<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> come aumentare il pil? | Il Forum di Quattroruote

come aumentare il pil?

ecco la soluzione :
http://www.corriere.it/esteri/12_giugno_21/uruguay-marijuana_898b790e-bb56-11e1-b706-87dd3eab4821.shtml

in pochi anni diventeremo la 4 economia del mondo! altro che imu ici iva
 
E legalizziamo la prostituzione, se pagassero anche loro le tasse, vedresti come si "alzerebbe" il pil... :D
 
G.T.O. ha scritto:
E legalizziamo la prostituzione, se pagassero anche loro le tasse, vedresti come si "alzerebbe" il pil... :D

piu' che la prostituzione in se'.....
tassare i numerosi figli derivanti da....:
The n.1 in the World :D
 
G.T.O. ha scritto:
E legalizziamo la prostituzione, se pagassero anche loro le tasse, vedresti come si "alzerebbe" il pil... :D

Beh, in paesi meno moralisti (?) del nostro la prostituzione è una professione riconosciuta e come tale soggetta a tassazione, non sarebbe mica male, ma già mi vedo i nostri prodi finanzieri fare i controlli a tappeto... anzi a copriletto :D
 
nonnomaio ha scritto:
G.T.O. ha scritto:
E legalizziamo la prostituzione, se pagassero anche loro le tasse, vedresti come si "alzerebbe" il pil... :D

Beh, in paesi meno moralisti (?) del nostro la prostituzione è una professione riconosciuta e come tale soggetta a tassazione, non sarebbe mica male, ma già mi vedo i nostri prodi finanzieri fare i controlli a tappeto... anzi a copriletto :D

In effetti, questo è un tema che spesso si prende alla leggera, ma quando mi è capitato di vedere certe statistiche, sono rimasto di stucco! :shock:
Se è vero anche solo la metà di quel che si dice giri intorno al mondo della prostituzione, allora sarebbe da legalizzare al volo: il gettito fiscale che provocherebbe sarebbe linfa vitale per lo stato...
Purtroppo, però, siamo un paese di moralisti e conservatori... :rolleyes:
Il fatto è che, tanto, la prostituzione, c'è, c'è sempre stata e ci sarà sempre! Credere di debellarla è utopia e demagogia pura! Tanto vale regolamentarla: sarebbe il meglio per tutti! Non a caso, in altri stati è già cosi...
 
ma tecnicamente non è gia possibile farlo visto che prostituirsi non è un reato! basterebbe apriorsi una partita iva ?
 
leon83 ha scritto:
ma tecnicamente non è gia possibile farlo visto che prostituirsi non è un reato! basterebbe apriorsi una partita iva ?
c'è un grave problema da risolvere: aprire come libere/i professioniste/i, quindi senza iscrizione al registro imprese e con regime previdenziale della "gestione separata" o come esercenti attività commerciali e quindi registro imprese ed Inps gestione commercianti?
La questione è più sottile di quanto non si pensi, perché nella prima ipotesi dovrebbero rilasciare fattura intestata al cliente, acquisendo pure il suo codice fiscale per l'eventuale trasmissione degli elenchi clienti/fornitori, mentre nella seconda ipotesi potrebbe essere sufficiente la ricevuta fiscale non intestata, sostituibile anche dallo scontrino fiscale.
Sono cose serie, eh ... ne parlo di tanto in tanto con una mia cliente titolare di centro estetico che mi chiede sempre se ci sono novità in merito ... :D
 
bhe ma allora comunque le soluzioni ci sono basterebbe farle applicare ..
comunque era meglio la mariuana perchè si può anche esportarla!
 
hewie ha scritto:
Il fatto è che, tanto, la prostituzione, c'è, c'è sempre stata e ci sarà sempre!

il problema veramente grave non è tanto la prostituzione in sé, quanto il fatto oggettivo che per grandissima parte non è "volontaria" ma costretta o indotta.
anche nei modi peggiori.

e per parificare la prostituzione alla attività di massaggi o di parrucchiere, sarebbe indispensabile avere un sistema di controllo che stronchi alla radice ogni attività di tratta o di sfruttamento.

la prostituzione può essere legale solo in Paesi civili e bene regolati sul resto (come lo è in Svizzera, in Germania o in Nuova Zelanda)
nei Paesi disastrati o corrotti nascono fenomeni spaventosi (che poi danno luogo ai viaggi del sesso a danno di bambine/i o poco più ed altro)
in Paesi semi-disastrati come il nostro, il rischio della tratta di donne sarebbe concreto; il che non vuol dire essere contrari, vuol dire aspettarsi che una eventuale legalizzazione sia accompagnata da interventi di tutela
 
