Non, "a" con la prima, bensì con la seconda lettera, "b"tutti adoni qui dentro...
Tutti bi-doni.
Non, "a" con la prima, bensì con la seconda lettera, "b"tutti adoni qui dentro...
Ed io i primi progetti li disegnavo su carta da lucido con questi:Alle elementari scrivevo con questa.
Ed io i primi progetti li disegnavo su carta da lucido con questi:
Vedi l'allegato 6967
altrochè computer e CAD...
Il comando "erase" era una lametta da barba passata grattando il foglio sulla linea sbagliata, ma non sempre funzionava, le sbavature erano sempre in agguato.
Alle elementari scrivevo con questa.
Ed io i primi progetti li disegnavo su carta da lucido con questi:
Vedi l'allegato 6967
altrochè computer e CAD...
Il comando "erase" era una lametta da barba passata grattando il foglio sulla linea sbagliata, ma non sempre funzionava, le sbavature erano sempre in agguato.
Alle elementari tentavo di usare le stilografiche perché mi piacevano, ma era una condanna con le macchie... Così le ho mandate a fanc*** a favore delle biro, ma la passione per le penne "tecno" ce l'ho ancora.... Anche se scrivo da cani....
Oggi puoi ritentare: le Montblanc sono eccellenti
Mio padre era geometra, con lui ho imparato prima a disegnare a china che scrivere, e ad usare il teodolite prima di imparare a far di conto a mano e con le prime calcolatrici (le olivetti elettromeccaniche), anche se la mia passione era tenere la stadia mentre lui misurava.Geometra anche tu?
Io non mi ricordo nemmeno più come si tenga una matita (HB - H - 2H - ecc. ...)...finite le superiori feci di tutto, meno che il geometra
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Il rapido era già "tecnologico", col Variant della Rotring bisognava stare attenti che non si seccasse l' inchiostro dentro, pulirli era un macello (specie il tratto 0.1 mm, estrarre il filino interno al tubicino per pulirlo voleva dire addio al pennino, era pressoché impossibile rimontarlo).Con il "rapidograph" ci facevo le colonne greche con i capitelli dorici, ionici e corinzi.......
Mio padre era geometra, con lui ho imparato prima a disegnare a china che scrivere, e ad usare il teodolite prima di imparare a far di conto a mano e con le prime calcolatrici (le olivetti elettromeccaniche), anche se la mia passione era tenere la stadia mentre lui misurava.
Io ho proseguito l' attività, come ingegnere civile.
Adesso si progetta nel civile "modellando" in BIM (building information modelling), si è persa la "poesia" del lucido e dell' odore dell' inchiostro nero, ma i risultati finali oggi sono "cinematografici" e devo dire che spesso un buon 3D o un rendering mi hanno fatto convincere più di un cliente.
Specie adesso che i progetti servono sempre per "ieri"....Credo che nessun ingegnere o architetto rimpianga i tempi del disegno sul tecnigrafo.......
arizona77 - 39 minuti fa
deadmanwalking - 2 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa