprattutto di montagna.Io mi riferivo ,però,alla maggioranza di automobilisti che deve usare la macchina per lavoro e quindi è costretta a percorrere le nostre autostrade ,dove è lecito pretendere più sicurezza possibile.
Per quanto riguarda i viaggi per turismo ,credo sarebbe bellissimo percorrere tutti gli Appennini ,partendo dal confine francese e seguendoli per l'Italia centrale e la Toscana ,sino giù in Lazio ,Campania,Basilicata e Calabria ,per arrvare alla Sila selvaggia,ovviamente in strada normale su per i passi e giù dalle discese ,attraversando paesini medioevalli e centri rurali,ammirando chiese e piazze.
Credo si potrebbero avere delle sorprese in positivo su come è bella l'Italia e come -lasciate le tormentose autostrade- il traffico si diradi miracolosamente,cedendo il posto a paesaggi rurali degni dei migliori pittori degli ultimi 6 secoli. Mostruose pale eoliche , capannoni industrialie luci gialle alogene a parte che però fortunatamente in certi posti(ancora?) non ci sono
Saluti
 
Back
Alto