Mauro 65 ha scritto:
leon83 ha scritto:
ma tecnicamente non è gia possibile farlo visto che prostituirsi non è un reato! basterebbe apriorsi una partita iva ?
c'è un grave problema da risolvere: aprire come libere/i professioniste/i, quindi senza iscrizione al registro imprese e con regime previdenziale della "gestione separata" o come esercenti attività commerciali e quindi registro imprese ed Inps gestione commercianti?
La questione è più sottile di quanto non si pensi, perché nella prima ipotesi dovrebbero rilasciare fattura intestata al cliente, acquisendo pure il suo codice fiscale per l'eventuale trasmissione degli elenchi clienti/fornitori, mentre nella seconda ipotesi potrebbe essere sufficiente la ricevuta fiscale non intestata, sostituibile anche dallo scontrino fiscale.
Sono cose serie, eh ... ne parlo di tanto in tanto con una mia cliente titolare di centro estetico che mi chiede sempre se ci sono novità in merito ... :D
:lol:
 
belpietro ha scritto:
hewie ha scritto:
Il fatto è che, tanto, la prostituzione, c'è, c'è sempre stata e ci sarà sempre!

il problema veramente grave non è tanto la prostituzione in sé, quanto il fatto oggettivo che per grandissima parte non è "volontaria" ma costretta o indotta.
anche nei modi peggiori.

e per parificare la prostituzione alla attività di massaggi o di parrucchiere, sarebbe indispensabile avere un sistema di controllo che stronchi alla radice ogni attività di tratta o di sfruttamento.

la prostituzione può essere legale solo in Paesi civili e bene regolati sul resto (come lo è in Svizzera, in Germania o in Nuova Zelanda)
nei Paesi disastrati o corrotti nascono fenomeni spaventosi (che poi danno luogo ai viaggi del sesso a danno di bambine/i o poco più ed altro)
in Paesi semi-disastrati come il nostro, il rischio della tratta di donne sarebbe concreto; il che non vuol dire essere contrari, vuol dire aspettarsi che una eventuale legalizzazione sia accompagnata da interventi di tutela

Sono pienamente d'accordo, ma proprio per questo sono per la legalizzazione:
Attualmente, il fenomeno è di grandi dimensioni, completamente illegale e fuori controllo! In questo modo, secondo me, si alimenta il vero reato che è lo sfruttamento della prostituzione e l'induzione.
Legalizzando, in primis si pongono delle regole e poi saranno gli stessi clienti che preferiranno il canale legale alla strada, rendendo la vita meno facile ai "rocchetta"...
Cmq, pur essendoci persone obbligate a prostituirsi (purtroppo), sono convinto che ce ne sono altrettante che lo fanno per scelta.
Oltretutto, basta anche guardare i recenti fenomeni di gossip riguardo le escort (notare il nuovo modo di definirle ;) ) per rendersi conto di quanto sia assurdo non regolamentare una realtà che, di fatto, viene quantomeno "tollerata", diciamola cosi... :rolleyes:
In questo momento dove il paese ha bisogno di introiti, direi che è arrivato il momento di lasciare da parte i soliti "qualunquismi" e moralismi da quattro soldi ,a cui non ci crede più nessuno, per il bene della collettività! Altro che aumentare l'Iva... :evil:
 
belpietro ha scritto:
hewie ha scritto:
Il fatto è che, tanto, la prostituzione, c'è, c'è sempre stata e ci sarà sempre!

il problema veramente grave non è tanto la prostituzione in sé, quanto il fatto oggettivo che per grandissima parte non è "volontaria" ma costretta o indotta.
anche nei modi peggiori.

e per parificare la prostituzione alla attività di massaggi o di parrucchiere, sarebbe indispensabile avere un sistema di controllo che stronchi alla radice ogni attività di tratta o di sfruttamento.

la prostituzione può essere legale solo in Paesi civili e bene regolati sul resto (come lo è in Svizzera, in Germania o in Nuova Zelanda)
nei Paesi disastrati o corrotti nascono fenomeni spaventosi (che poi danno luogo ai viaggi del sesso a danno di bambine/i o poco più ed altro)
in Paesi semi-disastrati come il nostro, il rischio della tratta di donne sarebbe concreto; il che non vuol dire essere contrari, vuol dire aspettarsi che una eventuale legalizzazione sia accompagnata da interventi di tutela
concordo pienamente .
io lo ritengo un problema gravissimo perchè come dici la grandissima parte è costretta e sfruttata. Si vedono ragazzine ai lati delle strade che non sembrano nemmeno maggiorenni e mettono una tristezza infinita.
Quando ci penso faccio fatica a spiegarmi come la gente comune e normale possa passare di fianco a queste situazioni senza voler agire contro queste brutalità
 
mauro sicuro che lei è tua cliente? Non è il contrario? Magari scali qualche spesa otto la voce "cure personali?" :lol: :lol: :lol:
 
crusader79 ha scritto:
mauro sicuro che lei è tua cliente? Non è il contrario? Magari scali qualche spesa otto la voce "cure personali?" :lol: :lol: :lol:
per principio mai mescolare il ruolo di fornitore con quello di cliente :lol:
 
Back
Alto