<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Come mai si fanno solo più cilindrate piccole? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Come mai si fanno solo più cilindrate piccole?

L'uso del motore spesso non va a braccetto con i propositi d'acquisto e le sacre dichiarazioni di chi dice: "Beh, ma tanto io vado piano... dove vuoi andare coi velox?" ...salvo poi vedere tali risparmiosi buoni samaritani spremere il loro motore come pazzi per avere prestazioni discrete.

Quindi forse il mito della durata è legato al concetto (fondato?) di maggiore resistenza meccanica di motore più generoso rispetto a motore che, essendo meno generoso di cc e presumibilmente di cv, per darti certe prestazioni va costantemente spremuto, soprattutto se benzina.

Poi è anche vero che piccoli tdi ti danno la spintarella ai bassi ed a molti basta quella, garantendo discreta ripresa... ma anche quelli imho, se guidi in un certo modo, li spremi abbastanza.
Tutto questo cozza però con l'auto in foto e le sue coetanee di altro marchio, spesso costretta a viaggiare per centinaia di km a tavoletta, usate con piede molto pesante per cercare prestazioni impossibili.
Eppure ancora circolanti.
Un conto è il piacere di guidare una vettura con un motore dalle prestazioni generose, capace di stare anche sotto i 10 secondi nel famoso 0-100 senza difficoltà.
Un altro credere che il normale uso (che include lo sfruttamento frequente di buona parte delle prestazioni del motore) possa essere molto più usurante che mantenere a malapena (o non raggiungere mai) le temperature di utilizzo pelando appena l'acceleratore.
Se tutto è correttamente dimensionato, se i liquidi impiegati sono quelli corretti, difficilmente si va incontro a problemi.
Altrimenti, come i "famosi" 3 litri V6 installati in molte vetture europee un decennio fa, si va comunque incontro a problemi di affidabilità.
 
Non è che se la cubatura è piccola allora il motore dura poco, avevo da ragazzo con mio padre la Uno 1.0 Fire con la quale abbiamo superato abbondantemente i 300mila km :)

Conosco gente con auto con motori "piccoli" che comunque hanno chilometraggi alti, dipende poi da motore a motore, comunque personalmente a parità di cilindrata piccola, preferisco il 4 cilindri al 3 cilindri, l'ho avuto sulla 208, il 1.2 82cv e sinceramente lo trovavo poco fluido.

Per il resto la motivazione per cui si fanno motori piccoli di cilindrata e magari 3 cilindri e sia per ridurre i costi ma soprattutto per alleggerire l'auto, il motore 1.2 da 82cv della Peugeot era uno dei più leggeri ( al tempo ) della categoria, meno peso uguale migliori prestazioni e minori consumi / inquinamento
 
Tutto questo cozza però con l'auto in foto e le sue coetanee di altro marchio, spesso costretta a viaggiare per centinaia di km a tavoletta, usate con piede molto pesante per cercare prestazioni impossibili.
Eppure ancora circolanti.
Un conto è il piacere di guidare una vettura con un motore dalle prestazioni generose, capace di stare anche sotto i 10 secondi nel famoso 0-100 senza difficoltà.
Un altro credere che il normale uso (che include lo sfruttamento frequente di buona parte delle prestazioni del motore) possa essere molto più usurante che mantenere a malapena (o non raggiungere mai) le temperature di utilizzo pelando appena l'acceleratore.
Se tutto è correttamente dimensionato, se i liquidi impiegati sono quelli corretti, difficilmente si va incontro a problemi.
Altrimenti, come i "famosi" 3 litri V6 installati in molte vetture europee un decennio fa, si va comunque incontro a problemi di affidabilità.
Certo se uno prende un V6 per andare a comprare il pane non è un bell'utilizzo (dipende anche dove va a comprarlo).
 
Va valutato caso per caso, per esempio un 1.0 tsi montato su golf ha 115 cv e 200 nm di coppia non credo che risulti sottodimensionato per un uso utilitaristico di una Seg C. Diversamente il 1.6 tdi 120 cv 250 nm di coppia montato su Passat lo vedo sottodimensionato, mentre invece lo stesso motore montato su Golf ci puo' stare.
 
Va valutato caso per caso, per esempio un 1.0 tsi montato su golf ha 115 cv e 200 nm di coppia non credo che risulti sottodimensionato per un uso utilitaristico di una Seg C. Diversamente il 1.6 tdi 120 cv 250 nm di coppia montato su Passat lo vedo sottodimensionato, mentre invece lo stesso motore montato su Golf ci puo' stare.
Certo, ma l'uso utilitaristico reale è diverso, spesso, dal dichiarato. Poi, che io sappia, sono vetture molto assettate e con cerchi non proprio utilitaristici in genere... quindi forzare la mano è un attimo.
 
Certo, ma l'uso utilitaristico reale è diverso, spesso, dal dichiarato. Poi, che io sappia, sono vetture molto assettate e con cerchi non proprio utilitaristici in genere... quindi forzare la mano è un attimo.

Sul fatto di vedere auto con allestimenti interni ed esterni sportivi con cerchi da 18 e poi sotto il cofano un motore con un centinaio di cv mi trovi d'accordo.. le classiche per i "tutta apparenza poca sostanza"...
 
Principalmente si sono costruiti motori più piccoli, specialmente a benzina, a seguito dell'introduzione (reintroduzione?) del turbo.
Con questo dispositivo, se ben tarato e dimensionato non solo per aumentare la potenza ma anche grazie a moderne tecnologie, nel dare una risposta immediata, si riescono ad avere le medesime potenze di un motore aspirato ma con coppia molto più elevata.
Si ha il vantaggio di avere inoltre un motore piccolo, dal minore costo produttivo e leggero quindi, e che ai bassi carichi può consumare come o quasi fosse un aspirato ma con cilindrata più bassa.
Questo ha portato dei vantaggi ai costruttori da vari punti di vista: economico per via delle dimensioni ridotte e per il vantaggio, grazie all'elettronica e alla sostituzione del turbocompressore, di creare famiglie di motori che possano coprire più cilindrate (con un 1.0 in pratica ricopri la fascia che una volta era appannaggio dei 1.0 sino ai 1.6), riduzione del peso e quindi delle dimensioni dei componenti con tutto ciò che ne consegue e non ultimo la riduzione dei consumi in fase di omologa.
Con il turbo in pressione, aumentando la carica di aria nel motore, si ha in pratica un motore dalla cilindrata superiore.

I nuovi motori sono dimensionati per arrivare ai 250.000 senza problemi, al massimo saranno i suoi accessori come il turbo a cedere prima.

Diverso è il caso dei diesel, dove prima si era ricorso ad un progressivo downsizing e ora con la recente norma Euro 6b e sopratutto D si invertirà la tendenza.

Caso a se la Mazda che prosegue con i suoi benzina aspirati (anche se qualche applicazione del turbo si è vista) dalla cilindrata "giusta" e futura tecnologia skyactive-X.
 
Anche VOLVO col 2.0 ci ha fatto il D2; D3; D4; D5... per il benzina anche credo.

P.S.

(prima son salito piano piano su un cordolo altino...) :emoji_cry:
 
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